giovedì, 04 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Mercati in break
Nasdaq C.
Seduta lievemente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2191 (+0,04%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 e la vicinanza della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha permesso una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, riportandosi al di sotto di 2200 in direzione del supporto in area 2110/55 (minimo 2140 il 29 gennaio 2010). È in atto un rimbalzo tecnico verso 2200, con possibili estensioni a testare la resistenza a 2265, ma fino a quando l'indice staziona sotto quest'ultimo livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2110/55 provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è fondamentale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 22,34. Volatilità in discesa: un assestamento sotto 23,15/70 fornirebbe un segnale distensivo. Nuove tensioni sopra 26,75 e quindi sopra il massimo di periodo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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martedì, 02 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Manovra di rimbalzo, in un contesto di debolezza
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 2171 (+1,11%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, riportandosi al di sotto di 2200 in direzione del supporto in area 2110/55 (minimo 2140 il 29 gennaio 2010). Sono possibili dei rimbalzi verso 2200, con estensioni a testare la resistenza a 2265, ma fino al momento in cui l'indice staziona sotto quest'ultimo livello il tono rimane debole, col rischio di nuove scivolate. La rottura di 2110/55 (in fase di test) provocherebbe la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (rimane improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,33. Volatilità in discesa ma ancora instabile, situazione di moderata tensione. Massimo di periodo il 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15/70. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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lunedì, 01 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Probabili rimbalzi ma tono ancora debole
Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2147 (-1,45%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente, riportandosi al di sotto di 2200 in direzione del supporto in area 2110/55 (minimo 2140 il 29 gennaio 2010). Sui livelli correnti sono possibili dei rimbalzi verso 2200 (estensioni a testare 2265), ma finché l'indice staziona sotto tale resistenza il tono rimane molto debole. La rottura di 2110/55 (in fase di test) provocherebbe una successiva scivolata a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 25,80. Volatilità molto instabile, situazione di tensione (massimo 29,12 il 22 gennaio 2010). Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15/70. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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giovedì, 28 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Tentativi di assestamento ma tono ancora debole
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2221 (+0,80%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente verso 2200. Anche se non si possono escludere rimbalzi verso 2265, fino a quando l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane molto debole, col rischio di una perforazione di 2200 e di una ripresa delle vendite verso 2110/55, la cui rottura porterebbe l'indice al test del supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è fondamentale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,21. Situazione di tensione (massimo 29,12 il 22 gennaio 2010). Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15/70. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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mercoledì, 27 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – La correzione persevera
Nasdaq C.
Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2204 (-0,32%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è intrapreso un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha permesso una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente verso 2200. Anche se non si possono escludere rimbalzi verso 2265, fino a che l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane molto debole, col rischio di una perforazione di 2200 e di una ripresa delle vendite verso 2110/55, la cui rottura porterebbe l'indice al test del supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è imprescindibile per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 25,47. Situazione di tensione (massimo 29,12 il 22 gennaio 2010). Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15/70. Min. il 14.01 a 17,73.
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martedì, 26 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Il tono rimane molto debole
Nasdaq C.
Seduta lievemente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2211 (+0,25%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente verso 2200. Sono possibili rimbalzi verso 2265 ma finché l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane molto debole, col rischio di una perforazione di 2200 e di una ripresa delle vendite verso 2110/55, la cui rottura porterebbe l'indice al test del supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 27,04. Situazione di tensione (massimo 29,12 il 22 gennaio 2010). Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15. Minimo periodo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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lunedì, 25 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Forte caduta, possibili rimbalzi ma tono debole
Nasdaq C.
Seduta sicuramente negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2205 (-2,67%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente verso 2200. Sono possibili rimbalzi verso 2265 ma finché l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane debole, col rischio di una ripresa delle vendite verso 2110/55, la cui rottura (ancora poco probabile) darebbe un segnale ribassista per le settimane a venire, con obiettivo il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. Gli acquisti riprenderebbero sopra 2320 (prematuro), con obiettivo 2415 e quindi la resistenza chiave a 2500, dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Volatilità implicita Vxn: 28,37, in forte risalita. Situazione di tensione. Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15. Minimo periodo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
14:49 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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