venerdì, 22 aprile 2011

La competitività economica della Francia

Logos-Made-in-France.jpgC'è una ragionevole probabilità che la crisi del debito europeo resti limitata a tre piccoli paesi, Grecia, Irlanda e Portogallo, che rappresentano, congiuntamente, il 6% del Prodotto interno lordo (PIB) della zona euro. Sicuramente occorre prevedere degli strappi, poiché dopo gli sforzi verrà la stanchezza, assieme al dubbio, da parte dei mercati, della capacità di questi paesi di fare fronte ai propri debiti. Gli strumenti di cui l'Europa si è dotata, tuttavia, dovrebbero permettere di gestire eventuali future.

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mercoledì, 20 aprile 2011

Sintesi della giornata finanziaria: 20 aprile 2011

42-25397902.jpgAzioni Italia

Enel Green Power (EUR : 1,994): ben intonato oggi dopo lo stop del Governo al piano sul nucleare. Gli analisti della banca d'affari Morgan Stanley hanno inoltre alzato il target price a 1,95 Euro dal precedente 1,8. Fiat (EUR : 6,575): ha riportato nel primo trimestre ricavi in crescita del 7,1% rispetto allo stesso periodo 2010, a 9,2 miliardi di Euro, e un utile netto di 37 milioni in netto miglioramento dai 13 milioni di Euro di un anno fa. I dati presentati superano inoltre le stime di mercato che puntavano su ricavi pari a 8,8 miliardi di Euro. Finmeccanica (EUR : 9,03): attraverso la controllata Fata si è aggiudicata dalla società Armco un contratto per la realizzazione di un impianto di laminazione dell'alluminio che sorgerà nella regione di Sohar, in Oman; il valore totale del progetto è di 385 milioni di dollari. L'Espresso (EUR : 2,088): ha archiviato i primi tre mesi del 2011 con un utile netto pari a 13,1 milioni di Euro contro i 12,1 milioni registrati nel primo trimestre del 2010, mentre il fatturato si è attestato a 222,2 milioni (+4%). Nel periodo in esame l'Ebitda consolidato è stato pari a 36,8 milioni di Euro, in aumento del 20,9% rispetto ai 30,4 milioni di dodici mesi prima. Popolare Milano (EUR : 2,31): secondo il presidente di Piazza Meda, Massimo Ponzellini, l'aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di Euro annunciato ieri è la scelta giusta per la banca. La ripatrimonializzazione dovrà avvenire entro fine giugno. Saipem (EUR : 37,63): ha registrato ricavi pari a 2,954 miliardi di Euro, in rialzo dell'11,9%, un utile operativo di 347 milioni (+17,2%), un Ebitda di 501 milioni (+20,4%) e un utile netto di 213 milioni di Euro (+17%). Le acquisizioni di nuovi ordini ammontano a 2,908 milioni di Euro, mentre il portafoglio residuo al 31 marzo scorso era pari a 20,459 miliardi. in seguito ai risultati del primo quarto, Saipem ha migliorato le previsioni sull'intero anno e ora si aspetta ricavi in crescita dell'8%.

Macro - Mutui: a gennaio 2011, l'Associazione delle banche italiane, Abi, rileva in Italia una crescita dell'8%, su base annua, per l'acquisto, attraverso mutui bancari, di immobili, considerati da sempre il "bene rifugio" da parte delle famiglie italiane. Sempre secondo l'Abi, la crescita è stata favorita da un generale clima di fiducia, nonostante la crisi economica internazionale, fiducia data anche da una favorevole dinamica dei tassi di interesse bancari. Il trend italiano risulta superiore rispetto ad altre aree europee nel periodo gennaio 2010-gennaio 2011: in Spagna si è passati da +1,3% a +4,5%, in Francia da -0,7% a +0,1% mentre in Germania da +3% a +6,1%. Attraverso l'Osservatorio Regionale del Costo sul Credito (OCRR) promosso dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica in collaborazione con il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, sono state però evidenziate situazioni difficili per quel che riguarda la sostenibilità finanziaria dei mutui da parte delle famiglie, per le quali l'incidenza media della rata sul reddito è pari al 20%. L'Istituto nazionale di statistica, Istat, nel suo ultimo comunicato, rileva che le famiglie italiane si trovano in difficoltà economica. Secondo l'Istat, infatti, il reddito medio pro capite nazionale è diminuito di 300 Euro negli ultimi 10 anni. La conseguenza principale è l'erosione del risparmio privato, in buona parte utilizzato per sostenere il pagamento dei mutui.

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martedì, 21 dicembre 2010

Analisi performance Gran Bretagna

QW001102.jpgAzzerare i debiti. Questo è lo slogan del nuovo piano di austerity deciso dal premier David Cameron per riportare sotto controllo il debito pubblico della Gran Bretagna che ha assunto dimensioni rilevanti dopo gli sforzi compiuti per uscire dalla recessione. Nel 2010 il rapporto tra deficit e Prodotto interno lordo (Pil) è salito al 12,5%, un livello secondo solo a quello della Grecia. La manovra correttiva, la più radicale dalla Seconda Guerra Mondiale, prevede che il deficit scenda al 2,1% entro il 2015 attraverso un mix di aumenti fiscali e tagli alla spesa pubblica per 92 miliardi di Euro. In particolare è previsto un nuovo incremento dell'Iva al 20% a partire dal 4 gennaio 2011, una maggiore tassazione degli istituti di credito, la riduzione di quasi mezzo milione di dipendenti pubblici e il taglio al welfare state.

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martedì, 12 ottobre 2010

Ancora lontano il passaggio dallo zloty polacco all'euro

banknote 200 polish zloty ob.jpgVolendo riassumere lo stato di salute dell'economia polacca e l'andamento della valuta nazionale, lo zloty, si potrebbe affermare che la crisi non è di casa. Infatti, il paese dell'Est Europa è stato l'unico tra quelli dell'Unione Europea in grado di evitare una recessione pressante nel corso del 2009 grazie alla sua limitata dipendenza dalle esportazioni, a un solido sistema bancario e alla mancanza di squilibri strutturali. Un fattore che ha permesso alla valuta polacca di registrare un apprezzamento bilanciato sui mercati valutari. Nel frattempo il vicepresidente della Banca centrale polaca, Witold Kozinski, conferma che lo zloty dopo un inizio di anno in forte apprezzamento, è da cinque giorni in netto ribasso verso l'euro, ci vogliono 4,1 zloty per un euro e verso il dollaro (3 zloty per un dollaro statunitense).

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venerdì, 01 ottobre 2010

Vantaggi fiscali dei certificati di investimento

42-24063220.jpgIl regime tributario dei proventi rivenienti a persone fisiche residenti in Italia dai certificati di investimento dipende dalla caratteristiche specifiche di ciascun certificato e del relativo sottostante (indici, azioni, quote di OICR, etc.).

In particolare, nei casi in cui tali certificati costituiscono derivati cartolarizzati, essi producono "redditi diversi" ai sensi dell'art.67, comma 1, lettera c-quater, D.P.R.917/86. Con la conseguenza che eventuali minusvalenze realizzate in un determinato periodo d'imposta in relazione a tali certificati possono essere sommate algebricamente a determinate plusvalenze di natura finanziaria realizzate nel medesimo periodo d'imposta, così da assoggettare a tassazione unicamente la parte non compensata dei suddetti capital gain, il tutto tramite opportuna indicazione nella dichiarazione dei redditi del percettore (quadro RT del modello UNICO 2009 redditi 2008).

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mercoledì, 04 agosto 2010

USD (T-Bond/T-Note) analisi tasso d’interesse

maree100-741522.gif.pngI T-Bond e i T-Note sono rispettivamente titoli di Stato emessi dagli Stati Uniti d'America e possono avere scadenze massima trentennale; per questo motivo, le loro dinamiche possono essere molto diverse rispetto a quelle dei tassi a breve termine. Si rileva che i tassi d'interesse offerti dai titoli di Stato USA riguardo al tasso decennale si trova intorno al 3,50%, mentre quello trentennale è intorno al 4,40%. Quest'ultimo è sceso di circa lo 0,30% rispetto ai valori di gennaio 2010, grazie soprattutto alla ricerca di "beni rifugio" da parte degli investitori negli ultimi mesi.

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martedì, 03 agosto 2010

Analisi performance Svizzera

swiss_franc_balancing_050610.jpgLa Svizzera è riuscita a navigare nel mezzo della crisi economica internazionale senza grandissimi contraccolpi, subendo nel 2009 una contrazione del Pil pari ad appena l'1,5%; un risultato che rappresenta una buona performance rispetto alla maggior parte dei Paesi europei. La tradizionale indipendenza dello Stato ha portato la Confederazione Elvetica a non entrare nella zona Euro e nemmeno nell'Unione Europea; si ricorda, inoltre, che è rimasta perfino al di fuori dell'Onu fino al 2002, malgrado ospitasse nel suo territorio molti organismi internazionali.

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venerdì, 21 maggio 2010

Lavorare sino a 13 ore consecutive per 40-50 euro lordi al giorno

cpb_supermercati0.jpgNegli ipermercati e supermercati italiani si sente sempre di più presente la figura del cosiddetto promoter, ovvero lavoratrici e lavoratori che, soprattutto nel fine settimana, promuovono con diverse modalità alcuni tra i prodotti in vendita. Oltre a proporre pannolini e formaggi, vini e detersivi, tra le attività dei promoter vi è anche l'allestimento degli scaffali coi prodotti di un determinato fornitore, di cui non sono però dipendenti, così come non sono dipendenti del supermercato in cui operano.

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L'utile di Ubi Banca riguardante il primo trimestre 2010 è aumentato del 56,6%

È partito ufficialmente a Milano il primo negozio Blockbuster ideato secondo un nuovo concept

Finmeccanica leader mondiale che opera principalmente nei settori aerospazio

Profondo rosso per British Airways

Symantec ha portato a termine un accordo per l'acquisizione di VeriSign

Le relazioni economiche tra Svizzera ed Area Euro tornano al centro del dibattito economico elvetico

Dopo aver fatto registrare un risultato netto negativo nel quarto trimestre del 2009 il Banco Popolare

Il succo d'arancia ha toccato i massimi storici nel periodo tra il 2006 e il 2007

Il comparto biotecnologico in Italia si presenta solido, strutturato e molto efficiente

La Malesia sta diventando una delle destinazioni più richieste in Asia

Automobili Lamborghini sono main sponsor dello stand della città di Bologna all'Expo Shanghai

Lo Stato italiano ha ricavato dalle stazioni di servizio

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martedì, 27 ottobre 2009

Arrivano in Italia le centrali a carbone ecologiche previsti investimenti per 100 milioni di euro

1008762461.jpgL'Italia riceverà 100 milioni di euro dalla Commissione europea per sviluppare su scala commerciale una centrale a carbone dotata di un sistema per la cattura e lo stoccaggio di Co2 (CCS). Con questo intervento l'Italia rientra così nella ristretta rosa di paesi Ue che inizieranno a sviluppare questa tecnologia innovativa, che dovrebbe contribuire a ridurre le emissioni. Gli altri stati membri, per cui l'esecutivo europeo ha dato il via libera, nella sua proposta, ora al vaglio del Parlamento europeo, alle sovvenzioni per gli impianti, previste dal piano europeo di rilancio economico, sono la Germania, l'Olanda, la Polonia, la Spagna e la Gran Bretagna.

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Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. ha esaminato e approvato...

In Canada opportunità di affari per le aziende italiane e centri specializzati nel settore trattamento e riciclaggio dei rifiuti urbani...

Microsoft chiude il primo trimestre fiscale con un calo degli utili a 3,57 miliardi di dollari...

Secondo i dati resi noti dall'Unione Industriale Pratese, l'andamento delle vendite all'estero del primo semestre 2009...

È stato siglato l'aumento contrattuale retributivo nel settore delle telecomunicazioni italiano...

I dati riguardanti il trasporto aereo, analizzati dallo studio European Travel Commission (Etc), rispecchiano per i primi sette mesi dell'anno...

British Sky Broadcating Group, la tv a pagamento leader del mercato britannico...

Safilo è stata salvata dal fondo olandese di investimento HAL che acquisirà una partecipazione compresa fra il 37,23 e il 49,99%...

La multinazionale della ristorazione rapida statunitense McDonald's lascia l'Islanda...

La banca svizzera Credit Suisse ha ottenuto un risultato positivo anche nel terzo trimestre...

Oto Melara azienda italiana attiva nel campo della difesa, ha firmato con il Ministero della Difesa...

Il gruppo pubblicitario francese Havas ha chiuso i primi nove mesi del 2009 con ricavi pari a 1.026 milioni...

In Italia a ottobre sì e verificato un recupero della produzione industriale dello 0,3% su settembre...

La Cina apre il suo Festival all'adv internazionale e cosi dal 30 ottobre all'1 novembre...

Il Gruppo Sixty ha annunciato l'avvio di due partnership rispettivamente con Aldo Group sul mercato americano e con Gupta H.C. Overseas...

Il Gruppo 24 Ore nei primi nove mesi del 2009 ha conseguito ricavi consolidati pari a 368,9 milioni...

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mercoledì, 23 settembre 2009

Negli USA l'auto elettrica inizia a destare preoccupazioni

187495447.jpgNegli Stati Uniti d'America l'auto elettrica inizia a destare preoccupazioni tra alcuni segmenti della popolazione che la definiscono come troppo silenziosa e ciò potrebbe rappresentare un pericolo per pedoni e ciclisti che non la sentono arrivare. Per questo, dopo anni passati a studiare come ridurre al minimo i rumori delle automobili, negli Stati Uniti gli ingegneri delle più grandi case produttrici sono ora pronti al contrordine ovvero aggiungere alle vetture elettriche dei suoni "artificiali" in grado di avvertire i passanti del loro arrivo.

Segue...

L'Italia è il Paese europeo con i conti correnti più cari di tutta l'Ue e tra i meno trasparenti...

Tiscali S.p.A. ha depositato richiesta di autorizzazione alla pubblicazione...

Il marchio galiziano Zara, gruppo Inditex, emigra su internet di fronte alla crisi...

Con 21 canali live e 11 web tv a tema Rai.tv è il primo in Europa...

La multinazionale statunitense dell'high tech Dell ha acquisito Perot Systems...

Nel mondo l'area del wellness conta 300 milioni di praticanti...

Negli ultimi cinque anni il mercato russo di giocattoli è cresciuto a un ritmo del 25-30% l'anno...

Le ferrovie francesi (Sncf) hanno deciso di investire un miliardo di euro...

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