martedì, 15 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 15 maggio 2012

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Gruppo Campari (EUR : 5,445): il produttore del famoso bitter alcolico distribuito in oltre 190 paesi ed è tra i marchi più famosi al mondo archivia un primo trimestre tradizionalmente poco significativo con un utile lordo in crescita a 52,8 milioni di Euro (+4,6% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato in progresso del 4% a 279,3 milioni. I risultati superano di poco le attese degli analisti che erano per un utile prima delle tasse di 52,5 milioni di Euro a fronte di un fatturato di 275,8 milioni. Leggermente positivo l'andamento delle vendite sul mercato italiano (+0,5%), che rappresenta il 36,4% del giro d'affari del gruppo. Le vendite nel resto d'Europa, pari al 22,3% del totale, hanno segnato un aumento del +1,4%. Seguendo questi dati il business conferma la sua solidità rispettivamente nei mercati italiano e tedesco, ed ha evidenziato un trend favorevole nel mercato americano, nonché una performance molto positiva nei mercati in cui recentemente è stata internalizzata la distribuzione, tra cui Australia, Argentina e Messico. Le previsioni rimangono orientate a un cauto ottimismo nel 2012. Hera (EUR : 1,119): il gruppo chiude il primo trimestre 2012 con un utile netto post minorities di 65,3 milioni di Euro (-2,3% rispetto al 1Q11) a fronte di un fatturato pari a 1,374 milioni (+21,9%). Il Mol è stabile a 224,7 milioni di Euro, mentre la posizione finanziaria netta è poco oltre i 2 miliardi, in linea con quella di fine 2011. Intesa Sanpaolo (EUR : 0,9765): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 804 milioni di Euro (+21,6% rispetto al 1Q11). Il dato comprende, tra le altre cose, plusvalenze dal buyback di titoli subordinati Tier 1 per 274 milioni di Euro e oneri derivanti dall'impairment sulla Grecia per 38 milioni. I proventi operativi netti sono cresciuti a 4,81 miliardi di Euro (+14,5%): lo spaccato vede un margine di interesse a 2,5 miliardi (+4,6%), commissioni nette in calo a 1,32 miliardi (-5,6%) e un risultato del trading positivo per 716 milioni. Sul fronte patrimoniale, il Core Tier 1 a fine marzo è al 10,5% dal 10,1% di fine 2011 e al 9,6% calcolato pro forma secondo i criteri Eba. La raccolta diretta bancaria è cresciuta rispetto a fine anno del 3,2%, mentre il credito a sostegno delle imprese è salito dell'1,6% rispetto a un anno prima. Sulla base dei conti del trimestre Intesa prevede per l'intero 2012 una sostanziale stabilità della redditività operativa al netto delle componenti non ricorrenti del 2011. Iren (EUR : 0,4228): in profondo rosso a Piazza Affari il titolo della società multiservizi penalizzata sia dai risultati del primo trimestre al di sotto delle attese sia dalla spaccatura fra i soci, sancita dall'assemblea degli azionisti di ieri sul dividendo e sugli emolumenti ai top manager. Saras S.p.A. (EUR : 0.75): ha chiuso il 1Q12 con una perdita netta adjusted di gruppo di 36,6 milioni di Euro da un utile di 39,5 milioni dello stesso periodo 2011, mentre i ricavi sono pari a 3.115 milioni, in crescita del 17%. Salvatore Ferragamo S.p.A. (EUR : 17.03): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 17,0 milioni di Euro, in crescita del 10,2% rispetto ai 15,5 milioni dell’anno prima, mentre i ricavi  sono saliti  su  base annua del 23,4% a 259,6 milioni. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2012 si è ridotto a 22,0 milioni di Euro dai 47,5 milioni al 31 marzo 2011 e dai 29,4 milioni di fine 2011. Secondo la società, le vendite realizzate in questa prima parte dell’anno giustificano un’aspettativa di significativa crescita anche per l’intero 2012.

Memo – PIL Italia: il dato preliminare del PIL (Prodotto Interno Lordo) corrispondente al primo trimestre 2012 evidenziando una contrazione dello 0,8% t/t e dell'1,3% su anno. Questa contrazione arriva dopo il già negativo 4Q11 (-0,7% t/t). l’Istat conferma la recessione definendola la peggiore in atto dal 2009. Particolarmente colpiti industria e servizi.

Macro - Banche italiane: sembrano non risentire del downgrade da parte di Moody’s avvenuto nella tarda serata di ieri. L'agenzia statunitense, ha tagliato il rating di 26 istituti bancari italiani, spiegando che il livello di supporto che il settore bancario nazionale potrebbe ricevere dal governo centrale in caso di difficoltà si è considerevolmente ridotto. Secondo gli analisti di Moody's, inoltre, le banche italiane sarebbero in modo particolare vulnerabili in un contesto difficile sia in Italia che in Europa. Nel dettaglio Moody's ha proceduto al declassamento di 10 banche di un gradino, 8 di due gradini, 6 di tre gradini e 2 di quattro gradini. In merito  alle banche principali il rating di Intesa Sanpaolo è stato tagliato di un gradino, da ‘A2’ a ‘A3’, quello di Montepaschi di due gradini, da ‘Baa1’ a ‘Baa3’. Il rating di Banco Popolare è sceso da ‘Baa2’ a ‘Baa3’ e quello di UBI Banca da ‘A3’ a ‘Baa2’.

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giovedì, 03 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 03 maggio 2012

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Buzzi Unicem S.p.A. (EUR : 7.25): la controllata tedesca Dyckerhoff AG produttrice di materiali da costruzione, specializzata in cemento, calcestruzzo preconfezionato e di prodotti in cemento. ha chiuso il primo trimestre dell'anno una perdita netta ampliata a 32,0 milioni di Euro contro i -17,0 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. Sui risultati pesano le avverse condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo in Europa Occidentale. Per l'esercizio 2012, Dyckerhoff prevede fatturato consolidato e risultati stabili rispetto al 2011. Il fatturato consolidato ha registrato un calo a 289,0 milioni di Euro contro i 298,0 milioni del 1Q11. Il Sole 24 Ore S.p.A. (EUR : 0.71): il gruppo editoriale ha chiuso il 1Q12 con ricavi consolidati per 114,0 milioni di Euro, in  diminuzione del 2,3%, un margine operativo lordo negativo per 2,4 milioni e con una perdita netta di 5,3 milioni. Per il 2012 il gruppo prevede un margine operativo lordo in miglioramento rispetto a quello registrato nell’esercizio appena chiuso. Il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo in avvio (+6,63%). Intesa Sanpaolo (EUR : 1.06): il presidente del consiglio di gestione della banca Andrea Beltratti, ha affermato che Intesa Sanpaolo non ha affrontato il tema di una eventuale restituzione anticipata dei prestiti a tre anni a tasso agevolato dell'1% della Bce (i cosiddetti Ltro) ai quali ha attinto a dicembre e a fine febbraio. Prysmian (EUR : 12,25): si è aggiudicata una commessa da 67,0 milioni di Euro dall'utility vietnamita Evnspc (Southern Power Corporation under Vietnam Electricity) per la fornitura di un nuovo collegamento elettrico sottomarino (progettazione, produzione, installazione e collaudo) tra l'isola vietnamita di Phu Quoc e la rete energetica nazionale. Il completamento dell'interconnessione è previsto per la prima metà del 2014. Pirelli S.p.A. (EUR : 9,65): gli analisti di Exane hanno alzato il target price a 12,0 Euro da 10,0 con rating Outperform. Finmeccanica S.p.A. (EUR : 3.05): ha chiuso il 1Q12 con un utile netto di 25,0 milioni di Euro, in forte rialzo rispetto allo stesso periodo 2011, mentre l'Ebit si attesta a 142,0 milioni da 181,0. Peggiorano anche l'indebitamento, gli ordini e i ricavi.   

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mercoledì, 02 maggio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 02 maggio 2012

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Ansaldo Sts (EUR : 6,39): la società del gruppo Finmeccanica ha archiviato il 1Q12 con un utile netto di 12,0 milioni di Euro, in flessione del 22,6% rispetto ai 15,5 milioni del 1Q11. I dati del primo trimestre sono in linea con le previsioni elaborate e compatibili con le prospettive indicate per il resto dell'anno. La società pertanto conferma le guidance per l'intero anno 2012, in termini di acquisizione ordini, volumi di fatturato, generazione di cassa e redditività. I ricavi si sono attestati a 259,5 milioni di Euro, in diminuzione del 6,7% rispetto ai 278,2 milioni del 1Q11. Autogrill (EUR : 7,565): attraverso la divisione retail World Duty Free Group, Autogrill entra in Giamaica dove si aggiudica la gestione dei duty-free nell'aeroporto internazionale di Sangster, primo scalo dell'isola caraibica per traffico passeggeri. Nel periodo 2012-2020 si stima che la concessione genererà ricavi complessivi per oltre 200 milioni di dollari. L'aeroporto di Sangster nel 2011 ha registrato un traffico passeggeri di oltre 3 milioni ed è dotato di una capacità di accoglienza di 9 milioni l'anno. Autogrill è già presente negli aeroporti del Perù, Cile, Antille Olandesi e Messico. Enel S.p.A. (EUR : 2.40): l'amministratore delegato Fulvio Conti ha dichiarato che l’azienda energetica conferma gli obiettivi  per il 2012 annunciati a marzo ed ha preannunciato la possibilità di rivedere  la politica di dividendi. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1,22): attraverso la controllata Enel Green Power International BV, Enel GP ha sottoscritto con la Export Credit Agency del governo danese (EKF) e Citigroup un contratto  di finanziamento della durata di 12 anni per un importo di 180 milioni di Euro, garantito dalla stessa Enel Green Power. Il finanziamento verrà utilizzato per coprire parte degli investimenti per impianti eolici in Romania, Stati Unti e Brasile, la cui realizzazione richiederà un importo dei 3 impianti è pari a circa 670 milioni. Falck Renewables S.p.A. (EUR : 0,8825): ha sottoscritto un accordo di joint venture con il gruppo Avallon Sp zoo. per lo sviluppo di una “pipeline” di progetti in Polonia. Il primo progetto è relativo allo sviluppo di un parco eolico di 35 MW di potenza elettrica. Dopo la fase di sviluppo condotta insieme ad Avallon, Falck Renewables sarà titolare del progetto al 100%.  Fiat (EUR : 3,568): ha siglato con Tata Motors un accordo per la ridefinizione della joint venture con la società indiana. L'intesa prevede il trasferimento della gestione delle attività commerciali e di distribuzione relative al marchio Fiat ad una società indipendente di proprietà della casa del Lingotto. La responsabilità gestionale relativa alle attività di distribuzione dei prodotti della società torinese, svolte da una rete di concessionari congiunta Fiat-Tata, è attualmente affidata a Tata Motors, che a sua volta trasferirà la responsabilità delle attività di distribuzione e assistenza relative alle vetture Fiat in India ad una società di proprietà di Fiat che verrà costituita a tale scopo. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (EUR : 0.25): secondo rumors di stampa, i creditori hanno concesso alla Fondazione azionista di Montepaschi una proroga di 2 settimane, al 15  maggio, per rinegoziare il debito. Per il presidente Alessandro Profumo l'istituto senese  sarà in grado di evitare un nuovo aumento di capitale per soddisfare le richieste di ri-patrimonializzazione dell'European Banking Authority (Eba). Profumo sostiene di essere in sintonia con l'amministratore delegato Viola e più volte parla della necessità di non avere timore  dei cambiamenti.

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venerdì, 27 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 27 aprile 2012

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Banca Mps (EUR : 0,2628): il presidente della Fondazione Mps nonché primo azionista con il 36,3% di Montepaschi Gabriello Mancini, ha dichiarato che una revisione del piano industriale della banca sarà presentata a breve e risponderà alle richieste Eba senza aumenti di capitale, ma ha chiesto al contempo la rapida definizione di un nuovo business plan per le nuove linee strategiche. Alessandro Profumo è stato eletto dall’assemblea dei soci come nuovo presidente dell’istituto bancario. Edison (EUR : 0,8625): ha chiuso i primi tre mesi 2012 con una perdita netta di 51 milioni di Euro, peggiorando il passivo di 20 milioni registrato 12 mesi fa. In crescita del 13% i ricavi saliti a 3,1 miliardi di Euro. I valori del 2011 e 2012 sono stati predisposti escludendo il contributo di Edipower, società che verrà ceduta a Delmi dal primo di luglio. Eni (EUR : 16,96): il Chief financial officer Alessandro Bernini ha dichiarato che la società userà le risorse provenienti dalla separazione con Snam Rete Gas per ripagare i prestiti bancari più costosi e per accrescere la propria liquidità. Il governo italiano ha imposto a Eni di vendere la propria partecipazione del 52% in Snam. Quando questo succederà, secondo Bernini, Snam avrà 6 mesi di tempo per ripagare il proprio debito a Eni. Quest’ultima è anche fiduciosa di riuscire a vendere una quota significativa della partecipazione che ancora detiene nella portoghese Galp Energia già quest'anno. Luxottica (EUR : 27,23): l’amministratore delegato Andrea Guerra ha dichiarato che i primi mesi 2012 sono stati positivi per la società, in linea con la crescita evidenziata nel quarto trimestre del 2011. Telecom Italia (EUR : 0,87): secondo il management della società controllata brasiliana TIM Participações S.A prevede che i prezzi scendano nel breve termine, a causa della maggiore competizione con le altre compagnie del settore, inoltre la società ha annunciato ieri sera i risultati del primo trimestre, che hanno mostrato un balzo del 30% dell'utile rispetto a un anno fa, grazie alla crescente quota di mercato che ha permesso un aumento dei ricavi.  

Macro – Indice Ftse/Mib: dopo essersi recentemente depresso ai minimi dal 25 novembre a 13.828 punti, nelle ultime sedute si è assistito ad un rimbalzo del listino borsistico di Piazza Affari, che ha oltrepassato la MM a 14 gg a 14.500 punti portandosi in data odierna in zona 14.800. In caso di successivo recupero i prossimi target si trovano rispettivamente a 14.950 punti e a 16.000 (MM a 65 gg). Inversamente, il cedimento dei recenti minimi deprimerebbe le quotazioni sui livelli del 25 novembre a 13.610 punti.

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lunedì, 23 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 23 aprile 2012

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Banco Popolare (EUR : 1.04): i vertici dell’istituto bancario hanno escluso, nel corso dell'assemblea, un aumento di capitale e hanno previsto un utile operativo 2012 in linea con il 2011. Buongiorno (EUR : 1.48): il titolo è balzato di oltre il 7% lo scorso venerdì dopo che l’amministratore delegato Andrea Casalini ha dichiarato che l’azienda non ha in cantiere un delisting, intende proseguire sulla strada della focalizzazione nel mercato del B2C  ed è ottimista sulle prospettive finanziarie dell'anno in corso. Cir S.p.A. (EUR : 0.98): la controllata del gruppo Sorgenia, ha archiviato il 1Q12 con una perdita netta di 14,7 milioni di Euro, ricavi in crescita a 602,0 milioni (+6,5% sul 1Q12), ed un Ebitda adjusted in calo del 41%, a 26,8 milioni. Enel (EUR : 2,432): Enel Energia e Schneider Electric hanno annunciato di avere siglato un accordo con l’obiettivo di arricchire e differenziare le relative  offerte attraverso la commercializzazione integrata di energia e di prodotti e servizi per l’efficienza energetica e che portino ad una riduzione degli sprechi fino al 30%. Eni (EUR : 16.05): l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha dichiarato che la società non è preoccupata che si possa arrivare a una revisione dei contratti in Libia, dopo che alcuni giorni fa è emerso che il Paese nordafricano ha avviato un'inchiesta sulle relazioni delle compagnie petrolifere straniere con il precedente governo di Mu'ammar Gheddafi. Saipem (EUR : 36,14): ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 231 milioni di Euro (+8,5% sul 1Q11), a fronte di un fatturato salito a 3,132 miliardi (+6%). Le acquisizioni di nuovi ordini salgono a 3,116 miliardi (da 2,908 miliardi) ed il portafoglio ordini residuo a fine marzo 2012 è stabile a 20,401 miliardi. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo ammonta a 3,793 milioni di Euro, con un incremento di 601 milioni da fine 2011. L'elevato portafoglio ordini e i buoni risultati del primo trimestre consentono di confermare la guidance per l'esercizio 2012, già annunciata a febbraio: ricavi per circa 13 miliardi, Ebit di circa 1,6 miliardi e utile netto di circa 1 miliardi; investimenti per 900 milioni di Euro. Sorin (EUR : 1,385): ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi e margini in crescita. A parità di perimetro, i ricavi della società attiva nel trattamento di patologie cardiovascolari sono saliti a 191,7 milioni di Euro (+2,8% rispetto al 1Q11), l'Ebitda si è attestato a 28,3 milioni (+3%), mentre il risultato netto rettificato ha registrato un incremento del 10,3% a 11,2 milioni. Sorin prevede ricavi in aumento del 2% per il secondo trimestre e conferma le previsioni sull'intero esercizio. Stm (EUR : 4,30): la joint venture ST-Ericsson ha annunciato un piano industriale che prevede risparmi annui per un totale di 320 milioni di dollari relativi al nuovo piano di ristrutturazione ed a quelli in corso. Dei risparmi da tale  jv beneficeranno i risultati consolidati di Stm a partire dal terzo trimestre 2012, fino al completamento dei piani di risparmio entro la fine del 2013.

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martedì, 17 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 17 aprile 2012

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A2A (EUR : 0,485): l’agenzia Moody's ha messo il rating di senior unsecured ‘Baa1’ a A2A collocandola sotto osservazione per un possibile downgrade, determinata dal potenziale deterioramento del profilo finanziario della superutility lombarda, al momento nella categoria di ‘Baa1’, e dalla crescente esposizione verso il previsto competitivo settore della generazione di energia che emergerà dalla ristrutturazione di Edison, di cui detiene il 15,6% del capitale. ENI (EUR : 16,83): ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'esigenza di attuare una fermata parziale e temporanea della raffineria di Gela, ubicata sulla costa meridionale della Sicilia, in località Piana del Signore, al fine di ridurre gli impatti negativi del conto economico della raffinazione. Il colosso petrolifero italiano evidenziando che il quadro evidenziato continua ad essere preoccupante, a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi e del surplus di capacità di raffinazione, che hanno comportato il crollo dei margini. La durata della fermata sarà di 12 mesi, con conseguente riavvio degli impianti ad aprile 2013. I dipendenti interessati da questo provvedimento non saranno la totalità ma circa 500. La raffineria di Gela ha una capacità di raffinazione primaria bilanciata di 100 mila barili/giorno e un indice di conversione del 142,4%. Edison S.p.A. (EUR : 0.86): il presidente del consiglio di gestione di A2A Giuseppe Sala ha  dichiarato che al momento non c'è stata alcuna richiesta da parte di Edf a Delmi, la holding dei soci italiani, di una co-partecipazione all'Opa sulle minoranze che i francesi saranno tenuti a lanciare a un prezzo diverso rispetto a quello ipotizzato. Mediaset (EUR : 1,74):  il governo ha depositato alla Camera un emendamento al decreto fiscale per annullare il beauty contest con il quale il anteriore governo guidato da Silvio Berlusconi aveva deciso di  assegnare le frequenze liberate dal passaggio al digitale. Popolare Milano (EUR : 0,3363): il presidente del Consiglio di gestione Andrea Bonomi ha dichiarato che l’istituto punta a presentare il nuovo piano industriale entro la chiusura del primo semestre. Pirelli (EUR : 9.13): ha firmato un accordo con la famiglia Faria da Silva per l'acquisto del 60% del capital sociale di Campneus, una delle principali catene distributive di pneumatici in Brasile, per un valore di circa 54,0 milioni di reais (circa 22,5 milioni di Euro). Rcs Mediagroup (EUR : 0,662): Carlo Pesenti ha dichiarato che per la nomina del nuovo amministratore delegato del gruppo editoriale, uno dei principali gruppi editoriali italiani, attivo a livello nazionale e internazionale, è esclusa una scelta interna all'azienda.

Macro - Comparto auto: l'Acea (Association des Constructeurs Europeens d'Automobiles) ha comunicato i dati del mese di marzo relativi alle immatricolazioni di autovetture in Europa (Ue27 + Efta), che hanno evidenziato una contrazione del 6,6% su base annuale a 1.499.380 autoveicoli. Nel periodo in evidenza il gruppo automobilistico torinese Fiat ha segnato un calo annuo del 25,8% pari a 81.469 autoveicoli (a febbraio la flessione era stata del 16,5%) e la sua quota di mercato si è attestata al 5,4% dal 7,2% di febbraio 2012 e dal 6,8% di marzo 2011.

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venerdì, 13 aprile 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 13 aprile 2012

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Eni (EUR : 16,15): ha confermato che è stata attaccata una linea petrolifera in Nigeria, nell'area di Clough-Creeki. Pramac S.p.A. (EUR : 0.44): ha chiuso il 2011 con una perdita di 94,2 milioni di Euro rispetto al rosso di 12,2 milioni registrato nel 2010, e un patrimonio netto negativo per 71,0 milioni. La società in una nota ritiene tuttavia che, nonostante sussistano incertezze molto rilevanti, ci siano i presupposti di continuità aziendale e ha convocato un'assemblea straordinaria per l'approvazione dei provvedimenti previsti dall'articolo 2447 del Codice Civile relativo alla riduzione del capitale sociale sotto il limite legale. Ieri il titolo era stato sospeso per l'intera seduta in attesa del comunicato. Fiat (EUR : 3,984): la casa automobilistica torinese ha presentato al mercato il nuovo modello Viaggio, una berlina compatta del segmento C che verrà prodotta in Cina, sarà disponibile nelle concessionarie cinesi dal terzo trimestre 2012. La vettura, progettata dallo Style Center di Torino, sarà presentata al Salone dell'Auto di Pechino in anteprima mondiale. La nuova berlina a tre volumi verrà prodotta nello stabilimento Gac-Fiat a Changsha, nella provincia di Hunan. Nel frattempo gli analisti dell’agenzia Fitch hanno tagliato il rating di Fga Capital, joint venture tra Fiat e Credit Agricole, a 'BBB' da 'BBB+'. Finmeccanica (EUR : 3,60): è in netta controtendenza a Piazza Affari dopo che un rumors di stampa riferiscono che la due diligence per il passaggio del 50% della controllata Ansaldo Breda alla giapponese Hitachi è alla fase di visita degli stabilimenti. L'operazione potrebbe coinvolgere anche Ansaldo Sts. Saipem (EUR : 3623): si è aggiudicata un contratto onshore in Arabia Saudita per un valore di 350 milioni di dollari per la realizzazione di un sistema di scarico di acque piovane che verrà sviluppato a Jeddah. Il sistema si prevede verrà completato in 18 mesi. IGD (EUR : 0,810): ha comunicato le nuove aperture nella rete Winmarkt, controllata rumena, con il nuovo supermercato Carrefour a Braila e il nuovo supermercato Billa a Galati a conferma delle consolidate partnership con questi primari operatori nella distribuzione alimentare.

Memo - Immobiliare Italia: secondo un’indagine realizzata da Idealista.it su 30 mila annunci pubblicati tra dicembre 2011 e il 31 marzo 2012 da inizio anno i prezzi degli immobili in Italia nelle grandi città sono rimasti sostanzialmente stabili.

Eyesight - Brunello Cucinelli: una delle principali aziende tessili nel settore del cachemire vede la forchetta di prezzo individuata dalla società per la propria Opvs che oscilla da un minimo non vincolante di 6,75 Euro ad azione a un massimo vincolante di 7,75, che valorizza il gruppo prossimo allo sbarco a Piazza Affari nel range 405-465 milioni (459-527 milioni di Euro in caso di completa sottoscrizione dell'AuCap). L'intervallo di prezzo individuato corrisponde ad un rapporto tra enterprise value ed Ebitda pari a 11,3-12,8 volte e a multipli P/E compresi tra 20 e 22,9. L'offerta partirà il 16 aprile per concludersi il 27.

Macro - Indice Ftse/Mib: il listino della borsa milanese malgrado la recente fase negativa di breve, al momento sembra trovare sostegno in corrispondenza del supporto statico posto a 14.370 punti. In caso di pronto rimbalzo i primi obiettivi di breve si trovano a 15.000 punti ed in corrispondenza della MM a 65 gg a 16.160 punti. Diversamente, in caso di nuova flessione e di cedimento dei 14.370 punti il prossimo supporto si trova sui minimi del 25 novembre a 13.610 punti.

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giovedì, 29 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 29 marzo 2012

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Banca MPS (EUR : 0,3610): ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 4,69 miliardi di Euro dopo aver svalutato avviamenti per 4,26 miliardi legati principalmente alle acquisizioni di Antonveneta e Biverbanca e dopo 1,3 miliardi di rettifiche su crediti. La banca senese per ora non ha dato indicazioni sul dividendo. Al netto elle poste straordinarie, il risultato operativo netto è stato di 541 milioni di Euro. A fine 2011 il Tier1 si è attestato all'11,1% dall'8,4% del 2010. Il Direttore general Fabrizio Viola ha dichiarato che Mps pensa di emettere nel 2012 più obbligazioni delle 12 miliardi di Euro che verranno a scadenza, in modo da rimpiazzare progressivamente il proprio funding presso la Bce. Ciccolella (EUR : 0,41):  il Consiglio di amministrazione del gruppo che rappresenta una delle maggiori realtà europee nella produzione di rose e leader a livello mondiale per quanto riguarda la produzione di anthurium, alla luce dell'avvio dei colloqui con gli istituti bancari partecipanti al pool in merito alla richiesta di waiver of notice su alcuni parametri tecnico/finanziari relativi all'anno 2011 ed al conseguente riaggiornamento delle previsioni economico finanziarie del Piano 2011-2017 del gruppo controllato dalla famiglia Ciccolella, ha deciso di rinviare l’esame e l’approvazione del progetto di bilancio 2011.

Saipem (EUR : 38,01): il Gruppo facente parte del gruppo ENI si è aggiudicato nuovi contratti engineering & construction in Brasile e in Arabia Saudita per un valore di circa 700 milioni di dollari. Snam Rete Gas (EUR : 3,592): il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha dichiarato che il Governo vuole portare a termine la separazione proprietaria fra Eni e Snam entro la legislatura, ma vuole anche avere la certezza di fare un'operazione amica del mercato e fatta nel migliore dei modi. Il decreto legge sulle liberalizzazioni prevede che l'operazione si concluda entro settembre 2013. Italmobiliare (EUR : 18,17): il Consiglio di amministrazione ha approvato i risultati del 2011 che si è chiuso con una perdita netta di 60,6 milioni di Euro rispetto all'utile di 187,8 milioni del 2010. I ricavi sono rimasti stabili a 5,016 miliardi di Euro mentre l'indebitamento netto è sceso da 2.095,5 milioni a 2.039,6.

Macro – Banca Popolare di Milano: il gruppo bancario milanese ha chiuso lo scorso esercizio con una perdita netta consolidata di 614 milioni di Euro, in netto peggioramento rispetto all’utile di 106 milioni registrati nel 2010, influenzata da componenti straordinarie riconducibili alle svalutazioni degli avviamenti e partecipazioni e agli accantonamenti a fondo rischi. Senza poste straordinarie la perdita si attesterebbe a 176 milioni di Euro. A fine dicembre il Core Tier 1 di Banca Popolare di Milano (EUR : 0.40) si attesta all’8,02%, il Tier 1 all’8,6% ed il Total Capital Ratio all’11,8%. I coefficienti patrimoniali del Gruppo includono gli effetti delle maggiori ponderazioni richieste dalla Banca d’Italia.

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venerdì, 23 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 23 marzo 2012

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A2A (EUR : 0,64): la utility milanese ha chiuso il 2011 con una perdita di esercizio pari a 420 milioni di Euro, penalizzata da svalutazioni per 627 milioni a seguito del riassetto di Edison. Depurato delle plusvalenze per cessioni di assets (39 milioni) e dalle svalutazioni, l'utile di esercizio è pari a 168 milioni mentre il margine operativo lordo scende del 9,4% a 942 milioni. La società ha voluto dare un piccolo segnale agli azionisti ed ha sorpreso il mercato proponendo la distribuzione di un dividendo di 0,013 centesimi di Euro per azione. L'anno scorso il dividendo fu pari a 0,096, di cui 6 centesimi come parte ordinaria. Banca Mps (EUR : 0,35): Optimum Asset Management ha formalizzato oggi alla Fondazione MontePaschi l'offerta per acquisire il 5% del capitale di Mps. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1,45): prevede di aumentare di 4.500 megawatts la sua capacità installata in base al piano industriale 2012-2016. A fine 2011 il principale gruppo energetico italiano nel segmento rinnovabili aveva una capacità installata di 7.079 MW. EGP dice inoltre che prevede una crescita annua del 13% dell'Ebitda e che nel periodo 2012-2016 investirà 6,1 miliardi di Euro. ENI S.p.A. (EUR : 17,79): l’Amministratore delegato Paolo Scaroni ha dichiarato che la produzione di greggio e gas della società in Libia attualmente è pari a circa il 20% in meno dei livelli precedenti alla guerra, quando era a circa 280.000 barili al giorno. Fiat S.p.A. (EUR : 4,53): sostiene che lo sciopero delle bisarche sta creando forti danni al settore automotive italiano e prevede per la prossima settimana fermate produttive degli stabilimenti di Cassino e Pomigliano per complessivi 5 giorni. In particolare Cassino, dove si producono Alfa Giulietta, Fiat Bravo e Lancia Delta, sarà fermo il 27, 28 e 29 marzo. A Pomigliano, dove si produce la nuova Panda, la chiusura è prevista per il 26 e 27 marzo. La nota aziendale dice anche che il danno economico provocato dall'agitazione sta diventando insostenibile per il settore automotive italiano, già fortemente toccato dall'andamento del mercato. Fiat Industrial S.p.A. (EUR : 8.06): dopo che ieri sera a mercati chiusi S&P’s ha annunciato di aver rivisto l’outlook sul rating del titolo a ‘Stabile’ da ‘Negativo’, confermando il giudizio di lungo e breve termine a ‘BB+/B’. La revisione riflette l’andamento dei conti nel 2011, lievemente migliori rispetto alle stime dell’agenzia di rating, e la convinzione che la diversificazione di Fiat Industrial dovrebbe compensare l’indebolimento, atteso nei prossimi trimestri, delle vendite italiane di autocarri. Pirelli & C S.p.A. (EUR : 8,82): gli analisti di Citigroup, la più grande azienda di servizi finanziari a livello mondiale, hanno alzato il target price da 8,5 Euro a 10,5 e confermato il giudizio Buy. Mondo TV S.p.A. (EUR : 3,25): il Consiglio di amministrazione ha approvato le condizioni definitive dell’aumento di capitale per 11,3 milioni di Euro. Le azioni di nuova emissione saranno offerte in opzione nel rapporto di 5 ogni azione posseduta a 0,513 centesimi ciascuna. L’Offerta inizierà il 26 marzo e si concluderà il 13 aprile 2012. I diritti saranno negoziabili tra il 26 marzo e il 4 aprile 2012. Pininfarina S.p.A. (EUR : 4,07): ha chiuso l’esercizio 2011 con una perdita di 11,5 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 33,1 milioni registrata nel 2010. Il valore della produzione è passato da 204,6 milioni di Euro a 62,0 milioni di mentre il Mol è salito a 4,7 milioni da un dato negativo di 6,3.

Macro – Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.: secondo il piano industriale fino al 2016 la società operativa nel dispacciamento dell'energia elettrica, investirà 6 miliardi di Euro nei prossimi quadriennio  rispettivamente 4,1 miliardi per la sicurezza e l'ammodernamento della rete di trasmissione di energia elettrica ed 1,9 miliardi per le attività non tradizionali (di cui un miliardo per i sistemi di accumulo di batterie). La società, che annuncia il dividendo complessivo per il 2011 di 0,21 centesimi di Euro per azione, di cui 0,08 già distribuiti a titolo di acconto, pone in evidenza che a partire dal 2012 prevede un dividendo base dalle attività tradizionali pari a 0,19 centesimi per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali (payout del 60% sui risultati). L’agenzia Moody’s ha confermato ieri il proprio giudizio sul merito di credito di Terna S.p.A. (EUR : 2.99) ad “A3”, con outlook negativo. Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi sette mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica di 630,2 milioni di kw. La stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2012 è pari a circa 95 milioni di Euro.

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giovedì, 22 marzo 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 22 marzo 2012

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Aedes (EUR : 0,1305): ha archiviato il 2011 con una perdita netta di gruppo pari a 38,9 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al rosso di 54,7 milioni del 2010, mentre i ricavi sono saliti del 38,3% a 76,1 milioni dai 55,0 di un anno prima. Banca Ifis (EUR : 4,394): ha archiviato il 2011 con un utile netto in crescita del 42,5% a 26,5 milioni di Euro dai 18,6 milioni del 2010, mentre l’utile netto è aumentato del 40,1% a 41,8 milioni. Il Core tier 1 è pari all’11,2% e la Solvency complessiva è pari al 10,8%. Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,25 centesimi di Euro in contanti a ciascuna azione ordinaria. Banca MPS (EUR : 0.36): la fondazione Monte dei Paschi di Siena ha iniziato l'esame delle proposte di acquisto di azioni ordinarie della banca. Secondo rumors di stampa, il fondo di private equity Equinox, che punterebbe ad una quota tra il 7% e il 9,9%, avrebbe stretto un accordo di co-investimento con alcuni dei sottoscrittori del fondo. Tra questi ultimi ci sarebbero le famiglie Bertelli e Lonati. Tra i potenziali candidati privati all'acquisto del 4%, potrebbe esserci la famiglia Angelini. Cattolica Assicurazioni (EUR : 15,42): ha archiviato il 2011 con un utile netto consolidato in calo a 42 milioni di Euro (-40,7%), su cui gravano 93 milioni di svalutazioni su investimenti in portafoglio. Al netto delle componenti straordinarie l’utile netto consolidato sarebbe pari a 89 milioni. L’utile netto di gruppo è risultato pari a 38 milioni di Euro (-39,6%). Il Consiglio di amministrazione, aderendo all’invito rivolto dall’Istituto di Vigilanza a tutto il mercato assicurativo, ha ritenuto di non dover prendere in considerazione ipotesi di distribuzione di dividendo e proporrà pertanto all’Assemblea dei soci la remunerazione agli azionisti tramite la distribuzione di una azione gratuita ogni 20 azioni possedute. Per l’esercizio 2012 Cattolica prevede un miglioramento del risultato della gestione Danni e Vita, atteso uno scenario di mercato in via di progressiva stabilizzazione. Enel (EUR : 2,84): il gruppo elettrico si prepara a mettere sul mercato altri asset minori, tra cui una partecipazione del 10% nelle miniere di carbone in Indonesia e di una rete elettrica ad alta tensione tra Brasile e Argentina. Le cessioni dovrebbero portare nelle casse della capogruppo tra 1-1,2 miliardi di Euro. Hera (EUR : 1,093): ha chiuso il 2011 con un utile netto in calo a 104,6 milioni di Euro (contro i 117,2 milioni del 2010, anno in cui la società ha beneficiato di un'operazione fiscale straordinaria di 25,1 milioni di Euro). Su basi omogenee l'utile risulta in crescita del 5,3%. I ricavi sono invece cresciuti a 4,1 miliardi di Euro (+12%) ed il margine operativo lordo è salito a 644,8 milioni (+6,2%). Il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo invariato a 9 centesimi, con data di stacco cedola previsto il 4 giugno. Maire Tecnimont (EUR : 0.68): ha chiuso l’esercizio 2011 con ricavi in crescita del 4,4% su anno a 2.646,0 milioni di Euro rispetto ai 2.536,0 milioni dell’esercizio precedente. In particolare evidenza l’andamento della business unit Oil, Gas & Petrolchimico che ha visto i ricavi 2011 salire del 76,8% oltre quota 2,0 miliardi di Euro. Il risultato dell’esercizio è negativo per 296,0 milioni di Euro e sconta la performance registrata dalle commesse sudamericane della BU Energia attualmente in fase di completamento. Nel 2012 il Gruppo si attende ricavi in linea con i valori 2011. Mediolanum (EUR : 3,526): ha archiviato il 2011 con un utile netto in contrazione a 67 milioni di Euro (-70% sul 2010, e -16% escludendo le componenti non ricorrenti) per effetto delle rettifiche di valore per impairment dei titoli governativi greci in portafoglio pari a 85 milioni di Euro e della partecipazione in Mediobanca per 41 milioni. Gli analisti stimavano invece un utile netto di 101,4 milioni di Euro. Il Consiglio di amministrazione ha anche deciso di proporre all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 11 centesimi (compreso l'acconto già pagato a novembre di 7), con data di stacco della cedola previsto il 21 maggio. Stefanel S.p.A. (EUR : 0,33): ha archiviato il 2011 con ricavi netti consolidati pari a 193,6 milioni di Euro, in aumento del 6% rispetto ai 182,9 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’utile netto si è attestato a 14,6 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di 35,3 milioni nel 2010 grazie alla plusvalenza derivante dalla cessione di Nuance per 57,9 milioni. Dimezzato l’indebitamento netto a 35,8 milioni di Euro.

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