lunedì, 15 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Intenzione di rimbalzo
Nasdaq C.
Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2184 (+0,28%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è cominciato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010). È probabile la prosecuzione del rimbalzo tecnico in atto verso 2200, con estensioni verso 2265, il cui superamento (prematuro) è essenziale per avere una conferma del miglioramento del quadro tecnico per le prossime settimane. Reiterata debolezza sotto 2140: la rottura di 2100/10 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è fondamentale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 22,97. Volatilità in calo ma ancora instabile: moderate tensioni, in peggioramento su chiusure sopra 27 e quindi sopra il massimo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Segnale distensivo su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
14:14 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, rimbalzo | OKNOtizie |
venerdì, 12 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Rimbalzo ma quadro tecnico ancora instabile
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2177 (+1,38%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010). Sussiste la prosecuzione del rimbalzo tecnico in atto verso 2200, ma fino a quando l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2100/10 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Un segnale positivo si avrebbe solo sopra 2265 (prematuro). Volatilità implicita Vxn: 23,43, in calo. Volatilità in calo ma ancora instabile: moderate tensioni, in peggioramento su chiusure sopra 27 e quindi sopra il massimo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Segnale distensivo su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
14:15 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, rimbalzo | OKNOtizie |
giovedì, 11 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Rimbalzo all'interno di un quadro ancora debole
Nasdaq C.
Seduta lievemente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2148 (-0,14%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010). È possibile un rimbalzo tecnico verso 2200, ma finchè l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2100/10 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Un segnale positivo si avrebbe solo sopra 2265 (prematuro). Volatilità implicita Vxn: 25,23. Volatilità instabile: situazione di moderate tensioni, in peggioramento su chiusure sopra 27 e quindi sopra il max del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Segnale distensivo su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
17:36 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, rimbalzo | OKNOtizie |
mercoledì, 10 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Il rimbalzo avanza
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2151 (+1,17%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 ha impostato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha permesso una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010). È possibile un rimbalzo tecnico verso 2200, ma finché l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2100/10 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è fondamentale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Un segnale positivo si avrebbe solo sopra 2265 (prematuro). Volatilità implicita Vxn: 25,58. Volatilità instabile: nuove tensioni su chiusure sopra 27 e quindi sopra il massimo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
16:03 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, rimbalzo | OKNOtizie |
lunedì, 08 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Rimonta sul finale di seduta negli Usa
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2141 (+0,74%), dopo un minimo a 2100
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha permesso una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo 2100 il 05 febbraio 2010). È possibile un rimbalzo tecnico verso 2200, ma fino a quando l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2110/55 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Un segnale positivo si avrebbe sopra 2265 (prematuro). Volatilità implicita Vxn: 25,96, dopo un massimo a 28,64. Volatilità molto instabile: nuove tensioni su chiusure sopra 26,75 e quindi sopra il massimo di periodo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
13:31 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, usa | OKNOtizie |
venerdì, 05 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Forti vendite e risalita della volatilità
Nasdaq C.
Seduta sicuramente negativa per il Nasdaq C., che chiude sul minimo a 2125 (-2,99%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, spingendosi in accelerazione al test del supporto in area 2110/55 (minimo 2125 il 04.02). È possibile un rimbalzo tecnico verso 2200, ma finché l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane molto debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2110/55 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Un segnale positivo si avrebbe sopra 2265 (prematuro). Volatilità implicita Vxn: 25,99. Volatilità in risalita: nuove tensioni sopra 26,75 e quindi sopra il massimo di periodo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe su discese ed assestamento sotto 22,25-23,15. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
16:36 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones, indici volatilità, vendite | OKNOtizie |













