lunedì, 31 maggio 2010
Anteprima sui mercati – Piena fase di assestamento
Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2257 (-0,91%)
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è cominciato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100. Il rialzo dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti.
Future sedute: il rimbalzo dai minimi del 06 maggio 2010 a 2185 si è esaurito nell'area 2400/35, testata il 13 maggio 2010; le quotazioni sono poi ridiscese, toccando un nuovo minimo a 2140,53 il 25 maggio 2010, per poi risalire sopra il supporto in area 2185-2200. È in atto un rimbalzo con obiettivo l'area 2300/25: il rischio di ripresa delle vendite diminuirebbe solo sopra tale resistenza; positività al di sopra di 2375/85 (prematuro), per un nuovo test della resistenza in area 2400/35, il cui superamento è essenziale per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire. Il rimbalzo perderebbe spinta sotto 2215; ripresa delle vendite su chiusure sotto 2185 (prematuro), con obiettivo i minimi del 05 febbraio 2010 a 2100 e quindi il supporto critico in area 2025/40. Volatilità implicita Vxn: 31,61. Dalla metà di aprile 2010 la volatilità ha avuto un andamento erratico tra i minimi dell'anno a ridosso di 15,50-16 e la resistenza a 20. A inizio maggio 2010, il superamento con un forte balzo di quota 20 e quindi della resistenza critica in area 23,50-25 ha provocato un'esplosione incontrollata della volatilità, che si è spinta a 42,03 il 07 maggio 2010 per poi ridiscendere a 26,23 e quindi risalire toccando un nuovo picco il 21 maggio 2010 a 48,89. La successiva discesa sotto 35 fornisce un segnale di rasserenamento: stabilizzazione sotto 29,80 (prematuro), con conferma sotto 26,25. Nuove tensioni sopra 40-42 (prematuro), in peggioramento sopra 49-51,50 (prematuro).
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venerdì, 28 maggio 2010
Anteprima sui mercati – Rimbalzo e assestamento
Nasdaq C.
Seduta certamente positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 2278 (+3,73%)
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100. Il rialzo in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti.
Future sedute: il rimbalzo dai minimi del 06 maggio 2010 a 2185 si è esaurito nell'area 2400/35, testata il 13 maggio 2010; le quotazioni sono poi ridiscese, toccando un nuovo minimo a 2140,53 il 25 maggio 2010, per poi risalire sopra il supporto in area 2185-2200. È in atto un rimbalzo con obiettivo l'area 2300/25: il rischio di ripresa delle vendite diminuirebbe solo sopra tale resistenza; positività al di sopra di 2375/85 (prematuro), per un nuovo test della resistenza in area 2400/35, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire. Il rimbalzo perderebbe spinta sotto 2215; ripresa delle vendite su chiusure sotto 2185 (prematuro), con obiettivo i minimi del 05 febbraio 2010 a 2100 e quindi il supporto critico in area 2025/40. Volatilità implicita Vxn: 30,30, in forte discesa. Dalla metà di aprile 2010 la volatilità ha avuto un andamento erratico tra i minimi dell'anno a ridosso di 15,50-16 e la resistenza a 20. A inizio maggio 2010, il superamento con un forte balzo di quota 20 e quindi della resistenza critica in area 23,50-25 ha provocato un'esplosione incontrollata della volatilità, che si è spinta a 42,03 il 07 maggio 2010 per poi ridiscendere a 26,23 e quindi risalire toccando un nuovo picco il 21 maggio 2010 a 48,89. La successiva discesa sotto 35 fornisce un segnale di rasserenamento: stabilizzazione sotto 29,80 (prematuro), con conferma sotto 26,25. Nuove tensioni sopra 40-42 (prematuro), in peggioramento sopra 49-51,50 (prematuro).
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giovedì, 20 maggio 2010
Anteprima sui mercati – Procede il tentativo di assestamento: possibili rimbalzi
Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2298 (-0,82%), dopo un minimo a 2271
Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100. Il rialzo in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta. Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti.
Future sedute: il rimbalzo tecnico dai minimi del 06 maggio 2010 incontra un forte ostacolo nell'area 2400/35, testata lo scorso giovedì: un segnale convincente di stabilizzazione si avrebbe solo su chiusure sopra tale resistenza (prematuro); un primo segnale positivo si avrebbe comunque già al di sopra di 2375/85. Rinnovata debolezza su chiusure sotto 2265 (al momento poco probabile): al di sotto dell'area 2185-2200 (prematuro) molto importante la tenuta dei minimi del 05 febbraio 2010 a 2100. Volatilità implicita Vxn: 37,79, in rialzo (massimo 41,38). Dalla metà di aprile la volatilità ha avuto un andamento erratico tra i minimi dell'anno a ridosso di 15,50-16 e la resistenza a 20. A inizio mese, il superamento con un forte balzo di quota 20 e quindi della resistenza critica in area 23,50-25 ha provocato un'esplosione incontrollata della volatilità, che si è spinta a 42,03 per poi ridiscendere a 26,23 e quindi risalire sopra 30. Situazione di tensioni, in peggioramento sopra 42: un primo segnale di stabilizzazione si avrebbe sotto 29,80, con conferma sotto 25-26 (prematuro).
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lunedì, 29 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Procede assestamento sui massimi
Nasdaq C.
Seduta lievemente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2395 (-0,10%)
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione ad inizio febbraio al test del supporto in area 2110/55, dove sono tornati gli acquisti.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 25 marzo 2010 a 2432,25 (+92,1% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), superando marginalmente la forte resistenza a 2415 per poi retrocedere. Una chiusura al di sopra di 2415 farebbe riprendere la salita con obiettivo la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare il rialzo per molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2325/45, con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 17,77. La volatilità rimane in corrispondenza dei minimi dell'anno, al di sotto di quota 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
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mercoledì, 24 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Azione di assestamento sui massimi
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2415 (+0,83%), dopo un nuovo massimo a 2416,51
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è cominciato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione ad inizio febbraio al test del supporto in area 2110/55, dove sono tornati gli acquisti.
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha toccato un nuovo massimo il 23 marzo 2010 a 2416,51 (+90,9% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), in corrispondenza della forte resistenza a 2415. Al di sopra di 2415 (superamento da confermare) la salita riprenderebbe con obiettivo la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare la salita per molti mesi a venire. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2325/45, con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 17,43. La volatilità rimane in corrispondenza dei minimi dell'anno, al di sotto di quota 20. Un primo segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra tale livello e quindi sopra 21,50-22,75 (situazione poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (improbabile).
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giovedì, 11 marzo 2010
Anteprima sui mercati – Risalta fase di assestamento
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2359 (+0,78%)
Dopo avere raggiunto l'11 gennaio 2010 l'obiettivo indicato a 2320, è cominciato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010; -9,7% dai massimi).
Future sedute: il rally in essere dai minimi del 05 febbraio 2010 ha riportato l'indice al di sopra dei precedenti massimi dell'11 gennaio 2010 a 2326, toccando un nuovo picco a 2361,66 il 10 marzo 2010 (+86,6% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52). La tenuta del supporto in area 2265/75 manterrebbe un'impostazione tonica, con primo obiettivo importante per le prossime settimane 2415, con estensioni verso la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arrestare la salita per molti mesi a venire. Un segnale di debolezza si avrebbe sotto 2250, ma il tono diventerebbe ribassista solo alla rottura del forte supporto in area 2200/20 (al momento improbabile), con obiettivo 2140 e quindi i minimi del 5 febbraio in area 2100/10. Volatilità implicita Vxn: 19,08. La volatilità è ridiscesa verso i minimi del 14 gennaio 2010 a 17,73. Un segnale di tensioni si avrebbe solo su risalite sopra 21,50-22,75 (al momento poco probabile), in peggioramento sopra l'area 23,50-25 (situazione al momento improbabile).
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giovedì, 25 febbraio 2010
Anteprima sui mercati – Manovre di assestamento ma il tono rimane debole
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2236 (+1,01%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: dopo avere raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), è iniziato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione al test del supporto in area 2110/55, marginalmente perforato (minimo a 2100 il 05 febbraio 2010). Il rimbalzo ha quasi raggiunto la forte resistenza a 2265 (massimo 2252 il 22 febbraio 2010), il cui superamento (prematuro) è essenziale per avere una conferma del miglioramento del quadro tecnico per le prossime settimane. Perdita di spinta sotto 2175 e rinnovata debolezza sotto 2140: la rottura di 2100/10 provocherebbe poi la ripresa delle vendite a testare il supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è essenziale per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 20,63. La discesa al di sotto di 22,25 fornisce un segnale distensivo: necessario ora un assestamento sotto tale livello. Nuove tensioni sopra 23,50-25 e poi su chiusure sopra 27 per un test del massimo del 22 gennaio 2010 a 29,12; resistenza critica in area 32,50-35. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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giovedì, 28 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Tentativi di assestamento ma tono ancora debole
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2221 (+0,80%)
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha raggiunto l'obiettivo indicato a 2320 (massimo l'11 gennaio 2010 a 2326,28; +83,8% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52), per poi correggere velocemente verso 2200. Anche se non si possono escludere rimbalzi verso 2265, fino a quando l'indice staziona sotto tale livello il tono rimane molto debole, col rischio di una perforazione di 2200 e di una ripresa delle vendite verso 2110/55, la cui rottura porterebbe l'indice al test del supporto critico in area 2020/40, la cui tenuta (probabile) è fondamentale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. La salita riprenderebbe sopra 2320 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,21. Situazione di tensione (massimo 29,12 il 22 gennaio 2010). Resistenza critica in area 32,50-35. Un segnale distensivo si avrebbe sotto 23,15/70. Minimo il 14 gennaio 2010 a 17,73.
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martedì, 05 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Indici sui massimi
Nasdaq C.
Seduta sicuramente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2308 (+1,73%), dopo un nuovo massimo a 2311,15
Dai massimi del 23 ottobre 2009 a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: l'indice ha quasi raggiunto la resistenza chiave a 2320 (nuovo massimo il 04 gennaio 2010 a 2311,15; +82,6% dai minimi del 9 marzo 2009 a 1265,52). Perdita di spinta su discese sotto 2225 e debolezza sotto 2110/55, per un test del forte supporto in area 2020/40, la cui tenuta è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per i prossimi mesi. Volatilità implicita Vxn: 21,20. Nuovo minimo per l'anno a 19,44 il 24 dicembre 2009: il consolidamento sotto 23,75 fornisce un buon segnale. Un segnale di tensioni si avrebbe solo sopra 26,25 e quindi sopra 29 (poco probabile). Resistenza critica in area 32,50-35.
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lunedì, 04 gennaio 2010
Anteprima sui mercati – Prosegue assestamento sui massimi
Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2269 (-0,97%)
Dal 23 ottobre 2009 con i massimi a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre. La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi.
Future sedute: avvenuto il superamento di 2200/20 ha fornito un segnale di ripresa degli acquisti (nuovo massimo il 28 dicembre 2009 a 2295,80; +81,4% dai minimi del 9 marzo a 1265,52), con obiettivo la resistenza chiave a 2320. Perdita di spinta su discese sotto 2215 e debolezza sotto 2110/55, per un test del forte supporto in area 2020/40, la cui tenuta è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per le prossime settimane. Al di sotto di tale supporto (situazione improbabile) l'obiettivo sarebbe 1965 e quindi il supporto critico a 1925, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto. Volatilità implicita Vxn: 21,65. Nuovo minimo per l'anno a 19,44 il 24.12: il consolidamento sotto 23,75 fornisce un buon segnale. Un segnale di tensioni si avrebbe solo sopra 26,25 e quindi sopra 29 (poco probabile). Resistenza critica in area 32,50-35.
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