venerdì, 11 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 11 maggio 2012
Buzzi Unicem (EUR : 7,77): ha chiuso il 1Q12 con una perdita netta di 45,9 milioni di Euro, in salita dal rosso di 32,8 milioni del 1Q11, a fronte di ricavi in calo a 562,2 milioni (-1,3%), mentre il margine operativo lordo è pari a 22,4 milioni (-47,6%). Relativamente al resto dell'anno, la società conferma l'outlook di risultati operativi 2012 simili a 2011 restando pero in attesa di una definizione dello scenario che sarà possibile dopo aver verificato le effettive condizioni operative nei mesi primaverili. De’ Longhi (EUR : 9,725): chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto di EUR22,7 milioni di Euro (+16,8% sul 1Q11) a fronte di un aumento dei ricavi del 10,4% a 317,7 milioni. DiaSorin (EUR : 22,21): la società di diagnostica ha archiviato il primo trimestre 2012 con un utile di 22,5 milioni di Euro, in calo rispetto ai 28,5 milioni del 1Q11, a fronte di un fatturato salito a 105,7 milioni (da 111,4 milioni di Euro), e conferma le indicazioni sui risultati dell'intero anno. Enel S.p.A. (EUR : 2.50): ha diffuso i conti del 1Q12, archiviato con un utile netto di 1,184 miliardi di Euro, in calo dell'1,4% rispetto agli 1,201 miliardi del 1Q11. I dati hanno beneficiato della plusvalenza di 185,0 milioni per la vendita del 5,1% di Terna, ma hanno risentito negativamente dalla maggior Ires dovuta alla revisione delle aliquote della Robin Tax. I ricavi sono saliti dell’8,5% a 21,2 miliardi di Euro, grazie soprattutto ai maggiori proventi da vendita di energia elettrica sui mercati all'ingrosso. L'Amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che, nonostante la cattiva congiuntura, i risultati del periodo sono stati più favorevoli rispetto alle previsioni e sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno e che la società raggiungerà tutti gli obiettivi già indicati per il 2012, nonostante gli effetti negativi dei provvedimenti regolatori fino ad oggi introdotti in Spagna. Eni (EUR : 16,90): secondo rumors, il fondo sovrano del Qatar (Qia) da alcune settimane starebbe negoziando l'acquisto di una quota nel capitale di Eni, e le trattative sarebbero in fase molto avanzate anche per comprare una quota del 3-5% del capitale di Shell. Exor (EUR : 16,82): la holding controllata della famiglia Agnelli ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile consolidato di 105,5 milioni di Euro (in netta crescita rispetto ai 44,8 milioni di Euro del 1Q11) grazie al miglioramento dei risultati delle partecipate e dai maggiori dividendi incassati da SGS. La posizione finanziaria netta del sistema holdings è negativa per 363,8 milioni di Euro (da 325,8 milioni di fine 2011), il Nav è salito a 7,470 miliardi di Euro (da 6,320 miliardi). Fiera Milano (EUR : 3,726): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 92,9 milioni di Euro (+25% rispetto al 1Q11), un margine operativo lordo di 26,2 milioni (da 15,5 milioni) ed un utile prima delle imposte a 22,3 milioni (13,2 milioni). L'indebitamento finanziario netto è sceso del 22% rispetto al 31 dicembre scorso, a 41 milioni di Euro. Poltrona Frau S.p.A. (EUR : 1.04):, nei primi tre mesi del 2012 ha registrato una crescita dei ricavi consolidati del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2011, realizzando circa il 60% del turnover nel Residenziale, il 18% nel Contract e il 22% in Interiors in Motion. L’Ebitda è aumentato del 19% a 3,4 milioni di Euro grazie allo sviluppo del fatturato Contract di Cassina e Interiors in Motion principalmente con la casa automobilistica Chrysler sul mercato americano, ai quali si vanno ad aggiungere una strategia di contenimento dei costi di struttura e discrezionali sostenuti nel periodo. Questo ha consentito anche un miglioramento dell’Ebitda margin di quasi un punto percentuale a 5,7%. Nel frattempo il gruppo attivo nel settore dell’arredamento di alta gamma con i marchi Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Nemo sta avviando nuove iniziative e importanti accordi commerciali nelle nuove aree chiave globali come India, Russia. Generali (EUR : 9,48): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 567 milioni di Euro, in calo dai 616 milioni di un anno prima, ma sopra il consensus degli analisti che convergeva su 500,4 milioni. I premi totali, già anticipati qualche settimana fa, si attestano a 19,8 milioni (+6,1%), mentre il risultato operativo è stabile a 1,23 miliardi. Il combined ratio dei rami Danni si attesta al 95,4% (da 96,1%). La compagnia conferma il target di un risultato operativo 2012 nel range EUR3,9-4,5 miliardi di Euro. Sul fronte patrimoniale, l'indice Solvency I è salito al 133% rispetto al 117% di fine 2011. Juventus Footbal Club S.p.A. (EUR : 0.22): ha archiviato il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2011/2012 con una perdita di 4,9 milioni di Euro, in lieve aumento rispetto al rosso di 3,9 milioni dell'analogo trimestre dell'anno scorso, mentre i ricavi sono saliti su base annua di 13,5 milioni di Euro attestandosi a 65,9 milioni. Ubi Banca (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto a 6,4 milioni di Euro, in crescita del 22,8% rispetto ai 5,2 milioni del 1Q11, mentre i ricavi si sono attestati a 573,6 milioni, in flessione del 5,4%, rispetto ai 606,2 milioni di un anno fa. Al 31 marzo 2012 la posizione finanziaria netta è negativa per 15,2 milioni di Euro, in peggioramento dal rosso di 10,0 milioni registrati al 31 dicembre 2011.
Memo – Titoli di stato Italia: Il Tesoro italiano ha collocato 10 miliardi di Euro di Bot nell'asta di oggi. Il BOT a 12 mesi è stato collocato per 7 miliardi con rendimento del 2,34% in calo da 2.84% dell'ultima asta; bid to cover 1,788. Il Bot a 3 mesi è stato collocato per 3 miliardi di Euro, con rendimento dello 0,865% e bid to cover 2,49. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è a 416 bp.
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mercoledì, 02 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 02 maggio 2012
Ansaldo Sts (EUR : 6,39): la società del gruppo Finmeccanica ha archiviato il 1Q12 con un utile netto di 12,0 milioni di Euro, in flessione del 22,6% rispetto ai 15,5 milioni del 1Q11. I dati del primo trimestre sono in linea con le previsioni elaborate e compatibili con le prospettive indicate per il resto dell'anno. La società pertanto conferma le guidance per l'intero anno 2012, in termini di acquisizione ordini, volumi di fatturato, generazione di cassa e redditività. I ricavi si sono attestati a 259,5 milioni di Euro, in diminuzione del 6,7% rispetto ai 278,2 milioni del 1Q11. Autogrill (EUR : 7,565): attraverso la divisione retail World Duty Free Group, Autogrill entra in Giamaica dove si aggiudica la gestione dei duty-free nell'aeroporto internazionale di Sangster, primo scalo dell'isola caraibica per traffico passeggeri. Nel periodo 2012-2020 si stima che la concessione genererà ricavi complessivi per oltre 200 milioni di dollari. L'aeroporto di Sangster nel 2011 ha registrato un traffico passeggeri di oltre 3 milioni ed è dotato di una capacità di accoglienza di 9 milioni l'anno. Autogrill è già presente negli aeroporti del Perù, Cile, Antille Olandesi e Messico. Enel S.p.A. (EUR : 2.40): l'amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che l’azienda energetica conferma gli obiettivi per il 2012 annunciati a marzo ed ha preannunciato la possibilità di rivedere la politica di dividendi. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1,22): attraverso la controllata Enel Green Power International BV, Enel GP ha sottoscritto con la Export Credit Agency del governo danese (EKF) e Citigroup un contratto di finanziamento della durata di 12 anni per un importo di 180 milioni di Euro, garantito dalla stessa Enel Green Power. Il finanziamento verrà utilizzato per coprire parte degli investimenti per impianti eolici in Romania, Stati Unti e Brasile, la cui realizzazione richiederà un importo dei 3 impianti è pari a circa 670 milioni. Falck Renewables S.p.A. (EUR : 0,8825): ha sottoscritto un accordo di joint venture con il gruppo Avallon Sp zoo. per lo sviluppo di una “pipeline” di progetti in Polonia. Il primo progetto è relativo allo sviluppo di un parco eolico di 35 MW di potenza elettrica. Dopo la fase di sviluppo condotta insieme ad Avallon, Falck Renewables sarà titolare del progetto al 100%. Fiat (EUR : 3,568): ha siglato con Tata Motors un accordo per la ridefinizione della joint venture con la società indiana. L'intesa prevede il trasferimento della gestione delle attività commerciali e di distribuzione relative al marchio Fiat ad una società indipendente di proprietà della casa del Lingotto. La responsabilità gestionale relativa alle attività di distribuzione dei prodotti della società torinese, svolte da una rete di concessionari congiunta Fiat-Tata, è attualmente affidata a Tata Motors, che a sua volta trasferirà la responsabilità delle attività di distribuzione e assistenza relative alle vetture Fiat in India ad una società di proprietà di Fiat che verrà costituita a tale scopo. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (EUR : 0.25): secondo rumors di stampa, i creditori hanno concesso alla Fondazione azionista di Montepaschi una proroga di 2 settimane, al 15 maggio, per rinegoziare il debito. Per il presidente Alessandro Profumo l'istituto senese sarà in grado di evitare un nuovo aumento di capitale per soddisfare le richieste di ri-patrimonializzazione dell'European Banking Authority (Eba). Profumo sostiene di essere in sintonia con l'amministratore delegato Viola e più volte parla della necessità di non avere timore dei cambiamenti.
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venerdì, 27 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 27 aprile 2012
Banca Mps (EUR : 0,2628): il presidente della Fondazione Mps nonché primo azionista con il 36,3% di Montepaschi Gabriello Mancini, ha dichiarato che una revisione del piano industriale della banca sarà presentata a breve e risponderà alle richieste Eba senza aumenti di capitale, ma ha chiesto al contempo la rapida definizione di un nuovo business plan per le nuove linee strategiche. Alessandro Profumo è stato eletto dall’assemblea dei soci come nuovo presidente dell’istituto bancario. Edison (EUR : 0,8625): ha chiuso i primi tre mesi 2012 con una perdita netta di 51 milioni di Euro, peggiorando il passivo di 20 milioni registrato 12 mesi fa. In crescita del 13% i ricavi saliti a 3,1 miliardi di Euro. I valori del 2011 e 2012 sono stati predisposti escludendo il contributo di Edipower, società che verrà ceduta a Delmi dal primo di luglio. Eni (EUR : 16,96): il Chief financial officer Alessandro Bernini ha dichiarato che la società userà le risorse provenienti dalla separazione con Snam Rete Gas per ripagare i prestiti bancari più costosi e per accrescere la propria liquidità. Il governo italiano ha imposto a Eni di vendere la propria partecipazione del 52% in Snam. Quando questo succederà, secondo Bernini, Snam avrà 6 mesi di tempo per ripagare il proprio debito a Eni. Quest’ultima è anche fiduciosa di riuscire a vendere una quota significativa della partecipazione che ancora detiene nella portoghese Galp Energia già quest'anno. Luxottica (EUR : 27,23): l’amministratore delegato Andrea Guerra ha dichiarato che i primi mesi 2012 sono stati positivi per la società, in linea con la crescita evidenziata nel quarto trimestre del 2011. Telecom Italia (EUR : 0,87): secondo il management della società controllata brasiliana TIM Participações S.A prevede che i prezzi scendano nel breve termine, a causa della maggiore competizione con le altre compagnie del settore, inoltre la società ha annunciato ieri sera i risultati del primo trimestre, che hanno mostrato un balzo del 30% dell'utile rispetto a un anno fa, grazie alla crescente quota di mercato che ha permesso un aumento dei ricavi.
Macro – Indice Ftse/Mib: dopo essersi recentemente depresso ai minimi dal 25 novembre a 13.828 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad un rimbalzo del listino borsistico di Piazza Affari, che ha oltrepassato la MM a 14 gg a 14.500 punti portandosi in data odierna in zona 14.800. In caso di successivo recupero i prossimi target si trovano rispettivamente a 14.950 punti e a 16.000 (MM a 65 gg). Inversamente, il cedimento dei recenti minimi deprimerebbe le quotazioni sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti.
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mercoledì, 18 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 18 aprile 2012
Aeffe (EUR : 0.61): tramite la sua controllata Velmar, ha firmato con Blufin un accordo di partnership a lungo termine per il design, produzione e distribuzione internazionale della linea di abbigliamento femminile "teen" a marchio Blugirl Folies. La collezione, si legge in una nota, sarà disponibile nei migliori multimarca italiani ed esteri a partire dalla collezione Primavera - Estate 2013. La collaborazione tra Blufin e il gruppo Aeffe è iniziata nel 2000 con lo sviluppo delle linee Blugirl Underwear e Beachwear. Banco Popolare (EUR : 1,098): l'amministratore delegato Pier Francesco Saviotti a margine dell'esecutivo dell'Associazione Bancaria Italiana (Abi) ha dichiarato che l’istituto non ha alcuna preoccupazione sul fronte dell'asset quality. Saviotti ha poi ribadito il no a un nuovo aumento di capitale. Per ciò che riguarda l'esame dell'European Banking Authority (Autorità bancaria europea), il banchiere si è detto convinto in un esito positivo. Enel Green Power (EUR : 1.27): prosegue lo sviluppo di una strategia nel fotovoltaico della società energetica in Italia. Sono infatti entrati in esercizio in Sicilia due nuovi fotovoltaici della società italiana delle rinnovabili. Si tratta degli impianti di Catania1 e di Rosolini che insieme produrranno circa 19 milioni di chilowattora, pari ai consumi medio di oltre 7 mila famiglie. Mediaset (EUR : 1,774): il presidente della azienda italiana attiva nell'ambito dei media e della comunicazione Fedele Confalonieri nel suo discorso introduttivo dell'assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2011 ha affermato che l’azienda non sa ancora se parteciperà all'asta delle frequenze digitali perché attende di conoscere la regolamentazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Fiat (EUR :): il gruppo automobilistico ha visto dimezzare pesantemente le vendite nel mercato italiano delle autovetture sportive della casa automobilistica di Maranello, infatti Ferrari si attesta a –51,5% rispetto al pari periodo del 2011 e -70% per quelle di Maserati. Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di autoveicoli, ha dichiarato che il pesantissimo primo trimestre 2012 per il mercato delle autovetture di lusso in Italia ha pagato l'introduzione del superbollo e l'intensificarsi dei controlli antievasione da parte del nuovo governo. Mondatori (EUR : 1.12): ha stretto un accordo con Open Road Integrated Media, società di edizioni digitali e contenuti multimediali, per la promozione e distribuzione in tutto il mondo delle edizioni digitali in lingua inglese dei titoli del gruppo di Segrate. Trevi Finanziaria Industriale S.p.A (EUR : 4,24): ritiene di avere buone possibilità di aggiudicarsi la gara relativa alla diga di Mosul (Iraq), che dovrebbe vedere una conclusione tra qualche mese
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martedì, 17 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 17 aprile 2012
A2A (EUR : 0,485): l’agenzia Moody's ha messo il rating di senior unsecured ‘Baa1’ a A2A collocandola sotto osservazione per un possibile downgrade, determinata dal potenziale deterioramento del profilo finanziario della superutility lombarda, al momento nella categoria di ‘Baa1’, e dalla crescente esposizione verso il previsto competitivo settore della generazione di energia che emergerà dalla ristrutturazione di Edison, di cui detiene il 15,6% del capitale. ENI (EUR : 16,83): ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'esigenza di attuare una fermata parziale e temporanea della raffineria di Gela, ubicata sulla costa meridionale della Sicilia, in località Piana del Signore, al fine di ridurre gli impatti negativi del conto economico della raffinazione. Il colosso petrolifero italiano evidenziando che il quadro evidenziato continua ad essere preoccupante, a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi e del surplus di capacità di raffinazione, che hanno comportato il crollo dei margini. La durata della fermata sarà di 12 mesi, con conseguente riavvio degli impianti ad aprile 2013. I dipendenti interessati da questo provvedimento non saranno la totalità ma circa 500. La raffineria di Gela ha una capacità di raffinazione primaria bilanciata di 100 mila barili/giorno e un indice di conversione del 142,4%. Edison S.p.A. (EUR : 0.86): il presidente del consiglio di gestione di A2A Giuseppe Sala ha dichiarato che al momento non c'è stata alcuna richiesta da parte di Edf a Delmi, la holding dei soci italiani, di una co-partecipazione all'Opa sulle minoranze che i francesi saranno tenuti a lanciare a un prezzo diverso rispetto a quello ipotizzato. Mediaset (EUR : 1,74): il governo ha depositato alla Camera un emendamento al decreto fiscale per annullare il beauty contest con il quale il anteriore governo guidato da Silvio Berlusconi aveva deciso di assegnare le frequenze liberate dal passaggio al digitale. Popolare Milano (EUR : 0,3363): il presidente del Consiglio di gestione Andrea Bonomi ha dichiarato che l’istituto punta a presentare il nuovo piano industriale entro la chiusura del primo semestre. Pirelli (EUR : 9.13): ha firmato un accordo con la famiglia Faria da Silva per l'acquisto del 60% del capital sociale di Campneus, una delle principali catene distributive di pneumatici in Brasile, per un valore di circa 54,0 milioni di reais (circa 22,5 milioni di Euro). Rcs Mediagroup (EUR : 0,662): Carlo Pesenti ha dichiarato che per la nomina del nuovo amministratore delegato del gruppo editoriale, uno dei principali gruppi editoriali italiani, attivo a livello nazionale e internazionale, è esclusa una scelta interna all'azienda.
Macro - Comparto auto: l'Acea (Association des Constructeurs Europeens d'Automobiles) ha comunicato i dati del mese di marzo relativi alle immatricolazioni di autovetture in Europa (Ue27 + Efta), che hanno evidenziato una contrazione del 6,6% su base annuale a 1.499.380 autoveicoli. Nel periodo in evidenza il gruppo automobilistico torinese Fiat ha segnato un calo annuo del 25,8% pari a 81.469 autoveicoli (a febbraio la flessione era stata del 16,5%) e la sua quota di mercato si è attestata al 5,4% dal 7,2% di febbraio 2012 e dal 6,8% di marzo 2011.
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giovedì, 29 marzo 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 29 marzo 2012
Banca MPS (EUR : 0,3610): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 4,69 miliardi di Euro dopo aver svalutato avviamenti per 4,26 miliardi legati principalmente alle acquisizioni di Antonveneta e Biverbanca e dopo 1,3 miliardi di rettifiche su crediti. La banca senese per ora non ha dato indicazioni sul dividendo. Al netto elle poste straordinarie, il risultato operativo netto è stato di 541 milioni di Euro. A fine 2011 il Tier1 si è attestato all'11,1% dall'8,4% del 2010. Il Direttore general Fabrizio Viola ha dichiarato che Mps pensa di emettere nel 2012 più obbligazioni delle 12 miliardi di Euro che verranno a scadenza, in modo da rimpiazzare progressivamente il proprio funding presso la Bce. Ciccolella (EUR : 0,41): il Consiglio di amministrazione del gruppo che rappresenta una delle maggiori realtà europee nella produzione di rose e leader a livello mondiale per quanto riguarda la produzione di anthurium, alla luce dell'avvio dei colloqui con gli istituti bancari partecipanti al pool in merito alla richiesta di waiver of notice su alcuni parametri tecnico/finanziari relativi all'anno 2011 ed al conseguente riaggiornamento delle previsioni economico finanziarie del Piano 2011-2017 del gruppo controllato dalla famiglia Ciccolella, ha deciso di rinviare l’esame e l’approvazione del progetto di bilancio 2011.
Saipem (EUR : 38,01): il Gruppo facente parte del gruppo ENI si è aggiudicato nuovi contratti engineering & construction in Brasile e in Arabia Saudita per un valore di circa 700 milioni di dollari. Snam Rete Gas (EUR : 3,592): il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha dichiarato che il Governo vuole portare a termine la separazione proprietaria fra Eni e Snam entro la legislatura, ma vuole anche avere la certezza di fare un'operazione amica del mercato e fatta nel migliore dei modi. Il decreto legge sulle liberalizzazioni prevede che l'operazione si concluda entro settembre 2013. Italmobiliare (EUR : 18,17): il Consiglio di amministrazione ha approvato i risultati del 2011 che si è chiuso con una perdita netta di 60,6 milioni di Euro rispetto all'utile di 187,8 milioni del 2010. I ricavi sono rimasti stabili a 5,016 miliardi di Euro mentre l'indebitamento netto è sceso da 2.095,5 milioni a 2.039,6.
Macro – Banca Popolare di Milano: il gruppo bancario milanese ha chiuso lo scorso esercizio con una perdita netta consolidata di 614 milioni di Euro, in netto peggioramento rispetto all’utile di 106 milioni registrati nel 2010, influenzata da componenti straordinarie riconducibili alle svalutazioni degli avviamenti e partecipazioni e agli accantonamenti a fondo rischi. Senza poste straordinarie la perdita si attesterebbe a 176 milioni di Euro. A fine dicembre il Core Tier 1 di Banca Popolare di Milano (EUR : 0.40) si attesta all’8,02%, il Tier 1 all’8,6% ed il Total Capital Ratio all’11,8%. I coefficienti patrimoniali del Gruppo includono gli effetti delle maggiori ponderazioni richieste dalla Banca d’Italia.
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mercoledì, 28 marzo 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 28 marzo 2012
Banca Finnat (EUR : 0,2948): ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato di gruppo in calo a 3,103 milioni di Euro (-27,6% rispetto al 2010). Riguardo al piano industriale al 2016, l’istituto bancario si attende un utile netto oltre i 6,5 milioni, un cost/income ratio al 78,5%, il Roe al 4%, il patrimonio netto a 178 milioni di Euro ed il Tier 1 capital ratio stabilmente sopra il 20%. Best Union Company (EUR : 1,098): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di gruppo pari a 181 mille Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 377 mille registrata un anno prima. I ricavi consolidati sono saliti del 18,1% a 30,79 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta di gruppo al 31 dicembre 2011 era positiva per 1,92 milioni di Euro. Brembo (EUR : 8,81): il Vice-Presidente Matteo Tiraboschi, ha comunicato che la crescita dei ricavi è attesa nel 2012 tra l'8 ed il 9%. Nei primi mesi dell'anno il trend è simile al 2011 (309,5 milioni di Euro di ricavi, in crescita del 12,6% sul 2010), ma visto il contesto difficile, afferma il vicepresidente, “è necessario essere cauti”. Doria (EUR : 1,72): la società ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato in calo a 8,6 milioni di Euro contro i 13,8 milioni del precedente esercizio, a fronte di ricavi aumentati del 9,2% a 484,3 milioni. La posizione finanziaria netta è risultata negativa per 122,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ai -96,7 milioni di fine 2010. La società prevede di raggiungere nel 2014 un utile netto di 17 milioni di Euro, un utile operativo lordo di 49,7 milioni e ricavi pari a 560 milioni di Euro. Finmeccanica (EUR : 3,976): prosegue il rally della vigilia dopo l'annuncio dei conti 2011 e delle stime sull'anno in corso e sulle speculazioni relative a possibili cessioni. Il titolo è sostenuto anche dall'appeal speculativo con vari gruppi interessati ad Ansaldo. Ubi Banca (EUR : 3,33): ha comunicato che nel primo trimestre 2012 ha ulteriormente aumentato gli investimenti in titoli di Stato italiani con scadenza a 3 anni per 5 miliardi di Euro.
Macro – Impregilo: ha chiuso il 2011 con ricavi per 2,10 miliardi di Euro, in crescita rispetto ai 2,06 miliardi del 2011, mentre il risultato operativo è positivo per 225,9 milioni. L’utile netto è cresciuto a 177,4 milioni di Euro da 128,4 milioni, beneficiando di poste straordinarie per 50 milioni relative alla riqualificazione di alcune posizioni di rischio riferibili ai Progetti RSU Campania. L’indebitamento finanziario è salito a fine dicembre a 527,1 milioni di Euro, in calo rispetto ai 596 milioni di fine settembre 2011. Il portafoglio complessivo del gruppo ammonta a 25,1 miliardi di Euro. Per l’anno in corso Impregilo (EUR : 3.09) prevede un volume d’affari in crescita ed una redditività operativa positiva in linea con quella 2011. Il Consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,09 centesimi di Euro per ciascuna azione ordinaria ed 0,26 centesimi per le risparmio.
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lunedì, 16 gennaio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 16 gennaio 2012
Amplifon (EUR : 3,346): ha acquisito per 1 milione di Euro il controllo (51%) di Maxtone, compagnia operante nelle maggiori città della Turchia e specializzata nella commercializzazione di dispositivi per l'udito. L'acquisizione consente all'azienda italiana di entrare in un'area geografica non ancora presidiata: il mercato turco degli apparecchi acustici è quadruplicato dalle 25 mila unità vendute nel 2001 alle 100 mila vendute nel 2010. Il fatturato di Maxtone atteso per il 2012 è di circa 2 milioni di Euro. Dmail (EUR : 2,104): acquisti sul titolo. Venerdì scorso Michele De Nora, uno dei soci di riferimento, ha comunicato di aver incrementato la partecipazione al 10,06% del capitale dal precedente 8,852%. Enel (EUR : 3,122): stima che con le nuove tariffe di distribuzione fissate dall'Autorità per l'energia e il gas, potrebbe avere un lieve incremento dei ricavi nel 2012, anno nel quale la Rab si assesterebbe a 21,5 miliardi di Euro. Eurotech (EUR : 1,20): ha siglato un contratto da 1,7 milioni di dollari con Energy International per implementare lavagne interattive multimediali in un campus universitario. Finmeccanica (EUR : 2,924): si è aggiudicata nuove commesse per un valore complessivo massimo di circa 200 milioni di Euro attraverso le sue aziende AgustaWestland, Oto Melara, DRS Technologies e SELEX Sistemi Integrati. Generali (EUR : 12,13): un portavoce ha dichiarato che il disastro della Costa Concordia avrà un impatto "a un livello molto marginale". Pirelli & C. (EUR : 6,915): gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato la raccomandazione da neutral a buy.
Macro – Mediolanum: le quotazioni del gruppo operante nel settore bancario e assicurativo sono sostenute da una trendline rialzista iniziata dai minimi di agosto. In caso di continuazione di tale movimento, e di determinata violazione di area 3,10 Euro, il successivo target di prezzo potrebbe venire identificato a 3,40, sul minimo di marzo ’11, mentre il successivo fissato a quota poco oltre 4 Euro sui top di aprile ’11. Inversamente, in caso di discesa dei corsi, il primo sostegno si trova a 2,75 Euro dove al momento passa anche la MM a 100 gg che a dicembre ha sostenuto le quotazioni del titolo. La discesa sotto tale livello potrebbe favorire il test della trendline citata inizialmente (ora a 2,50 Euro) che, se violata al ribasso, potrebbe condurre il titolo Mediolanum (EUR : 3.07) verso i successivi supporti che sono identificati a 2,40 ed 2,20, sui minimi del 2011. Nuovo sostegno sui livelli di bottom del 2009 in area 2 Euro. I volumi sono in aumento in questo inizio di 2012 con già diversi picchi oltre la media, mentre tra gli indicatori, come quello della convergenza e divergenza di medie mobili (MACD) è salito sopra la linea dello zero.
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venerdì, 16 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 16 settembre 2011
Eni (EUR : 13,57): secondo rumors di mercato si dovrebbe firmare con Gazprom un accordo che darebbe al gruppo energetico russo il diritto di acquistare metà della quota del 33% detenuta da Eni nel sito petrolifero libico Elephant. L'opzione va a rimpiazzare un contratto da 170 milioni di dollari concluso in febbraio ma sospeso in aprile con l'aumento delle violenze in Libia, dove la Russia ha interessi per miliardi di dollari nel campo energetico, degli armamenti e delle costruzioni. La decisione di Eni di cedere metà della propria quota in Elephant rientra nell'accordo strategico di partnership siglato con Gazprom nel 2006. Enel Green Power (EUR : 1,76): gli analisti di Natixis hanno tagliato il target price da 1,79 a 1,70 Euro. Fiat (EUR : 4.12): ad agosto la quota di mercato di Fiat Group Automobiles, nella Ue-27+Efta, scende su base annua dal 6,8% al 5,8%. Sempre nello scorso mese, secondo dati dell'Acea, l'associazione costruttori europei automobili, le immatricolazioni Fiat in Europa hanno subito un calo del 7,6% annuo. A luglio il calo era stato del 9,9%, sempre su base annua. Dopo il calo mensile dell'1,9% a luglio, il mercato europeo risulta però in crescita ad agosto. Lo sostiene una nota diffusa dalla Fiat: l'aumento è pari al 7,8% per cento. In ogni caso, il saldo annuo della casa del Lingotto resta negativo. Le immatricolazioni nei primi otto mesi del 2011 sono state 9 milioni 190 mila, l'1,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Fiat Group Automobiles (Jeep inclusa) ha immatricolato in luglio oltre 75 mila vetture, ottenendo una quota del 7,2%. Nei primi otto mesi del 2011 ha immatricolato 667 mila vetture, e la quota è stata del 7,3%. Secondo la Fiat, in questo risultato va considerato che il gruppo "sta attraversando una fase di profondo rinnovamento della gamme dei propri marchi". Impregilo (EUR : 1,633): balza nel listino di Piazza Affari sui rumors che parlano di un nuovo passo avanti nella vicenda giudiziaria legata all'inceneritore di Acerra. Il quotidiano economico Milano Finanza scrive che il Consiglio di Stato ha considerato fondata l'impugnazione, da parte del gruppo, della legge con cui il termovalorizzatore di Acerra fu trasferito nel 2009 alla Protezione Civile e ha deciso di inviare gli atti alla Corte Costituzionale. Il giudizio della Corte, sostiene Milano Finanza, sarà fondamentale nel caso in cui i 500,00 milioni di Euro promessi dal governo non vengano davvero rimborsati entro fine anno. Lottomatica (EUR : 11,38): starebbe considerando un investimento in Brasile, in particolare l’acquisizione di una partecipazione di minoranza in una joint venture controllata dal gruppo Band, che è un operatore televisivo brasiliano. Questa joint venture a sua volta dovrebbe arrivare a detenere il controllo della società che ha in concessione il gioco del gratta e vinci nella regione di Rio de Janeiro, la Raspadinha do Rio. Mediaset (EUR : 2,54): ha diffuso un comunicato stampa in merito alla decisione del Tribunale di Milano di accogliere le richieste del network televisivo a tutela del diritto d’autore. Al centro della contesa la diffusione non autorizzata di video televisivi di Mediaset da parte di Yahoo! Italia. Il Tribunale ne ha vietato l’ulteriore diffusione sul portale Yahoo! Videofissando una penale di 250 Euro per ogni video non rimosso e per ogni giorno di ulteriore indebita permanenza. La causa proseguirà il 18 ottobre 2011 per determinare l’entità del risarcimento del danno subito da Mediaset. Piaggio (EUR : 2,718): prevedere di superare l'obiettivo di 100.000 veicoli venduti nell'area Asia-Pacifico nel 2011, con due anni di anticipo rispetto alle previsioni del piano industriale 2010-2013. Il gruppo ha venduto nei primi 8 mesi dell'anno 453.000 unità rispetto alle 439.000 dello stesso periodo del 2010. Telecom Italia (EUR : 0.79): annuncia la volontà di aderire al progetto di aumento di capitale annunciato da Tim Participações. La subholding Tim Brasil (controllata al 100%) sottoscriverà pro quota (e dunque nella misura del 66,94%) le azioni di cui all’offerta annunciata da Tim Participações. L’esatto ammontare dell’aumento di capitale verrà definito a valle del processo di raccolta adesioni, anche alla luce dell’esercizio dell’opzione Greenshoe nella misura massima del 15% dell’offerta non sottoscritta dal socio di controllo Tim Brasil, finalizzata a far fronte all’eventuale eccesso di domanda. L’aumento di capitale di Tim Participações ha come finalità quella di contribuire al finanziamento dei piani di sviluppo ed espansione delle infrastrutture di rete sia fissa sia mobile – previsti nell’ultimo piano industriale del Gruppo - e dell’operazione Aes Atimus, necessari per consentire a Tim Brasil di cogliere al meglio le opportunità di business che il mercato delle telecomunicazioni brasiliano offre. La partecipazione all’operazione conferma il ruolo strategico del Brasile quale mercato core per il Gruppo Telecom Italia. Prenderà il via il 17 settembre alle 21 in collaborazione con Telecom Italia il progetto MaxxinWeb, a cura del Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma). Si tratta di nove incontri dall’Auditorium del museo con nove professionisti della creatività contemporanea, di fama internazionale, che Telecom Italia proporrà sul web in streaming live e on demand, sul sito www.telecomitalia.com. Si tratta di architetti, artisti, fotografi e creativi che racconteranno le loro idee e loro opere, il loro metodo di lavoro e il loro personale rapporto tra creatività e nuove tecnologie.
Memo - Ftse/Mib: a partire del 16 settembre il titolo Ansaldo esce dall'indice e, al suo posto, entra Banca Popolare Emilia Romagna. Ansaldo potrebbe però rimanere nell'indice se Bulgari, al termine dell'Opa che si concluderà il 23 settembre, avesse un flottante troppo ridotto.
L’indice di borsa Ftse/Mib chiude in calo del 0,65% dopo essere stato ampiamente positivo per la gran parte della seduta. Le vendite prendono il sopravvento ad un ora dalla chiusura a causa del calo del comparto bancario ancora legato alla crisi debitoria greca. Continuano gli acquisti invece su Ansaldo e Finmeccanica dopo che anche Alstom e Bombardier hanno espresso interesse per le società del gruppo.
18:21 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Materie prime, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 15 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 15 settembre 2011
Eurotech (EUR : 1,811): ha ricevuto un ordine da 1,5 milioni di dollari da parte di Cross Match per l’acquisto del modulo Catalyst TC da utilizzare in un’applicazione di difesa e sicurezza nazionale. Fiat Industrial (EUR : 6,09): ha reiterato i suoi target di utile per il 2011, compreso l'obiettivo di un trading profit sopra 1,5 miliardi di Euro. Finmeccanica (EUR: 5,24): attraverso le controllate Ansaldo Energia e Ansaldo Sts, si è aggiudicato nuovi contratti per un valore totale di circa 520 milioni di Euro per commesse in Algeria (costruzione di due centrali elettriche con una potenza complessiva stimata di circa 550 mw), Danimarca, India e Italia. Mediaset (EUR : 2,64): gli analisti di Deutsche Bank hanno abbassato il target price da 4,2 a 3,6 Euro. Terna (EUR : 2,558): ha stimato in circa 80 milioni di Euro l'impatto sul bilancio 2011 della Robin Tax, che ha aumentato dal 6,5% al 10,5% l'addizionale Ires sul settore energetico, prevista dalla manovra correttiva di Ferragosto approvata ieri dal Parlamento. L'impatto per gli esercizi successivi sarà calcolato a valle della definizione del quadro regolatorio per il periodo 2012-2015.
Eyesight - Lusso: la vendita online di prodotti di lusso rappresenta una fetta ancora marginale per il settore, pari al 2,6% sul totale delle vendite, ma è destinata a crescere del 20% annuo passando da 4,5 miliardi di Euro a 11 miliardi nel 2015. È quanto emerge dal Digital Luxury Experience uno studio condotto su 187 aziende che operano nel settore del lusso con vendite per 60 miliardi di Euro.
Macro - Valentino Fashion Group: Il primo semestre del 2011 mette in luce i primi ottimi risultati del piano di sviluppo strategico di Valentino Fashion Group S.p.A.. Il gruppo che fa capo al fondo Permira ha chiuso i conti della prima metà dell’anno con un ritorno all’utile il cui valore ha raggiunto 2,6 milioni di Euro rispetto al rosso di 7,4 milioni dello stesso periodo del 2010. L’Ebitda è passato da un valore negativo di 1,6 milioni di Euro a un risultato positivo di 8,5 milioni mentre i ricavi sono cresciuti del 24% a quota 152 milioni di Euro rispetto ai 123 milioni dei primi sei mesi del 2010 e le attese per la fine dell’anno sono estremamente positive. Il fatturato dell’esercizio fiscale 2011 potrebbe superare i 300 milioni di euro spinto dall’ottimo andamento già in atto del mercato americano (nei primi sei mesi le vendite sono aumentate del 31%) e delle regioni dell’Europa, Medio Oriente e Africa dove i ricavi sono cresciuti del 25%.
L’indice borsistico Ftse/Mib chiude in deciso rialzo del 3,55% la terza seduta positiva consecutiva consolidandosi sopra i 14.500 punti. Il ritorno agli acquisti è infatti ricominciato grazie alla comunicazione congiunta di Francia e Germania sulla crisi greca ed alla notizia sull’azione congiunta delle Banche centrali al fine di garantire la liquidità sul dollaro. Tra le single stock balzano Stm, Intesa, Fiat ed Exor, in calo invece la sola Parmalat, mentre Mediobanca resta tendenzialmente invariata.
18:00 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Fashion, Finanza, Materie prime, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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