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venerdì, 30 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 30 settembre 2011
BPM (EUR : 1,874): continua ad essere ben comprata a Milano con forti volumi in un mercato che scommette su nuovi soci in arrivo. Il fondo Clessidra starebbe valutando il dossier sull'aumento di capitale ed è possibile che nei prossimi giorni ci sia un incontro con Bankitalia. Enel Green Power (EUR : 1,7): gli analisti di Citigroup hanno tagliato il target price da 1,8 a 1,6 Euro. Molmed (EUR : 0,498): ha emesso una nota per precisare i propri rapporti con la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. La società biotech ha ribadito che non è nella condizione di subire ripercussioni connesse alla eventuale apertura di procedure concorsuali inerenti la Fondazione ed il gruppo di società da queste partecipate. Pininfarina (EUR : 3,45): è in netto rialzo al Piazza Affari dopo che Vincent Bollorè si è detto ancora interessato ad acquisire una quota nella società. Saipem (EUR : 26,45): si è aggiudicata due nuovi contratti E&C Offshore in Russia e Indonesia per un valore complessivo di 500 milioni di Euro. Safilo (EUR : 5,88): ha presentato il piano strategico 2011-2015 che prevede una crescita delle vendite nette a un tasso medio annuo del 6-7%, ma continua a pesare l'incognita del rinnovo della licenza con Armani. Telecom Italia Media ( : ): +0,25% a Piazza Affari per il titolo del operatore media del Gruppo Telecom Italia. Il consiglio di amministrazione della società ha deliberato di procedere alla risoluzione anticipata del contratto di competence center con Telecom Italia. L´accordo disciplinava la fornitura di attività editoriali per l’ideazione, la progettazione dei palinsesti, la ricerca e l’acquisto dei contenuti media destinati alla fruizione sulle diverse piattaforme televisive di TI, che riconoscerà a TI Media un indennizzo di 20,5 milioni di Euro. In una nota diffusa da Equita si evidenzia che "Il contratto generava circa 12 milioni di Euro di sales (e presumibilmente di Ebitda) per TI Media. Le stime sulla società vanno quindi aggiustate per un pari importo. L`effetto combinato dell`incasso della penale e del mancato sviluppo del business determina un effetto negativo sulla valutazione di circa 4 centesimi. L`operazione può alimentare un piccolo appeal speculativo perchè semplifica le operazioni di TME rendendola eventualmente più pronta ad eventuali aggregazioni". Equita ha tagliato il prezzo obiettivo sulla società da 0,24 a 0,2 centesimi di Euro. Il giudizio è "hold".
Eyesight – AS Roma: Neep Roma Holding (rispettivamente 60% DiBenedetto e 40% Unicredit) ha annunciato che oggi la Consob ha comunicato il riavvio, a partire dal 1° ottobre, dei termini istruttori relativi il procedimento amministrativo riguardante l’Opa sull’As Roma. I termini istruttori avranno scadenza il 7 ottobre.
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giovedì, 29 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 29 settembre 2011
BPER (EUR : 7,31): ha sospeso l'iter dell'Ops in corso sulle sue controllate. L'interruzione, che non supererà i 15 giorni, è dovuta alla richiesta di alcuni chiarimenti da parte della Consob circa il prezzo di emissione delle azioni Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) oggetto di scambio. BPM (EUR : 1,6430): balza a Milano sulle indiscrezioni di rumors di stampa che parlano di nuovo interesse a investire nella banca. I temi a dominare nel mercato sono due: il primo è il cambiamento della governance, il secondo è legato all'ingresso di nuovi soci, che fa pensare a scenari Merger&Acquisitions nel lungo periodo. Finmeccanica (EUR : 5,38): la controllata Atr ha registrato da inizio anno ordini per 145 aerei e opzioni per altri 72 velivoli. L'importo di questi ordini è pari a 3,2 miliardi di dollari (4,8 miliardi di dollari includendo le opzioni). Tali cifre rappresentano già un nuovo record annuale per il produttore europeo di aerei regionali turboelica. Safilo (EUR : 7,01): ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede per l'esercizio in corso vendite nette totali intorno a 1,1 miliardi di Euro, un Ebitda-margin a circa l'11% e un debito netto di 240 milioni di Euro, anche se pesa l'incognita del rinnovo della licenza con Armani. Secondo il piano nel periodo le vendite nette dovrebbero crescere del 6-7% l'anno, mentre nel 2015 l'Ebitda è previsto intorno ai 210 milioni di Euro. Telecom Italia (EUR : 0,84): positiva a Milano dopo le indiscrezioni su un presunto interessamento su 3 Italia. Secondo il quotidiano economico Sole 24 Ore, il tycoon di Hong Kong proprietario di 3, Li Ka Shing, avrebbe offerto la controllata italiana per 5 miliardi di Euro. 3 avrebbe un Ebitda marginalmente positivo, ma dal deal potrebbero scaturire sinergie e il vantaggio della semplificazione dell’arena competitiva. Nel mese di settembre 2011 l'indice destagionalizzato del clima di fiducia scende sia nelle imprese dei servizi, sia in quelle del commercio al dettaglio. In particolare, l'indice segna una diminuzione rilevante (da 93,9 a 82,5) per le prime e più contenuta (da 97,1 a 94,6) per le seconde.
Macro – Italia: nei servizi peggiorano nettamente le attese sull'andamento dell'economia e, in misura meno marcata, i giudizi e le attese sugli ordini. In netto peggioramento anche i giudizi sull'occupazione e sull'andamento degli affari e si deteriorano le attese sul mercato del lavoro; si riduce il saldo delle attese sulla dinamica dei prezzi di vendita. Nel commercio l'indicatore sale lievemente nella grande distribuzione (da 92,6 a 93,1), ma scende fortemente in quella tradizionale (da 104,1 a 97,8). Inaspriscono sia i giudizi, sia le attese sulle vendite e sale il saldo relativo alle scorte di magazzino. Fonte: dati Istat, 09,2011.
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mercoledì, 28 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 28 settembre 2011
Edison (EUR : 0,9175): il negoziato fra i soci italiani guidati da A2A e i francesi di Edf sul riassetto riparte dalla soluzione trovata a marzo, poi bloccata dal Governo italiano per i timori di perdita dell'italianità della società: i francesi in maggioranza in Foro Buonaparte, Delmi in minoranza con una way out certa a favore di Electricite de France SA (EDF) a tre anni e lo spacchettamento delle nove centrali di Edipower fra gli attuali soci. Eni (EUR : 13,07): ha firmato un accordo con GDF Suez S.A. per l'acquisto del 22,5% che l’azienda energetica francese detiene in Efog, joint venture tra la stessa GDF Suez e Total E&P UK. Questa possiede il 46,2% nei giacimenti Elgin-Franklin situati nel Mare del Nord britannico. Lottomatica (EUR : 12,11): Sazka, un importante cliente in Repubblica Ceca, è uscita dall’amministrazione straordinaria dopo la cessione a Sazkova Kancelar per circa 150 milioni di Euro. GTech, controllata della società del Lotto, ha un contratto di fornitura con Sazka fino al 2022. Montepaschi (EUR : 0,4114): dal 30 settembre godrà a tutti gli effetti di un beneficio patrimoniale di circa 40 bps sul Tier 1 derivante dalle operazioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare. Telecom Italia (EUR : 0,803): a detta dell’amministratore delegato Marco Patuano, sarebbe interessata ad aumentare la propria partecipazione in Telecom Argentina e starebbe valutando e discutendo l’operazione. Patuano ha confermato anche l'obiettivo sul debito indicato per fine 2011, ma ha aggiunto che bisogna tenere in considerazione la gara per Lte, pianificata per il 2012, ma poi anticipata al 2011.
Memo - Coin: da oggi i titoli del Gruppo non saranno più quotati a Piazza Affari. La revoca della quotazione, dopo tre giorni di sospensione dalle negoziazioni, è avvenuta a seguito dell'Opa totalitaria promossa da Giorgione Investimenti per conto di Icon. L'Opa si è conclusa con successo (portate in adesione l'87,786% delle azioni offerte), soddisfacendo le condizioni necessarie per procedere all'acquisto delle residue azioni.
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martedì, 27 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 27 settembre 2011
Bulgari (EUR : 12,22): l'Opa di Lvmh sul 34% del capitale di Bulgari si è conclusa con un'adesione pari al 92,09% dei titoli interessati, pari al 31,31% del capitale sociale. Il titolo sarà tolto dal listino di Piazza Affari a partire dal prossimo 4 ottobre, dopo una sospensione dagli scambi nelle 3 sedute precedenti. Enel (EUR : 3,24): ben comprata a Piazza Affari in scia al piazzamento a sorpresa di una nuova tranche del tariff deficit spagnolo per 1,5 miliardi di Euro (metà in carico ad Endesa). Attraverso questa emissione il governo di Madrid conferma gli impegni presi per ripagare il deficit tariffario: da inizio anno Enel ha incassato circa 4,5 miliardi di Euro e ne rimangono in sospeso ancora 4 miliardi. Eni (EUR : 13,18): secondo rumors di stampa russa starebbe negoziando i termini per un accordo di sviluppo congiunto del giacimento sul Mar Nero Val Shatskogo (Shatsky Ridge) con il principale produttore di petrolio russo Rosneft. Eni potrebbe acquistare il 33% del progetto e finanziare i lavori iniziali di esplorazione per un ammontare di circa 1 miliardo di dollari. Interpump (EUR : 4,41): ha ceduto la partecipazione del 70% detenuta in Unielectric alla società Eme, per 3,5 milioni di Euro. Quest'ultima ha poi acquistato il restante 30% dell'azienda dai soci di minoranza. RDB (EUR : 0,55): in deciso progresso a Piazza Affari dopo che ieri sera il consiglio di amministrazione ha approvato il piano di risanamento, che prevede un aumento di capitale riservato ad Alias per 15 milioni di Euro.
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lunedì, 26 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 26 settembre 2011
Bulgari (EUR : 12,23): Lvmh ha annunciato che, a conclusione dell'Opa, ha in mano il 98,09% del capitale di Bulgari. Borsa Italiana ha annunciato che dalla mattina del 28 settembre Bulgari uscirà dall'indice Ftse/Mib e verrà sostituita da Ansaldo Sts. Eni (EUR : 12,54): ha avviato la riapertura di quindici pozzi nel giacimento libico di Abu-Attifeel, situato circa 300 km a sud di Benghazi. Attualmente il livello di produzione è pari a circa 31.900 barili giorno e nei prossimi giorni saranno riattivati altri pozzi di produzione. Finmeccanica (EUR : 5,355): ha smentito la cessione in blocco dell’intera DRS. Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe invece confermato l’obiettivo di cedere alcune attività di DRS considerate non-core per un valore di circa EUR600 mln. Voci di stampa ipotizzano inoltre che il fondo della Cassa Depositi e Prestiti potrebbe investire in Avio, di cui Finmeccanica detiene il 14%, e in Ansaldo Breda. Lottomatica (EUR : 11,54): oggi la Corte d’Appello di Roma si riunisce per discutere la disputa, in corso da vari anni, tra Lottomatica e AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) circa la data di inizio di decorrenza dell’attuale concessione del Lotto. Meridiana Fly (EUR : 0,05): le azioni della compagnia hanno subito uno stop a Piazza Affari questa mattina, per una progressione che ha portato il titolo a registrare un eccesso di rialzo con un teorico di 13,7 punti percentuali. Una chiara reazione della Borsa alla notizia dell’ingresso della Regione Sardegna nel capitale azionario del vettore. Negli scorsi giorni, i vertici politici regionali e l'Aga Khan, azionista di maggioranza di Meridiana Fly, hanno siglato una lettera di intenti che prevede l'ingresso nel capitale di Sfirs, la finanziaria regionale dell'isola, con una quota che dovrebbe oscillare tra il 15 e il 20%.
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venerdì, 23 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 23 settembre 2011
Banco Popolare (EUR : 1,125): un portavoce della banca, in risposta alle notizie riportate sul quotidiano economico britannico Financial Times, ha ribadito che non è in programma alcun ulteriore aumento di capitale, dopo quello da 2 miliardi di Euro concluso lo scorso febbraio, come più volte affermato dai vertici dell'istituto. Nel pomeriggio l’istituto bancario veronese ha diramato una nota nella quale ha dichiarato che non ha bisogno di un successivo aumento di capitale avendo superato la soglia minima prevista dallo stress test dello scorso luglio e anche alla luce delle azioni di rafforzamento patrimoniale in corso. BPM (EUR : 1,407): Investindustrial non commenta le voci su presunti contatti avvenuti nei giorni scorsi con l'Associazione Amici della Bipiemme, che raccoglie i dipendenti-soci della Banca Popolare di Milano, in vista di un ingresso dell'operatore di private equity nel capitale della Bpiemme. Finmeccanica (EUR : 5,205): sotto i riflettori il titolo a Piazza Affari, in scia all’uscita di alcune indiscrezioni di stampa riportate dal Mondo secondo cui Eads potrebbe essere interessata a rilevare le attività di Drs, controllata statunitense del gruppo Finmeccanica. Saipem (EUR : 26,38): insieme alla società russa United Shipbuilding Corp. (OCK) ha firmato un accordo di cooperazione esclusiva relativo allo sviluppo di progetti oil & gas nella Federazione Russa e in altri Paesi. Intanto gli analisti della banca d'affari Natixis - gruppo BPCE - hanno ridotto il target price da 42 a 34 Euro.
Eyesight – Mercato obbligazionario: torna ad allargarsi oltre i 400 bp il premio di rendimento offerto dal Buono del Tesoro Poliennale (BTP) decennale rispetto alla controparte tedesca. Dopo uno strappo a 415 bp, la forchetta si era riportata ieri sera e negli scambi della mattinata intorno ai 395 bp, forte delle voci di nuovi acquisti Bce sulla periferia europea.
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giovedì, 22 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 22 settembre 2011
Astaldi (EUR : 3,68): si è aggiudicata un contratto per realizzare un’autostrada in Romania del valore di 119 milioni di Euro, con il gruppo di costruzione romano al 50% dell'iniziativa. Il contratto prevede la progettazione e l'esecuzione di tutte le opere connesse alla realizzazione di un tratto di circa 21 km della nuova autostrada Bucarest-Costanza. Edison (EUR : 0,865): il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza di A2A hanno oggi esaminato, ma non deliberato, due progetti per il riassetto. In base a una delle due ipotesi, sarebbe A2A a rilevare interamente la quota di Edipower detenuta da Edison, facendo leva su risorse proprie, mentre l’altra prevenderebbe il ritorno al piano di marzo. Sarà però solo il Consiglio di Sorveglianza del 28 settembre a deliberare quale dei due portare avanti nella trattativa con i francesi di Électricité de France (Edf). Enel (EUR : 2,9): Standard & Poor’s ha confermato il rating sul debito ad “A-“ sul lungo termine e “A-2” sul breve, con outlook confermato a “negativo”. L’agenzia di rating statunitense ha inoltre migliorato il rating “stand alone” di gruppo alzandolo ad “A-“ rispetto al precedente “BBB+”. Lottomatica (EUR : 11,07): la controllata GTECH Corporation ha firmato un'estensione contrattuale di due anni con la Milli Piyango Idaresi Genel Mudurlugu, la lotteria nazionale della Turchia, per continuare a fornire alla società turca una gamma completa di nuove tecnologie per la lotteria, prodotti e servizi di assistenza continuativa. Si prevede che l'estensione del contratto porterà a GTECH ricavi per circa 30 milioni di dollari.
Macro - ENEL Green Power: la società del Gruppo Enel nata per sviluppare e gestire le attività di generazione dell'energia da fonti rinnovabili in Italia e nel mondo ha assistito a partire dal minimo 2011 toccato lo scorso agosto le quotazioni di Enel Green Power (EUR : 1,70) hanno messo a segno un bel rimbalzo che ha portato il titolo, complice anche l’incrocio ascendente della MM a 14 su quella a 21 gg e l’allargamento delle bande di Bollinger (basate sulla volatilità di un titolo), a testare la soglia di 1,8 Euro. I principali indicatori confermano il movimento rialzista di breve periodo, con il Moving Average Convergence/Divergence (MACD) salito sopra la linea dello zero, mentre il Relative Strength Index (RSI) non è riuscito a violare la linea dell’Ipercomprato e ora si muove in zona neutra. In caso di proseguimento e di decisa violazione al rialzo della MM a 100 gg (linea blu), i successivi step vanno sostenuti rispettivamente a 1,825, 1,875, quindi a 1,97 Euro ed infine sui top dell’anno sopra 2 Euro. Al contrario, in caso di storno, il primo valido supporto si trova a 1,66 Euro (minimi di metà luglio); il breakout di tale livello potrebbe favorire flessioni fino ai successivi sostegni di 1,55 ed 1,45 Euro. I volumi sono in aumento con alcuni picchi oltre la media.
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mercoledì, 21 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 21 settembre 2011
Beni Stabili (EUR : 0,4303): ha sottoscritto un accordo preliminare di vendita di due immobili (del portafoglio Prada) a Parigi per una cifra pari a 20 milioni di Euro, rispetto ad un valore di libro e di mercato di circa 13,2 milioni a fine 2010. Il closing è previsto entro febbraio 2012. Fiat (EUR : 4,054): l’agenzia statunitense di rating Moody's ha tagliato il rating da “Ba1” a “Ba2”, con outlook negativo. Pesa sulla decisione l'aumento della quota della casa automobilistica del Lingotto in Chrysler, ed i correlati rischi d'integrazione operativa e organizzativa di Chrysler in Fiat. Mediobanca (EUR : 5,51): ha chiuso l'esercizio fiscale 2010-2011 con un utile netto consolidato in calo dell'8% a 368,6 milioni di Euro (a causa di poste non ricorrenti negative per 238 milioni) rispetto ai 400,8 milioni realizzati nell'analogo periodo del 2010. In aumento del 7% i ricavi che si sono attestati a 2,04 miliardi di Euro grazie alla crescita del 16,7% del margine d'interesse a 1,07 miliardi. In ribasso dello 0,8% il margine d'intermediazione che è stato pari a 2,02 miliardi. Le rettifiche di valore sui crediti sono calate del 18% a 423,8 milioni di Euro contro i 516,8 milioni dell'esercizio precedente, mentre il risultato lordo ha evidenziato un progresso del 28% a 792 milioni. Il Core Tier1 ratio è risultato pari all'11,2%, in crescita rispetto all'11,1% rilevato a giugno 2010. Saipem (EUR : 29,15): si è aggiudicata nuovi contratti nelle perforazioni mare e terra per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari. In dettaglio, nell’offshore i contratti sono in Angola e in Arabia Saudita, mentre nell’onshore in Algeria, Sud America e Ucraina. Oggi altri contratti per un valore complessivo di 650 milioni di dollari in Canada e Nigeria.
Macro – Eni: l’impresa integrata nell'energia vede e minimi di agosto il suo titolo cercare di risollevarsi con le quotazioni che sono giunte fino alla soglia dei 14 Euro salvo poi ripiegare. Al presente il titolo si sta muovendo in area 13 Euro ma il recente incrocio ribassista della MM a 14 su quella a 21 gg fa pensare, nel breve periodo, ad un ulteriore storno con primo supporto che viene indicato sui recenti minimi poco sotto 12; supporto successivo in area 11. Al contrario, in caso di ripresa per il titolo Eni (EUR : 12,88), il primo ostacolo, una volta superata la MM a 21 gg (ora a 13,40 Euro), va fissato a 14,25 Euro, mentre il successivo è rappresentato dalla trendline ribassista di breve periodo (ora passante a 14,60 Euro); ulteriore resistenza a 15. Tra i principali indicatori, il Momentum è sceso sotto la linea dello zero mentre la Convergenza e divergenza di medie mobili è prossima all’incrocio al ribasso della propria Signal Line. I volumi sono risultati sostenuti nell’ultimo mese con livelli in alcuni casi oltre la media.
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martedì, 20 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 20 settembre 2011
Edison (EUR : 0,895): secondo rumors di mercato, giovedì si dovrebbe riunire il Consiglio di Gestione di A2a e il Consiglio di Amministrazione di Delmi, durante i quali dovrebbero essere presentate le due proposte per giungere ad una soluzione su Foro Bonaparte. Sarà poi facoltà di Delmi decidere quale sarà la posizione italiana da sostenere durante il vertice che si terrà venerdì tra il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e l’Amministratore delegato di Électricité de France (EDF), Henry Proglio. Fiat (EUR : 4,308): l'Amministratore delegato Sergio Marchionne conferma la corporate guidance per l’esercizio 2011 di Fiat e Chrysler. Il top manager punta ad un livello di fatturato di oltre 58 miliardi di Euro e a circa 2,1 miliardi di utile derivante dalla gestione ordinaria. Ammonta invece a 1,7 miliardi l'obiettivo di utile netto. Gli investimenti dovrebbero attestarsi a circa 5,5 miliardi di Euro, mentre il debito industriale è atteso nel range 5-5,5 miliardi. Luxottica (EUR : 20,73): secondo rumors di stampa avrebbe avanzato un’offerta al gruppo Armani per aggiudicarsi ancora una volta le licenze a brand Giorgio Armani ed Emporio Armani, attualmente gestite dal concorrente Safilo e in scadenza alla fine del prossimo anno.
Macro - Grande Distribuzione Organizzata: in Italia, secondo gli ultimi dati GfK, nel primo semestre del 2011 il settore della vendita di elettrodomestici ed elettronica di consumo ha subito un calo delle vendite a valore del 6,2% rispetto al primo semestre dello scorso anno, per un fatturato di 6,9 miliardi di Euro; un settore che, nel 2010, ha sviluppato ricavi per 14,8 miliardi di Euro (in crescita del 2,3% rispetto al 2009), pari all’1,2% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Su questi dati è partito l’allarme poiché in assenza di politiche specifiche di sostegno e di incentivazione, sono previsti una chiusura annuale con un calo di fatturato di oltre il 10%. Secondo recenti dati diffusi da Federdistribuzione, le catene specializzate in cinque anni sono passate a intermediare il 13,5% degli acquisti non food al 28% con un costante incremento dei visitatori. Sempre secondo studi da Federdistribuzione arriva anche il dato sull’andamento comparato degli elettrodomestici bruni nel 2009, che ha visto una aumento dei volumi di vendita rispetto al 2008 di quasi il 30% e dei valori delle vendite del 3,6%.
Macro – STMicroelectronics: il titolo dell’azienda italo-francesa tra e leader mondiali nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore nelle ultime sedute si sta presentando con un progressivo allontanamento dai minimi di settembre di 3,9580 Euro, livelli che non venivano toccati dall’aprile 2009, con i corsi arrivati in corrispondenza del test della MM a 45 gg attualmente poco sotto la soglia di 5,0 Euro. In caso di deciso breakout di tale resistenza dinamica si creerebbero per il titolo STMicroelectronics (EUR : 4,85) i presupposti per l’inizio di una inversione di tendenza, con prossimi target rispettivamente a 6,0 e a 7,25 Euro. Diversamente, in caso cedimento dei recenti minimi si aprirebbe la strada ad un ulteriore deterioramento delle quotazioni verso i supporti successivi posti a 3,55, a 3,20 e sui minimi del 9 marzo di 2,97 Euro. I principali indicatori evidenziano il recente miglioramento del quadro tecnico negativo di medio periodo, con l’Indice di forza relativa, risollevatosi dall’Ipervenduto ed arrivato ad un soffio dall’area di Ipercomprato e con la Convergenza e divergenza di medie mobili che dopo aver incrociato al rialzo la propria Signal Line si sta dirigendo verso la linea dello zero. Successivo sostegno ai corsi potrebbe essere fornito anche da un aumento dei volumi, fenomeno che si è peraltro in parte manifestato nelle ultime settimane.
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lunedì, 19 settembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 19 settembre 2011
Edison (EUR : 0,867): gli analisti della agenzia Fitch hanno rivisto al ribasso il rating a lungo termine “Issuer Default” (IDR) e quello 'senior unsecured' del gruppo portandolo a “BBB-“ da “BBB” dopo l'annuncio dell'ulteriore proroga al 30 ottobre dei patti parasociali che regolano la governance di Foro Bonaparte. Tutti i rating, compreso quello a breve termine confermato al livello di “F3”, sono in watch negativo. Coin (EUR: 6,49): oggi è stato l’ultimo giorno per aderire all’Opa a 6,5 Euro per azione. Secondo il prospetto dell’offerta fornito da Coin, se non sarà raggiunto il 90% del capitale il titolo potrebbe essere oggetto di fusione con il veicolo controllante, il che darebbe luogo a delisting della società e al diritto di recesso. Mediaset (EUR : 2,40): Bernstein ha ridotto il target price da 3 a 2,75 Euro, confermando però la raccomandazione market perform. Gli esperti in una nota dedicata al settore europeo hanno abbassato le stime di utile delle società attive nella televisione in chiaro per il 2011 e per il 2012. Pirelli (EUR : 5,535): per Morgan Stanley è top pick del settore componenti per auto con rating “overweight’” anche se il target price è stato rivisto da 9 a 7,5 Euro. Il gruppo italiano attivo nella progettazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di pneumatici è infatti indicata come quella che maggiormente potrebbe beneficiare della crescita del traffico auto nei paesi emergenti. Prada (HKD : 41,3): il gruppo quotato a Hong Kong ha chiuso il semestre (terminato lo scorso 31 luglio) evidenziando una crescita a doppia cifra di fatturato e redditività, con ricavi di periodo pari a 1,134 miliardi di Euro (+21,1% rispetto all'analogo semestre 2010, e +24,1% a cambi costanti). L'Ebitda è salito a 315 milioni di Euro (+39,9%) mentre l’utile netto si è attestato a 179,5 milioni (+74,2%). Rcs (EUR : 0,7160): in settimana gli analisti di Kepler - su cui pesa la questione del debito e la partecipazione nella controllata spagnola United Editorial - si sono espressi negativamente sul gruppo. Al momento il rating su Rcs è reduce, con target price a 0,87 Euro. Saipem (EUR : 28,95): si è aggiudicata una serie di nuovi contratti per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari in perforazioni mare e terra in Angola, Arabia Saudita, Algeria, Sud America e Ucraina. Seat (EUR : 0,0393): gli analisti di Equita Sim hanno abbassato il rating su Seat a reduce e il target price a 0,02 da 0,1 Euro alla luce di una importante revisione di stime e di valutazione da affinare in funzione degli esiti della ristrutturazione del gruppo oggetto di discussione tra i bondholder.
L’indice di borsa milanese Ftse/Mib archivia la seduta in deciso calo del 3,17% penalizzata dai costanti timori legati alla crisi del debito in Europa con la nuova richiesta della Troika sul piano di austerity greco. Nel frattempo lo spread Btp/Bund a 10 anni è tornato sopra 380 bps. Particolarmente colpite, in conseguenza, le banche con Intesa, Mediolanum e Montepaschi in decisa lettera. In controtendenza invece Ubi Banca e Banco Popolare a cui, nel listino milanese, si aggiungono FonSai e A2A. In netto calo invece Mediaset e Finmeccanica.
18:04 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza, Mercato monetario, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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