giovedì, 17 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Scontrino fiscale e l’acquisto di medicinali senza tessera sanitaria

dfd8698a3570cf6d8d6e914b3ff38c7a.jpgUna circolare della Federazione segnala che il Ministero della Salute, con nota in data 15 gennaio 2008, ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli adempimenti necessari ai fini della deduzione o detrazione fiscale della spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali. Com'è noto, ai fini della deduzione o detrazione fiscale delle spese relative all'acquisto di medicinali, lo scontrino fiscale, oltre a specificare la natura, qualità e quantità dei beni, deve anche riportare l'indicazione del codice fiscale del destinatario (si tratta del cosiddetto scontrino fiscale "parlante").

Com'è altresì noto (cfr circolare federale n. 7077), dal 1° gennaio 2008 tutti i suddetti dati devono essere riportati direttamente sullo scontrino e non possono più essere contenuti in documenti a questo allegati.

Il Ministero della Salute, in proposito, ha precisato che, al momento dell'acquisto del medicinale, non è necessaria l'esibizione al farmacista della tessera sanitaria (la quale, com'è noto, riporta anche il codice fiscale dell'assistito). Pertanto, qualora l'assistito non sia in grado di esibire la tessera sanitaria, il farmacista è comunque tenuto a rilasciare uno scontrino contenente il codice fiscale dell'assistito, quando questo sia comunicato dal cliente con altra modalità (compresa la dichiarazione verbale).

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Sun acquista MySQL AB per 677 milioni di euro

5d955f6947bbd7ee911a8f38cf75b06a.gifOrmai è ufficiale Sun annuncia l'acquisizione di MySQL AB, la società che sta dietro lo sviluppo del più famoso tra i database relazionali opensource. Senza ulteriori dettagli Sun conferma che l'acquisizione comporta un investimento di 677 milioni di euro. Per ora non si sanno ancora tutti i dettagli dell'operazione che verranno resi noti con un resoconto formale il prossimo 24 gennaio. Del miliardo di dollari (677 milioni di euro) che comportano l’operazione d’acquisto, Sun dichiara che 800 milioni di dollari verranno usati per l'acquisto di azioni, mentre i restanti 200 milioni di dollari saranno convertiti in stock options. L'acquisizione verrà completata non appena entrambi i consigli di amministrazione avranno dato il concesso finale positivo.

L'acquisizione è stata dettata dalle esigenze dei clienti Sun, infatti, la maggior parte dei clienti Sun già oggi utilizza MySQL come motore delle proprie basi di dati: il database è usato da Facebook, Google e Sina.com (il più importante portale web di lingua cinese), oltre che da banche e aziende di telecomunicazioni, oltre che dalla quasi totalità delle startup della web economy. Il goal mission di Sun sarà quella di aprire nuove prospettive di mercato ai servizi già forniti da MySQL AB, offrendo consulenza e supporto per le installazioni in grandi infrastrutture. La società OpenOffice, ha già esperienza con MySQL, soprattutto nell'ottimizzazione del database sul suo sistema operativo Solaris. È quindi probabile che a fianco alle numerose installazioni LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) in futuro aumenti il numero di sistemi SAMP (Solaris, Apache, MySQL, PHP). Grazie alle nuove CPU Niagara2 a 64 bit e ai nuovi sistemi di storage da 48 TeraByte, MySQL avrà quella marcia in più che gli permetterà di guardare negli occhi giganti affermati del calibro di Oracle e IBM DB2.

Inoltre, gli intenti operativi dell'operazione prevedano a medio termine la fusione di entrambi gruppi di lavoro e dei loro vertici, al presente MySQL AB conta su 400 impiegati divisi tra la sede negli Stati Uniti a Cupertino in California e Uppsala in Svezia.

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Diesel debutta nell’interiore design con Zucchi

eb5ac570f6ae0b20e8f2de8c31246bd5.jpgDiesel ha siglato una partnership quinquennale con il Gruppo Zucchi per la realizzazione di nuova home collection. Successful Living from Diesel, questo il nome della linea, verrà presentata ufficialmente durante il Salone del Mobile di Milano il prossimo aprile. Diesel spiega la scelta di Zucchi per il suo ingresso nel mondo dell’interior design, per il suo know-how, la qualità dei prodotti e il network internazionale. Dal canto per Zucchi, la partnership con Diesel è un mondo nuovo e innovativo di concepire l’interior design e per questo motivo una sfida da abbracciare con entusiasmo e passione.

La collezione sarà distribuita a partire dal settembre 2008 a livello internazionale nei migliori department store, nei negozi specializzati e in una selezione di punti vendita Zucchi e Diesel. La società Zucchi tra i maggiori produttori e distributori internazionali di prodotti tessili per la casa stima, per il quinto anno di licenza un contributo aggiuntivo al fatturato di gruppo di circa 20 milioni di euro. L’holding a cui fa capo il brand Diesel - Only the Brave - si avvia a chiudere il bilancio 2007 con una crescita di fatturato stimata intorno al 12-13% rispetto al consolidato 2006, che era stato di 1 miliardo e 180 milioni di euro, quindi attorno al miliardo e 300 milioni di euro.

Nelle intenzioni di Diesel e Zucchi il progetto non si esaurirà con il tessile, in futuro verrà progressivamente declinato in ambiti diversi - illuminazione, accessori e arredamento - con l’obiettivo dichiarato di arrivare a offrire una linea completa per la casa entro la primavera del 2009.

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Compagnie aeree primi responsabili dei ritardi in Europa

c5859be0613027e92c3583d4e67afa2b.jpgL’Europa nel 2007 con 10 milioni di voli effettuati nel settore trasporto aereo civile è cresciuto del 5% dopo un 2006 a +5,3%, con una media di 27.676 voli al giorno. Le crescite più sensibili sono nell'Europa dell'Est, con una media del 20%, mentre in Finlandia, Svezia e nelle isole Azzorre e Canarie si è registrata la crescita minore; questi aumenti sono dovuti per la maggior parte alle compagnie aeree low cost che hanno visto un incremento medio dei loro voli del 25%. I ritardi, invece, riguardano l'11% dei voli (il 10% nel 2006), a causa delle compagnie aeree per il 56%, per il 16% degli aeroporti e solo del 9% per avverse condizioni meteo. Nel 2008 si prevede infine una crescita del 4,2%, e le previsioni dei ritardi per l'estate sono di tre minuti per volo, contro i 2,6 minuti medi del 2007.

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Beige Book, economia USA ha perso slancio ma cresce

2acc1fc879dc32582b22872179c9d618.jpgSecondo quanto emerso dalla lettura del Beige Book, il rapporto elaborato dalla Fedearl Reserve statunitense nel quale viene fotografato lo stato di salute della congiuntura americana, nel periodo compreso tra fine novembre 2007 e il 7 gennaio 2008 l’economia non ha smesso di crescere ma ha perso slancio.

In sette dei dodici distretti si è registrato un lieve incremento dell’attività, mentre tre distretti hanno mostrato un decremento. Tale frenata è attribuibile all’andamento dei consumi (le spese natalizie hanno deluso le attese), alla debolezza del settore immobiliare e del comparto auto e all’aumento dei costi energetici. La Fed ha sottolineato che le famiglie hanno assunto un atteggiamento più prudente sul fronte della spesa anche a causa del peggioramento delle condizioni del credito e del mercato del lavoro (il tasso di disoccupazione a dicembre è salito al 5%).

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Finmeccanica buy back su 8% del capitale

1e3ee7c235a26486b945bd694009c673.jpgL’assemblea degli azionisti di Finmeccanica ha approvato il programma di acquisto di azioni proprie (share buy back) proposto dal consiglio di amministrazione dallo scorso 21 novembre per un ammontare fino all’8% circa del capitale sociale (massime 34 milioni azioni ordinarie), così ripartito:

  • 2,6% circa destinato ai piani di incentivazione azionaria (massime 11,1 milioni azioni ordinarie, di cui 7,5 milioni destinate ad assegnazioni da effettuarsi nei prossimi anni), previa revoca, per la parte non ancora utilizzata, delle autorizzazioni all’acquisto ed alla disponibilità di azioni proprie già deliberate al servizio dei piani e ferme restando le deliberazioni assembleari già adottate in ordine all’approvazione dei medesimi piani di incentivazione;
  • 5,4% circa (22,9 milioni azioni ordinarie) teso a massimizzare la creazione di valore per gli azionisti. Nell’ipotesi di prezzo unitario medio di 20 euro, il relativo acquisto avrebbe un controvalore di circa 460 milioni di euro.

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Cina aumenta tasse export causa rincari grano e acciaio

11f5256111961463b3a40f4aa832c3f0.jpgGià dal primo gennaio scorso importare cereali e acciaio dalla Cina costerà di più, infatti, questi sono i primi effetti degli aumenti delle tasse sulle esportazioni approvati dal governo cinese. La base iniziale di queste misure prese dal governo centrale cinese ed in particolare dal Ministero delle Finanza sono state decise per contenere gli aumenti constanti negli ultimi due anni dei prezzi degli alimentari in tutto il paese. I rincari sui generi alimentari hanno condotto a un record dell’’indice del prezzo al consumatore del 6,9% nello scorso novembre, ben al di sopra del 3% sul quale si sarebbe voluto mantenere il governo. Le misure seguono quelle adottate poche settimane fa, che hanno annullato gli sgravi fiscali sull’export di 84 tipi di cereali.

Il Ministero delle Finanze cinese ha fatto pubblicare un breve avviso dove elenca i rincari sulle imposte per gli esportatori che andranno dal 5 al 25% e interesseranno 57 categorie di granaglie, ad esempio:

  • Tassati al 10% il granturco lavorato, riso e soia
  • Grani non lavorati al 5%
  • Tasse su frumento e prodotti a base di frumento destinati al mercato estero saranno rispettivamente del 20 e 25%.

La Cina nonostante tutto esporta solo una minima parte delle granaglie prodotte sul suo territorio, infatti, la produzione totale del 2006 ammontava a circa 497 milioni di tonnellate, e i risultati finali del 2007 si estima aggirarsi attorno ai 500 milioni di tonnellate. Di queste risorse alimentari solo 4.87 milioni di tonnellate di granturco e 1.85 milioni di tonnellate di grano sono state esportate nei primi mesi dell’anno scorso, mentre tutto il resto è stato utilizzato per il mercato interno.

Gli aumenti delle tasse per l’export non si è limitata al settore agricola ma sono stati decisi anche per un altro settore considerato strategico, quello metallurgico, dove le tariffe sull’esportazione di vari prodotti in acciaio sono state aumentate dal 15 al 25%, è imposta una nuova tassa del 10% su un prodotto new entry come il silicio che finora non era mai stato tassato, e le tasse di molte ferroleghe come ferrotungsteno e ferrotitanio sono state portate al 20% rispetto al 10-15% dell’anno scorso.

Più che le nuove tasse nel settore dei cereali è quest’ultima misura potrebbe influire particolarmente sul mercato italiano, già che secondo la Federacciai nel 2006 sono stati esportati verso l’Italia prodotti per 2,5 milioni di tonnellate e in tre anni le importazioni totali cinesi si sono più che dimezzate mentre le esportazioni sono quintuplicate.

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Aeroporti spagnoli raggiunta quota 210 milioni di passeggeri

28989ff7140f506b018b4be45597818a.jpgContinua la sostenuta crescita nel 2007 del traffico aereo civile in Spagna, infatti, secondo Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea), sono oltre 210 milioni di passeggeri, ovvero il +8,7% rispetto al 2006 per 2,5 milioni di voli, a +7,7% .

Tra gli scali comanda il Madrid-Barajas, con 52,1 milioni di passeggeri, a +13,8% anno su anno, seguito da Barcellona El Prat con 32,8 milioni (+9,3%), Maiorca, a 23,2 milioni di passeggeri, +3,7%, e Malaga a +3,9%. Proprio lo scalo di Malaga con ingenti investimenti vuole provare ad avvicinare i primi del rank e raggiungere i 20 milioni di passeggeri nel 2015 e i 24 nel 2020. Seguono gi aeroporti di Gran Canaria, con 10,3 milioni di pax, Alicante e Tenerife Sur.  

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Novartis chiuso trim.4 con utile in calo a 931 milioni di dollari

dc4bd8f4820ce8754ebd269a4cb23196.gifLa multinazionale farmaceutica svizzera Novartis ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con un utile netto di 931 milioni di dollari, in deciso calo rispetto agli 1,6 miliardi di dollari dello scorso anno. Sul risultato hanno pesato oneri straordinari di ristrutturazione, ma anche il deludente andamento delle vendite negli Usa a causa della forte competizione dei farmaci generici. La società ha anche annunciato un nuovo buy back azionario del valore di 10 miliardi di franchi svizzeri.

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Total entra nel settore energia dell'energia nucleare

3b628bfa09e449cf91896f1414452bab.gifLa major petrolifera francese Total partecipa in consorzio con Suez e Areva alla presentazione di un progetto nel settore dell'energia nucleare per la costruzione negli Emirati Arabi Uniti di due reattori pressurizzati di nuova generazione di produzione europea da 1.600 megawatt e prodotti e servizi del ciclo combustibile. Se il progetto andrà a segno, la centrale nucleare sorgerà nell'emirato di Abu Dhabi e ed entrare in produzione intorno al 2016, secondo fonti industriali.

Per la francese Total si tratta del primo progetto nucleare e contribuirà con la sua conoscenza del mondo degli affari mediorientale, la sua esperienza nella realizzazione di grandi progetti e l'apporto di capitali. Suez e Areva forniranno i reattori e la catena combustibile. Total e Suez sono da tempo partner in un progetto di produzione di energia elettrica e desalinazione negli Emirati Arabi Uniti con l'impianto di Taweelah, che produce il 20% circa dell'elettricità del paese. Fonti interni di Total precisano che il progetto di ingresso nel nucleare non comporta che la Total ampli la sua attuale quota azionaria dell'1,02% che detiene in Areva e che gli idrocarburi resteranno il settore di primario interesse.

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Oprah Winfrey lancia un network televisivo con Discovery

b7f3e50e7f4a947caa5ebc7dbcdfd766.jpgSi espande l’impero mediatico di Oprah Winfrey, attualmente fra i personaggi più potenti dello show business statunitense. Oltre al suo celebre talk show, la conduttrice dirigerà OWN – Oprah Winfrey Network, una rete che nei piani di Oprah raggiungerà via satellite 70 milioni di case.

Il nuovo canale è stato creato grazie a un accordo con il colosso Discovery Communications, che vedrà il suo Discovery Health Channel rilanciato su OWN.

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Scritto: da LuisB

martedì, 08 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

In Italia in un anno 4,5 milioni di navigatori web in più

3fced7c513df93092b2ec14277442b29.jpgSecondo Nielsen Online sono oltre 23 milioni, +3% rispetto a ottobre, gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta a novembre da casa e/o da ufficio (24,5 se si includono anche gli utilizzatori di applicazioni come gli instant messenger). Gli utenti che accedono alla rete da casa sono stabili a 18,8 milioni, quelli che navigano dall’ufficio continuano a crescere superando a novembre i 9,2 milioni (+5% su ottobre). A novembre, sono cresciuti i siti dedicati alla casa, alla cucina e alla bellezza (9 milioni di utenti, +9% su ottobre) e quelli dedicati allo shopping (oltre 15,1 milioni di utenti, +7%). In un anno, sono cresciuti del 23%, da 20 a 24,5 milioni, i navigatori che accedono da casa e ufficio, frutto di un +9% degli utenti da casa e di un aumento degli utenti da ufficio di circa un milione da aprile 2007 (mese della prima rilevazione separata degli accessi dal lavoro) a novembre. Sempre fra novembre 2006 e novembre 2007, le sessioni di navigazione sono cresciute del 7%, le pagine viste sono passate da 1.300 a 1.600 circa (+22%) e il tempo speso online per persona è aumentato di quasi 4 ore, da 18 a 22 ore.

L’aumento di tutte le metriche sui consumi della rete è la diretta conseguenza della crescente diffusione nelle famiglie della banda larga, utilizzata ormai da quasi l’80% dei navigatori. Quanto al cosiddetto web 2.0, raccoglie l’interesse di 13,6 milioni di persone, il 61% dei navigatori italiani, e i frequentatori di blog sono 6,4 milioni.

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Scadenze imminenti brevetti medicinali

fc110d27057c25a1af913ae37cd7f44c.jpgCon l'inizio del 2008 si apre un biennio che vedrà scadere i brevetti di copertura di medicinali di ampio utilizzo. Già dal primo dell'anno sono scadute le coperture brevettuali di amlopidina, omeprazolo, ramipril, claritromicina e pravastatina.

Il 17 maggio sarà il turno di cefuroxima; a seguire, durante l'estate, anche di bicalutamide e fluvastatina, 8 luglio e 1 agosto, rispettivamente. Con l'autunno cadranno i brevetti per afluzosina (4 ottobre), ondansentrone (1 novembre), venlafaxina (7 dicembre), sumatriptan (12 dicembre).

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Enel Moody’s taglia rating senior a A2

cd4a120eabe57ad2ed65545c2f4bfdfc.jpgEnel ha reso noto che Moody’s ha tagliato il rating senior della società da A1 ad A2. Moody’s ha altresì deciso di porre sotto osservazione tale nuovo rating (al pari del rating a breve termine di Enel, confermato a Prime-1) per una possibile ulteriore riduzione, in attesa della presentazione del nuovo piano industriale (prevista per il mese di marzo del 2008) e della valutazione degli impatti di tale piano sulle attività e sulla struttura finanziaria del Gruppo.

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Fiat acquista 6,5 milioni di azioni proprie al prezzo di 15,94 euro

5c0097d625442c93c675cb99defc0ffa.jpgFiat ha reso noto di avere acquistato in data 7 gennaio 2008 n. 6,1 milioni di azioni ordinarie proprie al prezzo medio unitario di euro 15,9438 al lordo delle commissioni.

L’operazione rientra nell’ambito del programma di acquisto azioni proprie annunciato lo scorso 5 aprile.

Dall’inizio del programma la società ha acquistato n. 26,582 milioni di azioni ordinarie per un investimento complessivo di 523,3 milioni di euro.

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In Svizzera il tasso di disoccupazione è sceso al 2,8%.

e0ec6291a05d8c60722bae59cc143b7c.jpgNel 2007 il tasso di disoccupazione medio in Svizzera è sceso al 2,8%. Per ritrovare un valore inferiore bisogna tornare al 2002, quando i disoccupati rappresentavano il 2,5% della popolazione attiva. I disoccupati iscritti presso gli uffici di collocamento erano circa 110.000 a fine dicembre, ovvero 20.000 in meno rispetto all'anno precedente. Nel corso del 2007 il tasso di disoccupazione è regredito tra gennaio e giugno, passando dal 3,3% al 2,5%. Si è poi mantenuto fino alla fine di ottobre tra il 2,5 e il 2,6%, stando ai dati pubblicati lunedì dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Tra giugno e settembre il numero di disoccupati è stato per tre volte al di sotto dei 100'000, una situazione che non si osservava dall'agosto del 2002. Nonostante l'aumento registrato negli ultimi mesi dell'anno (2,7% in novembre e 2,8% in dicembre), dovuto in particolare a fattori stagionali, il bilancio per il 2007 è positivo. Il tasso di disoccupazione medio annuale si è attestato al 2,8%, mezzo punto percentuale in meno del valore registrato nel 2006.

Alla fine di dicembre, 109.012 disoccupati erano iscritti agli uffici regionali di collocamento, ossia 4.192 in più rispetto al mese precedente, ma ben 19.568 in meno rispetto allo stesso mese del 2006. Le persone in cerca d'impiego registrate, segnala la SECO, erano 164.838 in dicembre, in calo del 14.2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nell'arco di dodici mesi è pure calato il numero di giovani disoccupati (15-24 anni), sceso di 4.924 unità a 17.476. Non bisogna dimenticare che malgrado la ripresa, la Svizzera conta ancora oggi con 160.000 senza lavoro ai quali bisogna aggiungere 260.000 impiegati a tempo parziale che vorrebbero aumentare il loro volume di lavoro.

Secondo le stime attuali, il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione chiuderà l'esercizio 2007 con entrate da contributi pari a 4,68 miliardi di franchi (4,50 miliardi nel 2006) ed entrate globali pari a 5,39 miliardi di franchi (2006: 5,25 miliardi). I costi complessivi ammonteranno a 5,36 miliardi di franchi (2006: 6,30 miliardi), per un utile di 0,03 miliardi di franchi (2006: perdita di 1,05 miliardi). Sebbene il 2007 abbia segnato un ritorno alle cifre nere, le casse dell'assicurazione contro la disoccupazione rimangono deficitarie. Per ammortizzare il debito di questa assicurazione sociale (circa 5 miliardi), il governo ha recentemente proposto di aumentare l'aliquota di contribuzione dal 2 al 2,2%. La misura dovrebbe comportare entrate supplementari pari a 460 milioni all'anno. Il Consiglio federale elvetico prevede ugualmente di procedere a tagli nelle prestazioni. La procedura di consultazione sulla revisione della legge contro la disoccupazione durerà fino alla fine di marzo. La disoccupazione è più forte nella Svizzera francese e italiana. Le donne sono più colpite degli uomini, gli stranieri più degli svizzeri. In generale il tasso di disoccupazione in Svizzera è più basso di quello dell'Unione europea.

Fatti & cifre

-         Tasso di disoccupazione in dicembre: 2,8%

-         In novembre: 2,7%

-         Tasso annuale medio 2007: 2,8%

-         Nel 2006: 3,3%

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Petrolio tra aumento produzione e rincaro prezzi

cb13f8861c8b8eacf4aa0ac236e2b50b.jpgPrezzi petroliferi in risalita sui mercati asiatici, dopo essere scesi ieri quasi del 3 per cento. In giornata a Singapore il Light Sweet Crude con consegna a febbraio era trattato a 95,64 dollari il barile, con un rincaro di 55 centesimi rispetto ai 95,09 dollari della chiusura serale a New York, dove aveva perso 2,82 dollari a barile. Il Brent del Mare del Nord a sua volta era scambiato a 95,01 dollari-barile, 57 centesimi in più contro i 95,09 dollari di 24 ore prima. Si tratta del primo rincaro dopo tre giorni di calo consecutivi, seguiti al record dei 100 dollari al barile toccato lo scorso 3 gennaio.

L'Opec con tutta probabilità non deciderà di aumentare la produzione nel prossimo vertice in programma il primo febbraio se i prezzi rimarranno a questo livello. Se il prezzo resta a questo livello e suoi membri non faranno niente. I ministri, infatti, guardano al secondo trimestre quando la domanda stagionale inizierà a scendere.

Nel frattempo procede secondo i tempi previsti il piano di aumento della capacità di produzione petrolifera della Saudi Aramco, compagnia di stato saudita, con l'obiettivo di arrivare a 12 milioni di barili al giorno nel 2009. La messa in produzione del giacimento di Khursaniyah da 500.000 b/g ha subito un ritardo di qualche mese e invece dello scorso dicembre, come previsto, avverrà nel corso del primo trimestre di quest'anno. Gli altri progetti di espansione fino a tutto il 2009 procedono nel rispetto dei tempi stabiliti. Arriveranno a 12 milioni di b/g nel 2009. Se si include la quota saudita della zona neutrale interposta tra il regno e il Kuwait, si sale a 12,5 milioni.

Entro la fine di quest'anno saranno realizzate l'espansione del giacimento di Shaybah per aggiuntivi 250.000 b/g e la messa in produzione del campo di Nuayyim per 100.000 b/g. A metà 2009 è previsto che entri in produzione il giacimento di Khurais da 1,2 milioni b/g, e a settembre del 2011 quello di Minnefa, da 900.000 b/g, con un ritardo di tre mesi di quanto in precedenza comunicato. L'Aramco ha in programma anche l'aumento della capacità di produzione di gas metano dagli attuali 9,5 miliardi di piedi cubi/giorno a 12 miliardi entro il 2011. Per la metà di luglio dovrebbero essere avviati gli impianti di Khursaniyah e Hawiyah. Il primo ha una capacità di trattamento di un miliardi di piedi cubi. L'espansione di quello di Hawiyah aumenterà la capacità di produzione del giacimento di 800mila piedi cubi per arrivare a 2,4 miliardi. Il progetto offshore di Karan da 1,5 miliardi di piedi cubi al giorno entrerà in produzione entro fine 2011. Questo gas sarà trattato insieme a quello prodotto dal campo petrolifero di Moneefa.

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Distretti della moda bene pelletteria e occhiali, in difficoltà il tessile

f69952f967125338b7f83fc6ed496b6d.jpgEsportazioni sostenute nei distretti italiani della moda, che nel secondo trimestre del 2007 realizzano un +7,6%, contro il +5,5% della media dei distretti nazionali (in rallentamento, dopo il +8,1% nel primo quarter). Inoltre, nei tre mesi, i fashion district italiani hanno mostrato maggiori difficoltà rispetto alle imprese delle aree non distrettuali (+14% la crescita dell'export da aprile a giugno 2007). Nel primo semestre del 2007, invece, la crescita è stata dell'8,6% sia nei distretti sia nei "non distretti". Si constata cosi la disomogeneità dei risultati sia tra specializzazioni, sia all'interno dello stesso segmento. Spiccano, infatti, le buone performance della pelletteria (in particolare il polo fiorentino, con un +12,6% delle esportazioni semestrali) e dell'occhialeria (+16,9% a Belluno) e arrivano conferme di recupero nel settore orafo, anche grazie alle maggiori quotazioni dei prezzi dell'oro.

Più articolato il discorso per il comparto conciario, dove Santa Croce ha proseguito il trend crescente (+21,2%), mentre Arzignano ha subito un calo (-6,2%). In flessione, nell'area calzature, i poli di Lucca e Lamporecchio, come pure il Veronese. Rallentano Fermo e Motebelluna, mentre accelerano S. Mauro Pascoli (grazie alle vendite in Russia, salite del 41% nel primo semestre 2007), S.Croce sull'Arno e Vigevano (sostenuto dai successi negli Usa, nonostante il minidollaro, e in Ue, Germania in testa). In difficoltà, inoltre, i produttori tessili (-9% le esportazioni semestrali di Biella) mentre vengono giudicate “più in salute” le zone specializzate nell'abbigliamento. Nelle produzione a valle, gli esperti segnalano le buone performance della maglieria di Carpi (+8,2%), ma anche della calzetteria di Castel Goffredo, del jeanswear di Montefeltro, nonché dell'abbigliamento di Empoli, Rimini, Bari e nell'area sud-abruzzese.

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Airbus record di vendite nel 2007

03c2e11d025dcb436d23b2f5fbfeb78b.jpgIn attesa di pubblicare il 16 gennaio i dati ufficiali di vendita della controllata Airbus, che si annunciano eccezionali, il gruppo EADS ha visto scendere di circa il 4% le proprie quotazioni alla borsa di Parigi. A causare l’arretramento sarebbe stato il settimanale tedesco Wirtschaftswoche con un articolo che prevede un ulteriore slittamento dell’A400M. In ottobre il costruttore aerospaziale europeo, al quale il primo ritardo è già costato 1,37 miliardi di euro, aveva già parlato della possibilità di altri sei mesi di ritardo, ma l’indiscrezione ha rinfocolato i timori per il primo programma tutto militare di Airbus. Il corso delle azioni - sulle quali Deutsche Bank ha di recente modificato la propria posizione da "hold" a "sell" - potrebbe però migliorare tra pochi giorni quando Airbus renderà noto il suo nuovo record di vendite.

L’ultimo dato disponibile, diffuso a fine novembre, parlava di 1.204 aeroplani venduti. Con i dati di dicembre Airbus potrebbe non solo stabilire il primato interno, ma anche superare i rivali di Boeing a quota 1.413 ordini netti. La società non si sbilancia, limitandosi a dire che «saremo molto vicini, da questa o da quella parte, a livelli mai visti prima». Nel 2006 la gara si era chiusa con Boeing in vantaggio per 1044 a 790, mentre nel 2005 Airbus batté Boeing 1055 a 1002 grazie ad uno sprint eccezionale nelle ultime settimane dell’anno.

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 31 ottobre 2007

360° Economia Quotidiana

Eni utile netto 9 mesi -9%

f92747640e9f24f90c5555f195b04249.jpgEni ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi pari a 61.878 mln di euro, in calo del 4,3% rispetto ai 64.689 mln del corrispondente periodo del 2006. La produzione di idrocarburi si è attestata a 1,71 milioni di boe/giorno, in riduzione del 2,9% rispetto ai nove mesi del 2006 per effetto essenzialmente degli impatti negativi degli eventi in Nigeria, delle fermate e dei declini produttivi, nonché della perdita della produzione del giacimento Dación in Venezuela a causa della risoluzione unilaterale da parte della compagnia petrolifera di Stato (PDVSA) del contratto di servizio con effetto dal 1° aprile 2006.

Le vendite di gas nel mondo sono diminuite del 3,2% a 68,31 miliardi di metri cubi per effetto della flessione della domanda europea di gas in relazione alle condizioni climatiche eccezionalmente miti del primo trimestre. L’utile operativo è diminuito del 10,9% a 13.702 mln (15.370 mln nei 9 mesi del 2006) e quello adjusted è calato a 13.694 mln da 15.714 mln. L’utile netto di competenza ha segnato un calo del 9% attestandosi a 7 mld (7.697 mln nei primi nove mesi del 2006). L’utile netto adjusted è diminuito del 15,7% a 6,79 miliardi. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2007 era pari a 11,43 miliardi (+4,66 miliardi rispetto al 31 dicembre 2006) a fronte di un patrimonio netto totale di 43.629 mln (41.199 mln a fine dicembre 2006).

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Alleanza chiusi i primi 9 mesi con utile netto di 322,4 mln euro

assicurazionee26f7b9d46d90d3607aab5a062a37608.gifAlleanza ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con premi netti pari a 4.286,8 mln di euro, in calo del 31,1% rispetto ai 6.225,3 mln del corrispondente periodo del 2006. Il valore della nuova produzione (VNP) a livello consolidato ha registrato una crescita del 10,5% a 213,9 milioni. Il tasso di crescita ammonta al 14,1% su base omogenea, facendo cioè riferimento alle ipotesi finanziarie utilizzate a fine 2006. L’obiettivo per l’intero anno 2007 è fissato a +14% su base omogenea.

La rete vendita di Alleanza Assicurazioni (Alleanza Core) ha contribuito al risultato consolidato con un valore della nuova produzione in crescita del 18,6% a 193 milioni (199,4 milioni, +22,5% su base omogenea) grazie all’incremento della attività retail (+14,5% l’aumento dei volumi espressi in termini di APE), a un mix di prodotto concentrato su premi annui a maggiore valore aggiunto e all’ottimizzazione dei processi operativi.

Il successo della strategia alla base dell’attività di Alleanza Core ha permesso alla società di bilanciare l’atteso rallentamento delle attività di bancassurance dovuto alla riduzione della capacità distributiva di Intesa Vita conseguente alla vendita a terzi delle filiali ex-Banca Intesa, in coerenza con quanto disposto dall’Antitrust. Gli oneri relativi ai sinistri sono diminuiti del 30,2% passando da 6.693,6 mln a 4.669,4 mln. L’utile netto consolidato si è attestato a 322,4 mln (367,2 mln nel pari periodo del 2006), in crescita del 16,6% su base omogenea, ossia depurando il risultato dello stesso periodo del 2006 dai benefici una tantum derivanti dalla chiusura del contratto di riassicurazione e dai benefici fiscali legati al c.d. “riallineamento fiscale”, per un totale di 90,7 milioni.

Alleanza Core ha contribuito per 236,1 milioni, +40,4% su base omogenea; l’incremento è stato ottenuto nonostante la turbolenza dei mercati finanziari durante il periodo estivo. L’obiettivo consolidato per l’intero anno è fissato tra 360 milioni (+8,5%) e 385 milioni (+16%) su base omogenea. Questo! obietti vo non comprende circa 36 milioni di utili straordinari derivanti dalla cessione a Intesa Sanpaolo della partecipazione nella newco “Sud Polo Vita SpA”, società in cui sono confluite per scissione da Intesa Vita e da EurizonVita le attività indicate nel richiamato provvedimento dell’Antitrust. Al 30 settembre 2007 gli investimenti ammontavano a 50.451,5 mln (51.381 mln a fine giugno 2007) e il patrimonio netto a 2.926,7 mln (2.890 mln a fine giugno).

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Linificio utile 9 mesi sale 3,4 mln con proventi straordinari

092620ea8ea0a5736310602eec5d1882.gifLinificio ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi netti pari a 45,7 mln di euro, in calo del 20% circa rispetto ai 57,5 mln del corrispondente periodo del 2006. Il mol è calato a 4,2 mln da 7,1 mln e l’utile operativo si è praticamente azzerato passando a 2,4 mln a 95 mila euro. L’utile netto di competenza è salito a 3,4 mln da 1,7 mln grazie a proventi non ricorrenti. Al 30 settembre 2007 la posizione finanziaria netta era positiva per 5,4 mln a fronte di un patrimonio netto di 62,3 mln.

Il mercato liniero mondiale ha presentato, nel corso del 2007, una riduzione dei consumi, in controtendenza rispetto agli incrementi degli ultimi 7 anni, sotto la pressione dell’offerta della Cina a prezzi ridotti, passata nel periodo da una quota di mercato del 30% a quasi il 70%. Sui mercati tradizionali consumatori di lino (Ue – Usa – Giappone) si sta registrando un rallentamento nell’impiego di filati, tessuti e confezionati in puro lino, per la banalizzazione del prodotto e per l’omogeneità dei prezzi praticati in tutti gli stadi dalla produzione e per tutte le tipologie di utilizzatori.

Gli operatori qualificati tendono ad utilizzare altre fibre oppure a richiedere prodotti misti di lino con altre fibre. Un nuovo fattore, destinato ugualmente a condizionare il mercato, è costituito dalla riduzione dell’offerta della materia prima europea (due terzi della produzione mondiale) e dalla conseguente tendenza al rialzo dei prezzi. L’andamento futuro del mercato ed i risultati del Gruppo Linificio saranno condizionati in gran parte dalle reazioni a questi fattori.

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Armani Hotels & Resorts in vendita residenze private a Dubai

525a972eae05b023cb0dce1ae06cdb07.jpegDa qualche giorno è iniziato a Dubai il Sales Centre Armani Residences, per la vendita delle prime 144 residenze firmate dallo stilista e ospitate dal nono al 16esimo piano del Burj Dubai, la torre destinata a essere la più alta del mondo, che fa capo alla società immobiliare Emaar Properties. Proprio con Emaar Properties (il cui obiettivo è diventare una delle realtà di maggior valore al mondo entro il 2010) Giorgio Armani ha varato due anni fa il progetto Armani Hotels & Resorts, che prevede l'avvio entro i prossimi dieci anni di almeno sette alberghi e tre resort vacanze, tutti di categoria lusso.

Il primo opening è fissato per fine 2008 e riguarderà appunto l'Armani Dubai Hotel all'interno del building Burj Dubai: 160 fra camere e suite, ristoranti e un centro benessere, su una superficie di oltre 40 mila metri quadri. Saranno disponibili 144 unità residenziali, spazi ampi, dai 100 ai 200 metri quadri, messi a punto in prima persona dal designer piacentino, che ha seguito tutte le fasi, dal layout architettonico alla scelta di materiali e ambientazioni, creando anche una linea di complementi d'arredo ad hoc, inserita nella collezione Armani/Casa. Superfluo dire che il contesto è prestigioso, con concierge e room service 24 ore su 24, house keeping e possibilità di accedere a spa, palestra, piscina e library. Tra i successivi step, nel 2009, il primo Armani Resort in Marocco, a Marrakech.

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Dtt decoder spento per 2,5 milioni di italiani

ac6de4b35ae90b8fdcb371625dbe275e.jpgSono circa 2,5 milioni le famiglie italiane ad avere un decoder per il Dtt, digitale terrestre, frutto anche degli oltre 200 milioni di incentivi governativi erogati tra il 2004 e il 2005. I decoder però non trovano ancora largo uso nelle case. A sottolinearlo una ricerca Ipsos che ha incrociato i dati dei decoder venduti fino a oggi (dati Dgtvi ad agosto 2007) con il campione Auditel: 3,5mln di famiglie abilitate con una penetrazione sul campione nazionale del 15%.

Le famiglie abbonate a Sky sono circa 4mln con una penetrazione del 16,8%. L’ascolto nel giorno medio mensile sulla piattaforma Dtt è però di circa 75mila persone, per una media di share cinque volte inferiore a quella di Sky.

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Credito al consumo in Italia primo semestre 2007 a +17,5%

28190e6b21ad5b94d91b8d7e765489b2.jpgIl credito al consumo cresce anche nel 2007 e amplia i suoi fruitori. Nei primi sei mesi di quest’anno i finanziamenti bancari hanno superato i 353 miliardi di euro, registrando un aumento del 9% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. In particolare, il credito al consumo ha segnato un incremento del 17,5%, per un totale di 93,8 miliardi di euro.

Confermata, inoltre, la volontà delle banche di ampliare il target degli utilizzatori del credito al consumo, dedicando questo servizio anche ai lavoratori a tempo, ai pensionati, agli immigrati, la cui incidenza nella popolazione residente nel nostro Paese è aumentata in maniera esponenziale. Proprio nel caso degli immigrati, sul totale dei flussi del sistema, la percentuale di credito erogato è passata dall’1,8% nel 2000 al 5,4% nel 2004.

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Ognissanti week end in campagna per oltre duecentomila

bca7de9a74f5598f3fc18701a87e17ce.jpgTutto esaurito per gli agriturismi aperti per il lungo ponte di Ognissanti, saranno, infatti, almeno in duecentomila trascorrere il tempo libero in campagna, a contatto con la natura e all’aria aperta, pronti a gustare i piatti tipici di qualità e legati con il territorio.

Secondo la Cia e Turismo Verde, il merito di questa ulteriore perfomance non è da attribuire solo della voglia di relax degli italiani e dalla scelta effettuata da molti stranieri, soprattutto tedeschi, seguiti da francesi, inglesi e spagnoli che per questo fine settimana hanno optato per l’agriturismo nel nostro Paese. Merito è anche dei prezzi molto convenienti. Solo pochi, infatti, i casi di aziende che hanno ritoccato in rialzo i listini rispetto allo scorso anno.

Sempre vincente è, comunque, il buon rapporto qualità-prezzo: sono proprio gli agriturismi che hanno saputo leggere le richieste degli ospiti ed hanno investito sulla qualità ad avere o i risultati più positivi. Una migliore qualità dei servizi significa preferenza nell’utilizzare prodotti certificati, menù che ripropongono le tradizioni culinarie locali, attenzione e cura nell’offrire agli ospiti la possibilità di “vivere” l’azienda ed il territorio, organizzazione di corsi di degustazione e non, che oltre a costituire una ulteriore occasione di intrattenimento per gli ospiti, aiuta le aziende a formare consumatori più consapevoli.

Le mete più gettonate, anche per la vicinanza di città d’arte, sono ancora quelle tradizionali della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. Ma anche le altre regioni tengono bene, ognuna con la sua peculiarità di offerta. Molto richiesta, ad esempio, la vacanza naturalistica, soprattutto in Lombardia, Piemonte, Liguria, Abruzzo e Trentino. Molte le prenotazioni anche nelle regioni del Sud e nelle Isole.

Da rilevare, inoltre, che è cambiata la domanda: sia gli ospiti italiani che quelli stranieri preferiscono la vacanza breve, il week-end lungo (come il prossimo), consultando, nel 60 per cento dei casi, le guide on-line. È, però, ancora forte il passaparola, che significa premiare quelle aziende che hanno fatto dell’ospitalità una forma di accoglienza attenta, curata e professionale.

L’agriturismo italiano in cifre (clicca immagine per il zoom)

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 03 ottobre 2007

360° Economia Quotidiana

Mercato auto Italia settembre 2007  

9da8fff019a35bd3aa973bb48018bdba.jpgNel mese di settembre le immatricolazioni auto in Italia sono state pari a 185 mila unità, +0.2% a/a (rispetto a settembre 2006); a parità di giornate lavorative, la crescita risulta più elevata attestandosi su livelli superiori al 5%. Il consuntivo di settembre ha portato il bilancio dei primi nove mesi a circa 1.923.000 unità, pari ad una crescita media del 6,6%.

Sulle vendite di autovetture continua, quindi l'influenza positiva degli incentivi statali - volti a eliminare i veicoli più vecchi e inquinanti Euro 0 ed Euro 1-accompagnati dalle innumerevoli campagne promozionali messe in atto dalle Case automobilistiche.

Gli ordini di autovetture raccolti nel mese sono stati poco più di 191 mila, -2,6% a/a, mentre da inizio anno superano le 1.898.000 unità, registrando una crescita pari al 9,2% rispetto ai contratti siglati nel pari periodo dell'anno passato.

Il gruppo Fiat Automobile mette a segno da inizio anno una crescita del 10,4% con Fiat (la quota di mercato aumenta dal 23.3% dei 9 mesi 2006 al 24.1%), del 4,2% con Alfa Romeo (quota di mercato in moderata contrazione dal 3.1% al 3%) e del 7,1% con Lancia (quota di mercato stabile al 4.3%).
Fiat Prezzo al 01/10/07 Eur 21.65

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Bca Carige cda proporrà aumento di capitale da circa 1 mld

76c36227a89d29a5f7b10716800192d2.gifIl cda della Banca Carige ha reso noto che intende proporre alla prossima assemblea degli azionisti di delegare al consiglio la facoltà di aumentare il capitale sociale. La proposta è correlata all’acquisizione di 78 sportelli dal gruppo Intesa Sanpaolo e consentirà alla banca di mantenere sui tradizionali livelli di solidità i coefficienti patrimoniali di vigilanza, garantendo nel contempo al gruppo la possibilità di conseguire un ulteriore sviluppo delle attività intermediate nelle nuove aree di insediamento.

L'aumento di capitale, in uno o più tempi per un periodo massimo di un anno dalla data della deliberazione assembleare, sarà per un ammontare massimo 1.000 milioni di euro mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio del valore nominale di 1 euro cadauna, da offrire in opzione agli aventi diritto.

Il cda ha anche approvato la proposta di modifica dell’art. 35 dello statuto sociale, consentendo la possibilità ai detentori delle azioni di risparmio di convertirle in azioni ordinarie di pari valore nominale in via continuativa a partire dal momento in cui la modifica verrà iscritta nel Registro delle Imprese.

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Polynt acquistato business di specialty chemicals in Cina

5c4af82f185ac43241248db9e6d931c2.jpgPolynt ha comunicato che, tramie la controllata Polynt Hong Kong Co. Limited, ha acquistato un business di specialty chemicals in Cina. In particolare, il 30 settembre scorso Polynt ha comprato il business dei plastificanti speciali dalla società cinese Hinbo International Industrial. La produzione dei plastificanti speciali sarà realizzata presso lo stabilimento di Polynt Chemical (Changzhou) dove sarà costruito, nel giro di 12 mesi, un nuovo impianto per 25.000 tonnellate/anno di capacità produttiva che servirà il crescente mercato cinese ed asiatico.

Il costo totale del progetto, incluso il prezzo pagato per l’acquisizione pari a circa 1 milione di euro, è stimato in circa 10 milioni di euro.

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Investimenti pubblicitari sulla stampa, mensili a +9%

c60acc52e0e9fb8bc206f2f1935cdab0.jpgIl fatturato pubblicitario complessivo sulla stampa ha registrato nel periodo gennaio - agosto 2007 un incremento del 3,6% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente. I quotidiani in generale hanno messo a segno un incremento del fatturato del 4,5% a fronte di una forte crescita degli spazi (+10,8%) evidenziando una riduzione del prezzo medio.

In dettaglio, i quotidiani a pagamento hanno registrato un +3,7% a fatturato e un +10,2% a spazi mentre i free press sono cresciuti del 23% a fatturato e del 18,6% a spazio. I periodici nel loro complesso hanno segnalato un incremento di fatturato del 2,2% e una lieve flessione a spazio dello 0,9%.

In dettaglio, i settimanali calano sia a fatturato che a spazio (rispettivamente -1,7% e -2,6%), i mensili crescono a spazio dell’1,4% e incrementano il fatturato dell’8,6% mentre le altre periodicità sono calate nettamente sia a fatturato (-7,7%) che a spazio (-7,3%).

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Cairo Communication raccolta pubblicitaria gruppo nel trimestre +7%

3aa6b49d47a08e2f34ba1072170b4882.jpgCairo Communication nel trimestre luglio-settembre 2007 la raccolta pubblicitaria sul settimanale femminile “Diva e Donna” ha registrato una crescita del 12 % rispetto al corrispondente trimestre dell’esercizio precedente. Nel complesso, la raccolta pubblicitaria ne trimestre delle testate del gruppo è salita del 7% a 13,5 milioni di euro. Cairo Editore anche nel prossimo esercizio 2007-2008 continuerà a perseguire l’ottimizzazione dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione.

Particolare attenzione sarà inoltre prestata alla crescita della raccolta pubblicitaria, sia in prezzi che in numero pagine, specialmente di “Diva e Donna”, ma anche di “Settimanale Dipiù” e “DipiùTV”. La società ha aggiunto che anche l’andamento della raccolta pubblicitaria su La 7 nel trimestre luglio-settembre 2007 è stato estremamente positivo, generando ricavi per 20,1 milioni di euro, in aumento del 29% rispetto al trimestre analogo dell’esercizio precedente.

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La Finanziaria sposta lo switch off digitale terrestre al 2012

2496c8c874aaf5b1ee0e7180f607a090.jpgE proprio di fronte alla lentezza dello sviluppo del digitale terrestre in Italia, il Governo ha deciso di inserire nella bozza del decreto della Finanziaria una proroga dello switch-off, dal 2008 al 2012, termine che è previsto proprio dal ddl Gentiloni che ne risulta così in piccola parte ‘svuotato’.

La Finanziaria, infatti, prevede tra l’altro una riduzione delle agevolazioni sulle tariffe postali e un taglio del 7% per i contributi diretti (2007-2008). L’art 10 del decreto fiscale, inoltre, stabilisce che “le pubblicazioni dedicate prevalentemente all’illustrazione di prodotti e servizi contraddistinti da un proprio marchio o da altri elementi distintivi siano equiparati alla pubblicità” ed esclusi quindi dalle agevolazioni postali. Tra le vittime in prima fila ci sarebbe Sky Magazine.

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Ducato crea la carta di credito con I Simpson

30871686301cd1254f84c1bce0b9c377.jpgI Simpson, che in questi giorni imperversano nelle sale cinematografiche italiane, diventeranno protagonisti di speciali carte di pagamento emesse da Ducato, la società di credito al consumo del gruppo Banco Popolare (nato dalla fusione tra BPI e BPVN) grazie a un accordo con Fox, che detiene i diritti della “strampalata” famiglia creata da Matt Groening.

La presenza dei Simpson su una carta di pagamento rappresenta un’assoluta novità, sia in Italia che in Europa e il progetto verrà presentato in anteprima da Ducato in occasione della edizione 2007 del Lucca Comics&Games.

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La BBC si compra le Lonely Placet

931d781e06b4b79d7649598094934527.jpgLa britannica Bbc Worldwide, braccio commerciale della British Broadcasting Corporation, ha annunciato ieri di aver acquistato la Lonely Planet, la casa editrice di viaggi australiana. Il prezzo non è stato reso noto. I fondatori di Lonely Planet manterranno una quota del 25%. Il connubio con Bbc Worldwide permetterà di assicurare un futuro di lungo-termine a Lonely Placet all'interno di un gruppo media di fama globale. Lonely Planet, con quartier generale a Melbourne, pubblica circa 500 titoli di guide turistiche.

Dopo essersi rivolta per decenni ad un uditorio di giovani, principalmente campeggiatori o turisti low-budget, negli ultimi tempi si è aperta anche ad un pubblico più maturo ed esigente. L'accordo rafforzerà la visibilità di Lonely Planet ed il suo potenziale di crescita, soprattutto nell'arena digitale, e darà la possibilità ai suoi utenti di accedere ad un ampio range di contenuti Bbc.

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Tessitura serica italiana +5,7% il fatturato del secondo trimestre

81b6d2a3e72fc459aca0cf281ab13e8e.jpgMigliora, rispetto al periodo gennaio-marzo, il fatturato della tessitura serica italiana nel secondo trimestre 2007: +5,7%, un’accelerazione che trova conferme anche nelle stime del terzo trimestre. Secondo l’indagine prodotta dalla Federazione Smi-Ati e dalla Sezione Serica Italiana dell’Unione Industriali di Como, il mercato nazionale si è mostrato piuttosto dinamico (+10,5%), mentre l’estero, dopo quattro trimestri di segno negativo, si è ripreso (+1,9%).

Il volume delle vendite è salito a +2,5%, un dato inferiore rispetto a quello di inizio anno. Le fibre naturali, infatti, hanno avuto un incremento più sostenuto rispetto alle fibre man-made, quantitativamente più rilevanti.

Il primo semestre ha comunque riportato, nel complesso, un apprezzabile +4,1%. Il tessuto per abbigliamento femminile si conferma la componente più vivace del comparto, seguito da quello per cravatteria e dall’accessorio tessile per donna: +7,6% la crescita del fatturato nel secondo trimestre, per un complessivo +7,7% su base semestrale. Qui il mercato nazionale è arrivato a quota +15,9%, come già nel primo trimestre, e anche l’export è progredito dello 0,6%.

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Scritto: da LuisB