lunedì, 14 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 14 maggio 2012

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Banco Popolare (EUR : 0.98): l'Amministratore delegato Pierfrancesco Saviotti ha dichiarato che l’istituto prevede che  il  core  tier  1  arrivi  al  9%  entro giugno, e che la banca ha avviato una trattativa con l'Eba e conta di ottenere tra i 140 e i 150 punti base dalla conversione di una parte del prestito soft mandatory emesso due anni fa.  

Buongiorno (EUR : 1.97): il titolo è balzato di oltre il 13% questa mattina in apertura dopo la notizia che DoCoMo Deutschland GmbH, società di Ntt DoCoMo (a sua volta  controllata da Nippon Telegraph and Telephone Corporation) ha comunicato la propria intenzione di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Buongiorno, per un corrispettivo pari a 2,0 Euro ad azione. Brembo (EUR : 8,11): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile ante imposte pari a 0,8 milioni di Euro (da 0,6 milioni del 1Q11), a fronte di un fatturato in aumento dell'8,5% a 30,2 milioni. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo 2012 è passato a 25,9 milioni di Euro rispetto a 22,5 milioni di fine 2011. Cir (EUR : ):  secondo quanto riportato dai mezzi stampa, Sorgenia, la società controllata del gruppo Cir, ha avviato la vendita di quel che resta dei suoi impianti fotovoltaici. In tutto sul mercato finiranno i residui 5 megawatt di impianti a terra. DiaSorin (EUR : 22,81): è in netta controtendenza a Piazza Affari trainata dalla trimestrale rivelatasi in linea con le attese, dalla conferma dei target 2012 e dalle prospettive positive nel settore della diagnostica molecolare. In particolare, il management ritiene che nel 2012 i ricavi saranno in linea o leggermente superiori a quelli registrati nel 2011. La società ha chiuso il primo trimestre 2012 con un fatturato pari a 105,7 milioni di Euro ed un utile netto consolidato di 22,5 milioni. Edison S.p.A. (EUR : 0,8835): Standard & Poor's ha confermato il rating di lungo e breve termine rispettivamente a "BB+" e "B", e rimosso la utility dalla lista del creditwatch negativo, portando l'outlook a Positivo. La mossa è conseguente al via libera della Consob al prezzo dell'Opa promossa da Edf su Edison a 0,89 centesimi di Euro per azione. Falck Renewables (EUR : 0,9025): ha terminato il primo trimestre 2012 con un risultato ante imposte positivo per 26,7 milioni di Euro (+70% rispetto al 1Q11), a fronte di una crescita del fatturato salito da 58,2 milioni a 78,4. La posizione finanziaria netta, senza il fair value dei derivati, è passata dai 765,2 milioni di Euro di fine 2011 a 731,6. Finmeccanica (EUR : 2,776): l’Amministratore delegato Giuseppe Orsi ha confermato  l’intenzione di ridurre entro la fine dell’anno la partecipazione del colosso pubblico nelle attività considerate non strategiche (Ansaldo Breda, STS ed Energia), delineando la crescita verso il civile. Safilo Group S.p.A. (EUR : 4.73): nell'incontro con le organizzazioni sindacali, la società ha annunciato di avere identificato 1.000 esuberi sui siti italiani derivanti dal mancato rinnovo della licenza Armani.

Macro - Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.: la casa editrice ha archiviato il primo trimestre 2012 con un utile netto dimezzato a 2,4 milioni di Euro (-52% sul 1Q11) a fronte ricavi in calo del 7,4% a 328,1 milioni. Il margine operativo lordo è pari a 15 milioni di Euro (da 21,8 milioni). L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2012 si attesta a 301,8 milioni di Euro, in diminuzione dai 335,4 milioni di fine 2011. Per Mondadori (EUR : 1,077) i primi 3 mesi 2012 hanno purtroppo confermato le previsioni più pessimistiche sulla portata della crisi economica in atto e sugli effetti derivanti dai provvedimenti di politica economica e finanziaria introdotti da diversi Paesi, soprattutto in Europa, sull'attività produttiva, sugli investimenti, sull'occupazione e sui consumi. Si è assistito ad una ulteriore, generale contrazione dei volumi di attività, rispetto ai valori già fortemente negativi del 1Q11.

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giovedì, 10 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 10 maggio 2012

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Azimut (EUR : 7,59): ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati in crescita del 44% su anno a 135,9 milioni di Euro e con un balzo dell’utile netto del 141% a 63,3 milioni. In entrambi i casi si tratta del  valore più elevato per un singolo trimestre nella storia della società. Autogrill (EUR : 7,63): chiude il 1Q12 con una perdita netta a 18,4 milioni di Euro, in aumento dal rosso di 4,3 milioni del 1Q11. In aumento i ricavi che si attestano a 1,241 miliardi di Euro (+1,2% e +3,2% a cambi correnti), sostenuti dal canale aeroportuale. L'indebitamento finanziario è passato da 1,553 miliardi di fine 2011 a 1,596 di fine marzo, principalmente per effetto della stagionalità del business. Il gruppo conferma la guidance per l'intero 2012 comunicata a marzo, con risultati economici in linea con il 2011 e una crescita del settore Travel Retail che compenserà la debolezza del Food & Beverage in Europa. Dada S.p.A. (EUR : 2.35): la società controllata del Gruppo Rcs chiude il primo trimestre con ricavi consolidati in crescita del 5% a 22 milioni di Euro e con un utile netto di 0,5 milioni dalla perdita di 2,9 milioni registrata a marzo 2011, su cui aveva pesato anche la perdita di 0,5 milioni attribuibile ad attività dimesse. Il Mol è salito a 3,1 da 2 milioni, mentre il risultato operativo ammonta a 1,5 milioni dal rosso di 1,4 milioni dell'anno prima, L'indebitamento finanziario netto è pari a 25,4 milioni di Euro da -27 milioni di fine 2011. Per il 2012 la società conferma le stime di risultati in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Enel Green Power (EUR : 1.32): ha chiuso il 1Q12 con un risultato netto in calo a 97 milioni di Euro (-28,1% sul 1Q11) e ricavi a 599 milioni (-2%). L’Ebitda si è attestato a 379 milioni di Euro (-3,6%). L’indebitamento finanziario netto è pari a 4,329 miliardi, in crescita rispetto ai 4,075 miliardi di Euro di fine 2011. Fiat (EUR : 3,452): Ferrari ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 42,1 milioni di Euro, in crescita del 17,2%, e con ricavi in aumento del 13,2% a 556,1 milioni. Le vetture consegnate alla rete sono salite dell'11,5% rispetto ad un anno prima. Gli Stati Uniti si sono confermati come il primo mercato, con una crescita del 16% delle vendite. Molto bene il Regno Unito (+31%) e la Germania (+24%). Male l'Italia, con 121 vetture, 65 in meno rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Geox (EUR : 2.00): termina il 1Q12 con un fatturato in calo a 330 milioni di Euro (- 4% sul 1Q11) ed un utile di 41,5 milioni (da 43,4 milioni). Il consensus indicava vendite per 331 milioni di Euro e un utile a 39. Il management ritiene che il fatturato del primo semestre diminuirà percentualmente, rispetto al 1H11, in linea con la diminuzione registrata nel primo trimestre. Lottomatica Group S.p.A. (EUR : 14.93): ha diffuso i risultati del primo trimestre 2012 superiori alle attese, evidenziando un incremento dei ricavi a 780,3 milioni di Euro (+11,1% sul 1Q11) ed un utile netto in crescita a 57,6 milioni (+163%). L’Ebitda è stato pari a 280,4 milioni di Euro (+9,6%) mentre l’utile operativo si è attestato a 169,5 (+11%), con questi ultimi due dati che evidenziano il miglior trimestre in assoluto per il Gruppo, che resta fiducioso di poter raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2012. Mediolanum (EUR : 3,034): ha archiviato il 1Q12 con un utile netto più che raddoppiato a 178,6 milioni di Euro (raggiunto record di periodo nella storia del Gruppo) grazie al deciso aumento sia del margine di interesse (a 83,5 milioni di Euro da 44,2) che delle commissioni di performance (balzate a 61,78 milioni di Euro da 13,5 ), oltre che al recupero di valore degli investimenti al fair value che hanno più che compensato le perdite registrate nell'intero 2011. Poltrona Frau (EUR : 1,03): ha chiuso il primo trimestre con un risultato ante imposte di circa 0,1 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 0,2 milioni dello stesso periodo del 2011, mentre l'Ebitda sale del 19% a 3,4 milioni. I ricavi nel trimestre ammontano a  59,7 milioni di Euro, in rialzo del 3,3%. A trainare la crescita del gruppo il continente asiatico e il nord america. Prysmian (EUR : 11,73): ha archiviato il primo trimestre con ricavi, margini e utile in crescita, fornendo una guidance sull'Ebitda adjusted 2012 oltre la soglia dei 600,0 milioni di Euro. I ricavi sono aumentati del 2,5% a 1,874 miliardi contro gli 1,858 stimati dagli analisti, mentre l'utile netto è aumentato del 25% a 45,0 milioni, anche in questo caso meglio delle previsioni di 42,0. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo ammontava a 1,273 miliardi di Euro contro i 1,308 stimati.

Macro – Telecom Italia S.p.A.: ha reso noti i dati finanziari del primo trimestre 2012 con un utile netto in crescita del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2011 a 606 milioni di Euro, ricavi in rialzo del 4,5% a 7,392 miliardi (+5,3% in termini organici) e un indebitamento finanziario netto rettificato a 30,312 miliardi (dai 30,414 miliardi al 31 dicembre 2011). In merito al debito, secondo il management, la generazione di cassa attesa nei prossimi mesi permetterà alla società di raggiungere il target di fine 2012 pari a circa 27,5 miliardi di Euro. Il presidente della società telefonica Franco Bernabè dichiara che in tre anni Telecom Italia conta di investire "9 miliardi di Euro, solo in Italia". Inoltre il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha deciso di dare avvio alla dismissione delle attività media che fanno capo alla controllata Telecom Italia Media (TiMedia), dando dunque via libera alla cessione della emittente televisiva La7 senza però specificare l'eventuale compratore. Inoltre il Consiglio di amministrazione di Ti Media - controllata con il 77,7% da Telecom Italia - ha dato il via libera a “un'operazione di ristrutturazione societaria mediante separazione degli asset televisivi facendoli confluire in una società ad hoc”. Ti Media diventerà una holding pura che eserciterà un controllo da una parte verso l’operatore di rete e dall'altra i canali tv, ovvero La7, La7d e il 51% di Mtv. L’emittente La7, dunque, diventa una società a sé inseguendo una conseguenza logica della ristrutturazione societaria in cantiere. In sintesi Telecom Italia Media chiude il primo trimestre 2012 con una perdita di 15,7 milioni di Euro. Il peggioramento del risultato del periodo viene giustificato dal gruppo come una conseguenza diretta dell'incremento dei costi per l'arricchimento del palinsesto di Ti Media-La7. I ricavi sono saliti a 57,5 milioni di Euro e il margine operativo lordo è risultato negativo per 5,9 milioni. Il risultato operativo è stato negativo per 20,7 milioni. In termini comparabili e per il 2012, Ti Media si attende dei risultati in linea con quelli conseguiti nell'esercizio 2011. L'annuncio fa balzare a Piazza Affari il titolo Telecom Italia del 2,5% (a 0,86 centesimi di Euro) al fianco di Ti Media (+10% a 0,17 centesimi di Euro).

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mercoledì, 09 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 09 maggio 2012

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Cementir (EUR : 1,45): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi a 195,4 milioni di Euro (+3,6% rispetto al 1Q11). Il risultato prima delle imposte è invece negativo per 11,4 milioni. In calo le vendite sia di cemento (-10,9% a 1,89 milioni di tonnellate) che di calcestruzzo (-2,8% a 823 mila metri cubi). Credito Artigiano (EUR : 0.86): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto pari a 4,8 milioni di Euro, in calo del 52,3% rispetto al 1Q11, risentendo di una riduzione del 9% dei proventi operativi a circa 78 milioni. Iren S.p.A. (EUR : 0.48):  il Direttore generale Andrea Viero ha dichiarato che la società ha avviato colloqui a livello di manager con Acegas Aps per una fusione che sia in alternativa ad un'intesa con Hera. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,023): la controllata Banca Imi ha archiviato il 1!12 con un utile netto in crescita del 43,4% a 235 milioni di Euro (da 164 milioni del 1Q11). In crescita del 50,1% il risultato della gestione operativa attestatosi a 388 milioni di Euro, mentre il margine d'intermediazione è stato pari a 476 milioni (+41,7%). A livello patrimoniale, il Core Tier 1 e il Tier Total sono all'11,4%. Interpump (EUR : 6,08): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto consolidato in crescita a 13,7 milioni di Euro (+25,4% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato aumentato del 19,4% a 138,6 milioni. Un importante contributo alla crescita è venuto dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che hanno registrato una crescita del 40,1% (+18% a parità di area di consolidamento), pur se con volumi ancora limitati. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 138,3 milioni di Euro da 127 milioni registrati a fine 2011. Ubi Banca (EUR : 2.44): per l’Amministratore delegato Victor Massiah l'ipotesi che, per raggiungere l'obiettivo di Core Tier 1 raccomandato dall'Eba da parte di Ubi Banca, si renda necessaria una conversione parziale del bond da 640,0 milioni di Euro è "remota", e torna ad escludere anche l'eventualità di un aumento di capitale. Mediobanca (EUR : 3,316): le rettifiche sui titoli di Stato greci e sulle partecipazioni per complessivi EUR404 mln pesano sull'utile netto, che scende nei primi 9 mesi dell'esercizio 2011-2012 del 75% a 104,9 milioni di Euro. Nel solo 3Q l'utile netto scende a 41,5 milioni di Euro da 156 milioni di un anno prima, e sono state effettuate ulteriori svalutazioni sui titoli di stato greci per 15,3 milioni, portando il valore pari al 26% del nominale, e la quota in Telco è stata svalutata per 113,3 milioni. L'utile lordo normalizzato, cioè calcolato prima del contributo della divisione “principal investing” che raggruppa le partecipazioni strategiche del gruppo, è in crescita del 14% a 523 milioni di Euro. I ricavi dei primi 9 mesi sono stabili a 1,537 miliardi. Il Core Tier 1 resta stabile all'11,1%. Marcolin (EUR : 3,684): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un fatturato di 63,5 milioni di Euro, stabile rispetto al 1Q11, ed un risultato netto attestatosi a 7,3 milioni (in calo da 7,9 milioni). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 è negativa per 8,2 milioni di Euro e registra un miglioramento di 10 milioni rispetto al primo trimestre 2011.

Macro – Mediaset S.p.A.: perde in giornata a Piazza Affari oltre il 10% - -5% in avvio - dopo l’annuncio dei conti del primo trimestre 2012 con un utile netto venuto a crollare a quota 10,3 milioni di Euro (-85% rispetto all’analogo periodo del trimestre 2011) a fronte di un fatturato sceso a 977,8 milioni (da 1,112 miliardi), e conferma le previsioni di un utile netto in calo nel 2012. L'Ebit è pari a 38,9 milioni di Euro (da 135,8 milioni), la posizione finanziaria netta di Mediaset (EUR : 1,452) migliora da -1,775 miliardi di Euro di fine 2011 a -1,675 miliardi di fine marzo. In Italia la raccolta pubblicitaria lorda complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08, comprensiva anche dei canali digitali pay e dei contenuti video distribuiti sul portale internet Mediaset.it, raggiunge i 622,7 milioni di Euro (-10,2%). I ricavi di Mediaset Premium si sono invece attestati a 131,1 milioni di Euro (da 135 milioni).

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mercoledì, 21 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 21 marzo 2012

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Elica (EUR : 0,8745): il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2011 con ricavi consolidati in crescita del 2,8% su anno a 378,4 milioni di Euro, mentre l’Ebitda è aumentato dell’1,3% a 26,5 milioni e l’Ebit del 14,1% a 12,0 milioni. In lieve calo il risultato netto, sceso da 4,3 milioni di Euro a 4,2 milioni. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre registra un debito di 68,8 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2010 (-34,9 milioni) a causa principalmente dell’acquisizione dell’ulteriore 15% della società cinese Putian, ma in diminuzione di 8,5 milioni di Euro rispetto al 30 settembre del 2011. Generali (EUR : 12,56): l’agenzia di rating Fitch non vede la necessità di intervenire nel breve termine sul rating ‘A-‘ del gruppo triestino dopo i risultati annuali pubblicati ieri sera dalla compagnia assicurativa, anche se l'outlook resta negativo. Va rammentato che Fitch aveva in precedenza nello scorso dicembre già tagliato il rating della compagnia assicurativa a ‘A-‘ da ‘AA-‘. Generali è uno dei più importanti players europei nel settore assicurativo e conta su una rete internazionale molto vasta, che lo colloca al primo posto nel mercato assicurativo italiano e tra i più importanti assicuratori europei e mondiali. L'acquisizione di INA rinforza ulteriormente la posizione di Generali in Italia. Telecom Italia (EUR : 0,9105): la Procura di Milano indaga su Telecom Italia nell'ambito di un’inchiesta su una presunta truffa realizzata con le sim card e ha notificato l'atto all'Amministratore delegato Marco Patuano, in qualità di rappresentante legale della società. Nell'inchiesta, che vede un centinaio di indagati tra manager e dipendenti della società, il gruppo risulta indagata per la violazione della legge 231 sulla responsabilità delle aziende.

Macro - Telecom Italia Media: il Consiglio di amministrazione del gruppo, controllato al 77.711% dal Gruppo Telecom Italia, ha approvato, sotto la presidenza di Severino Salvemini, la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2011. Si mete in evidenza che I ricavi del 2011 sono pari a 238,2 milioni di Euro (flessione del -7,9% rispetto all’esercizio 2010), che chiudeva l’anno con 258,5 milioni. L’Ebitda è positivo per 28 milioni di Euro, in miglioramento di 14,8 milioni rispetto all’esercizio 2010. Scendono, invece, di 28,6 milioni rispetto all’anno precedente, i ricavi netti, pari a -83,0 milioni inclusivi di 56,7 milioni di svalutazione avviamento. I ricavi consolidati del gruppo sono stati caratterizzati da una rilevante crescita a +32,1% della raccolta pubblicitaria dei canali La7, in netta controtendenza rispetto al calo generale del mercato televisivo italiano, grazie alla quale è stata parzialmente compensata la riduzione dei ricavi provenienti dell’Operatore di Rete e la flessione del fatturato di Mtv. I ricavi della capogruppo Telecom Italia Media (EUR : 0.17) sono pari a 139,9 milioni di Euro, (+24,3 milioni rispetto ai 115,6 dell’esercizio 2010). L’Ebitda è pari a -1,5 milioni di Euro, in miglioramento di 34,1 milioni rispetto all’esercizio 2010. Il risultato netto è pari a -60,8 milioni di Euro, in miglioramento di 92,4 milioni rispetto all’esercizio 2010 (-153,2 milioni). Il Consiglio di amministrazione ha inoltre approvato gli obiettivi per il 2012 con la volontà di attestarsi a una crescita di fatturato del Gruppo TI Media del +13% rispetto ai risultati conseguiti nel 2011. A supporto di questa vision to market mete in previsione un incremento della raccolta pubblicitaria televisiva per i canali La7. Previsto, invece, per quest’anno il ridimensionamento dei ricavi e quindi una revisione in termini di costi del canale principale di Mtv. Atteso per il 2012 l’incremento dei ricavi e della redditività dell’Operatore di Rete in seguito alla già raggiunta piena occupazione di banda digitale dei Multiplex e il completamento del processo di digitalizzazione della rete di diffusione televisiva, in coerenza con le tempistiche del calendario dello switch-off. Tra gli obiettivi di quest’anno restano confermati stabili rispetto all’2011 l’Ebitda e gli investimenti industriali che si attestano a 61,4 milioni di Euro.

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lunedì, 05 dicembre 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 05 dicembre 2011

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BMPS (EUR : 0,3048): balza nel listino milanese in seguito all’accordo con l’Agenzia delle Entrate per il pagamento di 260 milioni di Euro, più interessi, a fronte di tutte le controversie pendenti in seguito alle contestazioni relative ad alcune operazioni effettuate dal 2002 al 2007. Gli effetti della transazione verranno in gran parte compensati dai benefici dell’affrancamento di attività immateriali per 239 milioni di Euro che saranno contabilizzati nel 4Q11. Edison (EUR : 0,821): ha annunciato che l’Ebitda 2011 dovrebbe attestarsi a circa 900 milioni di Euro. Il budget 2012 prevede invece un Ebitda in linea con il consenso (1,15 miliardi di Euro) e circa 500-600 milioni sarebbe il contributo della rinegoziazione dei contratti take-or-pay, che è atteso solo nella seconda parte del 2012. Impregilo (EUR : 2,326): secondo rumors di stampa è da ipotizzare, in questi giorni, un'offerta da parte di Gavio ai Ligresti e ai Benetton per rilevarne le intere quote in Igli, la holding azionista di riferimento di Impregilo. La Doria (EUR : 1,664): vede nel 2011 risultati in calo rispetto al 2010 a causa dello scenario difficile di mercato ma in miglioramento rispetto alle stime precedenti. In dettaglio, per il 2011 è atteso un utile netto di 4,1 milioni di Euro contro i 13,8 milioni del 2010 e un'Ebitda di 28,3 milioni dai 39,4 milioni dell'anno prima. Il piano 2012-2014 vede un utile netto atteso a fine periodo di 17 milioni di Euro con un cagr del 60,5%. Lottomatica (EUR : 12): dovrebbe chiudere il 2012 con un Ebitda superiore a 1 miliardo di Euro mentre il rapporto debiti/Ebitda dovrebbe migliorare rispetto al 2010 attestandosi intorno a 2,6, salvo eventi straordinari. Questo è quanto riferisce la Lettera all'investitore di Affari&Finanza del quotidiano La Repubblica.

Macro – Mediaset: ultimamente il titolo della società di media e comunicazione ha recuperato la soglia di 2 Euro con le quotazioni che ora sono orientate verso i successivi target di prezzo che vengono identificati in fase progressiva nei valori di 2,56, 2,70 e quindi sui top values di fine ottobre a quota 2,88 Euro. Superati tali livelli e la soglia di 3 Euro, i corsi potrebbero accelerare verso il successivo obiettivo di 3,30 (massima prudenza ad un eventuale incrocio ascendente della MM a 14 su quella a 21 gg). All’inverso, in caso di nuovo storno, il primo supporto si trova a 2,12 Euro; il breakout di tale livello di soprattutto della soglia psicologica di 2 Euro potrebbe favorire discese verso i recenti minimi di 1,83. Tra i principali indicatori, il Moving Average Convergence/Divergence (MACD) resta sotto la linea dello zero anche se va messo in evidenza l’incrocio ascendente con la propria Signal Line, stesso discorso per il Relative strength index (RSI) che resta in zona neutra ma che ha recentemente incrociato al rialzo la propria media mobile. I volumi riguardanti il titolo Mediaset (EUR : 2,29), comunque sono in calo nelle ultime sedute dopo la salita che si era registrata da fine ottobre e che aveva mostrato anche alcuni picchi oltre la media.

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mercoledì, 15 giugno 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 15 giugno 2011

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A2A (EUR : 1,171): non si aspetta azioni ostili su Edison da parte del socio forte Électricité de France (EDF), anzi a detta del presidente di Foro Buonaparte e presidente del Consiglio di Gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, i rapporti sono migliorati, nonostante lo stop del governo italiano all'accordo sul riassetto trovato fra i soci lo scorso marzo. Enel (EUR : 4,502): la controllata russa OGK-5 prevede di avere un cash flow positivo nel 2012 e in quell'anno di pagare un dividendo. Lo ha detto l’amministratore delegato Enrico Viale, aggiungendo che la società russa prevede di investire 35,0 miliardi di rubli (circa 1,25 miliardi di dollari) nell'attività tra il 2011 e il 2015, con la maggioranza dell'ammontare che verrà speso nel corso di quest'anno. Nel 2010 OGK-5 ha fatto investimenti per un totale di 14,0 miliardi di rubli. Enel Green Power (EUR : 1,935): ha avviato un nuovo parco eolico in Spagna ad Aragona. L’impianto avrà una produzione annua di 139.300 megawatt/ora, garantendo la copertura del fabbisogno energetico di oltre 51 mila famiglie ogni anno. Popolare Emilia Romagna (EUR : 7,265): punta a raggiungere un Core Tier 1 del 7,3% a fine 2011 dal 6,8% del 2010. A detta dell’amministratore delegato Fabrizio Viola l’obiettivo dell’istituto è quello di anticipare l’applicazione di Basilea 3 intervenendo sul fronte delle minorities. Rcs (EUR : 1,235): secondo rumors di stampa, al comitato esecutivo in agenda domani si discuterà dell'ipotesi di cedere un pacchetto di sei riviste: Novella, Visto, Astra, Ok Salute, Max e Il Mondo.

Macro - Gruppo Editoriale L’Espresso: con i risultati sul referendum di lunedì Repubblica.it, per la prima volta nella sua storia, ha raggiunto e superato la soglia dei tre milioni e mezzo di utenti unici nelle 24 ore: sono stati 3 milioni 563 mila i computer distinti dai quali, nella giornata di lunedì, è stata aperta la pagina www.repubblica.it dagli italiani che volevano ricevere informazioni sull’andamento del voto per i referendum. Il primo dei concorrenti ha un distacco di oltre 90 0mila utenti, vale a dire il 34% di differenza. Un divario che arriva all’82% se si misurano le pagine viste, che per Repubblica hanno sfiorato i 58 milioni. Risultati record anche per il sito mobile, appena rinnovato, che ha sfiorato i 200 mila visitatori distinti. A quanti scelgono lo smartphone come strumento per tenersi aggiornati e informati dovunque e in qualsiasi momento, Repubblica Mobile è disponibile all’indirizzo m.repubblica.it o scaricabile da tutti gli application store. La società capogruppo Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A., (EUR : 1,76), pubblica il quotidiano nazionale la Repubblica e il settimanale L'Espresso. Attraverso le sue controllate, il Gruppo è anche editore di 18 testate locali, tre emittenti radiofoniche nazionali (tra le quali Radio Deejay) e una rete televisiva nazionale. Opera, inoltre, nel settore internet e raccoglie la pubblicità per i mezzi del Gruppo e per editori terzi. Fonte: dati web Audiweb Nielsen SiteCensus, giugno 2011

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mercoledì, 11 maggio 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 11 maggio 2011

La-Bourse-de-Paris-marque-une-pause-a-l-ouverture.jpgAzioni Italia

Astaldi (EUR : 5,83): ha archiviato il 1Q11 con un utile netto in salita del 17,8% a 17,3 milioni di Euro, dai 14,7 milioni dei primi tre mesi 2010. In progresso del 10% i ricavi totali che salgono a 511 milioni, mentre il portafoglio ordini si attesta a 9,03 miliardi di Euro. Indicazioni positive anche dall'Ebitda, pari a 56,3 milioni di Euro (da 52,6 milioni). Dada (EUR : 3,84): ha terminato il 1Q11 con un rosso di 2,938 milioni di Euro rispetto al buco di 1,317 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono, invece, cresciuti del 17%, a 21,005 milioni, mentre il margine operativo lordo è salito di circa l'1%, a 1,976 milioni di Euro. Enel Green Power (EUR : 1,95): ha chiuso il 1Q11 con un risultato netto di gruppo di 135 milioni di Euro, in salita del 12,5% rispetto ai 120 milioni dello stesso periodo del 2010. I ricavi totali si sono attestati a 611 milioni mettendo a segno una cresciuta del 26,5% sul primo trimestre del 2010 mentre l'Ebitda ha raggiunto 393 milioni di Euro (+20,6% rispetto ai 326 milioni precedenti). L'Ebit si è attestato a 263 milioni di Euro, in salita del 19% da 221 milioni di Euro. Il piano industriale 2011- 2015 vede la società realizzare investimenti complessivi per 6,4 miliardi di Euro e ottenere un Ebitda di 2 miliardi nel 2013. Esprinet (EUR : 5,47): chiude il 1Q11 con un utile netto di 7 milioni di Euro, in calo del 28% dai 9,6 milioni dello stesso periodo 2010. I ricavi consolidati sono pari a 494,4 milioni (-17%), l'utile operativo si attesta, infine, a 11,4 milioni (-32%). Per il futuro il gruppo ipotizza una revisione critica dei target di redditività dovuta alla contrazione della domanda retail e dei rischi di shortage di componentistica per personal computer causati dal recente terremoto in Giappone. Fiat (EUR : 7,33): con il 16% di quota ottenuto con i brand Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Fiat Professional, FGA (Fiat Group Automobiles) è leader di mercato ad aprile in Turchia nel comparto auto e veicoli commerciali, grazie a 12.376 immatricolazioni. Dati che emergono dalle statistiche dell'Otomotiv Distribütörleri Derneği (Associazione Nazionale dei Distributori di Auto). Nel primo quadrimestre 2011, il mercato dell'auto del Paese della Mezzaluna è cresciuto del 64% verso un anno prima a 259.182 unità. Juventus FC (EUR : 0,836): ha archiviato il 3Q10/11 con ricavi per 52,4 milioni di Euro, in calo del 2,8% dai 55,2 milioni del 2010, e con una perdita di 3,9 milioni rispetto all'utile di 500 mila Euro di un anno fa. Jean-Claude Blanc si è dimesso dalla carica di amministratore delegato e rassegnato le dimissioni da direttore generale. Il consiglio di amministrazione ha nominato amministratore delegato Aldo Mazzia. Mediobanca (EUR : 7.76): ha archiviato i primi nove mesi dell'esercizio fiscale 2010-2011 con un utile netto di 418,9 milioni di Euro, in crescita del 18,2%. Il dato riferito al 3Q mostra un valore doppio su base annua a 156 milioni. Il margine di intermediazione è in calo del 2,1% a 1,566 miliardi di Euro, a fronte di un margine di interesse che cresce del 20,9% a 799,8 milioni. Nel solo terzo trimestre il totale ricavi mostra un trend positivo attestandosi a 532,2 milioni di Euro contro i 454,6 milioni di un anno prima. Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 a fine marzo è all'11,3% in lieve miglioramento dall'11,1% di fine 2010, con un patrimonio stabile a 6,6 miliardi di Euro.

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martedì, 19 aprile 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 19 aprile 2011

virg.jpgAzioni Italia

Fiat (EUR : 6,285): dal 16 di maggio i lavoratori delle presse dello stabilimento Fiat di Mirafiori, circa 950 dipendenti, passeranno alla cassa integrazione straordinaria dall'ordinaria. Stefanel (EUR : 0,51): ha determinato, insieme a Durango, in 14 milioni di Euro l'ammontare dell'incremento del prezzo spettante al gruppo italiano per la cessione del 50% di Nuance in funzione dell'Ebitda 2010 di Nuance. Tbs Group (EUR : 1,637): costituirà Sinopharm TBS Clinical Engineering Technology, frutto della partnership tra Tbs e CSIMC (China National Scientific Instruments and Materials Corporation), una delle maggiori realtà industriali farmaceutiche cinesi. Il capitale sociale della newco sarà di oltre 1 milione di Euro versato in eguale misura tra i due soci. Sogefi (EUR : 2,838): la società di componentistica per autoveicoli del gruppo Cir ha archiviato il 1Q11 con ricavi pari 255,8 milioni di Euro, in rialzo del 19,6% rispetto a dodici mesi prima, mentre l'utile netto è salito del 76,6% a 6,7 milioni. L'outlook 2011 vede un aumento dei ricavi associato ad un'opportunità di crescita della redditività rispetto al 2010. Ubi Banca (EUR : 5,79): l'istituto bancario bergamasco, già in possesso del 96,72% del capitale di IW Bank, ha deciso di acquistare il restante 3,28% ad un prezzo di 2,043 Euro. Il controvalore totale sarà di 4,88 milioni di Euro. Da oggi le azioni ordinarie Iw Bank sono state de-listate dall'Mta di Milano. Telecom Italia (EUR : 0.97): Virgilio, portale Internet di Telecom Italia, inaugura la nuova home page dinamica capace di trasformarsi automaticamente in base ai percorsi di navigazione di ogni singolo utente. La novità coinvolge tutta l'area strilli dell'home page, sia quelli redazionali, sia quelli della community, rendendola personalizzabile: sarà l'utente stesso a determinare il contenuto della home page, che si modificherà in conseguenza dei suoi comportamenti di interazione o mancata interazione con gli argomenti proposti.

Macro: Investimenti pubblicitari: in Italia il totale pubblicità cumulato gennaio - febbraio 2011 mostra una variazione del -2% rispetto allo stesso periodo 2010. In questo contesto, rimane sempre Internet il mezzo più dinamico e in continua evoluzione, con un +15,5% di variazione data soprattutto dall'aumento di investimenti provenienti dal settore automobilistico (+13,5%), media/fronte dell'andamento positivo di radio (+1%) e direct mail (+2,1%). I risultati di televisione e stampa, invece, sono variati rispettivamente a -0,5% e -7,4% (considerando pubblicità nazionale, locale e altre tipologie), influenzano negativamente la variazione totale del bimestre. Anche guardando ai singoli settori merceologici il mercato pubblicitario nel 2011 parte sottotono, con poco più della metà dei settori analizzati con variazioni negative. Tra i primi cinque settori top spender spicca però il risultato positivo del settore automobilistico (+9,9%) che tenta di riprendersi dalle ancora cattive performance di vendita con un ingente investimento pubblicitario. Negativi i risultati invece per il comparto food (-6,6%) cosi come per gli altri componenti del largo consumo (toiletries -2,9% e gestione casa -7,1%) a eccezione di bevande/alcoolici che ottengono un buon +13,0%. Buoni risultati anche per la distribuzione, che nonostante una variazione più bassa rispetto al 2010 cresce del +7,6%. Tra i primi spender risultati poco brillanti anche per le telecomunicazioni, che già nel 2010 avevano avuto difficoltà di ripresa, e media/editoria. Fonte: The Nielsen Company.

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lunedì, 18 aprile 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 18 aprile 2011

Pagine_Gialle_ebook_annunci_1.jpgAzioni Italia

Astaldi (EUR : 5,475): ha approvato il bilancio 2010 che si è chiuso con un utile netto pari a 63 milioni di Euro (+12% rispetto al 2009) a fronte di ricavi superiori a 2 miliardi, e la distribuzione di un dividendo a 0,15 centesimi per azione (+15%). Il portafoglio ordini della società romana di costruzioni a fine 2010 era di oltre 9 miliardi di Euro. L'assemblea ha anche approvato la nomina del presidente uscente di Enel Piero Gnudi come consigliere di amministrazione. Gnudi era già stato presidente di Astaldi prima della quotazione in Borsa. Atlantia (EUR : 15,87): ha raggiunto un accordo con la spagnola Acciona per acquisire alcune quote di concessionarie in Cile, in cui è già presente, per un controvalore di 290 milioni di Euro. Cementir (EUR : 2,138): ha chiuso il 2010 con una forte flessione dell'utile a 9,3 milioni di Euro contro i 30 milioni del 2009 ma vede segnali di ripresa con una crescita del 20% dei ricavi nel primo trimestre. Mediaset (EUR : 4,28): la banca d'affari giapponese Nomura ha tagliato il target price da 4,2 a 3,9 Euro confermando il giudizio Reduce. Risanamento (EUR : 0,245): conferma le indiscrezioni di stampa su una manifestazione di interesse per l'acquisizione dell'area Milano Santa Giulia, e di avere concesso al soggetto proponente, con contestuale sottoscrizione di un accordo di confidenzialità, un periodo di esclusiva sino al 31 maggio 2011 al fine di consentire lo svolgimento delle attività di due diligence propedeutiche ad una eventuale fase di negoziazione.

Macro - Seat PG: nato come editore di directory, la società ha innovato il modello di business e il posizionamento aziendale con una virata verso il digital, così da diventare una delle principali local marketing communication agency italiane, con l'offerta di siti personalizzati, di contenuti multimediali, di e-commerce e info-commerce e di presenza sul mobile, che hanno coinvolto 500 mila imprese prevalentemente Piccole Medie Imprese (PMI). Per fare questo, sono state rinnovate sia la forza vendita, sempre più orientata alla consulenza a 360°, sia l'offerta, con i "nuovi" PG Banner (servizio di display adv personalizzato) o i pacchetti multipiattaforma a costi contenuti. Le tre direttrici strategiche per lo sviluppo nel 2011 sono: mobile, social e local. Le innovazioni includono lancio di app per iPhone e Android, campagne adv su Facebook e servizio di couponing con sconti e promozioni, aggiuntivo all'adv tradizionale, nell'ottica di una sempre maggiore correlazione e fidelizzazione dei clienti. Nell'ultimo anno Seat PG (PG - EUR : 0,0786) ha realizzato circa 100 mila siti internet, ha venduto 112 mila pacchetti multimediali, ha totalizzato 230 mila clienti online con 136 progetti speciali studiati per grandi aziende e PA, oltrepassando gli obiettivi inizialmente prefissati. Nel 2010 il fatturato di raccolta online si è attestato sui 266 milioni di Euro (+37% sul 2009,) di cui 100 milioni di servizi di marketing online (+84% sul 2009). Le previsioni, secondo il management guidato dal amministratore delegato Alberto Cappellini, sono di chiudere l'anno in corso con una crescita del 20%, con un'incidenza dei servizi dell'online del 50%, di realizzare 150 mila siti e 180 mila pacchetti. Inoltre la società è la prima al mondo a lanciare Pagine Gialle in formato e-book sull'iPad che si affiancherà al cartaceo. Il lancio del primo volume, nella settimana dal 25 al 29 aprile, riguarda la città di Torino. Nel 2011 complessivamente si troveranno 204 volumi di Pagine Gialle e 103 di Pagine Bianche. Ieri Seat PG ha inoltre annunciato di aver firmato una partnership commerciale con Horyzon Media, ad network digitale del Gruppo Pages Jaunes, per offrire agli inserzionisti soluzioni pubblicitarie online ancora più allargate. Entro la prima metà di maggio sarà siglata un'ulteriore partnership ancora top secret.

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martedì, 12 aprile 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 12 aprile 2011

27.jpgAzioni Italia

BMPS (EUR : 0,9615): ha deliberato ieri la proposta di aumentare il capitale per massimi 2 miliardi di Euro, incrementabili per ulteriori 471 milioni in funzione del valore nominale dei titoli Fresh 2003 che saranno acquistati dalla banca. Stamane Banca Monti Paschi Siena ha invece presentato il piano d'impresa al 2015, che vede entro tale data una riduzione degli organici dell'8%, con il numero di dipendenti che dovrebbe scendere a circa 29.000 a fine piano rispetto a 31.500 unità circa del 2010. Axa, socio dell'istituto senese, parteciperà all'AuCap per la quota di pertinenza. Datalogic (EUR : 5,99): ha chiuso il primo trimestre con fatturato preliminare pari a 105 milioni di Euro, in aumento del 17% rispetto a dodici mesi fa. Il management ha previsto un futuro positivo ed in continua crescita. I dati del primo trimestre 2011 verranno approvati nel prossimo consiglio di amministrazione che si terrà il 10 maggio. Eni (EUR : 17,31): pesante la reazione a Piazza Affari dopo le indiscrezioni, riportare dal quotidiano Daily Telegraph, secondo cui il Governo kazako avrebbe minacciato nei giorni scorsi i soci del consorzio North Caspian Operating Company (NCOC) di ritardare di 3 anni la fase 2 dello sviluppo di Kashagan, a meno che non vengano trovate soluzioni per abbattere i costi. La britannica Shell, che sostituirà il colosso italiano nel ruolo di operatore nella fase 2, aveva già anticipato nei mesi scorsi che avrebbe tagliato il costo previsto della seconda fase da 68 miliardi di dollari a 50 miliardi. Mediobanca (EUR : 7,845): Vincent Bolloré ha dichiarato che non intende uscire dal patto di sindacato, che scade a fine anno, in quanto si tratta di un investimento a lungo termine. L'imprenditore francese è presente con circa il 5% e guida un gruppo di investitori stranieri per un complessivo 10%. Telecom Italia (EUR : 1,061): l'amministratore delegato Franco Bernabè ha confermato durante l'Assemblea degli azionisti l'obiettivo, indicato nel piano industriale presentato lo scorso 26 febbraio, di ridurre il debito del gruppo Tlc a 25 miliardi di Euro entro il 2013 dai 31,7 miliardi di fine 2010. Il Business plan di Telecom Italia prevede inoltre un incremento annuo del monte dividendi pari al 15%. Il gruppo telefonico aveva annunciato di voler archiviare l'anno in corso con ricavi ed Ebitda organici sostanzialmente stabili rispetto ai livelli 2010.

Macro - Gruppo Tod's: l'azienda di calzature della famiglia Della Valle, e guidata da Diego Della Valle, ha archiviato il 2010 con un utile netto in forte crescita (+28,6%) a 110,8 milioni di Euro, a fronte di ricavi saliti del 10,4% a 787,5 milioni di Euro. L'Ebitda del gruppo, pari a 193,1 milioni, è cresciuto del 21,7%. Il consiglio di amministrazione del Gruppo Tod's (TOD - EUR 84,75) ha quindi proposto la distribuzione di un dividendo pari a 2 Euro per azione, in crescita del 33% rispetto al 2009, che si somma a quello straordinario pagato in autunno. Tra gli investimenti complessivamente effettuati nell'esercizio 2010 (96,1 milioni di Euro), 66,3 milioni sono stati destinati nel novembre scorso all'acquisizione dell'Omotesando building di Tokyo, un edificio di 7 piani ideato dall'architetto Toyo Ito che ospita dal 2005 il flagship store del marchio Tod's e gli uffici. I restanti 29,8 milioni sono stati investiti principalmente nella rete distributiva, per le aperture di nuovi DOS, per la ristrutturazione di alcune importanti boutique, e nel consueto e periodico ammodernamento delle strutture industriali, logistiche e produttive. Il Gruppo Tod's opera nel mercato delle calzature con i marchi Tod's, Hogan e Roger Vivier nell'abbigliamento con il marchio Fay.

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