venerdì, 15 ottobre 2010
Analisi performance indici: Eurostoxx 50
Trend di medio: Neutrale
Nella seconda metà del 2010, nell'Eurozona, la ripresa procederà a un ritmo moderato e la dinamica, fondamentalmente rimarrà positiva, sia pure nel segno di una perdurante incertezza, sicuramente influenzato dal cambio con il dollaro, che in questo ultimo periodo ha fatto notare rilevanti movimenti.
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lunedì, 04 ottobre 2010
Analisi performance indici: Nasdaq 100
Trend di medio: Neutrale
La performance realizzata nel trascorso mese di settembre da parte dell'indice statunitense Nasdaq dei titoli del comparto tecnologico supera i 13 punti percentuali. Questa crescita non è stata finora supportata da un miglioramento dei dati macroeconomici e congiunturali. In particolare, i dati preliminari relativi al mese settembre 2010 rivelano un abbassamento del sentiment degli operatori e delle famiglie americane, come evidenziato sia dall'indice tenuto dal The Conference Board che da quello calcolato dall'Università del Michigan/The Reuters.
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martedì, 28 settembre 2010
Analisi performance indici: Nikkei 225
Trend di medio: Negativo
L'andamento negativo dell'indice Nikkei nel medio termine riflette le difficoltà che il Giappone sta incontrando, soprattutto per le forti pressioni sulla valuta nazionale, lo Yen, e di conseguenza sulla capacità esportatrice delle aziende, in particolare nel settore automobilistico e in quello dell'high tech. Una stretta che ha determinato delle ripercussioni anche sul clima di stabilità politica interna con il primo ministro giapponese Naoto Kan che ha operato un rimpasto di governo sottolineando la ferma intenzione di controllare l'enorme debito del paese.
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mercoledì, 28 luglio 2010
Anteprima sui mercati – I massimi del 21 giugno 2010 allontanano l'assalto
Nasdaq C.
Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2288 (-0,36%), dopo un massimo a 2307
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è cominciato un veloce movimento correttivo con un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100. Il rialzo dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti. Il rimbalzo dai minimi del 06 maggio 2010 a 2185 si è esaurito nell'area 2400/35 riproponendo ancora una fase di debolezza per l'indice. La veloce discesa partita dalla forte resistenza in area 2300/25 (massimo 2341 il 21 giugno 2010) ha condotto le quotazioni in prossimità del supporto in area 2025/40 (nuovo minimo per l'anno il 01 luglio 2010 a 2061,14; -18,7% dai massimi del 26 aprile 2010).
Future sedute: è iniziato agli inizi luglio 2010 un forte rimbalzo che ha portato l'indice al test dei massimi del 21 giugno, la resistenza critica a 2340 (massimo 2307,60 il 27 luglio 2010). Sui livelli correnti è possibile inizi una fase di consolidamento: per conservare un'impostazione tonica è importante che l'indice si mantenga sopra 2240/50. Il superamento di 2340 darebbe un segnale rialzista anche per le prossime settimane, con primo obiettivo 2375/85 e a tendere la resistenza critica in area 2400/35, il cui superamento (prematuro) è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire. Perdita di spinta sotto 2240 e rinnovata debolezza sotto 2140/75 (poco probabile), con obiettivo 2090, la cui rottura farebbe riprendere le vendite, per un nuovo test dei minimi a 2061. Volatilità implicita Vxn: 24,33. Prosegue la fase di assestamento sui minimi di periodo (supporto in area 23,10-24). Tensioni solo sopra 29,40 e quindi sopra 33,40-35 (poco probabile).
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martedì, 27 luglio 2010
Anteprima sui mercati – Indici verso il test dei picchi del 21 giugno 2010
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 2296 (+1,19%)
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è iniziato un veloce movimento correttivo con un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100. Il rialzo dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti. Il rimbalzo dai minimi del 06 maggio 2010 a 2185 si è esaurito nell'area 2400/35 riproponendo ancora una fase di debolezza per l'indice. La veloce discesa partita dalla forte resistenza in area 2300/25 (massimo 2341 il 21 giugno 2010) ha condotto le quotazioni in prossimità del supporto in area 2025/40 (nuovo minimo per l'anno il 01 luglio 2010 a 2061,14; -18,7% dai massimi del 26 aprile 2010).
Future sedute: da inizio mese luglio 2010 è iniziato un rimbalzo che ha raggiunto e superato l'obiettivo a 2200/25 (massimo 2260 il 14 luglio 2010), seguito da una veloce discesa a testare l'area 2140/75. La tenuta di tale supporto ha consentito una ripresa degli acquisti e l'assestamento sopra 2200/25 conferma il segnale positivo. Il tono per le prossime settimane diventerebbe rialzista al superamento della forte resistenza a 2340 (probabilità in aumento), con primo obiettivo 2375/85 e a tendere la resistenza critica in area 2400/35, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire. Perdita di spinta sotto 2240 e rinnovata debolezza sotto 2140/75 (poco probabile), con obiettivo 2090, la cui rottura farebbe riprendere le vendite, per un nuovo test dei minimi a 2061 (ext. 2025). Volatilità implicita Vxn: 24,11, stabile sui minimi di periodo. La discesa sotto 27-29,40 fornisce un segnale distensivo; supporto in area 23,10-24. Nuove tensioni solo sopra 29,40 e quindi sopra 33,40-35 (poco probabile).
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lunedì, 12 aprile 2010
Anteprima sui mercati – Evoluzione: indici sui massimi
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 2454 (+0,71%)
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 05 febbraio a 2100.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 09 aprile 2010 a 2454,12 (+93,9% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52). L'indice è indirizzato verso la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe arrestare il rialzo per ancora molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2395; rinnovata debolezza solo al di sotto di 2325/45 (situazione poco probabile), con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta (probabile) e' necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 16,54, nuovi minimi. La volatilità rimane sui minimi dell'anno, al di sotto della resistenza a 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
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giovedì, 01 aprile 2010
Anteprima sui mercati – Indici portano avanti assestamento sui massimi
Nasdaq C.
Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2398 (-0,53%)
Dopo avere acquisito l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione ad inizio febbraio al test del supporto in area 2110/55, dove sono tornati gli acquisti.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 25 marzo 2010 a 2432,25 (+92,1% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), superando marginalmente la forte resistenza a 2415 per poi retrocedere. Una chiusura settimanale al di sopra di 2415 farebbe riprendere la salita con obiettivo la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare il rialzo per molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2325/45, con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 18,32. La volatilità rimane in corrispondenza dei minimi dell'anno, al di sotto di quota 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
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mercoledì, 31 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Indici in stallo sui massimi
Nasdaq C.
Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2411 (+0,26%)
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione ad inizio febbraio al test del supporto in area 2110/55, dove sono tornati gli acquisti.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 25 marzo 2010 a 2432,25 (+92,1% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), superando marginalmente la forte resistenza a 2415 per poi retrocedere. Una chiusura settimanale al di sopra di 2415 farebbe riprendere la salita con obiettivo la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare il rialzo per molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2325/45, con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 18,23. La volatilità rimane in corrispondenza dei minimi dell'anno, al di sotto di quota 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (rimane improbabile).
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martedì, 30 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Gli indici si focalizzano sulle resistenze
Nasdaq C.
Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2404 (+0,39%)
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione ad inizio febbraio al test del supporto in area 2110/55, dove sono tornati gli acquisti.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 25 marzo 2010 a 2432,25 (+92,1% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), superando marginalmente la forte resistenza a 2415 per poi retrocedere. Una chiusura settimanale al di sopra di 2415 farebbe riprendere la salita con obiettivo la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare il rialzo per molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2325/45, con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta e' necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 18,60. La volatilità rimane in corrispondenza dei minimi dell'anno, al di sotto di quota 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
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martedì, 16 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Persiste la pausa
Nasdaq C.
Seduta lievemente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2362 (-0,23%)
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010; -9,7% dai massimi).
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha riportato l'indice al di sopra dei precedenti massimi dell'11 gennaio 2010 a 2326, toccando un nuovo picco a 2368,46 l'11 marzo 2010 (+87,1% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52). La tenuta del supporto in area 2265/75 manterrebbe un'impostazione tonica, con primo obiettivo importante per le prossime settimane 2415, con estensioni verso la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare la salita per molti mesi a venire. Un segnale di debolezza si avrebbe sotto 2250, ma il tono diventerebbe ribassista solo alla rottura del forte supporto in area 2200/20 (al momento improbabile), con obiettivo 2140 e quindi i minimi del 05 febbraio 2010 in area 2100/10. Volatilità implicita Vxn: 19,05. La volatilità è ridiscesa verso i minimi del 14 gennaio 2010 a 17,73. Un segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra 21,50-22,75 (al momento poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
14:13 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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