mercoledì, 09 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 09 maggio 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,forex,cambi,mediaset,mediaAzioni Italia

Cementir (EUR : 1,45): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi a 195,4 milioni di Euro (+3,6% rispetto al 1Q11). Il risultato prima delle imposte è invece negativo per 11,4 milioni. In calo le vendite sia di cemento (-10,9% a 1,89 milioni di tonnellate) che di calcestruzzo (-2,8% a 823 mila metri cubi). Credito Artigiano (EUR : 0.86): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto pari a 4,8 milioni di Euro, in calo del 52,3% rispetto al 1Q11, risentendo di una riduzione del 9% dei proventi operativi a circa 78 milioni. Iren S.p.A. (EUR : 0.48):  il Direttore generale Andrea Viero ha dichiarato che la società ha avviato colloqui a livello di manager con Acegas Aps per una fusione che sia in alternativa ad un'intesa con Hera. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,023): la controllata Banca Imi ha archiviato il 1!12 con un utile netto in crescita del 43,4% a 235 milioni di Euro (da 164 milioni del 1Q11). In crescita del 50,1% il risultato della gestione operativa attestatosi a 388 milioni di Euro, mentre il margine d'intermediazione è stato pari a 476 milioni (+41,7%). A livello patrimoniale, il Core Tier 1 e il Tier Total sono all'11,4%. Interpump (EUR : 6,08): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto consolidato in crescita a 13,7 milioni di Euro (+25,4% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato aumentato del 19,4% a 138,6 milioni. Un importante contributo alla crescita è venuto dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che hanno registrato una crescita del 40,1% (+18% a parità di area di consolidamento), pur se con volumi ancora limitati. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 138,3 milioni di Euro da 127 milioni registrati a fine 2011. Ubi Banca (EUR : 2.44): per l’Amministratore delegato Victor Massiah l'ipotesi che, per raggiungere l'obiettivo di Core Tier 1 raccomandato dall'Eba da parte di Ubi Banca, si renda necessaria una conversione parziale del bond da 640,0 milioni di Euro è "remota", e torna ad escludere anche l'eventualità di un aumento di capitale. Mediobanca (EUR : 3,316): le rettifiche sui titoli di Stato greci e sulle partecipazioni per complessivi EUR404 mln pesano sull'utile netto, che scende nei primi 9 mesi dell'esercizio 2011-2012 del 75% a 104,9 milioni di Euro. Nel solo 3Q l'utile netto scende a 41,5 milioni di Euro da 156 milioni di un anno prima, e sono state effettuate ulteriori svalutazioni sui titoli di stato greci per 15,3 milioni, portando il valore pari al 26% del nominale, e la quota in Telco è stata svalutata per 113,3 milioni. L'utile lordo normalizzato, cioè calcolato prima del contributo della divisione “principal investing” che raggruppa le partecipazioni strategiche del gruppo, è in crescita del 14% a 523 milioni di Euro. I ricavi dei primi 9 mesi sono stabili a 1,537 miliardi. Il Core Tier 1 resta stabile all'11,1%. Marcolin (EUR : 3,684): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un fatturato di 63,5 milioni di Euro, stabile rispetto al 1Q11, ed un risultato netto attestatosi a 7,3 milioni (in calo da 7,9 milioni). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2012 è negativa per 8,2 milioni di Euro e registra un miglioramento di 10 milioni rispetto al primo trimestre 2011.

Macro – Mediaset S.p.A.: perde in giornata a Piazza Affari oltre il 10% - -5% in avvio - dopo l’annuncio dei conti del primo trimestre 2012 con un utile netto venuto a crollare a quota 10,3 milioni di Euro (-85% rispetto all’analogo periodo del trimestre 2011) a fronte di un fatturato sceso a 977,8 milioni (da 1,112 miliardi), e conferma le previsioni di un utile netto in calo nel 2012. L'Ebit è pari a 38,9 milioni di Euro (da 135,8 milioni), la posizione finanziaria netta di Mediaset (EUR : 1,452) migliora da -1,775 miliardi di Euro di fine 2011 a -1,675 miliardi di fine marzo. In Italia la raccolta pubblicitaria lorda complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08, comprensiva anche dei canali digitali pay e dei contenuti video distribuiti sul portale internet Mediaset.it, raggiunge i 622,7 milioni di Euro (-10,2%). I ricavi di Mediaset Premium si sono invece attestati a 131,1 milioni di Euro (da 135 milioni).

Continua...

venerdì, 27 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 27 aprile 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,cambio,dollaro,yen,commodities,petrolio,energia,italiaAzioni Italia

Banca Mps (EUR : 0,2628): il presidente della Fondazione Mps nonché primo azionista con il 36,3% di Montepaschi Gabriello Mancini, ha dichiarato che una revisione del piano industriale della banca sarà presentata a breve e risponderà alle richieste Eba senza aumenti di capitale, ma ha chiesto al contempo la rapida definizione di un nuovo business plan per le nuove linee strategiche. Alessandro Profumo è stato eletto dall’assemblea dei soci come nuovo presidente dell’istituto bancario. Edison (EUR : 0,8625): ha chiuso i primi tre mesi 2012 con una perdita netta di 51 milioni di Euro, peggiorando il passivo di 20 milioni registrato 12 mesi fa. In crescita del 13% i ricavi saliti a 3,1 miliardi di Euro. I valori del 2011 e 2012 sono stati predisposti escludendo il contributo di Edipower, società che verrà ceduta a Delmi dal primo di luglio. Eni (EUR : 16,96): il Chief financial officer Alessandro Bernini ha dichiarato che la società userà le risorse provenienti dalla separazione con Snam Rete Gas per ripagare i prestiti bancari più costosi e per accrescere la propria liquidità. Il governo italiano ha imposto a Eni di vendere la propria partecipazione del 52% in Snam. Quando questo succederà, secondo Bernini, Snam avrà 6 mesi di tempo per ripagare il proprio debito a Eni. Quest’ultima è anche fiduciosa di riuscire a vendere una quota significativa della partecipazione che ancora detiene nella portoghese Galp Energia già quest'anno. Luxottica (EUR : 27,23): l’amministratore delegato Andrea Guerra ha dichiarato che i primi mesi 2012 sono stati positivi per la società, in linea con la crescita evidenziata nel quarto trimestre del 2011. Telecom Italia (EUR : 0,87): secondo il management della società controllata brasiliana TIM Participações S.A prevede che i prezzi scendano nel breve termine, a causa della maggiore competizione con le altre compagnie del settore, inoltre la società ha annunciato ieri sera i risultati del primo trimestre, che hanno mostrato un balzo del 30% dell'utile rispetto a un anno fa, grazie alla crescente quota di mercato che ha permesso un aumento dei ricavi.  

Macro – Indice Ftse/Mib: dopo essersi recentemente depresso ai minimi dal 25 novembre a 13.828 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad un rimbalzo del listino borsistico di Piazza Affari, che ha oltrepassato la MM a 14 gg a 14.500 punti portandosi in data odierna in zona 14.800. In caso di successivo recupero i prossimi target si trovano rispettivamente a 14.950 punti e a 16.000 (MM a 65 gg). Inversamente, il cedimento dei recenti minimi deprimerebbe le quotazioni sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti.

Continua...

mercoledì, 18 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 18 aprile 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,europa,stati uniti,commodities,petrolio,produzione industriale,bilancia commercialeAzioni Italia

Aeffe (EUR : 0.61): tramite la sua controllata Velmar, ha firmato con Blufin un accordo di partnership a lungo termine per il design, produzione e distribuzione internazionale della linea di abbigliamento femminile "teen" a marchio Blugirl Folies. La collezione, si legge in una nota, sarà disponibile nei migliori multimarca italiani ed esteri a partire dalla collezione Primavera - Estate 2013. La collaborazione tra Blufin e il gruppo Aeffe è iniziata nel 2000 con lo sviluppo delle linee Blugirl Underwear e Beachwear. Banco Popolare (EUR : 1,098): l'amministratore delegato Pier Francesco Saviotti a margine dell'esecutivo dell'Associazione Bancaria Italiana (Abi) ha dichiarato che l’istituto non ha alcuna preoccupazione sul fronte dell'asset quality. Saviotti ha poi ribadito il no a un nuovo aumento di capitale. Per ciò che riguarda l'esame dell'European Banking Authority (Autorità bancaria europea), il banchiere si è detto convinto in un esito positivo. Enel Green Power (EUR : 1.27): prosegue lo sviluppo di una strategia nel fotovoltaico della società energetica in Italia. Sono infatti entrati in esercizio in Sicilia due nuovi fotovoltaici della società italiana delle rinnovabili. Si tratta degli impianti di Catania1 e di Rosolini che insieme produrranno circa 19 milioni di chilowattora, pari ai consumi medio di oltre 7 mila famiglie. Mediaset (EUR : 1,774): il presidente della azienda italiana attiva nell'ambito dei media e della comunicazione Fedele Confalonieri nel suo discorso introduttivo dell'assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2011 ha affermato che l’azienda non sa ancora se parteciperà all'asta delle frequenze digitali perché attende di conoscere la regolamentazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Fiat (EUR :): il gruppo automobilistico ha visto dimezzare pesantemente le vendite nel mercato italiano delle autovetture sportive della casa automobilistica di Maranello, infatti Ferrari si attesta a –51,5% rispetto al pari periodo del 2011 e -70% per quelle di Maserati. Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di autoveicoli, ha dichiarato che il pesantissimo primo trimestre 2012 per il mercato delle autovetture di lusso in Italia ha pagato l'introduzione del superbollo e l'intensificarsi dei controlli antievasione da parte del nuovo governo. Mondatori (EUR : 1.12): ha stretto un accordo con Open Road Integrated Media, società di edizioni digitali e contenuti multimediali, per la promozione e distribuzione in tutto il mondo delle edizioni digitali in lingua inglese dei titoli del gruppo di Segrate. Trevi Finanziaria Industriale S.p.A (EUR : 4,24): ritiene di avere buone possibilità di aggiudicarsi la gara relativa alla diga di Mosul (Iraq), che dovrebbe vedere una conclusione tra qualche mese

Continua...

martedì, 17 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 17 aprile 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,giappone,auto,europa,semiconduttori,tecnologia,energia,petroleoAzioni Italia

A2A (EUR : 0,485): l’agenzia Moody's ha messo il rating di senior unsecured ‘Baa1’ a A2A collocandola sotto osservazione per un possibile downgrade, determinata dal potenziale deterioramento del profilo finanziario della superutility lombarda, al momento nella categoria di ‘Baa1’, e dalla crescente esposizione verso il previsto competitivo settore della generazione di energia che emergerà dalla ristrutturazione di Edison, di cui detiene il 15,6% del capitale. ENI (EUR : 16,83): ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'esigenza di attuare una fermata parziale e temporanea della raffineria di Gela, ubicata sulla costa meridionale della Sicilia, in località Piana del Signore, al fine di ridurre gli impatti negativi del conto economico della raffinazione. Il colosso petrolifero italiano evidenziando che il quadro evidenziato continua ad essere preoccupante, a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi e del surplus di capacità di raffinazione, che hanno comportato il crollo dei margini. La durata della fermata sarà di 12 mesi, con conseguente riavvio degli impianti ad aprile 2013. I dipendenti interessati da questo provvedimento non saranno la totalità ma circa 500. La raffineria di Gela ha una capacità di raffinazione primaria bilanciata di 100 mila barili/giorno e un indice di conversione del 142,4%. Edison S.p.A. (EUR : 0.86): il presidente del consiglio di gestione di A2A Giuseppe Sala ha  dichiarato che al momento non c'è stata alcuna richiesta da parte di Edf a Delmi, la holding dei soci italiani, di una co-partecipazione all'Opa sulle minoranze che i francesi saranno tenuti a lanciare a un prezzo diverso rispetto a quello ipotizzato. Mediaset (EUR : 1,74):  il governo ha depositato alla Camera un emendamento al decreto fiscale per annullare il beauty contest con il quale il anteriore governo guidato da Silvio Berlusconi aveva deciso di  assegnare le frequenze liberate dal passaggio al digitale. Popolare Milano (EUR : 0,3363): il presidente del Consiglio di gestione Andrea Bonomi ha dichiarato che l’istituto punta a presentare il nuovo piano industriale entro la chiusura del primo semestre. Pirelli (EUR : 9.13): ha firmato un accordo con la famiglia Faria da Silva per l'acquisto del 60% del capital sociale di Campneus, una delle principali catene distributive di pneumatici in Brasile, per un valore di circa 54,0 milioni di reais (circa 22,5 milioni di Euro). Rcs Mediagroup (EUR : 0,662): Carlo Pesenti ha dichiarato che per la nomina del nuovo amministratore delegato del gruppo editoriale, uno dei principali gruppi editoriali italiani, attivo a livello nazionale e internazionale, è esclusa una scelta interna all'azienda.

Macro - Comparto auto: l'Acea (Association des Constructeurs Europeens d'Automobiles) ha comunicato i dati del mese di marzo relativi alle immatricolazioni di autovetture in Europa (Ue27 + Efta), che hanno evidenziato una contrazione del 6,6% su base annuale a 1.499.380 autoveicoli. Nel periodo in evidenza il gruppo automobilistico torinese Fiat ha segnato un calo annuo del 25,8% pari a 81.469 autoveicoli (a febbraio la flessione era stata del 16,5%) e la sua quota di mercato si è attestata al 5,4% dal 7,2% di febbraio 2012 e dal 6,8% di marzo 2011.

Continua...

giovedì, 12 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 12 aprile 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,bancari,portogallo,italia,auto,energiaAzioni Italia

Buongiorno (EUR : 1,79): ha concluso la cessione a Sipa News di DioraNews, il cui core business è fornire news digitali ai grandi operatori di telefonia in Francia e in alcuni paesi di lingua francese in Africa. Le attività cedute, che nel 2011 hanno registrato ricavi per 1,5 milioni di Euro e un Ebitda di 100.000 Euro, sono state valutate 750.000 al netto del capitale circolante e della cassa. Fiat (EUR : 4,142): ha comunicato che sarà sponsor ufficiale del Coni con la fornitura di veicoli per il triennio 2012-2014. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano avrà  a disposizione una flotta di vetture di  Fiat Group Automobiles in occasione delle prossime Olimpiadi di Londra, dei Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia) nel 2013 e delle Olimpiadi invernali di Sochi (Russia) nel 2014. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,199): ha avviato l'iter autorizzativo per aprire una sede operativa in Turchia, che sarà dedicata soltanto all'attività wholesale. Meridiana Fly (EUR : 1,044): la compagnia aerea ha annunciato in una nota che non presenterà una propria offerta per il bando di  gara relativo la nuova continuità territoriale.

Macro – Energie rinnovabili: il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha varato due schemi di decreti ministeriali che definiscono i nuovi incentivi per l’energia fotovoltaica (Quinto Conto Energia) e per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas). Il nuovo regime pone le basi  - non senza critiche dalle diverse associazioni che supportano l’eco-energie - per uno sviluppo ordinato e sostenibile delle energie rinnovabili, allineando gli incentivi ai livelli europei e adeguandoli agli andamenti dei costi di mercato, calati radicalmente negli ultimi anni.

Macro - Veicoli commerciali Italia: secondo le ultime stime di marzo elaborate dal centro studi dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae) sulle vendite di veicoli commerciali, le immatricolazioni sono calate del 47%, passando da 20.063 di un anno fa alle 10.670 attuali. Nel primo trimestre si è accusata una flessione di un terzo delle vendite (-36,4%) a 33.172 unità, ben 19.000 veicoli in meno rispetto ad un anno fa. Marzo fa seguito, infatti, a un calo del 31,7% di gennaio e del 28% di febbraio e ad una flessione di circa il 10% del secondo semestre 2011.

Continua...

venerdì, 06 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 06 aprile 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,costruzioni,energia,spagna,enel,endesaAzioni Italia

Eni (EUR : 17.20): ha avviato la produzione del campo Marulk, situato nell'offshore norvegese localizzato a circa 80 km dalla costa. Tale campo è il primo giacimento direttamente operato da Eni in Norvegia e fa parte della licenza PL122 detenuta da Eni (20%) insieme all’azienda norvegese del petrolio Statoil (50%) e la società di proprietà statale danese DONG Energy A/S (30%). Marulk è un giacimento a gas e condensati, con riserve valutate in circa 75 milioni di barili di olio equivalente, e produce 20.000 barili di olio equivalente al giorno, di cui 4.000 in quota Eni. Gli analisti della banca svizzera Ubs hanno nei giorni scorsi alzato il target price sul titolo da 19,5 Euro a 21. Mediaset (EUR : 1.91): conferma di aver ceduto sul mercato circa il 6% del debito senior di Endemol, pari alla totalità della quota detenuta dal gruppo. L'incasso dovrebbe essere pari a circa 72 milioni di Euro. Mediolanum (EUR : 3,288): ha smentito in una nota la notizia diffusa da un sito Internet, secondo cui la società guidata da Ennio Doris sarebbe interessata a una quota rilevante di Azimut. Telecom Italia (EUR : 0,85): l'ipotesi di scorporo della rete è uno studio strategico e, al momento, non ci sono le condizioni perché venga realizzata, a detto l'amministratore delegato Marco Patuano.

Macro – Enel: colpita dalle perdite nelle vendite il gruppo italiano, ha toccato nei giorni scorsi i suoi minimi storici a 2,6 Euro. Sul titolo energetico pesano quali sicuramente i possibili impatti sui minori margini che potrebbe riportare la controllata spagnola Endesa a causa delle misure di austerità decise dal governo spagnolo guidato dallo primo ministro Mariano Rajoy, e non inclusi nei target forniti dall’Enel (EUR : 2.58) con l’ultimo piano strategico 2012-16. Il Governo iberico ha infatti emanato una serie di misure finalizzate all’abbattimento del tariff deficit, stimato a 3,1 miliardi di Euro. Attraverso un aumento delle tariffe elettriche del 7%, il governo di Madrid prevede di raccogliere circa 1,4 miliardi di Euro, mentre ulteriori 1,7 miliardi saranno coperti attraverso taglio costi nella generazione elettrica (per circa 200 milioni), distribuzione (700 milioni), trasporto (200 milioni) ed incentivi a rinnovabili (600 milioni). Nel settore gas gli analisti prevedono un aumento delle tariffe del 5%.  

Continua...

giovedì, 29 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 29 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,mercato auto,motori,facebook,commodities,petrolio iraniano,banca popolare di milanoAzioni Italia

Banca MPS (EUR : 0,3610): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 4,69 miliardi di Euro dopo aver svalutato avviamenti per 4,26 miliardi legati principalmente alle acquisizioni di Antonveneta e Biverbanca e dopo 1,3 miliardi di rettifiche su crediti. La banca senese per ora non ha dato indicazioni sul dividendo. Al netto elle poste straordinarie, il risultato operativo netto è stato di 541 milioni di Euro. A fine 2011 il Tier1 si è attestato all'11,1% dall'8,4% del 2010. Il Direttore general Fabrizio Viola ha dichiarato che Mps pensa di emettere nel 2012 più obbligazioni delle 12 miliardi di Euro che verranno a scadenza, in modo da rimpiazzare progressivamente il proprio funding presso la Bce. Ciccolella (EUR : 0,41):  il Consiglio di amministrazione del gruppo che rappresenta una delle maggiori realtà europee nella produzione di rose e leader a livello mondiale per quanto riguarda la produzione di anthurium, alla luce dell'avvio dei colloqui con gli istituti bancari partecipanti al pool in merito alla richiesta di waiver of notice su alcuni parametri tecnico/finanziari relativi all'anno 2011 ed al conseguente riaggiornamento delle previsioni economico finanziarie del Piano 2011-2017 del gruppo controllato dalla famiglia Ciccolella, ha deciso di rinviare l’esame e l’approvazione del progetto di bilancio 2011.

Saipem (EUR : 38,01): il Gruppo facente parte del gruppo ENI si è aggiudicato nuovi contratti engineering & construction in Brasile e in Arabia Saudita per un valore di circa 700 milioni di dollari. Snam Rete Gas (EUR : 3,592): il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha dichiarato che il Governo vuole portare a termine la separazione proprietaria fra Eni e Snam entro la legislatura, ma vuole anche avere la certezza di fare un'operazione amica del mercato e fatta nel migliore dei modi. Il decreto legge sulle liberalizzazioni prevede che l'operazione si concluda entro settembre 2013. Italmobiliare (EUR : 18,17): il Consiglio di amministrazione ha approvato i risultati del 2011 che si è chiuso con una perdita netta di 60,6 milioni di Euro rispetto all'utile di 187,8 milioni del 2010. I ricavi sono rimasti stabili a 5,016 miliardi di Euro mentre l'indebitamento netto è sceso da 2.095,5 milioni a 2.039,6.

Macro – Banca Popolare di Milano: il gruppo bancario milanese ha chiuso lo scorso esercizio con una perdita netta consolidata di 614 milioni di Euro, in netto peggioramento rispetto all’utile di 106 milioni registrati nel 2010, influenzata da componenti straordinarie riconducibili alle svalutazioni degli avviamenti e partecipazioni e agli accantonamenti a fondo rischi. Senza poste straordinarie la perdita si attesterebbe a 176 milioni di Euro. A fine dicembre il Core Tier 1 di Banca Popolare di Milano (EUR : 0.40) si attesta all’8,02%, il Tier 1 all’8,6% ed il Total Capital Ratio all’11,8%. I coefficienti patrimoniali del Gruppo includono gli effetti delle maggiori ponderazioni richieste dalla Banca d’Italia.

Continua...

mercoledì, 28 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 28 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,costruzioni,commodities,petrolio wti,energia,usa,fedex,impregiloAzioni Italia

Banca Finnat (EUR : 0,2948): ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato di gruppo in calo a 3,103 milioni di Euro (-27,6% rispetto al 2010). Riguardo al piano industriale al 2016, l’istituto bancario si attende un utile netto oltre i 6,5 milioni, un cost/income ratio al 78,5%, il Roe al 4%, il patrimonio netto a 178 milioni di Euro ed il Tier 1 capital ratio stabilmente sopra il 20%. Best Union Company (EUR : 1,098): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di gruppo pari a 181 mille Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 377 mille registrata un anno prima. I ricavi consolidati sono saliti del 18,1% a 30,79 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta di gruppo al 31 dicembre 2011 era positiva per 1,92 milioni di Euro. Brembo (EUR : 8,81): il Vice-Presidente Matteo Tiraboschi, ha comunicato che la crescita dei ricavi è attesa nel 2012 tra l'8 ed il 9%. Nei primi mesi dell'anno il trend è simile al 2011 (309,5 milioni di Euro di ricavi, in crescita del 12,6% sul 2010), ma visto il contesto difficile, afferma il vicepresidente, “è necessario essere cauti”. Doria (EUR : 1,72): la società ha chiuso il 2011 con un utile netto consolidato in calo a 8,6 milioni di Euro contro i 13,8 milioni del precedente esercizio, a fronte di ricavi aumentati del 9,2% a 484,3 milioni. La posizione finanziaria netta è risultata negativa per 122,4 milioni di Euro, in peggioramento rispetto ai -96,7 milioni di fine 2010. La società prevede di raggiungere nel 2014 un utile netto di 17 milioni di Euro, un utile operativo lordo di 49,7 milioni e ricavi pari a 560 milioni di Euro. Finmeccanica (EUR : 3,976): prosegue il rally della vigilia dopo l'annuncio dei conti 2011 e delle stime sull'anno in corso e sulle speculazioni relative a possibili cessioni. Il titolo è sostenuto anche dall'appeal speculativo con vari gruppi interessati ad Ansaldo. Ubi Banca (EUR : 3,33): ha comunicato che nel primo trimestre 2012 ha ulteriormente aumentato gli investimenti in titoli di Stato italiani con scadenza a 3 anni per 5 miliardi di Euro.

Macro – Impregilo: ha chiuso il 2011 con ricavi per 2,10 miliardi di Euro, in crescita rispetto ai 2,06 miliardi del 2011, mentre il risultato operativo è positivo per 225,9 milioni. L’utile netto è cresciuto a 177,4 milioni di Euro da 128,4 milioni, beneficiando di poste straordinarie per 50 milioni relative alla riqualificazione di alcune posizioni di rischio riferibili ai Progetti RSU Campania. L’indebitamento finanziario è salito a fine dicembre a 527,1 milioni di Euro, in calo rispetto ai 596 milioni di fine settembre 2011. Il portafoglio complessivo del gruppo ammonta a 25,1 miliardi di Euro. Per l’anno in corso Impregilo (EUR : 3.09) prevede un volume d’affari in crescita ed una redditività operativa positiva in linea con quella 2011. Il Consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,09 centesimi di Euro per ciascuna azione ordinaria ed 0,26 centesimi per le risparmio.

Continua...

venerdì, 23 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 23 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,terna s.p.a.,energia,cinaAzioni Italia

A2A (EUR : 0,64): la utility milanese ha chiuso il 2011 con una perdita di esercizio pari a 420 milioni di Euro, penalizzata da svalutazioni per 627 milioni a seguito del riassetto di Edison. Depurato delle plusvalenze per cessioni di assets (39 milioni) e dalle svalutazioni, l'utile di esercizio è pari a 168 milioni mentre il margine operativo lordo scende del 9,4% a 942 milioni. La società ha voluto dare un piccolo segnale agli azionisti ed ha sorpreso il mercato proponendo la distribuzione di un dividendo di 0,013 centesimi di Euro per azione. L'anno scorso il dividendo fu pari a 0,096, di cui 6 centesimi come parte ordinaria. Banca Mps (EUR : 0,35): Optimum Asset Management ha formalizzato oggi alla Fondazione MontePaschi l'offerta per acquisire il 5% del capitale di Mps. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1,45): prevede di aumentare di 4.500 megawatts la sua capacità installata in base al piano industriale 2012-2016. A fine 2011 il principale gruppo energetico italiano nel segmento rinnovabili aveva una capacità installata di 7.079 MW. EGP dice inoltre che prevede una crescita annua del 13% dell'Ebitda e che nel periodo 2012-2016 investirà 6,1 miliardi di Euro. ENI S.p.A. (EUR : 17,79): l’Amministratore delegato Paolo Scaroni ha dichiarato che la produzione di greggio e gas della società in Libia attualmente è pari a circa il 20% in meno dei livelli precedenti alla guerra, quando era a circa 280.000 barili al giorno. Fiat S.p.A. (EUR : 4,53): sostiene che lo sciopero delle bisarche sta creando forti danni al settore automotive italiano e prevede per la prossima settimana fermate produttive degli stabilimenti di Cassino e Pomigliano per complessivi 5 giorni. In particolare Cassino, dove si producono Alfa Giulietta, Fiat Bravo e Lancia Delta, sarà fermo il 27, 28 e 29 marzo. A Pomigliano, dove si produce la nuova Panda, la chiusura è prevista per il 26 e 27 marzo. La nota aziendale dice anche che il danno economico provocato dall'agitazione sta diventando insostenibile per il settore automotive italiano, già fortemente toccato dall'andamento del mercato. Fiat Industrial S.p.A. (EUR : 8.06): dopo che ieri sera a mercati chiusi S&P’s ha annunciato di aver rivisto l’outlook sul rating del titolo a ‘Stabile’ da ‘Negativo’, confermando il giudizio di lungo e breve termine a ‘BB+/B’. La revisione riflette l’andamento dei conti nel 2011, lievemente migliori rispetto alle stime dell’agenzia di rating, e la convinzione che la diversificazione di Fiat Industrial dovrebbe compensare l’indebolimento, atteso nei prossimi trimestri, delle vendite italiane di autocarri. Pirelli & C S.p.A. (EUR : 8,82): gli analisti di Citigroup, la più grande azienda di servizi finanziari a livello mondiale, hanno alzato il target price da 8,5 Euro a 10,5 e confermato il giudizio Buy. Mondo TV S.p.A. (EUR : 3,25): il Consiglio di amministrazione ha approvato le condizioni definitive dell’aumento di capitale per 11,3 milioni di Euro. Le azioni di nuova emissione saranno offerte in opzione nel rapporto di 5 ogni azione posseduta a 0,513 centesimi ciascuna. L’Offerta inizierà il 26 marzo e si concluderà il 13 aprile 2012. I diritti saranno negoziabili tra il 26 marzo e il 4 aprile 2012. Pininfarina S.p.A. (EUR : 4,07): ha chiuso l’esercizio 2011 con una perdita di 11,5 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 33,1 milioni registrata nel 2010. Il valore della produzione è passato da 204,6 milioni di Euro a 62,0 milioni di mentre il Mol è salito a 4,7 milioni da un dato negativo di 6,3.

Macro – Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: secondo il piano industriale fino al 2016 la società operativa nel dispacciamento dell'energia elettrica, investirà 6 miliardi di Euro nei prossimi quadriennio  rispettivamente 4,1 miliardi per la sicurezza e l'ammodernamento della rete di trasmissione di energia elettrica ed 1,9 miliardi per le attività non tradizionali (di cui un miliardo per i sistemi di accumulo di batterie). La società, che annuncia il dividendo complessivo per il 2011 di 0,21 centesimi di Euro per azione, di cui 0,08 già distribuiti a titolo di acconto, pone in evidenza che a partire dal 2012 prevede un dividendo base dalle attività tradizionali pari a 0,19 centesimi per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali (payout del 60% sui risultati). L’agenzia Moody’s ha confermato ieri il proprio giudizio sul merito di credito di Terna S.p.A. (EUR : 2.99) ad “A3”, con outlook negativo. Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi sette mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica di 630,2 milioni di kw. La stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2012 è pari a circa 95 milioni di Euro.

Continua...

mercoledì, 14 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 14 marzo 2012

borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,settore bancario,tecnologia,zona euro,eni,energiaAzioni Italia

Prima Industrie (EUR : 9,40): ha chiuso il 2011 con un utile netto a 1,9 milioni di Euro rispetto alla perdita registrata 2010 pari a 6 milioni, a fronte di un fatturato in crescita del 24% a 309,7 milioni. A dicembre 2011 la posizione finanziaria netta del gruppo è risultata negativa per 136,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai -141,3 di fine 2010. Marcolin (EUR : 4,124): ha archiviato il 2011 con un utile netto di 21,0 milioni di Euro, in crescita dai 18,6 milioni di Euro del 2010, mentre il fatturato è salito del 9% a 224,1 milioni. Il Consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,10 centesimi per azione ordinaria, invariato rispetto allo scorso anno, che corrisponde a un payout di circa il 30% dell'utile netto. Piaggio (EUR : 2,178): ha annunciato l’apertura negli Stati Uniti del proprio centro di Advanced Design a Pasadena, in California, che lavorerà in stretta sinergia con il Centro Stile del Gruppo Piaggio e con i centri di Ricerca e Sviluppo che il Gruppo ha in Italia, Cina, India e Vietnam. Sul mercato Usa dello scooter, che nel 2011 ha evidenziato interessanti segnali di ripresa (+6% le immatricolazioni complessive rispetto al 2010), la penetrazione di Piaggio Group Americas ha registrato una importante crescita, dal 27,1% a quasi il 30% di quota di mercato, raggiungendo le 10.300 unità vendute (+63,8% rispetto al 2010) e un fatturato pari a 35,4 milioni di Euro (+53%). Ternienergia (EUR : 2,612): ha chiuso il 2011 con un utile netto di 9,05 milioni di Euro, in crescita dello 0,3% rispetto al 2010, e ricavi per 169,8 milioni, con un incremento del 70%. Il Consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,19 centesimi di Euro con un payout del 58,4%. Tesmec (EUR : 0,4498): ha archiviato il 2011 con ricavi e margini in crescita. La società attiva nella tesatura di linee elettriche aeree ad alto voltaggio e nei trencher cingolati ad alta potenza per lo scavo in linea a sezione obbligata ha registrato ricavi pari a 111,8 milioni di Euro, in crescita del 6% rispetto all'esercizio precedente, mentre l'Ebitda è salito del 26% a 19,0 milioni. L'utile netto si è attestato a 6,6 milioni di Euro, in aumento del 27%. Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,030 centesimi per azione, con stacco della cedola il prossimo 21 maggio e messa in pagamento il successivo 24 maggio.

Eyesight – Eni: uscirà completamente dal capitale di Snam. È quanto dichiarato in un’intervista al quotidiano economico Sole 24 Ore da Corrado Passera, Ministro dello sviluppo economico, che ha messo in evidenza come l’interlocutore di riferimento per l’acquisto della rete gas sia la Cassa Depositi e Prestiti. Passera ha dichiarato inoltre che l’ipotesi di fusione tra Snam e Terna non è mai stata presa in considerazione.

Continua...

Tutti gli articoli