martedì, 24 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 24 aprile 2012

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Astaldi (EUR : 5,725): sale la sua partecipazione dal 9,12% al 14,96% nella concessionaria autostradale Serenissima e ha firmato un accordo con altri soci privati in base al quale il nuovo raggruppamento avrà il controllo assoluto della concessionaria. L'impegno finanziario per il general contractor è di 19 milioni di Euro. L'incremento della quota deriva dall'esercizio del diritto di prelazione sulle quote messe in vendita dai Comuni di Padova e Vicenza per un ammontare complessivo di circa 64 milioni di Euro. Eurotech (EUR : 1,158): attraverso la controllata Parvus ha ricevuto un ordine da 1 milioni di dollari per router mobili DuraMAR a sostegno di un programma di difesa missilistica del Dipartimento della Difesa degli Stati Unti d’America. Fiat Industrial (EUR : 7,765): l’amministratore delegato Alfredo Altavilla ha dichiarato che il marchio Iveco guarda con grande interesse al mercato cinese e vuole triplicare le vendite delle sue joint venture nei prossimi 5 anni. Con le sue 2 joint venture in Cina, nel 2011 Iveco ha venduto 143.000 veicoli, che rappresentano circa il 50% dei volumi globali dell'azienda nel mondo. Pirelli & C S.p.A. (EUR : 8.89): ha siglato oggi un accordo di joint venture con la società automotive indonesiana Astra Otoparts Tbk per la costruzione di una fabbrica di moto in Indonesia. Il titolo sale del 2,65% in avvio. Astra Otoparts, Tbk è la più grande società di componentistica per automotive in Indonesia con 30 filiali coinvolte nel settore della produzione industriale e commercializzazione di componenti per autoveicoli diretti ai mercati nazionali e internazionali. STMicroelectronics NV (EUR : 4.39): ha registrato nel 1Q12 una perdita di 176,0 milioni di dollari contro i profitti pari a 170,0 milioni conseguiti nel 1Q11. Su base adjusted il rosso del colosso dei chip italo-francese si è attestato a 14 centesimi ad azione. Nel periodo il fatturato è sceso del  20,4% a 2,017 miliardi di dollari. Il mercato si attendeva un rosso adjusted pari a 5 centesimi ad azione e ricavi per 2,03 miliardi. A pesare sui risultati trimestrali è la performance della joint venture ST-Ericsson. L'amministratore delegato Carlo Bozotti ha tuttavia precisato che le nuove misure strategiche presentate ieri dovrebbero ridurre in maniera significativa la perdita operativa durante il 2012. Proposto un dividendo stabile di 0,40 centesimi di dollaro per azione.

Macro – Italia: il Tesoro Italiano ha collocato in data odierna 2,5 miliardi di Euro (il massimo offerto) di CTZ 1/2014 con rendimento lordo del 3,355% in salita rispetto all'asta precedente (2,352%), ma in linea con il rendimento a 2 anni del mercato secondario odierno. Bid to cover a 1,796. Collocati anche 993 milioni di Euro di BTPei, rispettivamente 501 milioni del BTPei 9/2017 rendimento del 3,88% e bid to cover 2,116, ed 442 milioni del BTPei 9/2019, con rendimento del 4,32% e bid to cover a 2.238. Lo spread Btp/Bund decennale chiude a 407 bp.

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venerdì, 20 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 20 aprile 2012

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Autogrill S.p.A. (EUR : 7.55): l'amministratore delegato Tondato Da Ruos crede che Atlantia, società attive nella gestione in concessione di tratte autostradali, possa superare indenne la crisi, nonostante le complessità dello scenario macro e, in un'ottica di sviluppo della crescita, non chiude la porta all'ipotesi di scorporo delle attività Food&Beverage e Travel Retail & Duty Free, se questo dovesse propiziare combinazioni industriali all'interno di una delle divisioni. Il presidente Gilberto Benetton ha detto che se l'andamento del 2012 sarà, come da programmi, in linea con il 2011, la società continuerà a distribuire un dividendo. Beni Stabili S.p.A. (EUR : 0.41): ha stipulato un contratto di rifinanziamento ipotecario di 308,0 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato delle scadenze 2012. Eni (EUR : 16,55): ha avviato oggi, per la prima volta nella sua storia, la produzione di idrocarburi nella Federazione Russa, nel giacimento Samburskoye situato nel distretto autonomo dello Yamal-Nenets, in Siberia Occidentale. La prima produzione di gas e liquidi del campo, operato da Severenergia, società in cui Eni detiene una partecipazione del 30%, sarà di 43.000 barili di olio equivalenti al giorno, di cui 14.000 saranno di spettanza Eni. Il giacimento raggiungerà la capacità massima di 145.000 barili/giorno nel 2015, di cui 43.000 in quota Eni. Luxottica (EUR : 26,56): gli analisti di Mediobanca hanno alzato il target price da 23,3 Euro a 27,3 confermando il giudizio Neutral. TxT e-solutions (EUR : 10,79): ha registrato nel 1Q12 ricavi consolidati per 11,6 milioni di Euro (+14% sul 1Q11), e un Ebit più che raddoppiato a 1,2 milioni. Le vendite di licenze e manutenzioni sono aumentate nel periodo a 2,5 milioni di Euro (+13%). La posizione finanziaria netta, che a fine 2011 era positiva per 12,6 milioni di Euro, è salita a fine marzo a 14,8 milioni. I dati definitivi del trimestre, che godranno anche di una plusvalenza di 0,7 milioni di Euro, saranno esaminati dal consiglio di amministrazione il 10 maggio. Telecom Italia Media (EUR : 0.14):  EI  Towers  e  Telecom Italia Media Broadcasting hanno rinnovato l'accordo per la fornitura di servizi di ospitalità e manutenzione di apparati per la trasmissione del segnale televisivo per altri 12 anni con decorrenza dal 1 gennaio 2012. TIMB riconoscerà ad EI Towers per il primo esercizio un corrispettivo di 4,3 milioni di Euro, mentre per gli esercizi successivi è previsto un adeguamento dell'ammontare che verrà adeguato per il 100% all'Istat.

Macro - Ftse/Mib: prosegue da oltre un mese la fase negativa dell’indice Ftse/Mib, che in data odierna è sceso sui minimi da fine novembre 2011 a 14.145 punti. In caso di ulteriore flessione il prossimo supporto si trova sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti. Al contrario, in caso di pronto rimbalzo i primi obiettivi di breve sono rappresentati dalle MM a 14 e a 65 gg, rispettivamente a 14.930 punti e a 16.105.

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mercoledì, 28 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 28 marzo 2012

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Banca Finnat (EUR : 0,2948): ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato di gruppo in calo a 3,103 milioni di Euro (-27,6% rispetto al 2010). Riguardo al piano industriale al 2016, l’istituto bancario si attende un utile netto oltre i 6,5 milioni, un cost/income ratio al 78,5%, il Roe al 4%, il patrimonio netto a 178 milioni di Euro ed il Tier 1 capital ratio stabilmente sopra il 20%. Best Union Company (EUR : 1,098): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di gruppo pari a 181 mille Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 377 mille registrata un anno prima. I ricavi consolidati sono saliti del 18,1% a 30,79 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta di gruppo al 31 dicembre 2011 era positiva per 1,92 milioni di Euro. Brembo (EUR : 8,81): il Vice-Presidente Matteo Tiraboschi, ha comunicato che la crescita dei ricavi è attesa nel 2012 tra l'8 ed il 9%. Nei primi mesi dell'anno il trend è simile al 2011 (309,5 milioni di Euro di ricavi, in crescita del 12,6% sul 2010), ma visto il contesto difficile, afferma il vicepresidente, “è necessario essere cauti”. Doria (EUR : 1,72): la società ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato in calo a 8,6 milioni di Euro contro i 13,8 milioni del precedente esercizio, a fronte di ricavi aumentati del 9,2% a 484,3 milioni. La posizione finanziaria netta è risultata negativa per 122,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ai -96,7 milioni di fine 2010. La società prevede di raggiungere nel 2014 un utile netto di 17 milioni di Euro, un utile operativo lordo di 49,7 milioni e ricavi pari a 560 milioni di Euro. Finmeccanica (EUR : 3,976): prosegue il rally della vigilia dopo l'annuncio dei conti 2011 e delle stime sull'anno in corso e sulle speculazioni relative a possibili cessioni. Il titolo è sostenuto anche dall'appeal speculativo con vari gruppi interessati ad Ansaldo. Ubi Banca (EUR : 3,33): ha comunicato che nel primo trimestre 2012 ha ulteriormente aumentato gli investimenti in titoli di Stato italiani con scadenza a 3 anni per 5 miliardi di Euro.

Macro – Impregilo: ha chiuso il 2011 con ricavi per 2,10 miliardi di Euro, in crescita rispetto ai 2,06 miliardi del 2011, mentre il risultato operativo è positivo per 225,9 milioni. L’utile netto è cresciuto a 177,4 milioni di Euro da 128,4 milioni, beneficiando di poste straordinarie per 50 milioni relative alla riqualificazione di alcune posizioni di rischio riferibili ai Progetti RSU Campania. L’indebitamento finanziario è salito a fine dicembre a 527,1 milioni di Euro, in calo rispetto ai 596 milioni di fine settembre 2011. Il portafoglio complessivo del gruppo ammonta a 25,1 miliardi di Euro. Per l’anno in corso Impregilo (EUR : 3.09) prevede un volume d’affari in crescita ed una redditività operativa positiva in linea con quella 2011. Il Consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,09 centesimi di Euro per ciascuna azione ordinaria ed 0,26 centesimi per le risparmio.

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lunedì, 26 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 26 marzo 2012

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Banca Popolare dell'Emilia (EUR : 5,89): il Gruppo bancario emiliano ha annunciato oggi un'operazione di riacquisto di emissioni subordinate per un valore di 800 milioni di Euro. Le categorie interessate sono le emissioni "lower tier II marzo 2016 e maggio 2017. Eni (EUR : 18,09): questa mattina il Gruppo Italiano ha comunicato che è stato scoperto nelle acque "offshore" del Mozambico un nuovo grande giacimento di gas naturale, che permetterà di portare la potenziale produttività di gas naturale nella "Zona 4" ad almeno 1,133 miliardi di metri cubi. Mediaset (EUR : 2.15): la società ha iniziato il 2012 con segnali di forte debolezza per la raccolta pubblicitaria, in linea o peggio del mercato (-8%), soprattutto per via delle tlc, con possibilità che vada migliorando verso fine anno, anche se non c’è al momento visibilità. Per gli esperti di Web Sim si tratta di indicazioni in linea con le attese che non consentono di modificare le stime. Per questo il giudizio rimane “neutral” e il target price è stabile a 2,10 Euro. Yoox (EUR : 12,62): giornata positiva per il titolo, grazie ai giudizi incoraggianti arrivati da alcuni broker. Centrobanca ha promosso il titolo a ‘Buy’ da ‘Sell’ con un significativo aumento di target price, passato a 14,1 Euro da 8,8, mentre Singer ha alzato il prezzo obiettivo a 14,0 dai precedenti 12,0, mantenendo il giudizio ‘Buy’.

Memo – Agricoltura: lo spumante italiano con 294 milioni di bottiglie esportate nel mondo (+19%) ha battuto il suo record storico conquistando anche i gusti raffinati dei consumatori francesi, che sempre più numerosi lo preferisco al proprio champagne, e dove sono state esportate 8,7 milioni di bottiglie (+44%). Un riconoscimento che ha trainato il successo a livello internazionale dove ad apprezzare di più lo spumante sono la Germania con 55 milioni di bottiglie (+7%) e gli Stati Uniti con 46 milioni di bottiglie (+25%) e la Russia con 35 milioni di bottiglie (+25%). Fonte: Coldiretti sulla base dei dati Istat, 2012. 

Eyesight - Fiat-Chrysler: secondo rumors di stampa, il gruppo automobilistico italo-americano avrebbe annunciato la costruzione di uno stabilimento a San Pietroburgo la seconda città della Russia per la produzione di Suv. La nuova fabbrica avrà una capacità produttiva di 120 mila unità l’anno grazie ad un investimento di 1,1 miliardo di dollari. Nell’operazione la società del Lingotto avrà una quota pari all’80% mentre il restante 20% sarà in mano a Sberbank, la più grande banca della Russia. Le vendite di autovetture Suv in Russia hanno registrato un incremento del 50% durante lo scorso anno e quest’anno dovrebbero crescere di un altro 12%.

Macro – Mondadori: il gruppo di Segrate, insieme ai recenti dati di bilancio, ha anche annunciato il taglio della cedola, generando l’immediata reazione degli analisti. Kepler ha ridotto il rating di “hold” a “buy” e il prezzo obiettivo a 1,4 Euro da 1,7 dopo i “deboli” risultati conseguiti nel quarto trimestre. Inoltre secondo gli analisti, la decisione di Mondadori (EUR : 1.34) di non pagare la cedola elimina uno degli elementi di appeal del titolo. Analoga valutazione anche dagli analisti di Equita Sim che hanno ridotto il target price da 1,7 a 1,38 Euro dopo che i conti 2011 si sono presentati peggiori delle attese. Gli analisti della banca d’affari, nonostante una valutazione cheap (pari a 9 volte gli utili), segnalano che il debito è ancora piuttosto elevato e che lo scenario resta molto incerto. Il rating è stato confermato a “reduce”.

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venerdì, 16 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 16 marzo 2012

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Ascopiave S.p.A. (EUR : 1,30): che ha terminato l’esercizio 2011 con un risultato netto consolidato di 8,3 milioni di Euro, in calo di 24,6 milioni rispetto al 2010 a causa della perdita maturata dalla collegata Sinergie Italiane. Salgono invece i ricavi, passati da 855,9 milioni di Euro a 1.102,6 milioni. Il Consiglio di amministrazione della società proporrà di non procedere con alcuna distribuzione di dividendi. Astaldi (EUR : 6,14): il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo 2011 pari a 0,17 centesimi di Euro per azione, superiore del 13% a quello dell'esercizio precedente. Lo stacco della cedola è previsto per il 7 maggio 2012 con pagamento il 10 maggio. Carraro (EUR : 2,34): ha chiuso il 2011 con ricavi in crescita del 28,8% a/a a 924,2 milioni di Euro ed un utile netto di 5,0 milioni, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 7,2 milioni del 2010. Per il 2012 è prevista una crescita dei volumi di vendita in linea con l’ultima parte dell’esercizio 2011. Credem (EUR : 3,962): ha chiuso l'esercizio 2011 con un utile netto consolidato pari a 96,6 milioni di Euro (+23,8% rispetto al 2010), gli impieghi cresciuti del 5,9% a 19,995 miliardi, la raccolta diretta del 6,8% a 17,358 miliardi, con i costi operativi che mostrano una dinamica sotto controllo pari a +0,7%. Le sofferenze nette su impieghi sono aumentate dell’1,2%, mentre risultano in calo di 16,3% le rettifiche nette su crediti. Quanto ai ratio patrimoniali, il Core Tier 1 è pari all’8,7%. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo invariato di 0,10 centesimi di Euro per azione. Edison (EUR : 0,8535): ed Edipower hanno sottoscritto il contratto di somministrazione di gas, per la durata di 6 anni, per un volume complessivo stimato di circa 1 miliardo di metri cubi standard di gas e corrispondenti al 50% del fabbisogno delle centrali termoelettriche di Edipower, e consentirà a Edison di mantenere inalterato l’equilibrio fra le proprie fonti di approvvigionamento e i relativi impieghi. Il contratto avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla data in cui avrà luogo il perfezionamento della cessione a Delmi della partecipazione di Edipower da parte di Edison. Fidia (EUR : 3,298): ha archiviato il 2011 con un utile netto di 407,0 mila Euro, in calo rispetto ai 690,0 mila dell’esercizio precedente. I ricavi sono saliti a 36,4 milioni di Euro dai 35,0 del 2010 mentre il portafoglio ordini è balzato da 16,1 milioni a 31,0. La posizione finanziaria netta è a credito per 5,4 milioni di Euro, in calo rispetto ai 7,1 milioni di fine 2010. IGD (EUR : 0,94): comunica di aver sottoscritto in data odierna un contratto di finanziamento bancario, con operatività immediata, per un ammontare complessivo pari a 30 milioni di Euro. Rcs (EUR : 0,6995): chiude il 2011 con una perdita netta di 322 milioni di Euro, dall'utile di 7,2 milioni registrato nel 2010, a causa della svalutazione delle attività spagnole. Il Consiglio di amministrazione ha deciso "a maggioranza" di continuare nel processo di dismissione della controllata francese Flammarion alla luce delle manifestazioni di interesse giunte. Salvatore Ferragamo (EUR : 15,50): archivia il 2011 con ricavi in aumento del 26,2% su anno a 986,4 milioni di Euro, risultato fortemente supportato dalla crescita organica registrata nel canale retail. L’utile netto è cresciuto del 69,8% a 103,3 milioni di Euro, sopra le attese degli analisti di un utile di circa 80,0 milioni. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,28 centesimi (stacco e pagamento 7-10 maggio). La società ha affermato che le vendite realizzate in questa prima parte dell’anno giustificano, in assenza di particolari turbative di mercato, un’aspettativa di significativa crescita anche per l’intero 2012. Telecom Italia (EUR : 0,876): secondo quanto emerge dal verbale reso noto ieri sera, il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia del 23 febbraio ha autorizzato l'emissione di prestiti obbligazionari non convertibili fino a 4 miliardi di Euro entro febbraio 2013. Il piano di emissione prevede anche più operazioni, ciascuna anche in più tranche. Valsola (EUR : 3,872): ha chiuso il 2011 con un utile netto in calo del 26% a 2.956 milioni di Euro, in crescita del 25,4% i ricavi di vendita che si sono attestati a 70.323 milioni. Il Consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,120 centesimi di Euro per azione dai precedenti 0,180.

Memo – Italia: il Tesoro italiano ha indicato al 2,25% la cedola minima garantita per il Btp Italia, il nuovo titolo indicizzato all'inflazione italiana rivolto alla clientela retail che sarà quotato al Mot, e che sarà offerto dal 19 al 22 marzo 2012.

Eyesight - Intesa Sanpaolo: l’istituto bancario ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 8,19 milioni di Euro dopo rettifiche di valore dell'avviamento per 10,233 miliardi e annuncia la revisione dei target. A livello normalizzato, l'utile netto 2011 sarebbe pari a 1,93 miliardi di Euro, comunque in calo del 17,1% rispetto al 2010. Nonostante la perdita, il Consiglio di amministrazione ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,05 centesimi di Euro in contanti per azione sia ordinaria che di risparmio per un monte complessivo di 822,0 milioni di Euro dalle riserve.

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giovedì, 01 dicembre 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 01 dicembre 2011

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BMPS (EUR : 0,2533): ieri il consiglio di amministrazione ha deciso di varare un aumento di capitale gratuito da oltre 752 milioni di Euro, in modo da trasferire la riserva da sovrapprezzo, relativo al prestito Fresh del 2008, nel Core Tier 1. L’operazione è vista nell’ottica di compensare la richiesta dell’European Banking Authority (Eba) che fissa a 3 miliardi di Euro la necessità di patrimonio aggiuntivo per il gruppo bancario senese (dei quali 1,2 miliardi legati alla non computabilità dei Fresh). Enel Green Power (EUR : 1,66): il gruppo energetico italiano ha dato il via a due nuovi impianti eolici in Spagna. Fiat (EUR : 3,77): la controllata statunitense Chrysler ha visto un incremento delle vendite del 45% a novembre rispetto allo stesso mese del 2010, registrando la miglior performance dell'anno. Le vendite retail sono aumentate del 51%, quelle del marchio Chrysler sono cresciute del 92%. Mediaset (EUR : 2,156): secondo rumors di stampa riguardo l'offerta con Clessidra per Endemol potrebbe essere respinta con i grandi creditori che sarebbero orientati a portare avanti una ristrutturazione del debito, aspettando tempi migliori per cedere il controllo. Safilo (EUR : 5,065): Moody's ha portato l'outlook a “positivo”, confermando il rating “B3”. La decisione dell'agenzia internazionale è stata sostenuta dalle buone performance operative registrate nei primi nove mesi del 2011, principalmente grazie alle prestazioni dei marchi societari e alla parziale ripresa in alcuni dei suoi mercati. Gli analisti restano inoltre convinti che la società possa assorbire senza difficoltà la perdita della licenza Armani e le necessità di rifinanziamento nei prossimi 12-18 mesi.

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martedì, 12 ottobre 2010

Il mercato del Gas Naturale

42-23975864.jpgIl Gas Naturale, chiamato abitualmente metano, con una flessione di oltre 20% da inizio 2010  si conferma una delle materie prime più volatili. Ad alimentare le fluttuazioni di questa commodity contribuiscono soprattutto le difficoltà e i costi legati al trasporto (logistics) che ne determinano un utilizzo essenzialmente sui mercati locali. Il mercato mondiale del Gas Naturale è pertanto diviso in differenti mercati regionali non intercomunicanti, per cui non è possibile parlare di un prezzo unico per il Gas Naturale.

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giovedì, 07 ottobre 2010

Analisi valute: Dollaro Usa

us_dollar_bills-other.jpgTrend di medio: Positivo

Lo scenario economico statunitense non ha diradato l'andamento in chiaroscuro indicato da Ben Bernanke attuale Presidente del Comitato dei Governatori della Federal Reserve negli Stati Uniti, con le perplessità sulla tempistica di ripresa del settore manifatturiero, sull'andamento della fiducia dei consumatori e sul mercato del lavoro, rimaste pressoché intatte. Un contesto non semplice da risolvere per le autorità politiche e monetarie americane, con gli interventi fin qui messi in pratica che sono serviti ad evitare il collasso del sistema finanziario dopo la crisi subprime, scoppiata alla fine del 2006 negli Stati Uniti d'America, ma non sono riusciti a ristabilire un clima di fiducia nelle categorie produttive.

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giovedì, 30 settembre 2010

Analisi materie prime: Petrolio Brent

42-19765474.jpgTrend di medio: Neutrale

Il prezzo del petrolio Brent continua ad essere inserito nella fascia compresa tra 70 e 80 dollari, in aumento dai 61,7 dollari a barile del 2009, al barile. Non si registra pertanto una tendenza definita nel medio termine, con gli operatori che continuano a monitorare una serie di informazioni sensibili: dalle scorte di carburante degli Usa, all'andamento del debito nell'Area Euro, ai rapporti del National Hurricane Center americano per verificare l'andamento delle tempeste tropicali.

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venerdì, 24 settembre 2010

Analisi valute: cambio USD/JPY

447-I-187-R4693.jpgTrend di medio: Negativo

L'economia nipponica nel secondo trimestre 2010 ha riscontrato una crescita limitata allo 0,4%. Se si tiene conto dell'attitudine, fortemente orientata all'export, del paese asiatico si può comprendere il perché la forza dello yen nei confronti delle principali divise estere (il cross dollaro/yen è vicino ai minimi toccati nel 1995), abbia destato nelle autorità politiche e monetarie il timore che i timidi germogli di ripresa di inizio anno potessero appassire.

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