mercoledì, 16 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 16 maggio 2012
Banco Popolare (EUR : 0,905): ha visto gli analisti di Natixis tagliare il suo target price portandolo a 1,03 Euro da 1,44, confermando il rating Neutral mentre realizzava nel 1Q12 una perdita di 109,0 milioni di Euro. Il risultato al netto dell’impatto negativo delle variazioni del merito creditizio di 212,0 milioni sarebbe positivo per 103,0 milioni. Nel primo trimestre il margine di interesse è salito del 5,5% annuo a 471,0 milioni di Euro, mentre le commissioni nette sono risultate pari a 337,0 milioni (+0,7%). Al 31 marzo la raccolta diretta ammonta a 96,6 miliardi di Euro (-7,8% rispetto al 31 marzo 2011) mentre quella indiretta è pari a 68,3 miliardi (-9,8%). ENI (EUR : 16,07): ha annunciato una nuova scoperta "giant" di gas naturale in un'area offshore del Mozambico, che potrebbe contenere tra i 198 e i 282 miliardi di metri cubi in posto. La nota del gruppo energetico italiano precisa che il potenziale complessivo dell'area 4, dove è stata effettuata la scoperta, è attualmente valutato tra i 1.330 e i 1.471 miliardi di metri cubi di gas. L'unione europea ha autorizzato la proposta di acquisizione del controllo comune sulla società Angola Lng (joint venture) da parte di Bp, Chevron, Eni, Sonangol e Total. La joint venture sarà attiva nella produzione di gas naturale liquefatto in Angola e nella sua fornitura a livello mondiale. Finmeccanica (EUR : 2,792): il rappresentante del Tesoro all'assemblea del Gruppo ha chiesto al management della società la ristrutturazione dei settori in crisi, la riduzione dell'indebitamento e il recupero di redditività. Il Tesoro invita altresì ad evitare che in futuro si ripetano erogazioni come quelli elargiti nel 2011 all’ex presidente Pier Francesco Guarguaglini. Telecom Italia (EUR : 0,7785): gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il giudizio sul titolo da Sell a Neutral. Stefanel (EUR : 0,2304): ha chiuso il primo trimestre 2012 con una perdita netta pari a 9,6 milioni di Euro rispetto all'utile di 47,2 milioni registrato nel 1Q11. In crescita del 2% i ricavi a 55,4 milioni di Euro (da 54,3 milioni di Euro). I negozi monomarca (Stefanel Shops) a gestione diretta hanno realizzato vendite in aumento di circa il 9%. I ricavi per area geografica della business unit Stefanel vedono l'Italia mercato principale con una quota del 50% sul totale. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 59,4 milioni di Euro contro i 35,8 milioni registrati a fine 2011. Montepaschi (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto in calo del 61,2% a 54,5 milioni di Euro mentre i ricavi sono aumentati dell'1,4% a 1,5 miliardi grazie al contributo dell’attività di negoziazione e alla ripresa delle commissioni. Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali il Tier I si è attestato all’11,3%, in crescita sia rispetto a dicembre 2011 sia rispetto al marzo 2011 (quando era pari a 9,1%). Popolare Milano (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto in crescita del 52,1% su anno a 64,3 milioni di Euro. L’incremento è attribuibile alla buona performance del margine di interesse e dei proventi dell’attività finanziaria, cui si aggiunge la flessione dei costi operativi. A fine marzo 2012 il margine di interesse è a 226,6 milioni di Euro, in aumento del 9,3%, mentre gli oneri operativi scendono dell’1,5% a 261,8 milioni. Terna (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 114,2 milioni di Euro, in calo di 59,0 milioni rispetto ai 173,2 milioni del 1Q12, che includevano l’apporto derivante dalla cessione della partecipazione di Rete Rinnovabile per 59,2 milioni. I ricavi sono aumentati del 12,2% a 431,6 milioni di Euro rispetto ai 384,7 milioni del 1Q12. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 5.273,1 milioni, 150,0 milioni in più rispetto a fine 2011.
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martedì, 15 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 15 maggio 2012
Gruppo Campari (EUR : 5,445): il produttore del famoso bitter alcolico distribuito in oltre 190 paesi ed è tra i marchi più famosi al mondo archivia un primo trimestre tradizionalmente poco significativo con un utile lordo in crescita a 52,8 milioni di Euro (+4,6% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato in progresso del 4% a 279,3 milioni. I risultati superano di poco le attese degli analisti che erano per un utile prima delle tasse di 52,5 milioni di Euro a fronte di un fatturato di 275,8 milioni. Leggermente positivo l'andamento delle vendite sul mercato italiano (+0,5%), che rappresenta il 36,4% del giro d'affari del gruppo. Le vendite nel resto d'Europa, pari al 22,3% del totale, hanno segnato un aumento del +1,4%. Seguendo questi dati il business conferma la sua solidità rispettivamente nei mercati italiano e tedesco, ed ha evidenziato un trend favorevole nel mercato americano, nonché una performance molto positiva nei mercati in cui recentemente è stata internalizzata la distribuzione, tra cui Australia, Argentina e Messico. Le previsioni rimangono orientate a un cauto ottimismo nel 2012. Hera (EUR : 1,119): il gruppo chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto post minorities di 65,3 milioni di Euro (-2,3% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato pari a 1,374 milioni (+21,9%). Il Mol è stabile a 224,7 milioni di Euro, mentre la posizione finanziaria netta è poco oltre i 2 miliardi, in linea con quella di fine 2011. Intesa Sanpaolo (EUR : 0,9765): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 804 milioni di Euro (+21,6% rispetto al 1Q11). Il dato comprende, tra le altre cose, plusvalenze dal buyback di titoli subordinati Tier 1 per 274 milioni di Euro e oneri derivanti dall'impairment sulla Grecia per 38 milioni. I proventi operativi netti sono cresciuti a 4,81 miliardi di Euro (+14,5%): lo spaccato vede un margine di interesse a 2,5 miliardi (+4,6%), commissioni nette in calo a 1,32 miliardi (-5,6%) e un risultato del trading positivo per 716 milioni. Sul fronte patrimoniale, il Core Tier 1 a fine marzo è al 10,5% dal 10,1% di fine 2011 e al 9,6% calcolato pro forma secondo i criteri Eba. La raccolta diretta bancaria è cresciuta rispetto a fine anno del 3,2%, mentre il credito a sostegno delle imprese è salito dell'1,6% rispetto a un anno prima. Sulla base dei conti del trimestre Intesa prevede per l'intero 2012 una sostanziale stabilità della redditività operativa al netto delle componenti non ricorrenti del 2011. Iren (EUR : 0,4228): in profondo rosso a Piazza Affari il titolo della società multiservizi penalizzata sia dai risultati del primo trimestre al di sotto delle attese sia dalla spaccatura fra i soci, sancita dall'assemblea degli azionisti di ieri sul dividendo e sugli emolumenti ai top manager. Saras S.p.A. (EUR : 0.75): ha chiuso il 1Q12 con una perdita netta adjusted di gruppo di 36,6 milioni di Euro da un utile di 39,5 milioni dello stesso periodo 2011, mentre i ricavi sono pari a 3.115 milioni, in crescita del 17%. Salvatore Ferragamo S.p.A. (EUR : 17.03): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 17,0 milioni di Euro, in crescita del 10,2% rispetto ai 15,5 milioni dell’anno prima, mentre i ricavi sono saliti su base annua del 23,4% a 259,6 milioni. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2012 si è ridotto a 22,0 milioni di Euro dai 47,5 milioni al 31 marzo 2011 e dai 29,4 milioni di fine 2011. Secondo la società, le vendite realizzate in questa prima parte dell’anno giustificano un’aspettativa di significativa crescita anche per l’intero 2012.
Memo – PIL Italia: il dato preliminare del PIL (Prodotto Interno Lordo) corrispondente al primo trimestre 2012 evidenziando una contrazione dello 0,8% t/t e dell'1,3% su anno. Questa contrazione arriva dopo il già negativo 4Q11 (-0,7% t/t). l’Istat conferma la recessione definendola la peggiore in atto dal 2009. Particolarmente colpiti industria e servizi.
Macro - Banche italiane: sembrano non risentire del downgrade da parte di Moody’s avvenuto nella tarda serata di ieri. L'agenzia statunitense, ha tagliato il rating di 26 istituti bancari italiani, spiegando che il livello di supporto che il settore bancario nazionale potrebbe ricevere dal governo centrale in caso di difficoltà si è considerevolmente ridotto. Secondo gli analisti di Moody's, inoltre, le banche italiane sarebbero in modo particolare vulnerabili in un contesto difficile sia in Italia che in Europa. Nel dettaglio Moody's ha proceduto al declassamento di 10 banche di un gradino, 8 di due gradini, 6 di tre gradini e 2 di quattro gradini. In merito alle banche principali il rating di Intesa Sanpaolo è stato tagliato di un gradino, da ‘A2’ a ‘A3’, quello di Montepaschi di due gradini, da ‘Baa1’ a ‘Baa3’. Il rating di Banco Popolare è sceso da ‘Baa2’ a ‘Baa3’ e quello di UBI Banca da ‘A3’ a ‘Baa2’.
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venerdì, 11 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 11 maggio 2012
Buzzi Unicem (EUR : 7,77): ha chiuso il 1Q12 con una perdita netta di 45,9 milioni di Euro, in salita dal rosso di 32,8 milioni del 1Q11, a fronte di ricavi in calo a 562,2 milioni (-1,3%), mentre il margine operativo lordo è pari a 22,4 milioni (-47,6%). Relativamente al resto dell'anno, la società conferma l'outlook di risultati operativi 2012 simili a 2011 restando pero in attesa di una definizione dello scenario che sarà possibile dopo aver verificato le effettive condizioni operative nei mesi primaverili. De’ Longhi (EUR : 9,725): chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto di EUR22,7 milioni di Euro (+16,8% sul 1Q11) a fronte di un aumento dei ricavi del 10,4% a 317,7 milioni. DiaSorin (EUR : 22,21): la società di diagnostica ha archiviato il primo trimestre 2012 con un utile di 22,5 milioni di Euro, in calo rispetto ai 28,5 milioni del 1Q11, a fronte di un fatturato salito a 105,7 milioni (da 111,4 milioni di Euro), e conferma le indicazioni sui risultati dell'intero anno. Enel S.p.A. (EUR : 2.50): ha diffuso i conti del 1Q12, archiviato con un utile netto di 1,184 miliardi di Euro, in calo dell'1,4% rispetto agli 1,201 miliardi del 1Q11. I dati hanno beneficiato della plusvalenza di 185,0 milioni per la vendita del 5,1% di Terna, ma hanno risentito negativamente dalla maggior Ires dovuta alla revisione delle aliquote della Robin Tax. I ricavi sono saliti dell’8,5% a 21,2 miliardi di Euro, grazie soprattutto ai maggiori proventi da vendita di energia elettrica sui mercati all'ingrosso. L'Amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che, nonostante la cattiva congiuntura, i risultati del periodo sono stati più favorevoli rispetto alle previsioni e sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno e che la società raggiungerà tutti gli obiettivi già indicati per il 2012, nonostante gli effetti negativi dei provvedimenti regolatori fino ad oggi introdotti in Spagna. Eni (EUR : 16,90): secondo rumors, il fondo sovrano del Qatar (Qia) da alcune settimane starebbe negoziando l'acquisto di una quota nel capitale di Eni, e le trattative sarebbero in fase molto avanzate anche per comprare una quota del 3-5% del capitale di Shell. Exor (EUR : 16,82): la holding controllata della famiglia Agnelli ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile consolidato di 105,5 milioni di Euro (in netta crescita rispetto ai 44,8 milioni di Euro del 1Q11) grazie al miglioramento dei risultati delle partecipate e dai maggiori dividendi incassati da SGS. La posizione finanziaria netta del sistema holdings è negativa per 363,8 milioni di Euro (da 325,8 milioni di fine 2011), il Nav è salito a 7,470 miliardi di Euro (da 6,320 miliardi). Fiera Milano (EUR : 3,726): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 92,9 milioni di Euro (+25% rispetto al 1Q11), un margine operativo lordo di 26,2 milioni (da 15,5 milioni) ed un utile prima delle imposte a 22,3 milioni (13,2 milioni). L'indebitamento finanziario netto è sceso del 22% rispetto al 31 dicembre scorso, a 41 milioni di Euro. Poltrona Frau S.p.A. (EUR : 1.04):, nei primi tre mesi del 2012 ha registrato una crescita dei ricavi consolidati del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2011, realizzando circa il 60% del turnover nel Residenziale, il 18% nel Contract e il 22% in Interiors in Motion. L’Ebitda è aumentato del 19% a 3,4 milioni di Euro grazie allo sviluppo del fatturato Contract di Cassina e Interiors in Motion principalmente con la casa automobilistica Chrysler sul mercato americano, ai quali si vanno ad aggiungere una strategia di contenimento dei costi di struttura e discrezionali sostenuti nel periodo. Questo ha consentito anche un miglioramento dell’Ebitda margin di quasi un punto percentuale a 5,7%. Nel frattempo il gruppo attivo nel settore dell’arredamento di alta gamma con i marchi Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Nemo sta avviando nuove iniziative e importanti accordi commerciali nelle nuove aree chiave globali come India, Russia. Generali (EUR : 9,48): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 567 milioni di Euro, in calo dai 616 milioni di un anno prima, ma sopra il consensus degli analisti che convergeva su 500,4 milioni. I premi totali, già anticipati qualche settimana fa, si attestano a 19,8 milioni (+6,1%), mentre il risultato operativo è stabile a 1,23 miliardi. Il combined ratio dei rami Danni si attesta al 95,4% (da 96,1%). La compagnia conferma il target di un risultato operativo 2012 nel range EUR3,9-4,5 miliardi di Euro. Sul fronte patrimoniale, l'indice Solvency I è salito al 133% rispetto al 117% di fine 2011. Juventus Footbal Club S.p.A. (EUR : 0.22): ha archiviato il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2011/2012 con una perdita di 4,9 milioni di Euro, in lieve aumento rispetto al rosso di 3,9 milioni dell'analogo trimestre dell'anno scorso, mentre i ricavi sono saliti su base annua di 13,5 milioni di Euro attestandosi a 65,9 milioni. Ubi Banca (EUR : ): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto a 6,4 milioni di Euro, in crescita del 22,8% rispetto ai 5,2 milioni del 1Q11, mentre i ricavi si sono attestati a 573,6 milioni, in flessione del 5,4%, rispetto ai 606,2 milioni di un anno fa. Al 31 marzo 2012 la posizione finanziaria netta è negativa per 15,2 milioni di Euro, in peggioramento dal rosso di 10,0 milioni registrati al 31 dicembre 2011.
Memo – Titoli di stato Italia: Il Tesoro italiano ha collocato 10 miliardi di Euro di Bot nell'asta di oggi. Il BOT a 12 mesi è stato collocato per 7 miliardi con rendimento del 2,34% in calo da 2.84% dell'ultima asta; bid to cover 1,788. Il Bot a 3 mesi è stato collocato per 3 miliardi di Euro, con rendimento dello 0,865% e bid to cover 2,49. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è a 416 bp.
18:40 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Materie prime, Mercati azionari, Mercato monetario, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 10 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 10 maggio 2012
Azimut (EUR : 7,59): ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati in crescita del 44% su anno a 135,9 milioni di Euro e con un balzo dell’utile netto del 141% a 63,3 milioni. In entrambi i casi si tratta del valore più elevato per un singolo trimestre nella storia della società. Autogrill (EUR : 7,63): chiude il 1Q12 con una perdita netta a 18,4 milioni di Euro, in aumento dal rosso di 4,3 milioni del 1Q11. In aumento i ricavi che si attestano a 1,241 miliardi di Euro (+1,2% e +3,2% a cambi correnti), sostenuti dal canale aeroportuale. L'indebitamento finanziario è passato da 1,553 miliardi di fine 2011 a 1,596 di fine marzo, principalmente per effetto della stagionalità del business. Il gruppo conferma la guidance per l'intero 2012 comunicata a marzo, con risultati economici in linea con il 2011 e una crescita del settore Travel Retail che compenserà la debolezza del Food & Beverage in Europa. Dada S.p.A. (EUR : 2.35): la società controllata del Gruppo Rcs chiude il primo trimestre con ricavi consolidati in crescita del 5% a 22 milioni di Euro e con un utile netto di 0,5 milioni dalla perdita di 2,9 milioni registrata a marzo 2011, su cui aveva pesato anche la perdita di 0,5 milioni attribuibile ad attività dimesse. Il Mol è salito a 3,1 da 2 milioni, mentre il risultato operativo ammonta a 1,5 milioni dal rosso di 1,4 milioni dell'anno prima, L'indebitamento finanziario netto è pari a 25,4 milioni di Euro da -27 milioni di fine 2011. Per il 2012 la società conferma le stime di risultati in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Enel Green Power (EUR : 1.32): ha chiuso il 1Q12 con un risultato netto in calo a 97 milioni di Euro (-28,1% sul 1Q11) e ricavi a 599 milioni (-2%). L’Ebitda si è attestato a 379 milioni di Euro (-3,6%). L’indebitamento finanziario netto è pari a 4,329 miliardi, in crescita rispetto ai 4,075 miliardi di Euro di fine 2011. Fiat (EUR : 3,452): Ferrari ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 42,1 milioni di Euro, in crescita del 17,2%, e con ricavi in aumento del 13,2% a 556,1 milioni. Le vetture consegnate alla rete sono salite dell'11,5% rispetto ad un anno prima. Gli Stati Uniti si sono confermati come il primo mercato, con una crescita del 16% delle vendite. Molto bene il Regno Unito (+31%) e la Germania (+24%). Male l'Italia, con 121 vetture, 65 in meno rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Geox (EUR : 2.00): termina il 1Q12 con un fatturato in calo a 330 milioni di Euro (- 4% sul 1Q11) ed un utile di 41,5 milioni (da 43,4 milioni). Il consensus indicava vendite per 331 milioni di Euro e un utile a 39. Il management ritiene che il fatturato del primo semestre diminuirà percentualmente, rispetto al 1H11, in linea con la diminuzione registrata nel primo trimestre. Lottomatica Group S.p.A. (EUR : 14.93): ha diffuso i risultati del primo trimestre 2012 superiori alle attese, evidenziando un incremento dei ricavi a 780,3 milioni di Euro (+11,1% sul 1Q11) ed un utile netto in crescita a 57,6 milioni (+163%). L’Ebitda è stato pari a 280,4 milioni di Euro (+9,6%) mentre l’utile operativo si è attestato a 169,5 (+11%), con questi ultimi due dati che evidenziano il miglior trimestre in assoluto per il Gruppo, che resta fiducioso di poter raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2012. Mediolanum (EUR : 3,034): ha archiviato il 1Q12 con un utile netto più che raddoppiato a 178,6 milioni di Euro (raggiunto record di periodo nella storia del Gruppo) grazie al deciso aumento sia del margine di interesse (a 83,5 milioni di Euro da 44,2) che delle commissioni di performance (balzate a 61,78 milioni di Euro da 13,5 ), oltre che al recupero di valore degli investimenti al fair value che hanno più che compensato le perdite registrate nell'intero 2011. Poltrona Frau (EUR : 1,03): ha chiuso il primo trimestre con un risultato ante imposte di circa 0,1 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 0,2 milioni dello stesso periodo del 2011, mentre l'Ebitda sale del 19% a 3,4 milioni. I ricavi nel trimestre ammontano a 59,7 milioni di Euro, in rialzo del 3,3%. A trainare la crescita del gruppo il continente asiatico e il nord america. Prysmian (EUR : 11,73): ha archiviato il primo trimestre con ricavi, margini e utile in crescita, fornendo una guidance sull'Ebitda adjusted 2012 oltre la soglia dei 600,0 milioni di Euro. I ricavi sono aumentati del 2,5% a 1,874 miliardi contro gli 1,858 stimati dagli analisti, mentre l'utile netto è aumentato del 25% a 45,0 milioni, anche in questo caso meglio delle previsioni di 42,0. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo ammontava a 1,273 miliardi di Euro contro i 1,308 stimati.
Macro – Telecom Italia S.p.A.: ha reso noti i dati finanziari del primo trimestre 2012 con un utile netto in crescita del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2011 a 606 milioni di Euro, ricavi in rialzo del 4,5% a 7,392 miliardi (+5,3% in termini organici) e un indebitamento finanziario netto rettificato a 30,312 miliardi (dai 30,414 miliardi al 31 dicembre 2011). In merito al debito, secondo il management, la generazione di cassa attesa nei prossimi mesi permetterà alla società di raggiungere il target di fine 2012 pari a circa 27,5 miliardi di Euro. Il presidente della società telefonica Franco Bernabè dichiara che in tre anni Telecom Italia conta di investire "9 miliardi di Euro, solo in Italia". Inoltre il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha deciso di dare avvio alla dismissione delle attività media che fanno capo alla controllata Telecom Italia Media (TiMedia), dando dunque via libera alla cessione della emittente televisiva La7 senza però specificare l'eventuale compratore. Inoltre il Consiglio di amministrazione di Ti Media - controllata con il 77,7% da Telecom Italia - ha dato il via libera a “un'operazione di ristrutturazione societaria mediante separazione degli asset televisivi facendoli confluire in una società ad hoc”. Ti Media diventerà una holding pura che eserciterà un controllo da una parte verso l’operatore di rete e dall'altra i canali tv, ovvero La7, La7d e il 51% di Mtv. L’emittente La7, dunque, diventa una società a sé inseguendo una conseguenza logica della ristrutturazione societaria in cantiere. In sintesi Telecom Italia Media chiude il primo trimestre 2012 con una perdita di 15,7 milioni di Euro. Il peggioramento del risultato del periodo viene giustificato dal gruppo come una conseguenza diretta dell'incremento dei costi per l'arricchimento del palinsesto di Ti Media-La7. I ricavi sono saliti a 57,5 milioni di Euro e il margine operativo lordo è risultato negativo per 5,9 milioni. Il risultato operativo è stato negativo per 20,7 milioni. In termini comparabili e per il 2012, Ti Media si attende dei risultati in linea con quelli conseguiti nell'esercizio 2011. L'annuncio fa balzare a Piazza Affari il titolo Telecom Italia del 2,5% (a 0,86 centesimi di Euro) al fianco di Ti Media (+10% a 0,17 centesimi di Euro).
18:06 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Media, Mercati azionari, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 09 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 09 maggio 2012
Cementir (EUR : 1,45): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi a 195,4 milioni di Euro (+3,6% rispetto al 1Q11). Il risultato prima delle imposte è invece negativo per 11,4 milioni. In calo le vendite sia di cemento (-10,9% a 1,89 milioni di tonnellate) che di calcestruzzo (-2,8% a 823 mila metri cubi). Credito Artigiano (EUR : 0.86): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto pari a 4,8 milioni di Euro, in calo del 52,3% rispetto al 1Q11, risentendo di una riduzione del 9% dei proventi operativi a circa 78 milioni. Iren S.p.A. (EUR : 0.48): il Direttore generale Andrea Viero ha dichiarato che la società ha avviato colloqui a livello di manager con Acegas Aps per una fusione che sia in alternativa ad un'intesa con Hera. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,023): la controllata Banca Imi ha archiviato il 1!12 con un utile netto in crescita del 43,4% a 235 milioni di Euro (da 164 milioni del 1Q11). In crescita del 50,1% il risultato della gestione operativa attestatosi a 388 milioni di Euro, mentre il margine d'intermediazione è stato pari a 476 milioni (+41,7%). A livello patrimoniale, il Core Tier 1 e il Tier Total sono all'11,4%. Interpump (EUR : 6,08): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto consolidato in crescita a 13,7 milioni di Euro (+25,4% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato aumentato del 19,4% a 138,6 milioni. Un importante contributo alla crescita è venuto dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che hanno registrato una crescita del 40,1% (+18% a parità di area di consolidamento), pur se con volumi ancora limitati. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 138,3 milioni di Euro da 127 milioni registrati a fine 2011. Ubi Banca (EUR : 2.44): per l’Amministratore delegato Victor Massiah l'ipotesi che, per raggiungere l'obiettivo di Core Tier 1 raccomandato dall'Eba da parte di Ubi Banca, si renda necessaria una conversione parziale del bond da 640,0 milioni di Euro è "remota", e torna ad escludere anche l'eventualità di un aumento di capitale. Mediobanca (EUR : 3,316): le rettifiche sui titoli di Stato greci e sulle partecipazioni per complessivi EUR404 mln pesano sull'utile netto, che scende nei primi 9 mesi dell'esercizio 2011-2012 del 75% a 104,9 milioni di Euro. Nel solo 3Q l'utile netto scende a 41,5 milioni di Euro da 156 milioni di un anno prima, e sono state effettuate ulteriori svalutazioni sui titoli di stato greci per 15,3 milioni, portando il valore pari al 26% del nominale, e la quota in Telco è stata svalutata per 113,3 milioni. L'utile lordo normalizzato, cioè calcolato prima del contributo della divisione “principal investing” che raggruppa le partecipazioni strategiche del gruppo, è in crescita del 14% a 523 milioni di Euro. I ricavi dei primi 9 mesi sono stabili a 1,537 miliardi. Il Core Tier 1 resta stabile all'11,1%. Marcolin (EUR : 3,684): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un fatturato di 63,5 milioni di Euro, stabile rispetto al 1Q11, ed un risultato netto attestatosi a 7,3 milioni (in calo da 7,9 milioni). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 è negativa per 8,2 milioni di Euro e registra un miglioramento di 10 milioni rispetto al primo trimestre 2011.
Macro – Mediaset S.p.A.: perde in giornata a Piazza Affari oltre il 10% - -5% in avvio - dopo l’annuncio dei conti del primo trimestre 2012 con un utile netto venuto a crollare a quota 10,3 milioni di Euro (-85% rispetto all’analogo periodo del trimestre 2011) a fronte di un fatturato sceso a 977,8 milioni (da 1,112 miliardi), e conferma le previsioni di un utile netto in calo nel 2012. L'Ebit è pari a 38,9 milioni di Euro (da 135,8 milioni), la posizione finanziaria netta di Mediaset (EUR : 1,452) migliora da -1,775 miliardi di Euro di fine 2011 a -1,675 miliardi di fine marzo. In Italia la raccolta pubblicitaria lorda complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08, comprensiva anche dei canali digitali pay e dei contenuti video distribuiti sul portale internet Mediaset.it, raggiunge i 622,7 milioni di Euro (-10,2%). I ricavi di Mediaset Premium si sono invece attestati a 131,1 milioni di Euro (da 135 milioni).
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martedì, 08 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 08 maggio 2012
Banca Generali (EUR : 8,355): ha archiviato il 1Q12 con un utile netto record, spinto da un margine di interesse netto più che raddoppiato a 23,1 milioni di Euro rispetto all'anno scorso grazie al "carry-trade" effettuato attingendo alla liquidità messa a disposizione della Banca centrale europea (Bce), a cui si è aggiunto l'incremento dei depositi per la positiva dinamica della raccolta nel periodo. La controllata del gruppo Generali ha incrementato del 95,6% l'utile netto del periodo a 39,2 milioni di Euro, i ricavi sono saliti del 58% a 101,2 milioni e commissioni nette sono cresciute del 39,5% a 70,4 milioni. Il titolo cede il 3,5% a 8,415 Euro. Eni (EUR : 16,52): l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha dichiarato che con la vendita di Snam Rete Gas dovrebbe incassare circa 7 miliardi di Euro e poter ridurre il proprio indebitamento di altri 11 miliardi. Snam otterrà fra giugno e luglio il rating e ha in corso colloqui con 4 banche per gestire il proprio indebitamento. Recordati (EUR : 5,205): ha archiviato il primo trimestre 2012 con un utile netto in crescita a 33,8 milioni di Euro (+7,5% rispetto al 1Q11) a fronte di ricavi saliti a 219,6 milioni (+11%). Questi risultati consentono al gruppo farmaceutico di confermare le previsioni per l’intero 2012 dove prevede di realizzare un fatturato nel range 810-830 milioni di Euro e profitti per 115-120. La posizione finanziaria netta a fine marzo risulta negativa per 54,1 milioni di Euro. Piaggio (EUR : 2,154): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto in crescita a 3,2 milioni di Euro (da 3 milioni del 1Q11) e con ricavi consolidati in calo a 343,1 milioni di Euro (da 351,7 milioni). L'Ebitda è sceso a 33 milioni di Euro da 33,7 milioni, ma al netto dell'effetto cambio risulterebbe in crescita del 3,3%. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo risulta pari a 422,4 milioni di Euro. Fiat S.p.A. (EUR : 3.36): la produzione e le vendite di autovetture Fiat in Brasile hanno segnato ad aprile un netto calo rispetto a marzo (rispettivamente -15,5% e -14,2%), con le scorte che sono salite al massimo dalla crisi finanziaria del 2008. Chrysler sta richiamando 127.350 veicoli, modello Dodge e Chrysler 300 in Stati Uniti d’America e Canada. Luxottica Group S.p.A. (EUR : 27.26): ieri sera a mercati chiusi la società ha comunicato i conti del 1Q12, archiviato con ricavi in aumento del 14,9% (+11,1% a parità di cambi) a 1,79 miliardi di Euro e con una crescita dell’utile netto del 14% a 131,0 milioni valorizzate dal fatto che entrambe le divisioni del gruppo hanno registrato una crescita sostenuta in tutte le aree geografiche. I ricavi della divisione Wholesale sono aumentati del 13,4% (+11,1% a parità di cambi) a 726,8 milioni di Euro e quelli della divisione Retail del 16% (+10,5% a parità di cambi) a 1,06 miliardi. Risanamento S.p.A. (EUR : 0.10): il Consiglio di amministrazione ha accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli amministratori confermando Mario Massari nella carica di Vice Presidente e Claudio Calabi nella carica di Amministratore delegato. Silvio Di Loreto è stato confermato quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili.
Memo: Comparto bancario Italia: gli analisti di SocGen hanno proceduto al taglio del target price di Ubi Banca da 2,60 Euro a 2,30, di Banco Popolare da 1 Euro a 0,90 e di Banca Mps da 0,26 centesimi a 0,20, confermando per tutte il giudizio Sell.
Macro – Italia all’ombra di Ikea: la multinazionale svedese dell’arredo Ikea, tramite la sua sede italiana e in controtendenza, ha deciso di trasferire parte della sua produzione dall’Asia all’Italia, per il momento sono 24 i fornitori italiani scelti, tra i quali Whirlpool, Electrolux, Natuzzi e Elica cappe, che con questa operazione vedranno crescere in maniera sostanziale le loro vendite. Un incremento sensibile sarà registrato anche a livello di assunzioni: di personale si calcola, infatti, che la ricaduta occupazionale legata a queste nuove commesse produttive implicherà la creazione di 2.500 nuovi posti di lavoro che, sommati ai 6.600 dipendenti della rete commerciale e logistica e all’indotto dei punti vendita, raggiungerà un totale di 11 mila posti di lavoro. Tra le motivazioni che hanno portato Ikea a investire nelle imprese italiane oltre che alla alta qualità dei prodotti e dalla manovalanza specializzata il rapporto comparativo del costo della mano d’opera in Cina sta aumentando considerevolmente e questo, sommato alle spese di logistica dalle linee di produzione cinese all’Italia, fa sì che produrre in quella area geografica sia ormai meno conveniente che in passato.
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lunedì, 07 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 07 maggio 2012
Aeffe S.p.A. (EUR : 0.60): ha chiuso il 2011 con un fatturato di 246 milioni di Euro in crescita del 12% rispetto ai 219 milioni dell’esercizio 2010. L’Ebitda si è attestato a 18,4 milioni di Euro (7,5% sul fatturato), rispetto ai 3,5 milioni del 2010 (1,6% sul fatturato), con un miglioramento di 14,9 milioni. Astaldi (EUR : 5,245): il gruppo romano attivo nel settore delle costruzioni ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 522,3 milioni di Euro (+2,2% rispetto al 1Q11) grazie soprattutto alle attività all'estero che contano per il 55,8% del fatturato. L'utile netto è salito del 2,5% a 17,7 milioni di Euro. Il portafoglio ordini si è attestato a 10,4 miliardi di Euro, con 907 milioni di nuovi ordini. Alla luce di questa performance, il Consiglio di amministrazione ha confermato il piano industriale. Banca Popolare Milano (EUR : 0,375): in deciso rialzo a Piazza Affari dopo la notizia riportata da “Affari & Finanza” del quotidiano “La Repubblica” secondo cui il nuovo piano industriale atteso tra un paio di mesi dovrebbe prevedere un migliaio di esuberi e la fusione con Banca Akros che, a detta del quotidiano, in futuro dovrebbe essere meno banca d’affari e più banca di servizi alla clientela. Credito Emiliano (EUR : 3,076): ha siglato un accordo con il gruppo bancario francese BNP Paribas per la vendita delle attività di banca depositaria e soggetto incaricato dei pagamenti in Italia, ad un prezzo provvisorio intorno a 35 milioni di Euro. Il prezzo finale sarà determinato in funzione degli assets al perfezionamento della cessione. Il perfezionamento dell'operazione, previsto nella seconda parte del 2012, è comunque subordinato all'ottenimento delle autorizzazioni delle competenti Autorità ed al completamento delle procedure previste per legge. È stato siglato un ulteriore accordo tra BNP Paribas Securities Services ed Euromobiliare International Fund Sicav per affidare a BNP Paribas Securities Services il servizio di banca depositaria in Lussemburgo. DiaSorin (EUR : 22,18): in forte rialzo in borsa su voci circa il ritiro da parte della concorrente Siemens del test per identificare la vitamina D, e di ricoperture copiose sul titolo in vista della pubblicazione dei risultati del primo trimestre venerdì 11 maggio. Assicurazioni Generali (EUR : 9,97): ha toccato stamane la quotazione di 9,535 Euro, portandosi così i livelli minimi dal dicembre 1992. Telecom Italia (EUR : 0,8555): con riferimento alle recenti indiscrezioni di stampa e su richiesta di Consob, precisa in un comunicato stampa che nel corso della riunione del Consiglio di amministrazione del 9 maggio verranno esaminate le diverse opzioni strategiche riguardanti la partecipazione di controllo in Telecom Italia Media (in rialzo oggi di oltre il 20%). Tecnicamente, si tratterebbe del deconsolidamento di Telecom Italia Media dal bilancio Telecom Italia, partendo dalla vendita delle infrastrutture di rete a cui sarebbe interessato il gruppo l'Espresso. Si ipotizza inizialmente una valutazione intorno ai 250,0 milioni di Euro. TerniEnergia S.p.A. (EUR : 2.47): ha avviato i lavori di realizzazione di un impianto di pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine) nel Comune di Borgosesia (VC) per cui prevede un investimento complessivo di 5 milioni di Euro. Kerself S.p.A. (EUR : 1.52): la società cambia denominazione sociale e diventa Aiòn Renewables. La decisione del cambio di denominazione, ricorda una nota, era stata adottata dall'ultima assemblea degli azionisti.
Eyesight – Finmeccanica S.p.A.: la società elicotteristica anglo-italiana AgustaWestland - azienda controllata da Finmeccanica (EUR : 3.15) - ha ingaggiato il stilista tedesco Karl Lagerfeld per disegnare sia la parte interna che quella esterna dei propri elicotteri VIP, inizialmente solo sul modello AW139. Gli elicotteri VIP disegnati da Lagerfeld permetteranno alla AgustaWestland di dedicare un servizio ultra-personalizzato ai propri clienti, i quali potranno disporre per l’AW139 di 15 posti, un ampio spazio per i bagagli e una grande velocità di spostamento.
18:45 Scritto da: yuumei in Aeronautica, Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Ricerca e Sviluppo, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 04 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 04 maggio 2012
Acea S.p.A. (EUR : 4,276): la multiservizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei business dell'acqua, dell'energia e dell'ambiente ha firmato un nuovo contratto con il Comune di Roma per allungare il contratto per la fornitura di servizi di illuminazione pubblica al 2017 con nuove clausole che hanno determinato un calo di 14,0 milioni di Euro di Ebitda 2011 ma anche la previsione di un indennizzo se il Comune risolve in anticipo la concessione. L’amministratore delegato Marco Staderini, illustrando all'assemblea la situazione economico finanziaria della società, ha dichiarato che l’azienda ha prospettive molto brillanti di redditività e una struttura del debito tranquillizzante non avendo scadenze in corso d'anno. Acea ha chiuso il 2011 con 2,325 miliardi di Euro di debito e un rapporto tra debito ed Ebitda di 3,5 volte. DiaSorin (EUR : 20,63): ha concluso l'acquisizione del business di diagnostica molecolare del gruppo norvegese NorDiag per 7,6 milioni di Euro. Gli asset comprati dal gruppo italiano nel 2011 hanno generato un fatturato di circa 4,0 milioni di Euro. Il pagamento è stato finanziato interamente attraverso risorse interne. Indesit (EUR : 4,052): ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 10,9 milioni di Euro, in calo del 45,6% rispetto ai 20,0 milioni dello stesso periodo 2011, mentre i ricavi sono scesi del 3,6% a 621,5 milioni. L'indebitamento finanziario netto a fine marzo era pari a 442,0 milioni di Euro da 309,0 milioni di marzo 2011. A metà giornata il titolo ha ceduto intorno al 3%. Intesa Sanpaolo (EUR : 1.05): non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Banca centrale europea (Bce) - i così designati "Ltro" - ai quali ha attinto a dicembre e fine febbraio.
Macro - Telecom Italia S.p.A.: il Consiglio di amministrazione di Telco ha approvato un aumento di capitale da 600 milioni di Euro e l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario per 1,75 miliardi entrambi destinati ad essere sottoscritti pro-quota dai soci sulla base delle rispettive partecipazioni al capitale. L’operazione di rifinanziamento dei bond e dei debiti in scadenza tra maggio e ottobre prevede inoltre una nuova linea bancaria in pool per 1,05 miliardi di Euro. Il Consiglio di amministrazione ha rettificato il valore di carico della partecipazione in Telecom Italia (EUR : 0,8495), ora pari a 1,5 Euro per azione. Il Gruppo italiano tramite la controllata sud-americana Telecom Argentina vede chiudere il primo trimestre 2012 con un fatturato a +24%, Mol a +15% e utile netto a +11% a quota 708 milioni di pesos argentini (circa 121,0 milioni di Euro), facendo meglio rispetto alle attese degli analisti che prognosticavano 626 milioni di pesos. Nel frattempo gli analisti di Deutsche Bank il gruppo bancario e finanziario globale fanno sapere che: "Nessun impatto significativo per Tim Brasil e Telecom Italia da dimissioni Luca Luciani".
Macro – Indice Ftse/Mib: il lisino della borsa di Piazza Affari dopo essersi brevemente portato a fine aprile sopra i 14.900 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad uno storno del indice della borsa milanese, con i corsi scesi fino a ridosso dei 14.000 punti. In caso di ulteriore debolezza, rotti i livelli del 24aprile di 13.828 punti, i prossimi supporti sono posizionati a 13.600 punti e a 13.100. Diversamente, in caso di nuovo allungo e di superamento dei 14.900 punti il target seguente è costituito dalla MM a 65 gg a 15.900 punti.
19:38 Scritto da: yuumei in Automobilistico, Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Mercato monetario, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 03 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 03 maggio 2012
Buzzi Unicem S.p.A. (EUR : 7.25): la controllata tedesca Dyckerhoff AG produttrice di materiali da costruzione, specializzata in cemento, calcestruzzo preconfezionato e di prodotti in cemento. ha chiuso il primo trimestre dell'anno una perdita netta ampliata a 32,0 milioni di Euro contro i -17,0 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. Sui risultati pesano le avverse condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo in Europa Occidentale. Per l'esercizio 2012, Dyckerhoff prevede fatturato consolidato e risultati stabili rispetto al 2011. Il fatturato consolidato ha registrato un calo a 289,0 milioni di Euro contro i 298,0 milioni del 1Q11. Il Sole 24 Ore S.p.A. (EUR : 0.71): il gruppo editoriale ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati per 114,0 milioni di Euro, in diminuzione del 2,3%, un margine operativo lordo negativo per 2,4 milioni e con una perdita netta di 5,3 milioni. Per il 2012 il gruppo prevede un margine operativo lordo in miglioramento rispetto a quello registrato nell’esercizio appena chiuso. Il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo in avvio (+6,63%). Intesa Sanpaolo (EUR : 1.06): il presidente del consiglio di gestione della banca Andrea Beltratti, ha affermato che Intesa Sanpaolo non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Bce (i cosiddetti Ltro) ai quali ha attinto a dicembre e a fine febbraio. Prysmian (EUR : 12,25): si è aggiudicata una commessa da 67,0 milioni di Euro dall'utility vietnamita Evnspc (Southern Power Corporation under Vietnam Electricity) per la fornitura di un nuovo collegamento elettrico sottomarino (progettazione, produzione, installazione e collaudo) tra l'isola vietnamita di Phu Quoc e la rete energetica nazionale. Il completamento dell'interconnessione è previsto per la prima metà del 2014. Pirelli S.p.A. (EUR : 9,65): gli analisti di Exane hanno alzato il target price a 12,0 Euro da 10,0 con rating Outperform. Finmeccanica S.p.A. (EUR : 3.05): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 25,0 milioni di Euro, in forte rialzo rispetto allo stesso periodo 2011, mentre l'Ebit si attesta a 142,0 milioni da 181,0. Peggiorano anche l'indebitamento, gli ordini e i ricavi.
18:39 Scritto da: yuumei in Asia, Automobilistico, Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Mercato monetario, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 02 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 02 maggio 2012
Ansaldo Sts (EUR : 6,39): la società del gruppo Finmeccanica ha archiviato il 1Q12 con un utile netto di 12,0 milioni di Euro, in flessione del 22,6% rispetto ai 15,5 milioni del 1Q11. I dati del primo trimestre sono in linea con le previsioni elaborate e compatibili con le prospettive indicate per il resto dell'anno. La società pertanto conferma le guidance per l'intero anno 2012, in termini di acquisizione ordini, volumi di fatturato, generazione di cassa e redditività. I ricavi si sono attestati a 259,5 milioni di Euro, in diminuzione del 6,7% rispetto ai 278,2 milioni del 1Q11. Autogrill (EUR : 7,565): attraverso la divisione retail World Duty Free Group, Autogrill entra in Giamaica dove si aggiudica la gestione dei duty-free nell'aeroporto internazionale di Sangster, primo scalo dell'isola caraibica per traffico passeggeri. Nel periodo 2012-2020 si stima che la concessione genererà ricavi complessivi per oltre 200 milioni di dollari. L'aeroporto di Sangster nel 2011 ha registrato un traffico passeggeri di oltre 3 milioni ed è dotato di una capacità di accoglienza di 9 milioni l'anno. Autogrill è già presente negli aeroporti del Perù, Cile, Antille Olandesi e Messico. Enel S.p.A. (EUR : 2.40): l'amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che l’azienda energetica conferma gli obiettivi per il 2012 annunciati a marzo ed ha preannunciato la possibilità di rivedere la politica di dividendi. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1,22): attraverso la controllata Enel Green Power International BV, Enel GP ha sottoscritto con la Export Credit Agency del governo danese (EKF) e Citigroup un contratto di finanziamento della durata di 12 anni per un importo di 180 milioni di Euro, garantito dalla stessa Enel Green Power. Il finanziamento verrà utilizzato per coprire parte degli investimenti per impianti eolici in Romania, Stati Unti e Brasile, la cui realizzazione richiederà un importo dei 3 impianti è pari a circa 670 milioni. Falck Renewables S.p.A. (EUR : 0,8825): ha sottoscritto un accordo di joint venture con il gruppo Avallon Sp zoo. per lo sviluppo di una “pipeline” di progetti in Polonia. Il primo progetto è relativo allo sviluppo di un parco eolico di 35 MW di potenza elettrica. Dopo la fase di sviluppo condotta insieme ad Avallon, Falck Renewables sarà titolare del progetto al 100%. Fiat (EUR : 3,568): ha siglato con Tata Motors un accordo per la ridefinizione della joint venture con la società indiana. L'intesa prevede il trasferimento della gestione delle attività commerciali e di distribuzione relative al marchio Fiat ad una società indipendente di proprietà della casa del Lingotto. La responsabilità gestionale relativa alle attività di distribuzione dei prodotti della società torinese, svolte da una rete di concessionari congiunta Fiat-Tata, è attualmente affidata a Tata Motors, che a sua volta trasferirà la responsabilità delle attività di distribuzione e assistenza relative alle vetture Fiat in India ad una società di proprietà di Fiat che verrà costituita a tale scopo. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (EUR : 0.25): secondo rumors di stampa, i creditori hanno concesso alla Fondazione azionista di Montepaschi una proroga di 2 settimane, al 15 maggio, per rinegoziare il debito. Per il presidente Alessandro Profumo l'istituto senese sarà in grado di evitare un nuovo aumento di capitale per soddisfare le richieste di ri-patrimonializzazione dell'European Banking Authority (Eba). Profumo sostiene di essere in sintonia con l'amministratore delegato Viola e più volte parla della necessità di non avere timore dei cambiamenti.
18:28 Scritto da: yuumei in Asia, Automobilistico, Borsa, Economia, Europa, Materie prime, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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