giovedì, 10 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 10 maggio 2012
Azimut (EUR : 7,59): ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati in crescita del 44% su anno a 135,9 milioni di Euro e con un balzo dell’utile netto del 141% a 63,3 milioni. In entrambi i casi si tratta del valore più elevato per un singolo trimestre nella storia della società. Autogrill (EUR : 7,63): chiude il 1Q12 con una perdita netta a 18,4 milioni di Euro, in aumento dal rosso di 4,3 milioni del 1Q11. In aumento i ricavi che si attestano a 1,241 miliardi di Euro (+1,2% e +3,2% a cambi correnti), sostenuti dal canale aeroportuale. L'indebitamento finanziario è passato da 1,553 miliardi di fine 2011 a 1,596 di fine marzo, principalmente per effetto della stagionalità del business. Il gruppo conferma la guidance per l'intero 2012 comunicata a marzo, con risultati economici in linea con il 2011 e una crescita del settore Travel Retail che compenserà la debolezza del Food & Beverage in Europa. Dada S.p.A. (EUR : 2.35): la società controllata del Gruppo Rcs chiude il primo trimestre con ricavi consolidati in crescita del 5% a 22 milioni di Euro e con un utile netto di 0,5 milioni dalla perdita di 2,9 milioni registrata a marzo 2011, su cui aveva pesato anche la perdita di 0,5 milioni attribuibile ad attività dimesse. Il Mol è salito a 3,1 da 2 milioni, mentre il risultato operativo ammonta a 1,5 milioni dal rosso di 1,4 milioni dell'anno prima, L'indebitamento finanziario netto è pari a 25,4 milioni di Euro da -27 milioni di fine 2011. Per il 2012 la società conferma le stime di risultati in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Enel Green Power (EUR : 1.32): ha chiuso il 1Q12 con un risultato netto in calo a 97 milioni di Euro (-28,1% sul 1Q11) e ricavi a 599 milioni (-2%). L’Ebitda si è attestato a 379 milioni di Euro (-3,6%). L’indebitamento finanziario netto è pari a 4,329 miliardi, in crescita rispetto ai 4,075 miliardi di Euro di fine 2011. Fiat (EUR : 3,452): Ferrari ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 42,1 milioni di Euro, in crescita del 17,2%, e con ricavi in aumento del 13,2% a 556,1 milioni. Le vetture consegnate alla rete sono salite dell'11,5% rispetto ad un anno prima. Gli Stati Uniti si sono confermati come il primo mercato, con una crescita del 16% delle vendite. Molto bene il Regno Unito (+31%) e la Germania (+24%). Male l'Italia, con 121 vetture, 65 in meno rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Geox (EUR : 2.00): termina il 1Q12 con un fatturato in calo a 330 milioni di Euro (- 4% sul 1Q11) ed un utile di 41,5 milioni (da 43,4 milioni). Il consensus indicava vendite per 331 milioni di Euro e un utile a 39. Il management ritiene che il fatturato del primo semestre diminuirà percentualmente, rispetto al 1H11, in linea con la diminuzione registrata nel primo trimestre. Lottomatica Group S.p.A. (EUR : 14.93): ha diffuso i risultati del primo trimestre 2012 superiori alle attese, evidenziando un incremento dei ricavi a 780,3 milioni di Euro (+11,1% sul 1Q11) ed un utile netto in crescita a 57,6 milioni (+163%). L’Ebitda è stato pari a 280,4 milioni di Euro (+9,6%) mentre l’utile operativo si è attestato a 169,5 (+11%), con questi ultimi due dati che evidenziano il miglior trimestre in assoluto per il Gruppo, che resta fiducioso di poter raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2012. Mediolanum (EUR : 3,034): ha archiviato il 1Q12 con un utile netto più che raddoppiato a 178,6 milioni di Euro (raggiunto record di periodo nella storia del Gruppo) grazie al deciso aumento sia del margine di interesse (a 83,5 milioni di Euro da 44,2) che delle commissioni di performance (balzate a 61,78 milioni di Euro da 13,5 ), oltre che al recupero di valore degli investimenti al fair value che hanno più che compensato le perdite registrate nell'intero 2011. Poltrona Frau (EUR : 1,03): ha chiuso il primo trimestre con un risultato ante imposte di circa 0,1 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 0,2 milioni dello stesso periodo del 2011, mentre l'Ebitda sale del 19% a 3,4 milioni. I ricavi nel trimestre ammontano a 59,7 milioni di Euro, in rialzo del 3,3%. A trainare la crescita del gruppo il continente asiatico e il nord america. Prysmian (EUR : 11,73): ha archiviato il primo trimestre con ricavi, margini e utile in crescita, fornendo una guidance sull'Ebitda adjusted 2012 oltre la soglia dei 600,0 milioni di Euro. I ricavi sono aumentati del 2,5% a 1,874 miliardi contro gli 1,858 stimati dagli analisti, mentre l'utile netto è aumentato del 25% a 45,0 milioni, anche in questo caso meglio delle previsioni di 42,0. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo ammontava a 1,273 miliardi di Euro contro i 1,308 stimati.
Macro – Telecom Italia S.p.A.: ha reso noti i dati finanziari del primo trimestre 2012 con un utile netto in crescita del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2011 a 606 milioni di Euro, ricavi in rialzo del 4,5% a 7,392 miliardi (+5,3% in termini organici) e un indebitamento finanziario netto rettificato a 30,312 miliardi (dai 30,414 miliardi al 31 dicembre 2011). In merito al debito, secondo il management, la generazione di cassa attesa nei prossimi mesi permetterà alla società di raggiungere il target di fine 2012 pari a circa 27,5 miliardi di Euro. Il presidente della società telefonica Franco Bernabè dichiara che in tre anni Telecom Italia conta di investire "9 miliardi di Euro, solo in Italia". Inoltre il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha deciso di dare avvio alla dismissione delle attività media che fanno capo alla controllata Telecom Italia Media (TiMedia), dando dunque via libera alla cessione della emittente televisiva La7 senza però specificare l'eventuale compratore. Inoltre il Consiglio di amministrazione di Ti Media - controllata con il 77,7% da Telecom Italia - ha dato il via libera a “un'operazione di ristrutturazione societaria mediante separazione degli asset televisivi facendoli confluire in una società ad hoc”. Ti Media diventerà una holding pura che eserciterà un controllo da una parte verso l’operatore di rete e dall'altra i canali tv, ovvero La7, La7d e il 51% di Mtv. L’emittente La7, dunque, diventa una società a sé inseguendo una conseguenza logica della ristrutturazione societaria in cantiere. In sintesi Telecom Italia Media chiude il primo trimestre 2012 con una perdita di 15,7 milioni di Euro. Il peggioramento del risultato del periodo viene giustificato dal gruppo come una conseguenza diretta dell'incremento dei costi per l'arricchimento del palinsesto di Ti Media-La7. I ricavi sono saliti a 57,5 milioni di Euro e il margine operativo lordo è risultato negativo per 5,9 milioni. Il risultato operativo è stato negativo per 20,7 milioni. In termini comparabili e per il 2012, Ti Media si attende dei risultati in linea con quelli conseguiti nell'esercizio 2011. L'annuncio fa balzare a Piazza Affari il titolo Telecom Italia del 2,5% (a 0,86 centesimi di Euro) al fianco di Ti Media (+10% a 0,17 centesimi di Euro).
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venerdì, 04 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 04 maggio 2012
Acea S.p.A. (EUR : 4,276): la multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei business dell'acqua, dell'energia e dell'ambiente ha firmato un nuovo contratto con il Comune di Roma per allungare il contratto per la fornitura di servizi di illuminazione pubblica al 2017 con nuove clausole che hanno determinato un calo di 14,0 milioni di Euro di Ebitda 2011 ma anche la previsione di un indennizzo se il Comune risolve in anticipo la concessione. L’amministratore delegato Marco Staderini, illustrando all'assemblea la situazione economico finanziaria della società, ha dichiarato che l’azienda ha prospettive molto brillanti di redditività e una struttura del debito tranquillizzante non avendo scadenze in corso d'anno. Acea ha chiuso il 2011 con 2,325 miliardi di Euro di debito e un rapporto tra debito ed Ebitda di 3,5 volte. DiaSorin (EUR : 20,63): ha concluso l'acquisizione del business di diagnostica molecolare del gruppo norvegese NorDiag per 7,6 milioni di Euro. Gli asset comprati dal gruppo italiano nel 2011 hanno generato un fatturato di circa 4,0 milioni di Euro. Il pagamento è stato finanziato interamente attraverso risorse interne. Indesit (EUR : 4,052): ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 10,9 milioni di Euro, in calo del 45,6% rispetto ai 20,0 milioni dello stesso periodo 2011, mentre i ricavi sono scesi del 3,6% a 621,5 milioni. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo era pari a 442,0 milioni di Euro da 309,0 milioni di marzo 2011. A metà giornata il titolo ha ceduto intorno al 3%. Intesa Sanpaolo (EUR : 1.05): non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Banca centrale europea (Bce) - i così designati "Ltro" - ai quali ha attinto a dicembre e fine febbraio.
Macro - Telecom Italia S.p.A.: il Consiglio di amministrazione di Telco ha approvato un aumento di capitale da 600 milioni di Euro e l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario per 1,75 miliardi entrambi destinati ad essere sottoscritti pro-quota dai soci sulla base delle rispettive partecipazioni al capitale. L’operazione di rifinanziamento dei bond e dei debiti in scadenza tra maggio e ottobre prevede inoltre una nuova linea bancaria in pool per 1,05 miliardi di Euro. Il Consiglio di amministrazione ha rettificato il valore di carico della partecipazione in Telecom Italia (EUR : 0,8495), ora pari a 1,5 Euro per azione. Il Gruppo italiano tramite la controllata sud-americana Telecom Argentina vede chiudere il primo trimestre 2012 con un fatturato a +24%, Mol a +15% e utile netto a +11% a quota 708 milioni di pesos argentini (circa 121,0 milioni di Euro), facendo meglio rispetto alle attese degli analisti che prognosticavano 626 milioni di pesos. Nel frattempo gli analisti di Deutsche Bank il gruppo bancario e finanziario globale fanno sapere che: "Nessun impatto significativo per Tim Brasil e Telecom Italia da dimissioni Luca Luciani".
Macro – Indice Ftse/Mib: il lisino della borsa di Piazza Affari dopo essersi brevemente portato a fine aprile sopra i 14.900 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad uno storno del indice della borsa milanese, con i corsi scesi fino a ridosso dei 14.000 punti. In caso di ulteriore debolezza, rotti i livelli del 24aprile di 13.828 punti, i prossimi supporti sono posizionati a 13.600 punti e a 13.100. Diversamente, in caso di nuovo allungo e di superamento dei 14.900 punti il target seguente è costituito dalla MM a 65 gg a 15.900 punti.
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martedì, 13 marzo 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 13 marzo 2012
Banca Generali (EUR : 9,795): archivia il quarto trimestre 2011 con un utile netto di 22,2 milioni di Euro, mentre sull’intero 2011 l’utile rallenta a 73,4 milioni risultando un -11%, e -4% al netto di una componente fiscale straordinaria di cui aveva beneficiato il 2010. Verrà proposto un dividendo stabile a 0,55 centesimi di Euro per azione. Il margine di intermediazione si è attestato nel trimestre a 65,1 milioni di Euro (+8,6%), e a 247,2 milioni (-2,8%) sull'intero esercizio. Le attese indicavano un utile netto 2011 di 69,9 milioni di Euro. Il management ha espresso una visione moderatamente positiva per le prospettive dell'attività nei prossimi mesi, pur nella consapevolezza dell'elevato grado di volatilità dei mercati finanziari e delle dinamiche macroeconomiche. Buzzi Unicem (EUR : 9,08): la controllata tedesca Dyckerhoff ha chiuso il 2011 con un utile netto di competenza in forte miglioramento a 65,6 milioni di Euro da 6,4 milioni del 2010. Il fatturato è salito del 13,2% a quasi 1,6 miliardi. La società proporrà all'assemblea di distribuzione di un dividendo di 0,80 centesimi di Euro per azione ordinaria e privilegiata, rispetto ai 0,50 nel 2010. Cobra (EUR : 0,5840): ha archiviato il 2011 con una perdita netta pari a 17,8 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al rosso di 15,5 milioni del 2010, a fronte di un fatturato cresciuto del 26,9% a 159,8 milioni. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2011 si attesta a 39,5 milioni di Euro rispetto ai 30,6 milioni di fine 2010. Credito Valtellinese (EUR : 2,37): ha chiuso il 2011 con un utile netto di 54 milioni di Euro (-22% rispetto al 2011), e proporrà all'assemblea di assegnare un dividendo pari a 0,05 centesimi per azione. Il risultato netto della gestione operativa è cresciuto a 314 milioni di Euro un +6,5% sul 2011, mentre la raccolta globale ha registrato una contrazione dell'1,8% su anno a quota 33,6 miliardi. Sono state compiute rettifiche di valore dell'avviamento per 102 milioni di Euro. Il Core capital ratio a fine 2011 era pari al 7,28% dal 6,31% di un anno prima. Eni (EUR : 18,30): rumors di mercato danno come certo che la società angolana Sonangol è in trattative per entrare direttamente nel capitale societario della società petrolifera portoghese Galp e sta negoziando per rilevare metà della quota detenuta da Eni (pari al 33,34%). Luxottica (EUR : 27.41): in solo 30 minuti l’azienda di occhialeria ha raccolto da più di 500 investitori ben 9 miliardi di Euro di ordini per il bond a sette anni da 500 milioni di Euro (18 volte in più dell’ammontare deciso dal Consiglio di amministrazione), dopo il Roadshow della scorsa settimana presso gli investitori istituzionali europei. Il 33% circa dei 500 milioni di Euro è stato sottoscritto rispettivamente da investitori del Regno Unito, il 20% circa in Germania, un altro 20% in Francia e solo il 4% in Italia. Tod’s (EUR : 84,10): archivia il 2011 con un utile netto pari a 135 milioni di Euro, pari al +23,8%, rispetto al 2010), a fronte di ricavi saliti del 13,5% a 893,6 milioni. Verrà proposto all’assemblea un dividendo pari a 2,5 Euro per azione (+25%). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2011 è positiva per 110,7 milioni di Euro, in crescita rispetto al saldo di 96,5 milioni di fine 2010.
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mercoledì, 29 febbraio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 29 febbraio 2012
Luxottica (EUR : 27.11): che ieri sera a mercati chiusi ha comunicato i conti relativi al 2011, archiviato con un utile netto adjusted in crescita del 13,1% a/a a quota 455,6 milioni di Euro, mentre l'utile operativo è salito del 12% a 820,9 milioni. Nel solo quarto trimestre, sempre in termini adjusted, l'utile netto è pari a 72,7 milioni di Euro (+30,8%) e l'utile operativo ammonta a 139,3 milioni (+19,5%). La società ha proposto il pagamento di un dividendo di 0,49 centesimi di Euro per azione da 0,44 dell'esercizio precedente. I primi due mesi del 2012, si legge in una nota, sono stati particolarmente positivi: a gennaio e febbraio il fatturato del gruppo è cresciuto a doppia cifra rispetto allo stesso periodo 2011. Digital Bros (EUR : 1.50): che ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2011-2012 con un utile netto positivo per 2,8 milioni di Euro, in deciso miglioramento rispetto al rosso di 2,4 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio 2010-2011. Il fatturato è salito del 40,7% a circa 110,1 milioni di Euro. Fiat (EUR : 4,47): ha firmato con Sberbank, la più grande banca russa ed Europa dell'Est, una lettera di intenti per la produzione e la distribuzione di vetture e veicoli commerciali leggeri in Russia. Fiat stima una capacità produttiva di 120.000 veicoli per un investimento massimo di 850,0 milioni di Euro. Finmeccanica (EUR : 3,8320): non ha commentato le indiscrezioni giornalistiche che indicano in circa 2,0 miliardi di Euro le perdite 2011 del gruppo aeronautico e di armamenti dopo massicce svalutazioni.
Macro – Telecom Italia: l'operatore telefonico italiano ha comunicato di aver aumentato nel 2011 i ricavi dell'8,7% a 29,96 miliardi di Euro e l'Ebitda del 7,3% a 12,25 miliardi. Gli analisti avevano previsto ricavi di 29,98 miliardi ed un Ebitda di 12,24 miliardi. Telecom Italia ha beneficiato dell'ottima performance delle sue attività nell'America Latina. I ricavi sono aumentati sostanzialmente lo scorso anno nella piazza sud americana rispettivamente in Brasile del 18,2% ed in Argentina del 26,5%. I ricavi sul mercato domestico sono invece calati del 5,2% (-4,8% a livello organico). L’indebitamento finanziario netto è sceso rispetto al 31 dicembre 2010 da 31,46 miliardi di Euro a 30,41. Telecom Italia osserva che senza l'investimento per l’acquisto delle frequenze Long Term Evolution (LTE), anche conosciute come 4G, l'indebitamento finanziario netto sarebbe di 29,2 miliardi di Euro. Per il 2012 Telecom Italia (EUR : 0.87) punta a ottenere ricavi ed Ebitda "sostanzialmente stabili" rispetto al 2011. L'indebitamento finanziario netto dovrebbe scendere quest'anno a circa 27,5 miliardi di Euro ed il prossimo a circa 25 miliardi. Telecom Italia ha annunciato un taglio del monte-dividendi, dai 1,2 miliardi di Euro dello scorso anno a 900 milioni. L'amministratore delegato Franco Bernabè indica a proposito: "tale dividend policy contribuisce alla conferma del percorso di riduzione dell’indebitamento delineato nel precedente piano. Al raggiungimento di tale obiettivo la shareholder remuneration potrà tornare a crescere".
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lunedì, 20 febbraio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 20 febbraio 2012
Enel Green Power (EUR : 1,48): Enel Green Power & Sharp Solar Energy (società controllata da Enel GP e dal gruppo Sharp), ha ottenuto il via libera dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato all'acquisizione di Paglialonga Due, compagnia controllata da Sansol, titolare di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 1,5 mw nel comune di Bisognano (Cosenza). Fiat (EUR : 4,778): secondo i dati pubblicati da Fenabrave sulle immatricolazioni in Brasile, il mercato auto ha messo a segno un rialzo del 6% su base annua, mentre la crescita di Fiat è stata del 4%, pari a 1.000 unità. Le immatricolazioni dei veicoli commerciali leggeri sono aumentate del 3% annuo, con il Lingotto che ha sottoperformato il mercato con un progresso dell’1%. In linea con le attese degli analisti i dati di Fiat Industrial, con i truck in calo del 6% annuo e la sottoperformance di Iveco, in flessione dell’8%. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,561): ha perfezionato oggi il buyback dei propri titoli subordinati per un valore nominale complessivo di 1,22 miliardi di Euro. A seguito di questa operazione, l’utile netto nel primo trimestre 2012 registrerà un beneficio, comprensivo dell’effetto positivo della chiusura dei derivati di copertura dal rischio di tasso, pari a circa 180 milioni, corrispondente a circa 6 centesimi di punto in termini di Core Tier 1 ratio.
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martedì, 29 novembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 29 novembre 2011
Acea (EUR : 5,3): il consiglio di amministrazione ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2011 di 0,28 Euro per azione. L'acconto verrà messo in pagamento il prossimo 22 dicembre, con data stacco il 19. Eems (EUR : 0,598): attraverso la controllata EEMS Suzhou ha firmato un development agreement per la fornitura di servizi di assemblaggio di memorie Dram con Hynix Semiconductor. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,157): il CdG ha deliberato oggi l'affrancamento di attività immateriali iscritte al bilancio consolidato 2010 per circa 6,2 miliardi di Euro, operazione che comporta un beneficio a conto economico per circa 1,0 miliardi nel quarto trimestre. L'affrancamento deciso oggi si aggiunge a quello da 6,7 miliardi di Euro già deliberato in sede di approvazione dei conti del terzo trimestre che riguardava esclusivamente gli avviamenti. Parmalat (EUR : 1,45): torna all’attenzione del mercato, in scia alla nuova minaccia di Hugo Chavez di nazionalizzare le attività di produzione di latte in polvere del gruppo in Venezuela (8% dell’Ebitda totale del gruppo), accusandolo di applicare prezzi superiori a quelli imposti dal Governo nel tentativo di calmierare l’inflazione.
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lunedì, 28 novembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 28 novembre 2011
Azimut (EUR : 5,32): considera "irrealistico" l'obiettivo di un utile netto nel presente esercizio intorno a 100 milioni di Euro; lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa l'amministratore delegato Pietro Giuliani che a luglio aveva detto di puntare a questo target. Il manager ha aggiunto che la raccolta netta di novembre, ad oggi, si posiziona in area 70-80 milioni. Interpump (EUR : 4,63): ha firmato un contratto preliminare per l’acquisizione di Mtc, società attiva nella produzione e commercializzazione di distributori e valvole oleodinamiche. L'accordo prevede l’acquisto del 60% del capitale per un prezzo complessivo di 3 milioni di Euro in contanti. Il closing dell’operazione è previsto nel mese di gennaio 2012. Saipem (EUR : 31,65): si è aggiudicata nuovi contratti del valore di circa 1 miliardo di Euro, principalmente in Medio Oriente e Nord Africa. I contratti vanno dalla progettazione e realizzazione della linea ferroviaria che collegherà le aree di produzione di gas di Shah e Habshan (Abu Dhabi), all’espansione del Porto di Tangeri (Marocco) con costruzione di nuovi frangiflutti e banchine, ed infine il gruppo italiano ha negoziato diversi incrementi su contratti onshore esistenti in America Latina, West Africa e Australia. Tenaris (EUR : 12,7): ha raggiunto un'intesa per acquisire 25 milioni di azioni del gruppo brasiliano dell’acciaio Usiminas (Usinas Siderúrgicas de Minas Gerais). Il gruppo italiano, che ha operato attraverso la propria controllata brasiliana Confai, ha messo sul piatto 36 reais brasiliani ad azione, per un costo totale di circa 500 milioni di dollari. L'operazione dovrebbe essere chiusa nel gennaio 2012. Zucchi (EUR : 0,136): ha reso noto che, nel periodo d’offerta dal 7 al 25 novembre 2011, sono stati esercitati 27.382.885 diritti di opzione e sono state sottoscritte 147.867.579 azioni ordinarie di nuova emissione, con abbinati warrant Vincenzo Zucchi 2011- 2014, pari al 98,48% del totale delle azioni offerte in opzione, per un controvalore complessivo di circa 14,786 milioni di Euro.
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mercoledì, 03 agosto 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 03 agosto 2011
Autostrada MI-TO (EUR : 7,295): ha chiuso il primo semestre 2011 con ricavi netti da pedaggio in aumento a quasi 400 milioni di Euro (+8,8% rispetto al 1H10 grazie all'aumento sia delle tariffe di pedaggio che dei volumi del traffico pesanti). In salita anche l’utile netto passato da 45,2 a 49,2 milioni di Euro. A2A (EUR : 0,9625): ha archiviato il primo semestre 2011 con ricavi superiori ai 3 miliardi di Euro (+6,7%), margine operativo lordo pari a 477 milioni (+1,5%), per un utile del periodo, pari a 120 milioni, in contrazione di 251 milioni, sostanzialmente per effetto delle differenti plusvalenze generatesi nei primi semestri del 2010 e del 2011 a seguito della cessione di partecipazioni azionarie (Alpiq e Metroweb, rispettivamente). Da segnalare che si è ulteriormente ridotto il livello dell'Indebitamento finanziario netto, in calo nel semestre di 135 milioni di Euro. Banca Popolare Milano (EUR : 1,341): la controllata Banca Akros ha chiuso il semestre con un risultato netto in calo del 40,9% a 7,7 milioni di Euro, con ricavi che sono scesi del 13,6% a 43,2 milioni, il risultato operativo ha segnato un calo del 27,8% a 13 milioni, mentre l'indice patrimoniale Core Tier 1 si è attestato al 23%. DiaSorin (EUR : 31): ha chiuso il secondo trimestre 2011 con un utile netto consolidato di 27,9 milioni di Euro (+18,8% sul 2Q10), a fronte di ricavi saliti a 115,7 milioni (+15,1%) ed un Ebitda cresciuto a 51,5 milioni (+16,2%). Il gruppo conferma per l'intero anno la guidance già comunicata in precedenza, con ricavi nel range 465-475 milioni di Euro anche alla luce dell'andamento economico registrato successivamente al 30 giugno 2011, che si conferma positivo. La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno era positiva per 22,7 milioni di Euro, in diminuzione da 33,1 milioni di 2010. Telecom Italia (EUR : 0,8355): la controllata brasiliana TIM Participações S.A. ha chiuso il 2Q con risultati record e un'accelerazione nella crescita, con un utile netto salito a circa 155 milioni di Euro (+178% rispetto al 1H10). Nel frattempo gli analisti prevedono che il gruppo telefonico nel complesso dovrebbe aver chiuso il secondo trimestre del 2011 con ricavi per quasi 7,4 miliardi di Euro, in aumento rispetto ai 6,81 miliardi dello stesso periodo del 2010. Il margine operativo lordo di Telecom Italia dovrebbe essere cresciuto da 2,9 miliardi a 3 miliardi di Euro, mentre l'utile netto dovrebbe essere sceso a 583 milioni, dai 610 milioni dei primi sei mesi del 2010. Di conseguenza, i ricavi nel semestre dovrebbero avere sfiorato i 14,5 miliardi di Euro, mentre il margine operativo lordo dovrebbe avere superato i 5,9 miliardi. A fine giugno l'indebitamento netto dovrebbe essere sceso a 32,2 miliardi di Euro. Negli ultimi tempi gli uomini della Goldman Sachs e Merrill Lynch sono al lavoro sul progetto di fusione tra 3 Italia a Telecom Italia. Tra le difficoltà più rilevanti non solo l'opinione di Li Ka Shing, l'ottantaquattrenne tycoon di Hong Kong e attuale proprietario di 3 Italia e che ha molto investito nelle telecomunicazioni in Asia ed Europa, ma anche l'utilizzo delle perdite e la reazione dei soci Telco - Telecom Italia - che potrebbe pagare emettendo nuove azioni a 1,8 Euro, un valore a sua volta doppio rispetto alle quotazioni correnti.
Macro – Tenaris: recentemente il titolo ha fallito ancora una volta la violazione della MM a 200 gg, stornando fino in area 15 Euro con un movimento che ha portato ad un forte allargamento delle bande di Bollinger. In caso di successivo ribasso delle quotazioni (come avvenuto con l’incrocio discendente della MM a 14 su quella a 21 a fine luglio), i prossimi supporti sono da individuare a 14,7 Euro (minimo di febbraio ’10), a 13,8, a 13,3 e quindi sui livelli di 12,9 Euro (minimi 2010). Diversamente, in caso di rimbalzo dagli attuali livelli, è importante il recupero di area 15 Euro, che potrebbe favorire allunghi fino alla soglia di 15,80, dove si trova la resistenza statica (minimo di maggio ’11) e dove transita attualmente la MM a 21 gg. Il successivo target del titolo Tenaris (EUR : 14,74) si trova in corrispondenza della trendline ribassista di breve periodo (ora a 16 Euro); la violazione di tale ostacolo potrebbe portare ad un nuovo test della MM a 200 gg (ora a 16,50 Euro). Tra i principali indicatori, l’Indice di forza relativa (RSI) ha violato al ribasso la propria media mobile ma resta per ora in zona neutra mentre la Convergenza e divergenza di medie mobili (MACD) dopo aver incrociato verso il basso la propria Signal Line è sceso sotto la linea dello zero. I volumi sono in lieve aumento nell’ultima settimana.
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venerdì, 29 luglio 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 29 luglio 2011
Acea (EUR : 6,15): ha chiuso il 1H con un utile netto in flessione a 13,2 milioni di Euro dai 82,9 milioni di dodici mesi fa e ricavi consolidati attestatisi a 1,6 miliardi in calo del 4% rispetto ai 1,67 miliardi di Euro del 2010. Il risultato operativo è passato da 167,8 milioni di Euro ai 30,4 milioni attuali, mentre il Mol è risultato pari a 288,9 milioni, in calo di 32,2 milioni di Euro dal 1H10. In seguito all’esito dei recenti referendum e alle conseguenti incertezze normative, la società ha previsto accantonamenti che hanno fortemente condizionato i risultati dei primi sei mesi del 2011 e che potranno influenzare i risultati di fine esercizio 2011. Autogrill (EUR : 9,245): ha chiuso il secondo trimestre con utili netti a 43,4 milioni di Euro, in aumento del 33,2% rispetto allo stesso periodo 2010 e Ebitda pari a 165 milioni (+7,6%). I ricavi si sono attestati a 1,45 milioni di Euro, in rialzo del 2% (+6% a cambi omogenei). L'andamento delle vendite nel ‘food & beverage’ è stato di -1,1% (+3,2% a cambi omogenei) e nel ‘travel retail’ di +9,4% (+12,5% a cambi omogenei), per le maggiori vendite a passeggeri verso le destinazioni extra-Ue dagli aeroporti spagnoli e inglesi. BPER (EUR : 7,08): optimum, la Sgr controllata, ha avviato trattative in esclusiva con Arca Srg, gestore che fa capo a numerose banche popolari tra cui lo stesso gruppo emiliano, per la cessione dei propri fondi. BPER informa inoltre che, attraverso la controllata Meliorbanca, ha perfezionato la cessione ad Exprivia della totalità del capitale di Sistemi Parabancari (Sis.pa) per un corrispettivo di 5,1 milioni di Euro. Brembo (EUR : 9,41): ha chiuso il 1H11 con utile netto di 24,7 milioni di Euro, in crescita del 32,6% rispetto all'anno precedente, a fronte di ricavi a 632,7 milioni, il 19% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Per la restante parte dell'anno la società si attende un positivo andamento nella crescita del fatturato, anche se resta la cautela per l'incertezza dello scenario macroeconomico. Datalogic (EUR : 6,39): ha chiuso il 1H con un utile netto in calo a 7,8 milioni di Euro dagli 11,2 miloni dei primi sei mesi 2010. In progresso del 10,2% i ricavi a 210,2 milioni e del 22,5% per il Mol, salito a 31,8 milioni di Euro. L’indebitamento finanziario netto è migliorato a 71,9 milioni, dal rosso di 76,5 milioni di Euro di fine 2010.vTerna (EUR : 3,18): ha chiuso il primo semestre 2011 con un Ebitda a 608,4 milioni di Euro in salita del 6,8% ed un utile delle attività continuative a 236,2 milioni in progresso del 0,8%. I ricavi del periodo sono stati pari a 796,2 milioni di Euro in crescita del 4,4%. In seguito alla pubblicazione dei conti il board ha reso noto che prevede che, a fine anno, il Gruppo raggiunga gli obiettivi dell'esercizio in corso previsti nel Piano Strategico 2011-2015.
Macro - Telecom Italia Media: è stata approvata ieri dal Consiglio di amministrazione, la relazione finanziaria semestrale di Telecom Italia Media al 30 giugno 2011. I ricavi sono pari a 118,2 milioni di euro (-6,6% rispetto allo stesso periodo del 2010) per effetto della riduzione dei ricavi dell’operatore di rete dovuti alla cessazione delle attività di DahliaTv (che valeva nel 2010 14,6 milioni) e alla flessione dei ricavi di Mtv. Il risultato è stato in parte compensato dalla crescita dei ricavi pubblicitari dei canali La7 (+10,4 milioni di euro) e La7d (+2,1 milioni di euro), volati al +34,6%. Il miglioramento della raccolta pubblicitaria è stato trainato dall’ottima performance dell’audience share media giornaliera di La7 che nel primo semestre 2011 raggiunge il 3,65%, in crescita del 29,4% rispetto allo stesso periodo del 2010, con alcuni picchi significativi: nel mese di giugno, infatti, ha raggiunto il 4,44% nel totale giornata, superando l’8% di share medio in giornate particolari (come il 30 maggio, in occasione dei ballottaggi per le elezioni amministrative, e il 13 giugno, in occasione dei Referendum). La crescita più significativa in termini di ascolto rimane quella della fascia pre-serale (+75%) e del prime time (+50%). I ricavi del primo semestre 2011 relativi all’attività di Digital Content, che si concentrano nell’arricchimento dell’offerta editoriale per le piattaforme Cubovision e Connected Tv, sono pari a 8,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 6,2 milioni di euro del semestre 2010. I ricavi di Mtv nel primo semestre 2011 sono pari a 35,6 milioni di euro, riducendosi del 21,9% (45,6 milioni di euro nel primo semestre 2010). Su tale andamento hanno influito in particolare la contrazione dei ricavi pubblicitari del canale One (-5,8 milioni di euro) e i minori ricavi dei canali satellitari- Music Platform (-3,3 milioni di euro) e di Mtv Mobile (-1,1 milioni di euro). La raccolta pubblicitaria lorda è diminuita del 17,3%, passando dai 35 milioni di euro del primo semestre 2010 a 29 milioni. Telecom Italia Media (EUR : 0,19) si attende nel 2011 di consolidare il risultato positivo dell’EBITDA del primo semestre, pari a 9,0 milioni di Euro (+0,5 milioni sul primo semestre 2010), raggiungendo una redditività allineata ai risultati del 2010.
Macro – Assicurazioni Generali: recentemente il titolo della compagnia di assicurazioni italiana nonché primo gruppo economico italiano per fatturato ha nuovamente fallito la violazione della trendline ribassista di breve periodo tracciata unendo i massimi decrescenti da maggio. In caso di successiva flessione, il primo importante supporto si trova a 12,54 Euro e quindi sul minimo dell’anno a 12,18. La rottura al ribasso di tale supporto potrebbe condurre le quotazioni sui minimi del 2009 a 9,70 Euro. Al contrario, in caso di tenuta di area 13 Euro e di rimbalzo, il primo ostacolo è rappresentato da 13,5 Euro anche se il vero test é rappresentato dalla trendline citata all’inizio e che in questo momento passa a 14,20. Il superamento di questa resistenza dinamica potrebbe dare la forza a Assicurazioni Generali (EUR : 13,26) per portarsi verso i successivi target in area 15 e quindi a 16,50 Euro. I principali indicatori testimoniano la recente fase di flessione, mentre i volumi sono in calo.
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martedì, 19 luglio 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 19 luglio 2011
Atlantia (EUR : 13,26): gli analisti di Credit Suisse hanno alzato il rating a “outperform” e il target price da 17 a 19 Euro. Banco Popolare (EUR : 1,383): i vertici della banca incontreranno giovedì prossimo gli amministratori di Credit Agricole per discutere della vendita del 19% di Agos-Ducato in mano all’istituto scaligero. La cessione della quota detenuta nella società attiva nel credito al consumo avrebbe un impatto dello 0,50% bp sul Core Tier 1. BPM (EUR : 1,47): si appresta a varare il nuovo piano industriale con la riunione di oggi del consiglio di amministrazione che definirà le linee guida del nuovo business plan dell’istituto di piazza Meda. Secondo indiscrezioni di stampa, la banca milanese si concentrerà sul miglioramento dell’efficienza, il contenimento dei costi e l’incremento della redditività. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,54): gli analisti di Bnp hanno tagliato il target price da 2,4 a 2,1 Euro. Meridiana Fly (EUR : 0,0684): in grande spolvero a Piazza Affari dopo che il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di integrazione con il gruppo Air Italy Holding dando vita ad una grande realtà nel trasporto aereo da oltre 800 milioni di Euro di fatturato.
Memo - Obbligazionario: si allenta la tensione sui titoli di Stato italiani. Il differenziale Btp/Bund a 10 anni è sceso in area 315 bp, in calo rispetto ai 337 di ieri e ai 347 toccati la scorsa settimana.
18:00 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Mercati azionari, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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