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giovedì, 04 agosto 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 04 agosto 2011
Astaldi (EUR : 3,732): ha archiviato il primo semestre con un utile in crescita 35 milioni di Euro (+12,4% rispetto al 1H10) a fronte di ricavi saliti a 1,122 miliardi (+14,3%). Il portafoglio ordini ha raggiunto quota 9,1 miliardi, con oltre 1,1 miliardi di Euro di nuove acquisizioni. Autogrill (EUR : 8,67): attraverso la divisione americana HmsHost, il gruppo ha rinnovato le concessioni per le attività di ristorazione negli aeroporti internazionali di Phoenix Sky Harbor e Southwest Florida. Il gruppo stima che, nel periodo di durata complessivo dei contratti, le attività genereranno ricavi totali per oltre 1 miliardo di dollari. Campari (EUR : 5,59): ha chiuso il 1H11 con ricavi pari a 589,1 milioni di Euro (+14,2% rispetto al 1H10), un Ebitda salito a 154,2 milioni (+20%) ed un utile netto attestatosi a 75,3 milioni (+8,7%). Il debito finanziario netto è sceso a 669 milioni di Euro rispetto ai 677 milioni di fine 2010. Il gruppo resta positivo sulle prospettive dell’intero anno. Campari ha anche annunciato di aver finalizzato l'acquisizione della brasiliana Sagatiba per 26 milioni di dollari. Permasteelisa: Lixil Corporation, società giapponese attiva nei materiali per costruzioni e parte della conglomerata JS Group, ha acquisito l’ex-quotata a Piazza Affari per 573 milioni di Euro in contanti. Geox (EUR : 3,00) : ha terminato il primo semestre con un risultato netto di 24,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 37,9 milioni messi a segno nei primi sei mesi del 2010. In crescita invece i ricavi a quota 448,3 milioni - +3% - realizzati rispettivamente con l’88% in calzature e il 12% abbigliamento. L’Ebitda è pari a 60,9 milioni di Euro (da 79,4 milioni) mentre il risultato operativo si attesta a 41,6 milioni (da 59 milioni). Secondo la società la diminuzione del margine lordo, rispetto al primo semestre 2010, è dovuta al preannunciato andamento sfavorevole delle monete, dei prezzi delle materie prime e del costo della manodopera nei paesi di approvvigionamento, nonché a maggiori vendite promozionali nei negozi diretti effettuate nel primo trimestre 2011. Per la stagione Autunno/Inverno 2011 il management conferma una crescita del portafoglio ordini verso terzi, wholesale e franchising, pari all’8%. Yoox (EUR : 10,01): nel primo semestre del 2011 il retailer online ha messo a segno un utile di 2,9 milioni di Euro, -12,7% rispetto al dato 2010. In crescita invece i ricavi, che con un +35,9% sono saliti a 131,2 milioni di Euro e l’Ebitda, in progresso del 15,4% a 7,9 milioni. La posizione finanziaria netta del Gruppo è positiva e passa dai 22,8 milioni di Euro di fine 2010 a 4,1 milioni.
Eyesight – Eni: l'impresa integrata nel comparto energia, ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione del petrolio e del gas naturale accusa lo stop alla produzione libica dalla fine di febbraio che viene a pesare sui conti chiudendo il 2Q dell'anno con utile netto rettificato per le componenti straordinarie a 1,43 miliardi di Euro, in flessione del 14% rispetto al dato dell’analogo periodo del precedente esercizio, portando il dato sull’intero semestre a 3,63 miliardi (+4% a/a). La produzione 2011 è intanto stimata in calo del 10%. Eni Spa (EUR : 13,88) ha inoltre completato la cessione del 100% della partecipazione in Gas Brasiliano Distribuidora a Petrobras Gas per un corrispettivo di 271 milioni di dollari. Total ha confermato la cessione della propria quota del 48,83% della spagnola Cepsa per 3,7 miliardi di Euro.
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mercoledì, 03 agosto 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 03 agosto 2011
Autostrada MI-TO (EUR : 7,295): ha chiuso il primo semestre 2011 con ricavi netti da pedaggio in aumento a quasi 400 milioni di Euro (+8,8% rispetto al 1H10 grazie all'aumento sia delle tariffe di pedaggio che dei volumi del traffico pesanti). In salita anche l’utile netto passato da 45,2 a 49,2 milioni di Euro. A2A (EUR : 0,9625): ha archiviato il primo semestre 2011 con ricavi superiori ai 3 miliardi di Euro (+6,7%), margine operativo lordo pari a 477 milioni (+1,5%), per un utile del periodo, pari a 120 milioni, in contrazione di 251 milioni, sostanzialmente per effetto delle differenti plusvalenze generatesi nei primi semestri del 2010 e del 2011 a seguito della cessione di partecipazioni azionarie (Alpiq e Metroweb, rispettivamente). Da segnalare che si è ulteriormente ridotto il livello dell'Indebitamento finanziario netto, in calo nel semestre di 135 milioni di Euro. Banca Popolare Milano (EUR : 1,341): la controllata Banca Akros ha chiuso il semestre con un risultato netto in calo del 40,9% a 7,7 milioni di Euro, con ricavi che sono scesi del 13,6% a 43,2 milioni, il risultato operativo ha segnato un calo del 27,8% a 13 milioni, mentre l'indice patrimoniale Core Tier 1 si è attestato al 23%. DiaSorin (EUR : 31): ha chiuso il secondo trimestre 2011 con un utile netto consolidato di 27,9 milioni di Euro (+18,8% sul 2Q10), a fronte di ricavi saliti a 115,7 milioni (+15,1%) ed un Ebitda cresciuto a 51,5 milioni (+16,2%). Il gruppo conferma per l'intero anno la guidance già comunicata in precedenza, con ricavi nel range 465-475 milioni di Euro anche alla luce dell'andamento economico registrato successivamente al 30 giugno 2011, che si conferma positivo. La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno era positiva per 22,7 milioni di Euro, in diminuzione da 33,1 milioni di 2010. Telecom Italia (EUR : 0,8355): la controllata brasiliana TIM Participações S.A. ha chiuso il 2Q con risultati record e un'accelerazione nella crescita, con un utile netto salito a circa 155 milioni di Euro (+178% rispetto al 1H10). Nel frattempo gli analisti prevedono che il gruppo telefonico nel complesso dovrebbe aver chiuso il secondo trimestre del 2011 con ricavi per quasi 7,4 miliardi di Euro, in aumento rispetto ai 6,81 miliardi dello stesso periodo del 2010. Il margine operativo lordo di Telecom Italia dovrebbe essere cresciuto da 2,9 miliardi a 3 miliardi di Euro, mentre l'utile netto dovrebbe essere sceso a 583 milioni, dai 610 milioni dei primi sei mesi del 2010. Di conseguenza, i ricavi nel semestre dovrebbero avere sfiorato i 14,5 miliardi di Euro, mentre il margine operativo lordo dovrebbe avere superato i 5,9 miliardi. A fine giugno l'indebitamento netto dovrebbe essere sceso a 32,2 miliardi di Euro. Negli ultimi tempi gli uomini della Goldman Sachs e Merrill Lynch sono al lavoro sul progetto di fusione tra 3 Italia a Telecom Italia. Tra le difficoltà più rilevanti non solo l'opinione di Li Ka Shing, l'ottantaquattrenne tycoon di Hong Kong e attuale proprietario di 3 Italia e che ha molto investito nelle telecomunicazioni in Asia ed Europa, ma anche l'utilizzo delle perdite e la reazione dei soci Telco - Telecom Italia - che potrebbe pagare emettendo nuove azioni a 1,8 Euro, un valore a sua volta doppio rispetto alle quotazioni correnti.
Macro – Tenaris: recentemente il titolo ha fallito ancora una volta la violazione della MM a 200 gg, stornando fino in area 15 Euro con un movimento che ha portato ad un forte allargamento delle bande di Bollinger. In caso di successivo ribasso delle quotazioni (come avvenuto con l’incrocio discendente della MM a 14 su quella a 21 a fine luglio), i prossimi supporti sono da individuare a 14,7 Euro (minimo di febbraio ’10), a 13,8, a 13,3 e quindi sui livelli di 12,9 Euro (minimi 2010). Diversamente, in caso di rimbalzo dagli attuali livelli, è importante il recupero di area 15 Euro, che potrebbe favorire allunghi fino alla soglia di 15,80, dove si trova la resistenza statica (minimo di maggio ’11) e dove transita attualmente la MM a 21 gg. Il successivo target del titolo Tenaris (EUR : 14,74) si trova in corrispondenza della trendline ribassista di breve periodo (ora a 16 Euro); la violazione di tale ostacolo potrebbe portare ad un nuovo test della MM a 200 gg (ora a 16,50 Euro). Tra i principali indicatori, l’Indice di forza relativa (RSI) ha violato al ribasso la propria media mobile ma resta per ora in zona neutra mentre la Convergenza e divergenza di medie mobili (MACD) dopo aver incrociato verso il basso la propria Signal Line è sceso sotto la linea dello zero. I volumi sono in lieve aumento nell’ultima settimana.
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martedì, 02 agosto 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 02 agosto 2011
Enel Green Power (EUR : 1,688): chiude il primo semestre 2011 con ricavi totali a 1,334 miliardi di Euro (+28,4% sul 1H10), Ebitda a 878 milioni (+34,9%) ed un risultato netto del gruppo a 300 milioni (+18,6%). L’indebitamento finanziario netto è salito a 3,762 miliardi di Euro. (+21,7% rispetto a fine 2010). Enel GP conferma gli obiettivi finanziari e di crescita di fine 2011. Finmeccanica (EUR : 5,015): si è aggiudicata, tramite la controllata statunitense Drs, una commessa da parte dell'esercito USA del valore massimo di 514 milioni di dollari in cinque anni. Il contratto prevede la fornitura da un minimo di 150 a un massimo di 32.000 telemetri micro laser STORM-mLRF. Il titolo non ha reagito alla notizia, accusando invece il taglio di rating a “BBB” da parte degli analisti di Fitch, con outlook negativo giunto in serata Intesa Sanpaolo (EUR : 1,411): gli analisti di SocGen hanno tagliato il target price da 2,1 a 1,7 Euro confermando il giudizio Neutral. Iren (EUR : 1,034): ha perfezionato la sottoscrizione di 3 contratti di finanziamento per complessivi 350 milioni di Euro che porteranno nuove risorse per realizzare i progetti di sviluppo del Gruppo. Marr (EUR : 8,625): il gruppo ha chiuso il primo semestre 2011 con utili saliti a 22,2 milioni di Euro (+10,3% rispetto al 1H10) a fronte di ricavi cresciuti a 600,7 milioni (+6,3%) ed un risultato operativo (Ebit) a 36,5 milioni di Euro (+12,4%).
Macro - Enel: l’incrocio calante delle medie mobili (in particolare quella a 21 su quella a 14 gg) avvenuto a giugno ha condotto le quotazioni del più grande gruppo operatore elettrico d'Italia e la seconda utlity quotata d'Europa per capacità installata sotto la soglia dei 4 Euro. In caso di proseguimento del trend ribassista di breve periodo, il primo supporto valido può venire identificato in area 3,70 (minimi di febbraio ’10), con successivi sostegni a 3,60 e quindi a 3,40 Euro sui minimi del 2010. Diversamente, in caso di rimbalzo dagli attuali livelli (a livello di lettura dei grafici i corsi si stanno muovendo sulla banda di Bollinger inferiore), il primo importante target di prezzo è il recupero di area 4 Euro. I successivi obiettivi vanno fissati a 4,15 e successivamente, una volta superata la trendline ribassista di breve periodo (che al momento passa a 4,25), a 4,35 e 4,50 Euro. I principali indicatori testimoniano la recente fase ribassista del titolo Enel (EUR : 3,90) , con il Relative Strength Index (RSI) sceso in Ipervenduto dopo l’incrocio discendente della propria media mobile e con il Moving Average Convergence Divergence (MACD) che resta ben sotto la linea dello zero dopo aver violato al ribasso la propria Signal Line. I volumi sono in diminuzione e comunque nella media, cosa che riduce l’intensità del movimento ribassista in atto.
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lunedì, 01 agosto 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 01 agosto 2011
Brembo (EUR : 8,665): in forte calo a Piazza Affari, ai minimi nel ultimo quadrimestre, dopo la reazione incerta degli analisti ai risultati semestrali. Per gli analisti di Mediobanca, il cui giudizio sul titolo è ynderperform, i risultati, anche se migliori delle attese, non hanno innescato una revisione delle stime di utili per l'intero anno. Inoltre, Mediobanca aggiunge che il titolo scambia ad un prezzo che incorpora un premio molto più alto rispetto a titoli concorrenti. Buzzi Unicem (EUR : 7,805): Dyckerhoff, controllata tedesca di Buzzi, ha chiuso il 1H con utile netto di 19 milioni di Euro, in deciso miglioramento rispetto al pari periodo 2010. Il fatturato consolidato è cresciuto del 21% a 750 milioni, mentre il Mol è aumentato del 46% a 120 milioni di Euro. Il risultato operativo è più che raddoppiato, passando a 49 milioni. La società prevede per l'intero esercizio un fatturato di circa 1,5 miliardi di Euro, un deciso miglioramento del Mol ed "un progresso della redditività caratteristica sino al 17% circa”. Fiat (EUR : 6,645): Magneti Marelli (gruppo Fiat) ha firmato un accordo con Wanxiang Qianchao per la creazione di una joint venture in Cina, mirata alla produzione di ammortizzatori per auto; la joint venture sarà operativa entro la fine del 2011. Maire Tecnimont (EUR : 1,055): in forte calo a Piazza Affari (anche sospesa per eccesso di ribasso) penalizzata dai risultati del primo semestre 2011 resi noti nella tarda serata di venerdì che evidenziano un Ebitda in rosso per circa 160 milioni di Euro, a causa dell'incremento dei costi legati alle commesse in Sudamerica. Prysmian (EUR : 12,46): ha acquisito una nuova commessa del valore di oltre 200 milioni di Euro da parte dell'operatore delle reti elettriche di Olanda e Germania TenneT, per il progetto HelWin2, che prevede il collegamento di parchi eolici offshore, situati nel Mare del Nord, alla terraferma tedesca. Telecom Italia (EUR : 0,83): con il via libera dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Gruppo telefonico italiano ha perfezionato l’acquisizione del 71% del capitale sociale della società 4G Holding S.p.A., per 8,4 milioni di Euro. L’operazione è stata realizzata attraverso TLC Commercial Services S.p.A.. 4GH, con i suoi circa 200 punti vendita posizionati nei principali centri commerciali nazionali, permetterà a Telecom di presidiare la diffusione del mobile broadband e formare rapidamente un mercato di massa.
Macro – Diasorin: il movimento settimanale del titolo dell’azienda italiana produttrice di strumenti per diagnostica medico scientifica mostra il trend rialzista che sostiene le quotazioni ormai dall’inizio del 2009, trend che è sostenuto anche dalla MM a 65 gg ed in parta anche da quella a 21 gg. Al presente il titolo Diasorin (EUR : 32,90) è alla prese con la resistenza di 34,85 Euro, livello che se violato potrebbe portare al successivo target di 36,60 (massimo raggiunto ad inizio 2011); il superamento di tale resistenza potrebbe spingere i corsi verso la soglia di 37 Euro. Il breakout della trendline rialzista (ora in area 32,60 Euro) potrebbe tuttavia portare a possibili storni, con supporti che sono identificati in sequenza a 29,60, a 26 e quindi a 23,40 Euro.
18:18 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza, Mercati azionari, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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