La competitività economica della Francia

C’è una ragionevole probabilità che la crisi del debito europeo resti limitata a tre piccoli paesi, Grecia, Irlanda e Portogallo, che rappresentano, congiuntamente, il 6% del Prodotto interno lordo (PIB) della zona euro. Sicuramente occorre prevedere degli strappi, poiché dopo gli sforzi verrà la stanchezza, assieme al dubbio, da parte dei mercati, della capacità di questi paesi di fare fronte … Continua a leggere

Peso Messicano: la Banca Centrale rimane alla finestra

Nella prima parte del 2011 il Peso Messicano si è mantenuto a ridosso dei massimi degli ultimi due anni contro il dollaro statunitense, mentre dopo i progressi del 2010 ha perso terreno rispetto all’euro. Come molte altre valute dei Paesi emergenti, anche la divisa messicana ha beneficiato dell’apprezzamento delle materie prime, di cui è un forte esportatore, e dei massicci … Continua a leggere

Lira Turca valuta emergente in controtendenza

A partire dal secondo semestre del 2010 la Lira Turca ha registrato un andamento anomalo rispetto alle valute degli altri Paesi emergenti caratterizzati da una congiuntura in forte crescita. La Lira Turca ha perso terreno sia contro l’euro sia contro il dollaro statunitense nonostante lo scorso anno l’economia del Paese abbia registrato un progresso di circa l’8 per cento. A … Continua a leggere

Analisi della performance degli Stati Uniti d’America

Cauto ottimismo sul futuro economico-finanziario e di conseguenza sociale degli Stati Uniti d’America. Questo in sintesi il messaggio contenuto nel Beige Book della Federal Reserve reso noto il 2 marzo 2011. Nel documento che costituisce la base per le scelte di politica monetaria degli Stati Uniti, gli economisti di Washington hanno alzato le stime di crescita per l’anno in corso: … Continua a leggere

Telecom Italia: in attesa dei dati ufficiali

Telecom Italia pubblicherà giovedì 24 febbraio 2011 i risultati dell’esercizio 2010 e, in quella occasione, presenterà il business plan per il triennio 2011-2013. Un appuntamento che consentirà di comprendere meglio le mosse future dell’ex monopolista italiano delle telecomunicazioni. La strategia del prossimo triennio dovrebbe essere focalizzata sulla riduzione del debito, che al 30 settembre 2010 ammontava a 33 miliardi di … Continua a leggere

Orologeria: nel 2010 recupero degli investimenti in pubblicità in Italia

L’orologeria segna una crescita a doppia cifra degli investimenti pubblicitari nel 2010. I 195 marchi analizzati hanno registrato un incremento del 18% raggiungendo un valore complessivo pari a quasi 67 milioni di Euro. I primi cinque marchi nella classifica dei top spender hanno messo a segno un progresso del 29% degli investimenti a 18,9 milioni di Euro, raggiungendo così nel … Continua a leggere

Rand Sudafricano valuta ad alto rendimento

Dall’ottobre del 2008, il periodo più acuto della crisi finanziaria, il Rand Sudafricano si è apprezzato di oltre il 40% nei confronti del dollaro Usa e dell’euro. Una performance seconda solo a quello del Real Brasiliano e favorita dal differenziale dei tassi di interesse tra quelli fissati dalla South African Reserve Bank (ora al 5,5%) e quelli dei paesi più … Continua a leggere

Francia: il controllo dei conti pubblici in difesa del rating AAA

Più che mai, negli ultimi due anni la sostenibilità del debito pubblico è diventata il principale problema dei politici europei. Ne è seriamente consapevole anche il ministro dell’Economia francese, Christine Lagarde, che ha indicato recentemente come obiettivo il ritorno nel 2011 del deficit pubblico transalpino al 6% del Prodotto Interno Lordo (Pil) rispetto all’attuale 7,7%. E per il 2013, o … Continua a leggere

Analisi materie prime: Il Rame

Il Rame, il metallo industriale per eccellenza che sul London Metal Exchange corre in prossimità dei massimi storici a oltre 9000 dollari per tonnellata. La crescita dei prezzi di questa materia prima è stata favorita soprattutto dalla forte domanda proveniente dai Paesi asiatici, in particolare dalla Cina che è il maggiore utilizzatore a livello mondiale. A favorirne la volatilità ha … Continua a leggere

Carosello tra alti e bassi per la Lira Turca

Negli ultimi mesi l’andamento della Lira Turca sui mercati valutari è stato fortemente condizionato dalla politica monetaria della Türkiye Cumhuriyet Merkez Bankası (Banca centrale turca). Lo scorso 16 dicembre 2010 l’istituto centrale turco ha tagliato il tasso di interesse al 6,5% dal precedente 7 per cento. Una manovra necessaria per tentare di frenare gli afflussi di investimenti esteri attirati dagli … Continua a leggere