Bluff. Perchè gli economisti non hanno previsto la crisi

Bluff. Perchè gli economisti non hanno previsto la crisi

Autore: Cobianchi Marco

Editor di testo: Orme Editori

Anno: 2009

Il clamoroso fallimento delle scienze economiche come strumento di comprensione della realtà è uno degli aspetti più sconvolgenti della crisi economica. Nessuno dei più noti economisti italiani ha individuato per tempo i rischi ai quali il mondo stava andando incontro fino addirittura a negare l’esistenza stessa della crisi.

Come è potuto accadere? Per riconoscere il pericolo avrebbero dovuto mandare al macero tonnellate di teorie secondo le quali la finanza diversifica il rischio, aiuta i poveri, ci rende tutti più ricchi e più liberi. Per questo fino all’ultimo hanno sostenuto che non stava succedendo nulla di grave. Il libro riproduce stralci degli editoriali, interviste e dichiarazioni dei più noti studiosi pubblicati sulle pagine delle maggiori testate italiane prima, durante e dopo lo scoppio della crisi e spiega i motivi che hanno portato gli economisti a dichiarare la bancarotta delle loro idee.

Marco Cobianchi, nasce a Milano nel 1966, sposato con due figli. Inizia la carriera giornalistica alla "Gazzetta di Rimini", "Gazzetta di Forlì e di Ravenna". Nel 1990 è nella redazione economica del quotidiano "Avvenire" dove resta fino al 2000 quando passa al settimanale "Panorama" dove ricopre l’incarico di viceresponsabile della redazione economica. È tra i fondatori del Club Santa Chiara ed è editorialista del quotidiano "ePolis" e del mensile "Business People".

Voto: 6/10

Orme Editori

Scritto in Econolibri | Link permanente