lunedì, 26 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 26 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,usa,fiat-chrysler,agricoltura,spumante,italia,peugeot-gm,abitazione,mondadoriAzioni Italia

Banca Popolare dell'Emilia (EUR : 5,89): il Gruppo bancario emiliano ha annunciato oggi un'operazione di riacquisto di emissioni subordinate per un valore di 800 milioni di Euro. Le categorie interessate sono le emissioni "lower tier II marzo 2016 e maggio 2017. Eni (EUR : 18,09): questa mattina il Gruppo Italiano ha comunicato che è stato scoperto nelle acque "offshore" del Mozambico un nuovo grande giacimento di gas naturale, che permetterà di portare la potenziale produttività di gas naturale nella "Zona 4" ad almeno 1,133 miliardi di metri cubi. Mediaset (EUR : 2.15): la società ha iniziato il 2012 con segnali di forte debolezza per la raccolta pubblicitaria, in linea o peggio del mercato (-8%), soprattutto per via delle tlc, con possibilità che vada migliorando verso fine anno, anche se non c’è al momento visibilità. Per gli esperti di Web Sim si tratta di indicazioni in linea con le attese che non consentono di modificare le stime. Per questo il giudizio rimane “neutral” e il target price è stabile a 2,10 Euro. Yoox (EUR : 12,62): giornata positiva per il titolo, grazie ai giudizi incoraggianti arrivati da alcuni broker. Centrobanca ha promosso il titolo a ‘Buy’ da ‘Sell’ con un significativo aumento di target price, passato a 14,1 Euro da 8,8, mentre Singer ha alzato il prezzo obiettivo a 14,0 dai precedenti 12,0, mantenendo il giudizio ‘Buy’.

Memo – Agricoltura: lo spumante italiano con 294 milioni di bottiglie esportate nel mondo (+19%) ha battuto il suo record storico conquistando anche i gusti raffinati dei consumatori francesi, che sempre più numerosi lo preferisco al proprio champagne, e dove sono state esportate 8,7 milioni di bottiglie (+44%). Un riconoscimento che ha trainato il successo a livello internazionale dove ad apprezzare di più lo spumante sono la Germania con 55 milioni di bottiglie (+7%) e gli Stati Uniti con 46 milioni di bottiglie (+25%) e la Russia con 35 milioni di bottiglie (+25%). Fonte: Coldiretti sulla base dei dati Istat, 2012. 

Eyesight - Fiat-Chrysler: secondo rumors di stampa, il gruppo automobilistico italo-americano avrebbe annunciato la costruzione di uno stabilimento a San Pietroburgo la seconda città della Russia per la produzione di Suv. La nuova fabbrica avrà una capacità produttiva di 120 mila unità l’anno grazie ad un investimento di 1,1 miliardo di dollari. Nell’operazione la società del Lingotto avrà una quota pari all’80% mentre il restante 20% sarà in mano a Sberbank, la più grande banca della Russia. Le vendite di autovetture Suv in Russia hanno registrato un incremento del 50% durante lo scorso anno e quest’anno dovrebbero crescere di un altro 12%.

Macro – Mondadori: il gruppo di Segrate, insieme ai recenti dati di bilancio, ha anche annunciato il taglio della cedola, generando l’immediata reazione degli analisti. Kepler ha ridotto il rating di “hold” a “buy” e il prezzo obiettivo a 1,4 Euro da 1,7 dopo i “deboli” risultati conseguiti nel quarto trimestre. Inoltre secondo gli analisti, la decisione di Mondadori (EUR : 1.34) di non pagare la cedola elimina uno degli elementi di appeal del titolo. Analoga valutazione anche dagli analisti di Equita Sim che hanno ridotto il target price da 1,7 a 1,38 Euro dopo che i conti 2011 si sono presentati peggiori delle attese. Gli analisti della banca d’affari, nonostante una valutazione cheap (pari a 9 volte gli utili), segnalano che il debito è ancora piuttosto elevato e che lo scenario resta molto incerto. Il rating è stato confermato a “reduce”.

Continua...

giovedì, 15 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 15 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,samsung,tecnologia,tod’s,fashion,modaAzioni Italia

Banca Finnat (EUR : 0,2965): ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato di gruppo in calo a 3,103 milioni di Euro (-27,6%) ed un margine d'interesse attestatosi a 6,702 milioni (+21,4%). Le masse amministrate totali sono ammontate a fine 2011 a 8,86 miliardi. Il Tier 1 capital ratio è stato pari al 31,8%. Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 1 centesimo per azione. Biancamano (EUR : 1,326): ha chiuso il 2011 con un utile netto, comprensivo delle attività dismesse, in calo a 1,7 milioni di Euro dai 3,0 milioni del 2010. I ricavi sono saliti a 271,5 milioni di Euro (+6,5%). Emak (EUR : 0,59): chiude il 2011 con un utile netto di 5,8 milioni di Euro, dimezzato rispetto al 2010, a fronte di ricavi in leggero calo a 204,4 milioni. La posizione finanziaria a fine 2011 è negativa per 97,3 milioni di Euro rispetto ai 27,4 milioni di fine 2010, dovuto alla variazione dell’area di consolidamento rispetto all’esercizio precedente e all’aumento del capitale circolante netto conseguente al peggioramento del quadro macroeconomico. Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,025 centesimi per azione. Engineering (EUR : 21,54): archivia il 2011 con un fatturato a 758,1 milioni di Euro (+2,7% sul 2010), mentre l’utile netto è sceso a 29,8 milioni (da 36,1 milioni). Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,4511 centesimi di Euro per azione. Eni (EUR : 18,28): ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio 2011, confermando i dati preliminari già precedentemente comunicati. La società ha archiviato il 2011 con un utile netto consolidato a 6,86 miliardi di Euro e con un utile netto di esercizio di 4,21 miliardi. Il Consiglio di Amministrazione proporrà un dividendo di 1,04 Euro per azione, di cui 0,52 centesimi già distribuiti nel settembre 2011. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,558): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 8,19 milioni di Euro dopo rettifiche di valore dell'avviamento per 10,233 miliardi e annuncia la revisione dei target. A livello normalizzato, l'utile netto 2011 sarebbe pari a 1,93 miliardi di Euro, comunque in calo del 17,1% rispetto al 2010. Nonostante la perdita, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 5 centesimi in contanti per azione sia ordinaria che di risparmio per un monte complessivo di 822 milioni di Euro dalle riserve. I proventi operativi netti sono cresciuti a 16,8 miliardi di Euro (+1,5%), il margine di interesse è salito dello 0,8% a 9,78 miliardi. Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 è al 10,1% a fine dicembre, mentre ai fini Eba è pari al 9,2%, quindi sopra la soglia minima richiesta del 9%. A fine 2011 i titoli governativi greci in portafoglio erano pari a EUR269 mln, dopo una svalutazione complessiva di circa il 75% del valore nominale. Sempre per il 2012 è prevista una sostanziale stabilità della redditività operativa al netto delle poste non ricorrenti 2011. Alla luce della negativa evoluzione dei mercati e delle attese di decrescita dell'economia italiana, gli obiettivi quantitativi del Gruppo verranno revisionati non appena i mercati finanziari si saranno stabilizzati. Telecom Italia Media (EUR : 0,1721): presenterà il nuovo piano industriale 2012-2014 il 20 marzo. L’Amministratore delegato Giovanni Stella ha dichiarato che il pareggio di bilancio per la società arriverà nel 2014 e non più nel 2013 come previsto per effetto della crisi. Stella ha inoltre parlato di un inizio anno partito “alla grande” sia per la raccolta pubblicitaria sia per l’emittente televisiva La7.

Macro – Tod’s: ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile netto di Gruppo di EUR135 milioni di Euro, il 23,8% in più al 2010. Incremento decisamente significativo anche per l’Ebitda, cresciuto del 20,4% rispetto al 2010. Il rilevante incremento della redditività è legato principalmente all’ulteriore miglioramento del margine industriale, dovuto alla significativa crescita dei ricavi ed alla più favorevole ripartizione merceologica e geografica dei ricavi. Il dato relativo il fatturato, già comunicato al mercato, si è attestato a 893,6 milioni di Euro (+13,5%). La posizione finanziaria netta è positiva per 110,7 milioni, in crescita rispetto al saldo di 96,5 milioni di fine 2010. Il Consiglio di amministrazione di Tod's S.p.A. (EUR : 84,25) ha deciso di proporre un dividendo pari a 2,5 Euro, il 25% in più rispetto a quello dello scorso esercizio (stacco e pagamento 21-24 maggio).

Continua...

giovedì, 08 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 08 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,ansaldo sts,trasporto aereo,sud america,lacoste,fashionAzioni Italia

Azimut (EUR : 7,72): ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato in calo a 80,4 milioni di Euro rispetto ai 94,3 milioni del 2010 su ricavi consolidati scesi a 325,7 milioni (da 358,4 milioni di Euro). Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo totale pari ad 0,25 centesimi di Euro per azione ordinaria, in linea con l’anno precedente, con data di stacco cedola il 21 maggio 2012. Il patrimonio totale a fine 2011 si attesta a 16,5 miliardi di Euro comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (14,6 miliardi le masse gestite internamente). Oggi il titolo del gruppo specializzato nella gestione del risparmio ha raggiunto il valore +4,25%. Datalogic (EUR : 6,29): la società di origini emiliane ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile netto di 25,9 milioni di Euro, il 44% in più rispetto all’esercizio 2010. Salgono anche i ricavi che con un +8,3% si portano a 425,5 milioni ed il margine operativo lordo, +19% a 59,2 milioni. In calo invece l’indebitamento netto, che passa a 59,4 milioni di Euro. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,15 centesimi per azione. Finmeccanica (EUR : 3,632): il Gruppo Italiano si è aggiudicato nuove commesse per un valore totale di circa EUR173 mln attraverso le società Drs, Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e Selex Galileo. Enel (EUR : 2,854): un eventuale downgrade del merito di credito di Enel avrebbe un costo contenuto in 15-20 bp. L’ha dichiarato il direttore finanziario del gruppo elettrico, Luigi Ferraris, rispondendo alla domanda di un analista nel corso della presentazione dei risultati alla comunità finanziaria. Prysmian (EUR : 13,82): gli analisti di Barclays hanno alzato il target price di Prysmian da EUR13,50 a EUR16, il rating è overweight. +5,5% oggi il titolo.

Macro - Ansaldo STS: nel 2011 il suo utile netto consolidato è sceso del 23% a 73 milioni di Euro. Sulla società controllata da Finmeccanica ha pesato soprattutto la sospensione delle attività nel mercato libico. I ricavi sono calati del 5,6% a 1,21 miliardi di Euro, mentre il portafoglio ordini è aumentato del 19% a 5,45 miliardi. Ansaldo STS (EUR : 7.45) indica che per effetto della perdurante situazione di incertezza in Libia, che non consente in tempi brevi la ripresa degli importanti contratti acquisiti in quel paese, prevede per il 2012 un volume di produzione in linea con quello del 2011, con una redditività complessiva pressoché invariata. Il Consiglio di amministrazione di Ansaldo STS proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,20 centesimi di Euro per azione (0,24 centesimi l’anno precedente).

Continua...

lunedì, 13 febbraio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 13 febbraio 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,ducati,motori,lusso,longchampAzioni Italia

A2A (EUR : 0,788): è slittato in serata il consiglio di amministrazione della società milanese, che avrebbe dovuto riunirsi in tarda mattinata per l'analisi dei conti dell'esercizio 2011. La ragione dello slittamento è la concomitanza con i funerali di Giuliano Zuccoli, ex presidente di A2A e Edison, scomparso nella notte tra Venerdì e Sabato. Banca Carige (EUR : 1,46): l’agenzia Standard & Poor's ha abbassato i rating a lungo e breve termine da “BBB/A-2“ a “BBB- /A-3” con outlook negativo. La mossa è la conseguenza del peggioramento del Banking Industry Country Risk Assessment (Bicra) relativo all’Italia dal Gruppo 3 al Gruppo 4. Poltrona Frau (EUR : 0,963): prosegue il piano di espansione in India. Casa Decor, la joint venture tra il gruppo Poltrona Frau e il gruppo Tata, aprirà nella seconda parte del 2012 il Poltrona Frau Design Center a New Delhi, uno spazio di oltre 500 metri quadri che affiancherà quelli già esistenti di Mumbai e Bangalore. Saipem (EUR : 36,60): ha chiuso il quarto trimestre 2011 con un utile netto di 258 milioni di Euro (+8,9% rispetto al 4Q10). L’utile netto adjusted ha raggiunto nel 2011 il livello record di 921 milioni (+11,2%). I ricavi sono saliti del 12,8% a 12,593 miliardi, mentre l'Ebitda ha registrato un incremento a 2,135 miliardi (+16,3%) e l'utile operativo a 1,493 miliardi (+13,2%). Le acquisizioni di nuovi ordini nel 2011 ammontano a 12,505 miliardi di Euro contro i 12,935 miliardi del 2010. Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del 2011 ammontano a 1,199 miliardi di Euro (da 1,545 miliardi). Il dividendo è previsto a 0,70 centesimi per azione ordinaria..

Eyesight - Ducati: Investindustrial ha intenzione di vendere la casa motociclistica Italiana. A dirlo è il numero uno del fondo d'investimento Andrea Bonomi al Financial Times. Il presidente del consiglio di gestione della Popolare di Milano vorrebbe infatti cedere o quotare la partecipazione detenuta nella casa motociclistica ad un prezzo orientativo che potrebbe arrivare a 1 miliardo di Euro.

Continua...

lunedì, 06 febbraio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 06 febbraio 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,apple,ikea,h&m,tecnologiaAzioni Italia

Banco Popolare (EUR : 1,46): in rialzo di oltre il 3% a Piazza Affari dopo aver annunciato stamane l’invito ai portatori degli strumenti Tier 1 e Tier 2 del Banco di offrirli in vendita allo stesso istituto scaligero al prezzo d’acquisto. Nel dettaglio, si tratta di 12 emissioni per un valore totale di 4 miliardi di Euro Il termine per aderire all’offerta è il 15 febbraio. Buzzi Unicem (EUR : 8,405): in pesante calo a Piazza Affari (-5%) in un movimento di storno dopo i recenti guadagni, con il mercato deluso dalle prospettive per il 2012 annunciate oggi dalla controllata tedesca Dyckerhoff. Enel (EUR : 3,09): l’amministratore delegato Fulvo Conti ha dichiarato che, con il collocamento obbligazionario che parte oggi, Enel si aspetta di ottimizzare il proprio profilo di scadenza del debito in vista della presentazione in marzo del nuovo piano industriale, che avrà come priorità strategica la generazione di cassa e la riduzione del debito. Fiat (EUR : 4,568): il titolo della casa del Lingotto cede terreno l'agenzia di rating Standard & Poor's ha messo sotto osservazione con implicazioni negative i rating "BB" di lungo termine della casa italiana e quello "BB" sul suo debito senior unsecured. In una nota nota, S&P spiega la propria decisione con la situazione difficile sui mercati in particolare europei, dove prevede un deterioramento della performance operativa quest'anno. Saipem (EUR : 36,19): gli analisti di Ubs hanno alzato il target price sul titolo da 37 a 41 Euro, il rating è Buy.

Continua...

lunedì, 26 settembre 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 26 settembre 2011

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionariAzioni Italia

Bulgari (EUR : 12,23): Lvmh ha annunciato che, a conclusione dell'Opa, ha in mano il 98,09% del capitale di Bulgari. Borsa Italiana ha annunciato che dalla mattina del 28 settembre Bulgari uscirà dall'indice Ftse/Mib e verrà sostituita da Ansaldo Sts. Eni (EUR : 12,54): ha avviato la riapertura di quindici pozzi nel giacimento libico di Abu-Attifeel, situato circa 300 km a sud di Benghazi. Attualmente il livello di produzione è pari a circa 31.900 barili giorno e nei prossimi giorni saranno riattivati altri pozzi di produzione. Finmeccanica (EUR : 5,355): ha smentito la cessione in blocco dell’intera DRS. Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe invece confermato l’obiettivo di cedere alcune attività di DRS considerate non-core per un valore di circa EUR600 mln. Voci di stampa ipotizzano inoltre che il fondo della Cassa Depositi e Prestiti potrebbe investire in Avio, di cui Finmeccanica detiene il 14%, e in Ansaldo Breda. Lottomatica (EUR : 11,54): oggi la Corte d’Appello di Roma si riunisce per discutere la disputa, in corso da vari anni, tra Lottomatica e AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) circa la data di inizio di decorrenza dell’attuale concessione del Lotto. Meridiana Fly (EUR : 0,05): le azioni della compagnia hanno subito uno stop a Piazza Affari questa mattina, per una progressione che ha portato il titolo a registrare un eccesso di rialzo con un teorico di 13,7 punti percentuali. Una chiara reazione della Borsa alla notizia dell’ingresso della Regione Sardegna nel capitale azionario del vettore. Negli scorsi giorni, i vertici politici regionali e l'Aga Khan, azionista di maggioranza di Meridiana Fly, hanno siglato una lettera di intenti che prevede l'ingresso nel capitale di Sfirs, la finanziaria regionale dell'isola, con una quota che dovrebbe oscillare tra il 15 e il 20%.

Continua...

martedì, 20 settembre 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 20 settembre 2011

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,spagna,bancari,gdoAzioni Italia

Edison (EUR : 0,895): secondo rumors di mercato, giovedì si dovrebbe riunire il Consiglio di Gestione di A2a e il Consiglio di Amministrazione di Delmi, durante i quali dovrebbero essere presentate le due proposte per giungere ad una soluzione su Foro Bonaparte. Sarà poi facoltà di Delmi decidere quale sarà la posizione italiana da sostenere durante il vertice che si terrà venerdì tra il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e l’Amministratore delegato di Électricité de France (EDF), Henry Proglio. Fiat (EUR : 4,308): l'Amministratore delegato Sergio Marchionne conferma la corporate guidance per l’esercizio 2011 di Fiat e Chrysler. Il top manager punta ad un livello di fatturato di oltre 58 miliardi di Euro e a circa 2,1 miliardi di utile derivante dalla gestione ordinaria. Ammonta invece a 1,7 miliardi l'obiettivo di utile netto. Gli investimenti dovrebbero attestarsi a circa 5,5 miliardi di Euro, mentre il debito industriale è atteso nel range 5-5,5 miliardi. Luxottica (EUR : 20,73): secondo rumors di stampa avrebbe avanzato un’offerta al gruppo Armani per aggiudicarsi ancora una volta le licenze a brand Giorgio Armani ed Emporio Armani, attualmente gestite dal concorrente Safilo e in scadenza alla fine del prossimo anno.

Macro - Grande Distribuzione Organizzata: in Italia, secondo gli ultimi dati GfK, nel primo semestre del 2011 il settore della vendita di elettrodomestici ed elettronica di consumo ha subito un calo delle vendite a valore del 6,2% rispetto al primo semestre dello scorso anno, per un fatturato di 6,9 miliardi di Euro; un settore che, nel 2010, ha sviluppato ricavi per 14,8 miliardi di Euro (in crescita del 2,3% rispetto al 2009), pari all’1,2% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Su questi dati è partito l’allarme poiché in assenza di politiche specifiche di sostegno e di incentivazione, sono previsti una chiusura annuale con un calo di fatturato di oltre il 10%. Secondo recenti dati diffusi da Federdistribuzione, le catene specializzate in cinque anni sono passate a intermediare il 13,5% degli acquisti non food al 28% con un costante incremento dei visitatori. Sempre secondo studi da Federdistribuzione arriva anche il dato sull’andamento comparato degli elettrodomestici bruni nel 2009, che ha visto una aumento dei volumi di vendita rispetto al 2008 di quasi il 30% e dei valori delle vendite del 3,6%.

Macro – STMicroelectronics: il titolo dell’azienda italo-francesa tra e leader mondiali nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore nelle ultime sedute si sta presentando con un progressivo allontanamento dai minimi di settembre di 3,9580 Euro, livelli che non venivano toccati dall’aprile 2009, con i corsi arrivati in corrispondenza del test della MM a 45 gg attualmente poco sotto la soglia di 5,0 Euro. In caso di deciso breakout di tale resistenza dinamica si creerebbero per il titolo STMicroelectronics (EUR : 4,85) i presupposti per l’inizio di una inversione di tendenza, con prossimi target rispettivamente a 6,0 e a 7,25 Euro. Diversamente, in caso cedimento dei recenti minimi si aprirebbe la strada ad un ulteriore deterioramento delle quotazioni verso i supporti successivi posti a 3,55, a 3,20 e sui minimi del 9 marzo di 2,97 Euro. I principali indicatori evidenziano il recente miglioramento del quadro tecnico negativo di medio periodo, con l’Indice di forza relativa, risollevatosi dall’Ipervenduto ed arrivato ad un soffio dall’area di Ipercomprato e con la Convergenza e divergenza di medie mobili che dopo aver incrociato al rialzo la propria Signal Line si sta dirigendo verso la linea dello zero. Successivo sostegno ai corsi potrebbe essere fornito anche da un aumento dei volumi, fenomeno che si è peraltro in parte manifestato nelle ultime settimane. 

Continua...

giovedì, 23 giugno 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 23 giugno 2011

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,argento,fashionAzioni Italia

Cattolica Assicurazioni (EUR : 15,70): la società cooperativa a capo di uno dei maggiori gruppi assicurativi italiani nella opinione espressa nel corso della presentazione del piano industriale al 2013 dell’amministratore delegato, Giovanna Battista Mazzucchelli, non ha intenzione di procedere ad un aumento di capitale e per il momento non prevede operazioni di acquisizione. Da evidenziare che l'esposizione della società verso i paesi periferici dell'area euro, Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna "è molto limitata e pari al 2% del totale degli attivi", secondo il manager. Eems (EUR : 1,12): la controllata Solsonica, attiva in Italia nella produzione di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche, comunica che è stato connesso in rete un impianto fotovoltaico su copertura, progettato e realizzato da Kopernico, la joint venture paritetica con Espe. L’impianto, del valore di circa 11 milioni di Euro, è stato installato a Cuneo presso gli stabilimenti manifatturieri della filiale italiana di Agc Flat Glass. Fintel Energia Group (EUR : 2,09): attraverso Enel Servizio Reti, ha sviluppato per la società Santoni sei impianti con potenza complessiva di 534,44 kWp e per Macofin due impianti da 198,3 kWp. Al momento Energogreen (anch’essa controllata da Fintel) è in attesa che Enel Servizio Reti provveda a collegare alla rete elettrica altri nove impianti costruiti per clienti esterni al gruppo per una potenza complessiva di ulteriori 808,41 KWp. Fiat (EUR : 7,06): Gary Peters, parlamentare democratico statunitense, ha comunicato che la controllata Chrysler sarebbe prossima all'ottenimento di un finanziamento da 3,5 miliardi di dollari in crediti agevolati correlati allo sviluppo di tecnologie verdi. Nel frattempo le sigle sindacali italiane e statunitensi hanno dato il via a un network globale per la condivisione di conoscenze e informazioni fra le due sponde dell'Atlantico. Mediaset (EUR : 3,10): stima che la raccolta pubblicitaria totale registri un lieve calo nel 1H e non si aspetta un trend sostanzialmente diverso nella seconda parte dell'anno. Secondo il board però i risultati saranno comunque migliori rispetto a quelli del mercato della pubblicità italiana che nel semestre è previsto in calo del 4%-5%. Telecom Italia Media (EUR : 0,232): in netta controtendenza rispetto al mercato sulle novità riguardanti il palinsesto del emittente televisiva La7 e le parole dell'amministratore delegato, Giovanni Stella, sull'ipotesi di un nuovo socio. La raccolta pubblicitaria de La7, rete ammiraglia del gruppo Telecom Italia Media, ha registrato un incremento del 32% nel primo semestre (38% se si include la raccolta de La7d).

Eyesight – Moncler: il fondo Carlyle ha fatto sapere nel corso di una conference call che il gruppo Moncler si indebiterà ulteriormente per pagare ai suoi azionisti un dividendo da 125 milioni di Euro. A incassare il dividendo, non sarà però Eurazeo, nuovo proprietario della griffe celebre per i suoi piumini, bensì il vecchio azionariato: Carlyle, che scende al 17% del capitale dal precedente 48%, Remo Ruffini, che passa dal 38 al 32%, e gli altri soci di minoranza di Brands Partners. La cedola verrà finanziata con 150 milioni di nuovi debiti, che sommati quelli esistenti (150 milioni) porteranno a un indebitamento totale di ben 300 milioni di Euro.

Continua...

lunedì, 13 giugno 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 13 giugno 2011

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,auto,modaAzioni Italia

Enel Green Power (EUR : 1,948): in rialzo a Milano dopo l’esisto del referendum sulla questione del nucleare. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha rotto il silenzio annunciando la necessità di “impegnarsi sulle energie rinnovabili”. Damiani (EUR : 1,186): ha chiuso l'esercizio 2010-2011 al 31 marzo con un Ebitda negativo per 6,1 milioni di Euro dai -13,2 milioni dell'anno prima e con ricavi a 32,0 milioni, in crescita del 17,4% rispetto all'anno precedente. Tod’s (EUR : 85): gli analisti di Ubs hanno declassato il titolo da “buy” a “neutral”. Saipem (EUR : 35,7): si è aggiudicata nuovi contratti E&C offshore in Egitto, Mare del Nord e Russia per un valore complessivo di oltre 1 miliardi di Euro.

Macro - Moda: nel primo trimestre 2011, sulla base dei primi dati rilasciati dalle aziende, prosegue la crescita del settore tessile-moda italiano intrapresa lo scorso anno. Gli operatori si mostrano prudentemente ottimisti rispetto alle possibili evoluzioni future del comparto che potrebbero essere però limitate dai rincari delle materie prime e dalla debole propensione al consumo da parte delle famiglie italiane. Nel 1Q11 il fatturato del segmento sperimenta, rispetto al primo trimestre 2010, una crescita complessiva del 5,6%. In particolare, il tessile cresce del 7,6% e l'abbigliamento-moda del 4,4%.

Eyesight – Imprese Municipalizzate: il raggiungimento del quorum al referendum popolare pesa sui titoli del comparto. I timori per le municipalizzate riguardano il periodo in incertezza regolatoria che si creerebbe fino all`approvazione del nuovo schema tariffario da parte dell’autority nominata dal governo; aumenta poi il rischio di eliminazione degli extra-profitti (rispetto al puro costo del capitale) oggi consentiti dalla normativa attuale. Col nome municipalizzazione s'intendere il fenomeno della presa in gestione diretta dei pubblici servizi da parte degli enti locali, riguardo l’Italia comuni, province e regioni.

Continua...

venerdì, 20 maggio 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 20 maggio 2011

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,petrolio wti,modaAzioni Italia

Banco Popolare (EUR : 1,862): ha definito l'accordo di cessione della quota del 95,4% in Bormioli al fondo di private equity Vision Capital per un equity value di 250 milioni di Euro. La cessione determinerà un effetto positivo sul Core Tier 1 e Tier 1 nell'ordine di 2 bp e sul Total Capital Ratio di 3 bp. L'accordo prevede anche la cessione per 10,5 milioni di Euro di alcune partecipazioni di minoranza che fanno parte del portafoglio di private equity di Efibanca. Seat (EUR : 0,0715): la rating agency statunitense Moody's ha tagliato il rating di Seat Pagine Gialle a “Caa3” da “Caa1”, con l’outlook che resta negativo. L’agenzia motiva la decisione con l'annuncio che Seat ha incaricato degli adviser finanziari di valutare le alternative per la stabilizzazione della struttura finanziaria a lungo termine, e secondo Moody's è probabile che il gruppo dovrà effettuare una ristrutturazione del debito sostanziale nell'arco dei prossimi 12 mesi. Stm (EUR : 8,095): continua a svilupparsi nel core business (+21% nel 1Q11), mentre rimane aperta la sfida intorno alla joint-venture con Ericsson, che nel primo quarto ha riportato una perdita di 178 milioni di dollari. La società italo-francese ha, però, confermato per ST-Ericsson il target di break even nel secondo trimestre del 2012 grazie al lancio di nuovi prodotti e alla progresso del segmento smartphone. Ubi Banca (EUR : 5,46): gli analisti di Goldman Sachs hanno abbassato il target price da 7,7 Euro a 7.

Macro – Comparto Moda: Salvatore Ferragamo, ha presentato a Borsa Italiana e Consob la documentazione per la richiesta di quotazione a Piazza Affari. Di una quotazione in Borsa della griffe fiorentina si parlava già da tempo, inizialmente si era orientato l’Ipo entro la fine del 2008. Poi la profonda crisi dei mercati aveva portato la proprietà a rimandare il progetto a tempi migliori, che sembrano finalmente giunti, visto il migliorato clima sui mercati borsistici e anche i buoni risultati economici 2010. La Ferragamo ha infatti registrato lo scorso esercizio un utile netto di 60,8 milioni di Euro contro una perdita di 14,7 milioni nel 2009, e un fatturato di 781,6 milioni (+26,1%). Considerati i tempi tecnici, l’Ipo potrebbe scattare a luglio e avverrà tramite un’offerta pubblica di vendita che metterà sul mercato un pacchetto di azioni pari al 25-30% del capitale della Salvatore Ferragamo, valutata circa 1,5 miliardi di Euro dalle prime stime. A vendere sarà la famiglia fiorentina, che dovrebbe incassare intorno ai 500 milioni di Euro, mentre rimarranno stabili le quote della holding Ferragamo Finanziaria (64%) e del socio cinese Peter Woo (8%). L’obiettivo della quotazione, è di facilitare il ricambio generazionale alla guida dell’azienda, rendendola più moderna e manageriale. La famiglia Ferragamo, infatti, conta al momento oltre 70 membri e una moltiplicazione degli azionisti sarà inevitabile. Di recente già i primi cambiamenti: uno dei figli del fondatore, Massimo, ha ceduto le proprie azioni alla madre Wanda e ai fratelli ed è uscito dal Consiglio di amministrazione, in cui sono invece entrati l’avvocato Umberto Tombari e il docente universitario Marzio Saà come consiglieri indipendenti. Anche Wanda Ferragamo ha lasciato il consiglio della società, restandone presidente onorario. Nel frattempo anche la griffe Moncler si avvicina allo sbarco sulla Borsa di Milano. Il collocamento dovrebbe aprirsi il 6 giugno per almeno il 50% del capitale del gruppo.

Continua...

Tutti gli articoli