lunedì, 23 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 23 aprile 2012
Banco Popolare (EUR : 1.04): i vertici dell’istituto bancario hanno escluso, nel corso dell'assemblea, un aumento di capitale e hanno previsto un utile operativo 2012 in linea con il 2011. Buongiorno (EUR : 1.48): il titolo è balzato di oltre il 7% lo scorso venerdì dopo che l’amministratore delegato Andrea Casalini ha dichiarato che l’azienda non ha in cantiere un delisting, intende proseguire sulla strada della focalizzazione nel mercato del B2C ed è ottimista sulle prospettive finanziarie dell'anno in corso. Cir S.p.A. (EUR : 0.98): la controllata del gruppo Sorgenia, ha archiviato il 1Q12 con una perdita netta di 14,7 milioni di Euro, ricavi in crescita a 602,0 milioni (+6,5% sul 1Q12), ed un Ebitda adjusted in calo del 41%, a 26,8 milioni. Enel (EUR : 2,432): Enel Energia e Schneider Electric hanno annunciato di avere siglato un accordo con l’obiettivo di arricchire e differenziare le relative offerte attraverso la commercializzazione integrata di energia e di prodotti e servizi per l’efficienza energetica e che portino ad una riduzione degli sprechi fino al 30%. Eni (EUR : 16.05): l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha dichiarato che la società non è preoccupata che si possa arrivare a una revisione dei contratti in Libia, dopo che alcuni giorni fa è emerso che il Paese nordafricano ha avviato un'inchiesta sulle relazioni delle compagnie petrolifere straniere con il precedente governo di Mu'ammar Gheddafi. Saipem (EUR : 36,14): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 231 milioni di Euro (+8,5% sul 1Q11), a fronte di un fatturato salito a 3,132 miliardi (+6%). Le acquisizioni di nuovi ordini salgono a 3,116 miliardi (da 2,908 miliardi) ed il portafoglio ordini residuo a fine marzo 2012 è stabile a 20,401 miliardi. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo ammonta a 3,793 milioni di Euro, con un incremento di 601 milioni da fine 2011. L'elevato portafoglio ordini e i buoni risultati del primo trimestre consentono di confermare la guidance per l'esercizio 2012, già annunciata a febbraio: ricavi per circa 13 miliardi, Ebit di circa 1,6 miliardi e utile netto di circa 1 miliardi; investimenti per 900 milioni di Euro. Sorin (EUR : 1,385): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi e margini in crescita. A parità di perimetro, i ricavi della società attiva nel trattamento di patologie cardiovascolari sono saliti a 191,7 milioni di Euro (+2,8% rispetto al 1Q11), l'Ebitda si è attestato a 28,3 milioni (+3%), mentre il risultato netto rettificato ha registrato un incremento del 10,3% a 11,2 milioni. Sorin prevede ricavi in aumento del 2% per il secondo trimestre e conferma le previsioni sull'intero esercizio. Stm (EUR : 4,30): la joint venture ST-Ericsson ha annunciato un piano industriale che prevede risparmi annui per un totale di 320 milioni di dollari relativi al nuovo piano di ristrutturazione ed a quelli in corso. Dei risparmi da tale jv beneficeranno i risultati consolidati di Stm a partire dal terzo trimestre 2012, fino al completamento dei piani di risparmio entro la fine del 2013.
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mercoledì, 18 aprile 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 18 aprile 2012
Aeffe (EUR : 0.61): tramite la sua controllata Velmar, ha firmato con Blufin un accordo di partnership a lungo termine per il design, produzione e distribuzione internazionale della linea di abbigliamento femminile "teen" a marchio Blugirl Folies. La collezione, si legge in una nota, sarà disponibile nei migliori multimarca italiani ed esteri a partire dalla collezione Primavera - Estate 2013. La collaborazione tra Blufin e il gruppo Aeffe è iniziata nel 2000 con lo sviluppo delle linee Blugirl Underwear e Beachwear. Banco Popolare (EUR : 1,098): l'amministratore delegato Pier Francesco Saviotti a margine dell'esecutivo dell'Associazione Bancaria Italiana (Abi) ha dichiarato che l’istituto non ha alcuna preoccupazione sul fronte dell'asset quality. Saviotti ha poi ribadito il no a un nuovo aumento di capitale. Per ciò che riguarda l'esame dell'European Banking Authority (Autorità bancaria europea), il banchiere si è detto convinto in un esito positivo. Enel Green Power (EUR : 1.27): prosegue lo sviluppo di una strategia nel fotovoltaico della società energetica in Italia. Sono infatti entrati in esercizio in Sicilia due nuovi fotovoltaici della società italiana delle rinnovabili. Si tratta degli impianti di Catania1 e di Rosolini che insieme produrranno circa 19 milioni di chilowattora, pari ai consumi medio di oltre 7 mila famiglie. Mediaset (EUR : 1,774): il presidente della azienda italiana attiva nell'ambito dei media e della comunicazione Fedele Confalonieri nel suo discorso introduttivo dell'assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2011 ha affermato che l’azienda non sa ancora se parteciperà all'asta delle frequenze digitali perché attende di conoscere la regolamentazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Fiat (EUR :): il gruppo automobilistico ha visto dimezzare pesantemente le vendite nel mercato italiano delle autovetture sportive della casa automobilistica di Maranello, infatti Ferrari si attesta a –51,5% rispetto al pari periodo del 2011 e -70% per quelle di Maserati. Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di autoveicoli, ha dichiarato che il pesantissimo primo trimestre 2012 per il mercato delle autovetture di lusso in Italia ha pagato l'introduzione del superbollo e l'intensificarsi dei controlli antievasione da parte del nuovo governo. Mondatori (EUR : 1.12): ha stretto un accordo con Open Road Integrated Media, società di edizioni digitali e contenuti multimediali, per la promozione e distribuzione in tutto il mondo delle edizioni digitali in lingua inglese dei titoli del gruppo di Segrate. Trevi Finanziaria Industriale S.p.A (EUR : 4,24): ritiene di avere buone possibilità di aggiudicarsi la gara relativa alla diga di Mosul (Iraq), che dovrebbe vedere una conclusione tra qualche mese
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venerdì, 22 aprile 2011
La competitività economica della Francia
C'è una ragionevole probabilità che la crisi del debito europeo resti limitata a tre piccoli paesi, Grecia, Irlanda e Portogallo, che rappresentano, congiuntamente, il 6% del Prodotto interno lordo (PIB) della zona euro. Sicuramente occorre prevedere degli strappi, poiché dopo gli sforzi verrà la stanchezza, assieme al dubbio, da parte dei mercati, della capacità di questi paesi di fare fronte ai propri debiti. Gli strumenti di cui l'Europa si è dotata, tuttavia, dovrebbero permettere di gestire eventuali future.
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mercoledì, 30 marzo 2011
Peso Messicano: la Banca Centrale rimane alla finestra
Nella prima parte del 2011 il Peso Messicano si è mantenuto a ridosso dei massimi degli ultimi due anni contro il dollaro statunitense, mentre dopo i progressi del 2010 ha perso terreno rispetto all'euro. Come molte altre valute dei Paesi emergenti, anche la divisa messicana ha beneficiato dell'apprezzamento delle materie prime, di cui è un forte esportatore, e dei massicci afflussi di capitali esteri nel Paese attirati dagli elevati tassi d'interesse fissati al 4,5% dal Banco de Mexico, la Banca Centrale del Paese.
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sabato, 26 marzo 2011
Lira Turca valuta emergente in controtendenza
A partire dal secondo semestre del 2010 la Lira Turca ha registrato un andamento anomalo rispetto alle valute degli altri Paesi emergenti caratterizzati da una congiuntura in forte crescita. La Lira Turca ha perso terreno sia contro l'euro sia contro il dollaro statunitense nonostante lo scorso anno l'economia del Paese abbia registrato un progresso di circa l'8 per cento. A frenare la valuta ha contribuito la decisione della Türkiye Cumhuriyet Merkez Bankası (la Banca Centrale Turca) di tagliare i tassi di interesse intervenuta per cercare di frenare gli afflussi di capitali esteri.
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martedì, 15 marzo 2011
Analisi della performance degli Stati Uniti d’America
Cauto ottimismo sul futuro economico-finanziario e di conseguenza sociale degli Stati Uniti d'America. Questo in sintesi il messaggio contenuto nel Beige Book della Federal Reserve reso noto il 2 marzo 2011. Nel documento che costituisce la base per le scelte di politica monetaria degli Stati Uniti, gli economisti di Washington hanno alzato le stime di crescita per l'anno in corso: il Prodotto interno lordo (Pil) a stelle e strisce dovrebbe registrare un progresso nel range 3,4-3,9% rispetto al 3-3,6% della precedente previsione. "L'attività economica ha continuato a espandersi a un ritmo tra il modesto e il moderato tra gennaio e l'inizio di febbraio", si legge nel Beige Book.
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martedì, 22 febbraio 2011
Telecom Italia: in attesa dei dati ufficiali
Telecom Italia pubblicherà giovedì 24 febbraio 2011 i risultati dell'esercizio 2010 e, in quella occasione, presenterà il business plan per il triennio 2011-2013. Un appuntamento che consentirà di comprendere meglio le mosse future dell'ex monopolista italiano delle telecomunicazioni. La strategia del prossimo triennio dovrebbe essere focalizzata sulla riduzione del debito, che al 30 settembre 2010 ammontava a 33 miliardi di Euro, attraverso la disciplina dei costi.
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mercoledì, 19 gennaio 2011
Rand Sudafricano valuta ad alto rendimento
Dall'ottobre del 2008, il periodo più acuto della crisi finanziaria, il Rand Sudafricano si è apprezzato di oltre il 40% nei confronti del dollaro Usa e dell'euro. Una performance seconda solo a quello del Real Brasiliano e favorita dal differenziale dei tassi di interesse tra quelli fissati dalla South African Reserve Bank (ora al 5,5%) e quelli dei paesi più industrializzati. Tale differenziale rende conveniente l'acquisto di attività emesse dai paesi emergenti (ad esempio titoli di Stato) tanto che l'Institute for International Finance ha calcolato che i capitali in entrata in tutti i Paesi emergenti sono saliti a 825 miliardi del 2010, facendo registrare un aumento del 42 per cento.
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mercoledì, 05 gennaio 2011
Francia: il controllo dei conti pubblici in difesa del rating AAA
Più che mai, negli ultimi due anni la sostenibilità del debito pubblico è diventata il principale problema dei politici europei. Ne è seriamente consapevole anche il ministro dell'Economia francese, Christine Lagarde, che ha indicato recentemente come obiettivo il ritorno nel 2011 del deficit pubblico transalpino al 6% del Prodotto Interno Lordo (Pil) rispetto all'attuale 7,7%. E per il 2013, o al più tardi nel 2014, l'obiettivo è quello di riportarlo al 3% grazie soprattutto al congelamento delle spese statali nel prossimo triennio. Insomma se nel 2009 il Governo di Nicolas Sarkozy era impegnato a portare avanti l'uscita dalla crisi economica e a preparare la crescita di domani, adesso la priorità dell'esecutivo è bloccare il prima possibile il deterioramento della situazione finanziaria del Paese.
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martedì, 04 gennaio 2011
Analisi materie prime: Il Rame
Il Rame, il metallo industriale per eccellenza che sul London Metal Exchange corre in prossimità dei massimi storici a oltre 9000 dollari per tonnellata. La crescita dei prezzi di questa materia prima è stata favorita soprattutto dalla forte domanda proveniente dai Paesi asiatici, in particolare dalla Cina che è il maggiore utilizzatore a livello mondiale. A favorirne la volatilità ha contribuito anche lo sciopero nella miniera cilena di Collahuasi, la terza al mondo per capacità produttiva. Si tratta di un giacimento che nel 2009 ha estratto oltre 492mila tonnellate di Rame proiettando il Cile al vertice nella classifica dei produttori mondiali.
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