mercoledì, 16 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 16 maggio 2012
Banco Popolare (EUR : 0,905): ha visto gli analisti di Natixis tagliare il suo target price portandolo a 1,03 Euro da 1,44, confermando il rating Neutral mentre realizzava nel 1Q12 una perdita di 109,0 milioni di Euro. Il risultato al netto dell’impatto negativo delle variazioni del merito creditizio di 212,0 milioni sarebbe positivo per 103,0 milioni. Nel primo trimestre il margine di interesse è salito del 5,5% annuo a 471,0 milioni di Euro, mentre le commissioni nette sono risultate pari a 337,0 milioni (+0,7%). Al 31 marzo la raccolta diretta ammonta a 96,6 miliardi di Euro (-7,8% rispetto al 31 marzo 2011) mentre quella indiretta è pari a 68,3 miliardi (-9,8%). ENI (EUR : 16,07): ha annunciato una nuova scoperta "giant" di gas naturale in un'area offshore del Mozambico, che potrebbe contenere tra i 198 e i 282 miliardi di metri cubi in posto. La nota del gruppo energetico italiano precisa che il potenziale complessivo dell'area 4, dove è stata effettuata la scoperta, è attualmente valutato tra i 1.330 e i 1.471 miliardi di metri cubi di gas. L'unione europea ha autorizzato la proposta di acquisizione del controllo comune sulla società Angola Lng (joint venture) da parte di Bp, Chevron, Eni, Sonangol e Total. La joint venture sarà attiva nella produzione di gas naturale liquefatto in Angola e nella sua fornitura a livello mondiale. Finmeccanica (EUR : 2,792): il rappresentante del Tesoro all'assemblea del Gruppo ha chiesto al management della società la ristrutturazione dei settori in crisi, la riduzione dell'indebitamento e il recupero di redditività. Il Tesoro invita altresì ad evitare che in futuro si ripetano erogazioni come quelli elargiti nel 2011 all’ex presidente Pier Francesco Guarguaglini. Telecom Italia (EUR : 0,7785): gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il giudizio sul titolo da Sell a Neutral. Stefanel (EUR : 0,2304): ha chiuso il primo trimestre 2012 con una perdita netta pari a 9,6 milioni di Euro rispetto all'utile di 47,2 milioni registrato nel 1Q11. In crescita del 2% i ricavi a 55,4 milioni di Euro (da 54,3 milioni di Euro). I negozi monomarca (Stefanel Shops) a gestione diretta hanno realizzato vendite in aumento di circa il 9%. I ricavi per area geografica della business unit Stefanel vedono l'Italia mercato principale con una quota del 50% sul totale. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 59,4 milioni di Euro contro i 35,8 milioni registrati a fine 2011. Montepaschi (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto in calo del 61,2% a 54,5 milioni di Euro mentre i ricavi sono aumentati dell'1,4% a 1,5 miliardi grazie al contributo dell’attività di negoziazione e alla ripresa delle commissioni. Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali il Tier I si è attestato all’11,3%, in crescita sia rispetto a dicembre 2011 sia rispetto al marzo 2011 (quando era pari a 9,1%). Popolare Milano (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto in crescita del 52,1% su anno a 64,3 milioni di Euro. L’incremento è attribuibile alla buona performance del margine di interesse e dei proventi dell’attività finanziaria, cui si aggiunge la flessione dei costi operativi. A fine marzo 2012 il margine di interesse è a 226,6 milioni di Euro, in aumento del 9,3%, mentre gli oneri operativi scendono dell’1,5% a 261,8 milioni. Terna (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 114,2 milioni di Euro, in calo di 59,0 milioni rispetto ai 173,2 milioni del 1Q12, che includevano l’apporto derivante dalla cessione della partecipazione di Rete Rinnovabile per 59,2 milioni. I ricavi sono aumentati del 12,2% a 431,6 milioni di Euro rispetto ai 384,7 milioni del 1Q12. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 5.273,1 milioni, 150,0 milioni in più rispetto a fine 2011.
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venerdì, 11 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 11 maggio 2012
Buzzi Unicem (EUR : 7,77): ha chiuso il 1Q12 con una perdita netta di 45,9 milioni di Euro, in salita dal rosso di 32,8 milioni del 1Q11, a fronte di ricavi in calo a 562,2 milioni (-1,3%), mentre il margine operativo lordo è pari a 22,4 milioni (-47,6%). Relativamente al resto dell'anno, la società conferma l'outlook di risultati operativi 2012 simili a 2011 restando pero in attesa di una definizione dello scenario che sarà possibile dopo aver verificato le effettive condizioni operative nei mesi primaverili. De’ Longhi (EUR : 9,725): chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto di EUR22,7 milioni di Euro (+16,8% sul 1Q11) a fronte di un aumento dei ricavi del 10,4% a 317,7 milioni. DiaSorin (EUR : 22,21): la società di diagnostica ha archiviato il primo trimestre 2012 con un utile di 22,5 milioni di Euro, in calo rispetto ai 28,5 milioni del 1Q11, a fronte di un fatturato salito a 105,7 milioni (da 111,4 milioni di Euro), e conferma le indicazioni sui risultati dell'intero anno. Enel S.p.A. (EUR : 2.50): ha diffuso i conti del 1Q12, archiviato con un utile netto di 1,184 miliardi di Euro, in calo dell'1,4% rispetto agli 1,201 miliardi del 1Q11. I dati hanno beneficiato della plusvalenza di 185,0 milioni per la vendita del 5,1% di Terna, ma hanno risentito negativamente dalla maggior Ires dovuta alla revisione delle aliquote della Robin Tax. I ricavi sono saliti dell’8,5% a 21,2 miliardi di Euro, grazie soprattutto ai maggiori proventi da vendita di energia elettrica sui mercati all'ingrosso. L'Amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che, nonostante la cattiva congiuntura, i risultati del periodo sono stati più favorevoli rispetto alle previsioni e sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno e che la società raggiungerà tutti gli obiettivi già indicati per il 2012, nonostante gli effetti negativi dei provvedimenti regolatori fino ad oggi introdotti in Spagna. Eni (EUR : 16,90): secondo rumors, il fondo sovrano del Qatar (Qia) da alcune settimane starebbe negoziando l'acquisto di una quota nel capitale di Eni, e le trattative sarebbero in fase molto avanzate anche per comprare una quota del 3-5% del capitale di Shell. Exor (EUR : 16,82): la holding controllata della famiglia Agnelli ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile consolidato di 105,5 milioni di Euro (in netta crescita rispetto ai 44,8 milioni di Euro del 1Q11) grazie al miglioramento dei risultati delle partecipate e dai maggiori dividendi incassati da SGS. La posizione finanziaria netta del sistema holdings è negativa per 363,8 milioni di Euro (da 325,8 milioni di fine 2011), il Nav è salito a 7,470 miliardi di Euro (da 6,320 miliardi). Fiera Milano (EUR : 3,726): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 92,9 milioni di Euro (+25% rispetto al 1Q11), un margine operativo lordo di 26,2 milioni (da 15,5 milioni) ed un utile prima delle imposte a 22,3 milioni (13,2 milioni). L'indebitamento finanziario netto è sceso del 22% rispetto al 31 dicembre scorso, a 41 milioni di Euro. Poltrona Frau S.p.A. (EUR : 1.04):, nei primi tre mesi del 2012 ha registrato una crescita dei ricavi consolidati del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2011, realizzando circa il 60% del turnover nel Residenziale, il 18% nel Contract e il 22% in Interiors in Motion. L’Ebitda è aumentato del 19% a 3,4 milioni di Euro grazie allo sviluppo del fatturato Contract di Cassina e Interiors in Motion principalmente con la casa automobilistica Chrysler sul mercato americano, ai quali si vanno ad aggiungere una strategia di contenimento dei costi di struttura e discrezionali sostenuti nel periodo. Questo ha consentito anche un miglioramento dell’Ebitda margin di quasi un punto percentuale a 5,7%. Nel frattempo il gruppo attivo nel settore dell’arredamento di alta gamma con i marchi Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Nemo sta avviando nuove iniziative e importanti accordi commerciali nelle nuove aree chiave globali come India, Russia. Generali (EUR : 9,48): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 567 milioni di Euro, in calo dai 616 milioni di un anno prima, ma sopra il consensus degli analisti che convergeva su 500,4 milioni. I premi totali, già anticipati qualche settimana fa, si attestano a 19,8 milioni (+6,1%), mentre il risultato operativo è stabile a 1,23 miliardi. Il combined ratio dei rami Danni si attesta al 95,4% (da 96,1%). La compagnia conferma il target di un risultato operativo 2012 nel range EUR3,9-4,5 miliardi di Euro. Sul fronte patrimoniale, l'indice Solvency I è salito al 133% rispetto al 117% di fine 2011. Juventus Footbal Club S.p.A. (EUR : 0.22): ha archiviato il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2011/2012 con una perdita di 4,9 milioni di Euro, in lieve aumento rispetto al rosso di 3,9 milioni dell'analogo trimestre dell'anno scorso, mentre i ricavi sono saliti su base annua di 13,5 milioni di Euro attestandosi a 65,9 milioni. Ubi Banca (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto a 6,4 milioni di Euro, in crescita del 22,8% rispetto ai 5,2 milioni del 1Q11, mentre i ricavi si sono attestati a 573,6 milioni, in flessione del 5,4%, rispetto ai 606,2 milioni di un anno fa. Al 31 marzo 2012 la posizione finanziaria netta è negativa per 15,2 milioni di Euro, in peggioramento dal rosso di 10,0 milioni registrati al 31 dicembre 2011.
Memo – Titoli di stato Italia: Il Tesoro italiano ha collocato 10 miliardi di Euro di Bot nell'asta di oggi. Il BOT a 12 mesi è stato collocato per 7 miliardi con rendimento del 2,34% in calo da 2.84% dell'ultima asta; bid to cover 1,788. Il Bot a 3 mesi è stato collocato per 3 miliardi di Euro, con rendimento dello 0,865% e bid to cover 2,49. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è a 416 bp.
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mercoledì, 09 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 09 maggio 2012
Cementir (EUR : 1,45): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi a 195,4 milioni di Euro (+3,6% rispetto al 1Q11). Il risultato prima delle imposte è invece negativo per 11,4 milioni. In calo le vendite sia di cemento (-10,9% a 1,89 milioni di tonnellate) che di calcestruzzo (-2,8% a 823 mila metri cubi). Credito Artigiano (EUR : 0.86): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto pari a 4,8 milioni di Euro, in calo del 52,3% rispetto al 1Q11, risentendo di una riduzione del 9% dei proventi operativi a circa 78 milioni. Iren S.p.A. (EUR : 0.48): il Direttore generale Andrea Viero ha dichiarato che la società ha avviato colloqui a livello di manager con Acegas Aps per una fusione che sia in alternativa ad un'intesa con Hera. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,023): la controllata Banca Imi ha archiviato il 1!12 con un utile netto in crescita del 43,4% a 235 milioni di Euro (da 164 milioni del 1Q11). In crescita del 50,1% il risultato della gestione operativa attestatosi a 388 milioni di Euro, mentre il margine d'intermediazione è stato pari a 476 milioni (+41,7%). A livello patrimoniale, il Core Tier 1 e il Tier Total sono all'11,4%. Interpump (EUR : 6,08): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto consolidato in crescita a 13,7 milioni di Euro (+25,4% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato aumentato del 19,4% a 138,6 milioni. Un importante contributo alla crescita è venuto dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che hanno registrato una crescita del 40,1% (+18% a parità di area di consolidamento), pur se con volumi ancora limitati. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 138,3 milioni di Euro da 127 milioni registrati a fine 2011. Ubi Banca (EUR : 2.44): per l’Amministratore delegato Victor Massiah l'ipotesi che, per raggiungere l'obiettivo di Core Tier 1 raccomandato dall'Eba da parte di Ubi Banca, si renda necessaria una conversione parziale del bond da 640,0 milioni di Euro è "remota", e torna ad escludere anche l'eventualità di un aumento di capitale. Mediobanca (EUR : 3,316): le rettifiche sui titoli di Stato greci e sulle partecipazioni per complessivi EUR404 mln pesano sull'utile netto, che scende nei primi 9 mesi dell'esercizio 2011-2012 del 75% a 104,9 milioni di Euro. Nel solo 3Q l'utile netto scende a 41,5 milioni di Euro da 156 milioni di un anno prima, e sono state effettuate ulteriori svalutazioni sui titoli di stato greci per 15,3 milioni, portando il valore pari al 26% del nominale, e la quota in Telco è stata svalutata per 113,3 milioni. L'utile lordo normalizzato, cioè calcolato prima del contributo della divisione “principal investing” che raggruppa le partecipazioni strategiche del gruppo, è in crescita del 14% a 523 milioni di Euro. I ricavi dei primi 9 mesi sono stabili a 1,537 miliardi. Il Core Tier 1 resta stabile all'11,1%. Marcolin (EUR : 3,684): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un fatturato di 63,5 milioni di Euro, stabile rispetto al 1Q11, ed un risultato netto attestatosi a 7,3 milioni (in calo da 7,9 milioni). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 è negativa per 8,2 milioni di Euro e registra un miglioramento di 10 milioni rispetto al primo trimestre 2011.
Macro – Mediaset S.p.A.: perde in giornata a Piazza Affari oltre il 10% - -5% in avvio - dopo l’annuncio dei conti del primo trimestre 2012 con un utile netto venuto a crollare a quota 10,3 milioni di Euro (-85% rispetto all’analogo periodo del trimestre 2011) a fronte di un fatturato sceso a 977,8 milioni (da 1,112 miliardi), e conferma le previsioni di un utile netto in calo nel 2012. L'Ebit è pari a 38,9 milioni di Euro (da 135,8 milioni), la posizione finanziaria netta di Mediaset (EUR : 1,452) migliora da -1,775 miliardi di Euro di fine 2011 a -1,675 miliardi di fine marzo. In Italia la raccolta pubblicitaria lorda complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08, comprensiva anche dei canali digitali pay e dei contenuti video distribuiti sul portale internet Mediaset.it, raggiunge i 622,7 milioni di Euro (-10,2%). I ricavi di Mediaset Premium si sono invece attestati a 131,1 milioni di Euro (da 135 milioni).
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venerdì, 04 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 04 maggio 2012
Acea S.p.A. (EUR : 4,276): la multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei business dell'acqua, dell'energia e dell'ambiente ha firmato un nuovo contratto con il Comune di Roma per allungare il contratto per la fornitura di servizi di illuminazione pubblica al 2017 con nuove clausole che hanno determinato un calo di 14,0 milioni di Euro di Ebitda 2011 ma anche la previsione di un indennizzo se il Comune risolve in anticipo la concessione. L’amministratore delegato Marco Staderini, illustrando all'assemblea la situazione economico finanziaria della società, ha dichiarato che l’azienda ha prospettive molto brillanti di redditività e una struttura del debito tranquillizzante non avendo scadenze in corso d'anno. Acea ha chiuso il 2011 con 2,325 miliardi di Euro di debito e un rapporto tra debito ed Ebitda di 3,5 volte. DiaSorin (EUR : 20,63): ha concluso l'acquisizione del business di diagnostica molecolare del gruppo norvegese NorDiag per 7,6 milioni di Euro. Gli asset comprati dal gruppo italiano nel 2011 hanno generato un fatturato di circa 4,0 milioni di Euro. Il pagamento è stato finanziato interamente attraverso risorse interne. Indesit (EUR : 4,052): ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 10,9 milioni di Euro, in calo del 45,6% rispetto ai 20,0 milioni dello stesso periodo 2011, mentre i ricavi sono scesi del 3,6% a 621,5 milioni. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo era pari a 442,0 milioni di Euro da 309,0 milioni di marzo 2011. A metà giornata il titolo ha ceduto intorno al 3%. Intesa Sanpaolo (EUR : 1.05): non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Banca centrale europea (Bce) - i così designati "Ltro" - ai quali ha attinto a dicembre e fine febbraio.
Macro - Telecom Italia S.p.A.: il Consiglio di amministrazione di Telco ha approvato un aumento di capitale da 600 milioni di Euro e l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario per 1,75 miliardi entrambi destinati ad essere sottoscritti pro-quota dai soci sulla base delle rispettive partecipazioni al capitale. L’operazione di rifinanziamento dei bond e dei debiti in scadenza tra maggio e ottobre prevede inoltre una nuova linea bancaria in pool per 1,05 miliardi di Euro. Il Consiglio di amministrazione ha rettificato il valore di carico della partecipazione in Telecom Italia (EUR : 0,8495), ora pari a 1,5 Euro per azione. Il Gruppo italiano tramite la controllata sud-americana Telecom Argentina vede chiudere il primo trimestre 2012 con un fatturato a +24%, Mol a +15% e utile netto a +11% a quota 708 milioni di pesos argentini (circa 121,0 milioni di Euro), facendo meglio rispetto alle attese degli analisti che prognosticavano 626 milioni di pesos. Nel frattempo gli analisti di Deutsche Bank il gruppo bancario e finanziario globale fanno sapere che: "Nessun impatto significativo per Tim Brasil e Telecom Italia da dimissioni Luca Luciani".
Macro – Indice Ftse/Mib: il lisino della borsa di Piazza Affari dopo essersi brevemente portato a fine aprile sopra i 14.900 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad uno storno del indice della borsa milanese, con i corsi scesi fino a ridosso dei 14.000 punti. In caso di ulteriore debolezza, rotti i livelli del 24aprile di 13.828 punti, i prossimi supporti sono posizionati a 13.600 punti e a 13.100. Diversamente, in caso di nuovo allungo e di superamento dei 14.900 punti il target seguente è costituito dalla MM a 65 gg a 15.900 punti.
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giovedì, 03 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 03 maggio 2012
Buzzi Unicem S.p.A. (EUR : 7.25): la controllata tedesca Dyckerhoff AG produttrice di materiali da costruzione, specializzata in cemento, calcestruzzo preconfezionato e di prodotti in cemento. ha chiuso il primo trimestre dell'anno una perdita netta ampliata a 32,0 milioni di Euro contro i -17,0 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. Sui risultati pesano le avverse condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo in Europa Occidentale. Per l'esercizio 2012, Dyckerhoff prevede fatturato consolidato e risultati stabili rispetto al 2011. Il fatturato consolidato ha registrato un calo a 289,0 milioni di Euro contro i 298,0 milioni del 1Q11. Il Sole 24 Ore S.p.A. (EUR : 0.71): il gruppo editoriale ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati per 114,0 milioni di Euro, in diminuzione del 2,3%, un margine operativo lordo negativo per 2,4 milioni e con una perdita netta di 5,3 milioni. Per il 2012 il gruppo prevede un margine operativo lordo in miglioramento rispetto a quello registrato nell’esercizio appena chiuso. Il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo in avvio (+6,63%). Intesa Sanpaolo (EUR : 1.06): il presidente del consiglio di gestione della banca Andrea Beltratti, ha affermato che Intesa Sanpaolo non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Bce (i cosiddetti Ltro) ai quali ha attinto a dicembre e a fine febbraio. Prysmian (EUR : 12,25): si è aggiudicata una commessa da 67,0 milioni di Euro dall'utility vietnamita Evnspc (Southern Power Corporation under Vietnam Electricity) per la fornitura di un nuovo collegamento elettrico sottomarino (progettazione, produzione, installazione e collaudo) tra l'isola vietnamita di Phu Quoc e la rete energetica nazionale. Il completamento dell'interconnessione è previsto per la prima metà del 2014. Pirelli S.p.A. (EUR : 9,65): gli analisti di Exane hanno alzato il target price a 12,0 Euro da 10,0 con rating Outperform. Finmeccanica S.p.A. (EUR : 3.05): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 25,0 milioni di Euro, in forte rialzo rispetto allo stesso periodo 2011, mentre l'Ebit si attesta a 142,0 milioni da 181,0. Peggiorano anche l'indebitamento, gli ordini e i ricavi.
18:39 Scritto da: yuumei in Asia, Automobilistico, Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Mercato monetario, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 27 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 27 aprile 2012
Banca Mps (EUR : 0,2628): il presidente della Fondazione Mps nonché primo azionista con il 36,3% di Montepaschi Gabriello Mancini, ha dichiarato che una revisione del piano industriale della banca sarà presentata a breve e risponderà alle richieste Eba senza aumenti di capitale, ma ha chiesto al contempo la rapida definizione di un nuovo business plan per le nuove linee strategiche. Alessandro Profumo è stato eletto dall’assemblea dei soci come nuovo presidente dell’istituto bancario. Edison (EUR : 0,8625): ha chiuso i primi tre mesi 2012 con una perdita netta di 51 milioni di Euro, peggiorando il passivo di 20 milioni registrato 12 mesi fa. In crescita del 13% i ricavi saliti a 3,1 miliardi di Euro. I valori del 2011 e 2012 sono stati predisposti escludendo il contributo di Edipower, società che verrà ceduta a Delmi dal primo di luglio. Eni (EUR : 16,96): il Chief financial officer Alessandro Bernini ha dichiarato che la società userà le risorse provenienti dalla separazione con Snam Rete Gas per ripagare i prestiti bancari più costosi e per accrescere la propria liquidità. Il governo italiano ha imposto a Eni di vendere la propria partecipazione del 52% in Snam. Quando questo succederà, secondo Bernini, Snam avrà 6 mesi di tempo per ripagare il proprio debito a Eni. Quest’ultima è anche fiduciosa di riuscire a vendere una quota significativa della partecipazione che ancora detiene nella portoghese Galp Energia già quest'anno. Luxottica (EUR : 27,23): l’amministratore delegato Andrea Guerra ha dichiarato che i primi mesi 2012 sono stati positivi per la società, in linea con la crescita evidenziata nel quarto trimestre del 2011. Telecom Italia (EUR : 0,87): secondo il management della società controllata brasiliana TIM Participações S.A prevede che i prezzi scendano nel breve termine, a causa della maggiore competizione con le altre compagnie del settore, inoltre la società ha annunciato ieri sera i risultati del primo trimestre, che hanno mostrato un balzo del 30% dell'utile rispetto a un anno fa, grazie alla crescente quota di mercato che ha permesso un aumento dei ricavi.
Macro – Indice Ftse/Mib: dopo essersi recentemente depresso ai minimi dal 25 novembre a 13.828 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad un rimbalzo del listino borsistico di Piazza Affari, che ha oltrepassato la MM a 14 gg a 14.500 punti portandosi in data odierna in zona 14.800. In caso di successivo recupero i prossimi target si trovano rispettivamente a 14.950 punti e a 16.000 (MM a 65 gg). Inversamente, il cedimento dei recenti minimi deprimerebbe le quotazioni sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti.
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venerdì, 20 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 20 aprile 2012
Autogrill S.p.A. (EUR : 7.55): l'amministratore delegato Tondato Da Ruos crede che Atlantia, società attive nella gestione in concessione di tratte autostradali, possa superare indenne la crisi, nonostante le complessità dello scenario macro e, in un'ottica di sviluppo della crescita, non chiude la porta all'ipotesi di scorporo delle attività Food&Beverage e Travel Retail & Duty Free, se questo dovesse propiziare combinazioni industriali all'interno di una delle divisioni. Il presidente Gilberto Benetton ha detto che se l'andamento del 2012 sarà, come da programmi, in linea con il 2011, la società continuerà a distribuire un dividendo. Beni Stabili S.p.A. (EUR : 0.41): ha stipulato un contratto di rifinanziamento ipotecario di 308,0 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato delle scadenze 2012. Eni (EUR : 16,55): ha avviato oggi, per la prima volta nella sua storia, la produzione di idrocarburi nella Federazione Russa, nel giacimento Samburskoye situato nel distretto autonomo dello Yamal-Nenets, in Siberia Occidentale. La prima produzione di gas e liquidi del campo, operato da Severenergia, società in cui Eni detiene una partecipazione del 30%, sarà di 43.000 barili di olio equivalenti al giorno, di cui 14.000 saranno di spettanza Eni. Il giacimento raggiungerà la capacità massima di 145.000 barili/giorno nel 2015, di cui 43.000 in quota Eni. Luxottica (EUR : 26,56): gli analisti di Mediobanca hanno alzato il target price da 23,3 Euro a 27,3 confermando il giudizio Neutral. TxT e-solutions (EUR : 10,79): ha registrato nel 1Q12 ricavi consolidati per 11,6 milioni di Euro (+14% sul 1Q11), e un Ebit più che raddoppiato a 1,2 milioni. Le vendite di licenze e manutenzioni sono aumentate nel periodo a 2,5 milioni di Euro (+13%). La posizione finanziaria netta, che a fine 2011 era positiva per 12,6 milioni di Euro, è salita a fine marzo a 14,8 milioni. I dati definitivi del trimestre, che godranno anche di una plusvalenza di 0,7 milioni di Euro, saranno esaminati dal consiglio di amministrazione il 10 maggio. Telecom Italia Media (EUR : 0.14): EI Towers e Telecom Italia Media Broadcasting hanno rinnovato l'accordo per la fornitura di servizi di ospitalità e manutenzione di apparati per la trasmissione del segnale televisivo per altri 12 anni con decorrenza dal 1 gennaio 2012. TIMB riconoscerà ad EI Towers per il primo esercizio un corrispettivo di 4,3 milioni di Euro, mentre per gli esercizi successivi è previsto un adeguamento dell'ammontare che verrà adeguato per il 100% all'Istat.
Macro - Ftse/Mib: prosegue da oltre un mese la fase negativa dell’indice Ftse/Mib, che in data odierna è sceso sui minimi da fine novembre 2011 a 14.145 punti. In caso di ulteriore flessione il prossimo supporto si trova sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti. Al contrario, in caso di pronto rimbalzo i primi obiettivi di breve sono rappresentati dalle MM a 14 e a 65 gg, rispettivamente a 14.930 punti e a 16.105.
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venerdì, 13 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 13 aprile 2012
Eni (EUR : 16,15): ha confermato che è stata attaccata una linea petrolifera in Nigeria, nell'area di Clough-Creeki. Pramac S.p.A. (EUR : 0.44): ha chiuso il 2011 con una perdita di 94,2 milioni di Euro rispetto al rosso di 12,2 milioni registrato nel 2010, e un patrimonio netto negativo per 71,0 milioni. La società in una nota ritiene tuttavia che, nonostante sussistano incertezze molto rilevanti, ci siano i presupposti di continuità aziendale e ha convocato un'assemblea straordinaria per l'approvazione dei provvedimenti previsti dall'articolo 2447 del Codice Civile relativo alla riduzione del capitale sociale sotto il limite legale. Ieri il titolo era stato sospeso per l'intera seduta in attesa del comunicato. Fiat (EUR : 3,984): la casa automobilistica torinese ha presentato al mercato il nuovo modello Viaggio, una berlina compatta del segmento C che verrà prodotta in Cina, sarà disponibile nelle concessionarie cinesi dal terzo trimestre 2012. La vettura, progettata dallo Style Center di Torino, sarà presentata al Salone dell'Auto di Pechino in anteprima mondiale. La nuova berlina a tre volumi verrà prodotta nello stabilimento Gac-Fiat a Changsha, nella provincia di Hunan. Nel frattempo gli analisti dell’agenzia Fitch hanno tagliato il rating di Fga Capital, joint venture tra Fiat e Credit Agricole, a 'BBB' da 'BBB+'. Finmeccanica (EUR : 3,60): è in netta controtendenza a Piazza Affari dopo che un rumors di stampa riferiscono che la due diligence per il passaggio del 50% della controllata Ansaldo Breda alla giapponese Hitachi è alla fase di visita degli stabilimenti. L'operazione potrebbe coinvolgere anche Ansaldo Sts. Saipem (EUR : 3623): si è aggiudicata un contratto onshore in Arabia Saudita per un valore di 350 milioni di dollari per la realizzazione di un sistema di scarico di acque piovane che verrà sviluppato a Jeddah. Il sistema si prevede verrà completato in 18 mesi. IGD (EUR : 0,810): ha comunicato le nuove aperture nella rete Winmarkt, controllata rumena, con il nuovo supermercato Carrefour a Braila e il nuovo supermercato Billa a Galati a conferma delle consolidate partnership con questi primari operatori nella distribuzione alimentare.
Memo - Immobiliare Italia: secondo un’indagine realizzata da Idealista.it su 30 mila annunci pubblicati tra dicembre 2011 e il 31 marzo 2012 da inizio anno i prezzi degli immobili in Italia nelle grandi città sono rimasti sostanzialmente stabili.
Eyesight - Brunello Cucinelli: una delle principali aziende tessili nel settore del cachemire vede la forchetta di prezzo individuata dalla società per la propria Opvs che oscilla da un minimo non vincolante di 6,75 Euro ad azione a un massimo vincolante di 7,75, che valorizza il gruppo prossimo allo sbarco a Piazza Affari nel range 405-465 milioni (459-527 milioni di Euro in caso di completa sottoscrizione dell'AuCap). L'intervallo di prezzo individuato corrisponde ad un rapporto tra enterprise value ed Ebitda pari a 11,3-12,8 volte e a multipli P/E compresi tra 20 e 22,9. L'offerta partirà il 16 aprile per concludersi il 27.
Macro - Indice Ftse/Mib: il listino della borsa milanese malgrado la recente fase negativa di breve, al momento sembra trovare sostegno in corrispondenza del supporto statico posto a 14.370 punti. In caso di pronto rimbalzo i primi obiettivi di breve si trovano a 15.000 punti ed in corrispondenza della MM a 65 gg a 16.160 punti. Diversamente, in caso di nuova flessione e di cedimento dei 14.370 punti il prossimo supporto si trova sui minimi del 25 novembre a 13.610 punti.
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venerdì, 16 marzo 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 16 marzo 2012
Ascopiave S.p.A. (EUR : 1,30): che ha terminato l’esercizio 2011 con un risultato netto consolidato di 8,3 milioni di Euro, in calo di 24,6 milioni rispetto al 2010 a causa della perdita maturata dalla collegata Sinergie Italiane. Salgono invece i ricavi, passati da 855,9 milioni di Euro a 1.102,6 milioni. Il Consiglio di amministrazione della società proporrà di non procedere con alcuna distribuzione di dividendi. Astaldi (EUR : 6,14): il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo 2011 pari a 0,17 centesimi di Euro per azione, superiore del 13% a quello dell'esercizio precedente. Lo stacco della cedola è previsto per il 7 maggio 2012 con pagamento il 10 maggio. Carraro (EUR : 2,34): ha chiuso il 2011 con ricavi in crescita del 28,8% a/a a 924,2 milioni di Euro ed un utile netto di 5,0 milioni, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 7,2 milioni del 2010. Per il 2012 è prevista una crescita dei volumi di vendita in linea con l’ultima parte dell’esercizio 2011. Credem (EUR : 3,962): ha chiuso l'esercizio 2011 con un utile netto consolidato pari a 96,6 milioni di Euro (+23,8% rispetto al 2010), gli impieghi cresciuti del 5,9% a 19,995 miliardi, la raccolta diretta del 6,8% a 17,358 miliardi, con i costi operativi che mostrano una dinamica sotto controllo pari a +0,7%. Le sofferenze nette su impieghi sono aumentate dell’1,2%, mentre risultano in calo di 16,3% le rettifiche nette su crediti. Quanto ai ratio patrimoniali, il Core Tier 1 è pari all’8,7%. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo invariato di 0,10 centesimi di Euro per azione. Edison (EUR : 0,8535): ed Edipower hanno sottoscritto il contratto di somministrazione di gas, per la durata di 6 anni, per un volume complessivo stimato di circa 1 miliardo di metri cubi standard di gas e corrispondenti al 50% del fabbisogno delle centrali termoelettriche di Edipower, e consentirà a Edison di mantenere inalterato l’equilibrio fra le proprie fonti di approvvigionamento e i relativi impieghi. Il contratto avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla data in cui avrà luogo il perfezionamento della cessione a Delmi della partecipazione di Edipower da parte di Edison. Fidia (EUR : 3,298): ha archiviato il 2011 con un utile netto di 407,0 mila Euro, in calo rispetto ai 690,0 mila dell’esercizio precedente. I ricavi sono saliti a 36,4 milioni di Euro dai 35,0 del 2010 mentre il portafoglio ordini è balzato da 16,1 milioni a 31,0. La posizione finanziaria netta è a credito per 5,4 milioni di Euro, in calo rispetto ai 7,1 milioni di fine 2010. IGD (EUR : 0,94): comunica di aver sottoscritto in data odierna un contratto di finanziamento bancario, con operatività immediata, per un ammontare complessivo pari a 30 milioni di Euro. Rcs (EUR : 0,6995): chiude il 2011 con una perdita netta di 322 milioni di Euro, dall'utile di 7,2 milioni registrato nel 2010, a causa della svalutazione delle attività spagnole. Il Consiglio di amministrazione ha deciso "a maggioranza" di continuare nel processo di dismissione della controllata francese Flammarion alla luce delle manifestazioni di interesse giunte. Salvatore Ferragamo (EUR : 15,50): archivia il 2011 con ricavi in aumento del 26,2% su anno a 986,4 milioni di Euro, risultato fortemente supportato dalla crescita organica registrata nel canale retail. L’utile netto è cresciuto del 69,8% a 103,3 milioni di Euro, sopra le attese degli analisti di un utile di circa 80,0 milioni. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,28 centesimi (stacco e pagamento 7-10 maggio). La società ha affermato che le vendite realizzate in questa prima parte dell’anno giustificano, in assenza di particolari turbative di mercato, un’aspettativa di significativa crescita anche per l’intero 2012. Telecom Italia (EUR : 0,876): secondo quanto emerge dal verbale reso noto ieri sera, il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia del 23 febbraio ha autorizzato l'emissione di prestiti obbligazionari non convertibili fino a 4 miliardi di Euro entro febbraio 2013. Il piano di emissione prevede anche più operazioni, ciascuna anche in più tranche. Valsola (EUR : 3,872): ha chiuso il 2011 con un utile netto in calo del 26% a 2.956 milioni di Euro, in crescita del 25,4% i ricavi di vendita che si sono attestati a 70.323 milioni. Il Consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,120 centesimi di Euro per azione dai precedenti 0,180.
Memo – Italia: il Tesoro italiano ha indicato al 2,25% la cedola minima garantita per il Btp Italia, il nuovo titolo indicizzato all'inflazione italiana rivolto alla clientela retail che sarà quotato al Mot, e che sarà offerto dal 19 al 22 marzo 2012.
Eyesight - Intesa Sanpaolo: l’istituto bancario ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 8,19 milioni di Euro dopo rettifiche di valore dell'avviamento per 10,233 miliardi e annuncia la revisione dei target. A livello normalizzato, l'utile netto 2011 sarebbe pari a 1,93 miliardi di Euro, comunque in calo del 17,1% rispetto al 2010. Nonostante la perdita, il Consiglio di amministrazione ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,05 centesimi di Euro in contanti per azione sia ordinaria che di risparmio per un monte complessivo di 822,0 milioni di Euro dalle riserve.
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venerdì, 24 febbraio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 24 febbraio 2012
Brembo (EUR : 8,89): gli analisti della banca svizzera Ubs hanno alzato il giudizio da neutral a buy. Brioschi (EUR : 0,1221): ha perfezionato la cessione a un fondo, per 33,0 milioni di Euro, di un immobile a Milanofiori a uso ufficio. L'operazione ha generato un margine consolidato di oltre 5,0 milioni. Generali (EUR : 12,25): ha archiviato il 2011 con una raccolta premi lordi complessiva in ridimensionamento del 5,5% a 69,2 miliardi di Euro; in particolare, la raccolta dei premi del ramo Vita subisce una contrazione del 9,3% a 46,4 miliardi a causa della raccolta dei premi unici (-24%), condizionata dall'andamento dei mercati finanziari. Nel ramo Danni l'anno scorso si è evidenziato un progresso del 3,1% a 22,8 miliardi di Euro. A livello di raccolta netta Vita, pari alla differenza tra premi incassati e pagamenti, Generali ha chiuso l'anno a oltre 5,8 miliardi, la più elevata del mercato europeo. Investimenti e Sviluppo (EUR : 0,4105): lunedì, parte l'aumento di capitale di Investimenti e Sviluppo per un valore di quasi 5 milioni di Euro. Il rapporto di assegnazione è di 100 nuove azioni ogni 11 azioni possedute, ad un prezzo fissato a 0,0436. L'aumento di concluderà il prossimi 16 marzo.
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