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martedì, 31 gennaio 2012

Sintesi della giornata finanziaria: 31 gennaio 2012

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Banca Mps (EUR : 0,2901): tre fondi (Fidelity, Vanguard e Rothschild) sono entrati nel capitale dell’istituto senese con una partecipazione totale di poco superiore all'1%. Benetton (EUR : 4,05): il socio di controllo Edizione Srl comunica di avere allo studio il lancio di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni non ancora in suo possesso, finalizzata al delisting. Gli organi competenti ad assumere la decisione di promuovere l'Opa si riuniranno domani. Il gruppo ha inoltre smentito le indiscrezioni stampa di un'offerta da parte della spagnola Inditex (che controlla il marchio Zara) finalizzata a una fusione tra le 2 società. Benetton ha chiuso il 2011, secondo i dati preliminari diffusi oggi, con ricavi pressoché invariati a 2,031 miliardi di Euro. L’utile netto per l'intero 2011 è atteso di poco superiore a 70 milioni. Fiat Industrial (EUR : 7,49): la controllata americana Cnh ha chiuso il trimestre con un Eps prima delle poste straordinarie a 0,79 centesimi di dollaro. In tutto il 2011 l'Eps si è attestato a 3,82 Euro, i ricavi sono aumentati del 25% e l'utile operativo del 65%. Il gruppo prevede nel 2012 un aumento del fatturato di circa il 5% e un margine operativo a oltre l'8,6%. Emak (EUR : 0,575): ha chiuso il 20110 con ricavi in calo a 204,2 milioni di Euro (-1,2% sul 2010), che diventano 356,9 milioni in versione pro-forma, considerando il nuovo perimetro del Gruppo (+2,3% annuo). Itway (EUR : 1,342): ha siglato un accordo di distribuzione con la società americana Vidyo, azienda specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di videoconferenza di ultima generazione.

Macro - Banco Popolare: dai minimi in area 0,8 centesimi di Euro le quotazioni del gruppo bancario di matrice cooperativa, il più grande in Italia, caratterizzato da un forte radicamento locale, ha messo a segno un buon rimbalzo che ha permesso di bucare al rialzo sia la MM a 65 che quella a 100 gg che nel recente passato avevano spesso respinto i tentativi di allungo. Il recente incrocio rialzista della MM a 14 su quella a 21 dà ulteriore forza al titolo Banco Popolare (EUR : 1,15) che in caso di rottura di 1,25 Euro potrebbe poi spingersi verso i successivi target di prezzo che possono venire fissati a quota 1,37 e quindi a 1,65. Al contrario, in caso di storno, è fondamentale la tenuta di area 1,05 Euro poiché il breakout di tale supporto potrebbe portare nuovamente i corsi sui bottom di novembre 2011 e gennaio 2012 in area 0,8 centesimi. Tra i principali indicatori, il MACD ha violato al rialzo la propria Signal Line e si è portato ben oltre la linea dello zero mentre l’RSI ha abbandonato la zona di Ipercomprato. Da inizio 2012 si nota una forte crescita dei volumi accompagnata da diversi picchi oltre la media che dà ulteriore forza relativa al movimento di rimbalzo in corso.


L’indice della borsa milanese Ftse/Mib chiude le negoziazioni in rialzo dello 0,48%, in linea con l’andamento positivo delle principali borse europee, sotto i massimi di giornata dopo l’uscita negli Stati Uniti del Chicago Pmi e della fiducia dei consumatori Usa sotto le attese. I maggiori rialzi vengono registrati dai titoli bancari e da Enel, Finmeccanica, Mediaset, Saipem, Autogrill, Prysmian e Ferragamo. In netto calo invece Fiat Industrial, Stm, Generali e Mediobanca.

Azioni Estero

ABB (CHF : 19.22): la società a capitale svizzero-svedese installerà la prima stazione di ricarica elettrica veloce per il settore autotrasporto in Ungheria che promette un consistente risparmio di tempo (15/20 minuti) nella velocità di ricarica delle auto elettriche, che potrebbe dimostrarsi vantaggiosa in particolare per i taxi. Alstom (EUR : 29): si è aggiudicata un contratto in Danimarca dal valore di 300 milioni di Euro con Banedanmark, la società proprietaria dell'infrastruttura ferroviaria, per ammodernare il sistema di segnalazione nella regione orientale. Il contratto comprende anche la manutenzione per 25 anni. Amazon (USD : 194.44): nonostante il tablet computer Kindle Fire sia, al momento, presente solo su una parte del mercato mondiale, l’azienda di commercio elettronico statunitense continua a far registrare importanti volumi di vendita. Se da un lato l'azienda è restia a fornire numeri, ci pensano gli analisti a dare indicazioni in merito. E come riporta una analisi scritta da Forbes, Amazon avrebbe superato ogni più rosea previsione (che indicava in 5 milioni le unità vendute in un trimestre), raggiungendo quota 6 milioni di unità. A rendere particolarmente appetibile la proposta di Amazon è, in particolare, il fattore prezzo contenuto affiancata all'immenso catalogo di libri che Amazon è in grado di offrire al mercato. EADS NV (EUR : 25.68): il gruppo Airbus conquista una grande commessa dalla compagnia aerea a capitale colombiano-salvadoregno AviancaTaca, che ha siglato un ordine di acquisto per 33 A320neo ecoefficienti e per 18 aeromobili della famiglia A320. Il nuovo aeromobile supporterà l'espansione di AviancaTaca nei nuovi mercati in America Latina, contribuendo a rendere la flotta del vettore fra le più moderne della regione. AviancaTaca ha siglato ordini fermi per 190 aeromobili Airbus (incluso quest'ultimo per 51 aerei) e ha attualmente in servizio 88 aeromobili della famiglia A320 e otto A330. Banco Santander (EUR : 5,95): ha archiviato il 2011 con ricavi pari a 44,3 miliardi di Euro, in aumento del 5% rispetto all'anno prima, mentre l'utile netto è sceso del 35% a 5,35 miliardi; ha pesato una posta straordinaria di 3,18 miliardi di Euro nel 4Q, senza la quale la banca spagnola avrebbe superato le attese degli analisti (nel 4Q l'utile netto ha evidenziato un calo del 98% a 47 milioni). L'istituto bancario di Madrid ha già raggiunto un core capital ratio del 9%, come richiesto dall'Eba entro giugno. Eli Illy (USD : 39,65): la casa farmaceutica ha chiuso il 4Q11 con utili in calo a 858,2 milioni di dollari (-27% sul 4Q10), pari ad Eps adjusted di 87 centesimi, sopra i 88 del consensus. In calo del 2% il fatturato a 6,05 miliardi di dollari, sopra le attese di 5,9 miliardi. Exxon Mobil (USD : 84,15): ha riportato nel 4Q11 un utile netto di 9,4 miliardi di dollari (1,97 dollari per azione), in rialzo del 2% rispetto al 4Q10. Sull'intero anno, l'utile netto è salito del 35% a 41,1 miliardi di dollari, mentre la produzione di petrolio è aumentata dell'1%. Mattel (USD : 31,35): il big statunitense dei giocattoli ha archiviato il 4Q11 con un utile netto in crescita a 370,6 milioni di dollari, o 1,07 dollari per azione, rispetto ai 325,2 milioni, o 0,89 centesimi per azione di un anno prima, superando le previsioni degli analisti che erano per un Eps di 1,0 dollaro, mentre i ricavi sono cresciuti dell'1% a 2,15 miliardi di dollari, sotto il consensus di 2,22 miliardi. Pfizer (USD : 21,53): ha annunciato nel quarto trimestre 2011 utili quasi dimezzati a 1,44 miliardi di dollari rispetto ai 2,89 miliardi del 4Q10, pari ad un Eps adjusted di 50 centesimi, di 3 sopra le attese. In calo anche il fatturato che da 17,35 miliardi di dollari si porta a 16,75 miliardi, anche qui sopra il consensus di 16,6 miliardi. Il colosso farmaceutico statunitense ha annunciato di aver ridotto la stima sull’utile 2012 di 5 centesimi a 2,20-2,30 dollari per azione. Ryanair (EUR : ): il vettore aereo low cost irlandese ha registrato nel ultimo trimestre un utile netto di 15 milioni di Euro, un miglioramento significativo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente quando, a causa delle difficili condizioni meteo di dicembre, aveva chiuso con una perdita netta superiore a 10 milioni di Euro. Il fatturato, nel 3Q, è cresciuto del 13% raggiungendo gli 844 milioni di Euro, rispetto ai 746 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il traffico - sceso di 2 punti percentuali – vede a dicembre 2011, infatti, il vettore movimentare 16,7 milioni di pax, rispetto ai 17 milioni del terzo trimestre del 2010. I costi unitari, intanto, hanno registrato un aumento dell'11%, principalmente a causa del rincaro del 18% dei costi del carburante. Toshiba (JPY : 323): il colosso nipponico dell’elettronica ha registrato nel terzo trimestre dell'esercizio fiscale un calo dell'utile operativo pari al 72% scendendo a 10,5 miliardi di yen contro stime intorno ai 60,0 miliardi di dollari. Le vendite, che hanno risentito della perdurante forza dello yen, sono state deboli nei settori pc e televisori, mentre buoni risultati si sono evidenziati dai tablet. L’azienda ha tagliato le stime di utili annui a 200,0 miliardi di yen dai precedenti 300,0 miliardi.

L’indice Euro Stoxx 50 archivia la seduta in rialzo dello 0,59%, in linea con l’andamento positivo delle principali borse europee che comunque ripiegano rispetto alla mattinata sulla scia dell’andamento debole di Wall Street che risente dei dati macro Usa sotto le attese diffusi nel pomeriggio. Buoni rialzi per diversi titoli finanziari e per Bayer, Sanofi, Air Liquid, France Telecom e Nokia. In lettera Basf, ArcelorMittal, Carrefour, Generali, Repsol e Volkswaqgen.   

Short view – Borsa, Cambi e commodities

FTSE MIB       EUSTOXX 50  CAC40           IBEX             DAX 30        FTSE 100

15828:0,48    2418:0,59     3302:1,12     8507:-0,12    6462:0,27     5688:0,29

Dow Jones    Nasdaq100   S&P500         Nikkei225     Future Wti    Eur/Usd

12592:-0,49   2457:-0,33    1309:-0,28    8790:0,23     98,9:0,1        1,308:-0,4

 Scritto: da LuisB

 

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