« 2011-05 | Homepage
| 2011-07 »
mercoledì, 29 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 29 giugno 2011
Azimut (EUR : 6,14): ha avviato una partnership con Siqurgest in Svizzera per la gestione e distribuzione di fondi di investimento per la clientela istituzionale e la consulenza ai patrimoni di clienti privati (i cosiddetti high net worth individuals). BPM (EUR : 1,55): secondo la stampa, alla vigilia dell'assemblea di sabato l'istituto ha ricevuto una lettera di Bankitalia in cui, oltre a invitare Cda e collegio sindacale a impegnarsi per fare approvare le modifiche statutarie, si riservava ogni decisione sulla distribuzione del dividendo 2010 e sul rimborso dei Tremonti bond. Fiat Industrial (EUR : 8,84): conferma gli obiettivi 2011 e ribadisce i target per gli anni successivi (al 2014); in particolare sul 2011 sono confermati gli obiettivi di utile netto a 600 milioni di Euro ed un debito netto industriale tra 1,8-2 miliardi. Telecom Italia (EUR : 0,94): per il quotidiano romano “Il Messaggero”, l'advisor Lazard avrebbe suggerito a Telco di abbassare il prezzo di carico della partecipata da 2,2 Euro ad un valore intorno a 1,8. In contemporanea continua la corsa di Telecom Italia ai nuovi servizi digitali con l’aggiunta dei contenuti Disney e le serie tv ABC Studios più rinomate disponibili sulla multipiattaforma broadband Cubovision. I contenuti on demand andranno ad arricchire la library di Cubovision, del widget Cubovision disponibile sulle tv connesse e Smart tv, della Web tv (www.cubovision.webtv.it), dell`IPTV di Telecom Italia e anche in mobilità grazie alla nuova applicazione Cubovision Mobile.
Eyesight - Trasporto Aereo: riparte in piena forma la compagnia aerea franco-olandese Air France-KLM (EUR : 10,47) dopo le forti perdite registrate da inizio 2011, grazie ad un upgrade di Citigroup a buy. Intanto la fusione tra la compagnia aerea francese Air France e Alitalia starebbe diventando più vicina. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il "Messaggero", i dirigenti della compagnia aerea italiana si sarebbero incontrati mercoledì scorso a Milano con i loro consulenti legali e finanziari per studiare le modalità della operazione. All'incontro potrebbe aver partecipato anche Jean-Cyril Spinetta, presidente e amministratore delegato di Air France. L'obiettivo sarebbe di decidere la fusione alla fine di quest'anno per poter procedere all'integrazione delle due compagnie nel 2012.
20:13 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Telecomunicazioni, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, cac 40, air france-klm | OKNOtizie |
martedì, 28 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 28 giugno 2011
Cape Live (EUR : 0,15): il consiglio di amministrazione dell'investment company ha iniziato ad esaminare il nuovo piano industriale triennale di rilancio nell'ambito del quale cambierà il proprio modello di business diventando una management company, in grado cioè di promuovere e gestire anche veicoli terzi dedicati. Il board ha precisato che il nuovo piano è costruito sull'ipotesi che non siano necessarie nuove risorse finanziarie nel breve termine, anche se sarà indispensabile un aumento di capitale per consentire la crescita sostenibile di medio termine. Si ricorda inoltre che da questo mese la società entra a far parte degli osservati speciali di Consob, con l'obbligo di aggiornare mensilmente il mercato sulla situazione societaria. Piaggio (EUR : 2,9): in calo a Piazza Affari a causa dei dati presentati del quotidiano “La Repubblica” secondo i quali il primo semestre 2011 per le due ruote è avviato a chiudersi con un calo del 20% annuale delle immatricolazioni. Gli scooter sono attesi in calo del 23% a/a nei primi sei mesi del 2011 mentre per il segmento moto ci si aspetta un -14% rispetto al primo semestre 2010. Risanamento (EUR : 0,2362): la cordata guidata da Stefano Stroppiana presenterà entro la scadenza del 30 giugno un'offerta vincolante per Milano Santa Giulia con un investimento previsto di 1,2 miliardi di Euro (con equity a circa il 35%). Ubi Banca (EUR : 3,78): in un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Victor Massiah, commentando le indiscrezioni su un'eventuale aggregazione con Bpm, ribadisce che "l'espansione di Ubi procede per linee interne" e dice che l'anno peggiore è stato il 2010 ed è ormai alle spalle. Isagro (EUR : 3,23): il gruppo israeliano MA Industries ha raggiunto un accordo con la società per la licenza esclusiva a livello globale del principio attivo kiralaxyl. Kerself (EUR : 2,056): Avelar Energy, socio al 50% di Finmav (che detiene il 26,7% di Kerself) ha annunciato, in relazione all’accordo siglato con Pier Angelo Masselli e VE-GA S.p.A., che il termine entro il quale dovrà verificarsi la condizione sospensiva prevista dall’accordo stesso è stato prorogato al 15 luglio 2011.
Eyesight - Enel-Eni: sarebbero in trattative con l’austriaca Verbund per l’acquisto del suo 46% detenuto in Poweo, utility francese che contava a fine marzo 363.500 clienti e che ha registrato un fatturato di 696 milioni di Euro, una perdita di 133 milioni e un Ebitda negativo per 7 milioni di Euro.
Macro – Cir: l’holding controllata da Carlo De Benedetti attraverso la COFIDE vede l’attuale trend restare solido anche se le quotazioni del titolo si trovano ora in una fase importante, visto che proprio in queste ultime sedute stanno testando la trendline tracciata dai minimi di gennaio, nonché la MM a 100 gg ed i massimi di febbraio. In caso di breakout di tali importanti supporti, si può venire ad assistere a flessioni fino ai minimi di marzo in area 1,44 Euro e quindi a 1,32 sui bottom di inizio 2011. Al contrario, un nuovo rimbalzo sui supporti citati in precedenza potrebbe dare ulteriore forza al titolo Cir (EUR : 1,6450) con primo target a 1,70, quindi a 1,76 Euro e poi sui top dell’anno in area 1,80. Le successive resistenze le indichiamo sui top di fine marzo 2010 a 1,87 Euro e sui massimi del 2010 a 1,95. Tra i principali indicatori, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) è sceso sotto la linea dello zero. Lato volumi, questi ultimi sono in calo e nella media. Principali partecipazioni delle Compagnie Industriali Riunite S.p.A. (CIR) sono Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. (partecipazione del 55%), Sorgenia Holding S.p.A. (partecipazione del 65,03%, Verbund 34,97%), controlla il 79,7% di Sorgenia S.p.A., Sogefi S.p.A. (partecipazione del 57,6%) e KOS S.p.A. (partecipazione del 56,7%).
19:34 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Finanza, Mercati azionari, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, cir, apple, bancario | OKNOtizie |
lunedì, 27 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 27 giugno 2011
BPM (EUR : 1,551): in rialzo a Piazza Affari dopo che sabato è arrivato il via libera dell'assemblea all'aumento di capitale da 1,2 miliardi di Euro ed il contestuale no all'aumento delle deleghe di voto. Danieli (EUR : 17,12): prevede investimenti per 120 milioni di Euro, di cui 30 milioni in Italia, e stima vendite per circa 3 miliardi per l'esercizio 2010/2011 con Ebitda - secondo rumors di stampa - a quasi 300 milioni di Euro. Datalogic (EUR : 5,895): ha presentato il nuovo piano al 2013 che prevede target più sfidanti rispetto al precedente piano (2010-2012): per l'anno 2012 i ricavi sono attesi superiori del 5% circa, l'Ebitda del +21% circa e l'utile netto del +63% circa rispetto al piano precedente. Nel 2013 i ricavi sono attesi tra 470-480 milioni di Euro, Ebitda atteso tra 80-85 milioni, Ebitda Margin tra il 17%-18%, ROE atteso tra il 23%-24% ed infine un forte miglioramento della Posizione Finanziaria Netta attesa positiva tra i 15-20 milioni di Euro. Fiat (EUR : 7,08): in buon rialzo a Milano dopo l’annuncio dell’accordo con Suzuki Motor. L'intesa prevede la fornitura da parte di Fiat Powertrain di motori diesel da 1.600cc destinati ad un nuovo veicolo che il produttore giapponese fabbricherà in Ungheria a partire dal 2013. Prysmian (EUR : 13,55): ben comprata sul listino milanese dopo le parole dell’amministratore delegato del gruppo che ha aperto alla creazione di una nuova area dedicata all’Oil&Gas.
19:45 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Mercato monetario | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, cambi, lira turca | OKNOtizie |
giovedì, 23 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 23 giugno 2011
Cattolica Assicurazioni (EUR : 15,70): la società cooperativa a capo di uno dei maggiori gruppi assicurativi italiani nella opinione espressa nel corso della presentazione del piano industriale al 2013 dell’amministratore delegato, Giovanna Battista Mazzucchelli, non ha intenzione di procedere ad un aumento di capitale e per il momento non prevede operazioni di acquisizione. Da evidenziare che l'esposizione della società verso i paesi periferici dell'area euro, Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna "è molto limitata e pari al 2% del totale degli attivi", secondo il manager. Eems (EUR : 1,12): la controllata Solsonica, attiva in Italia nella produzione di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche, comunica che è stato connesso in rete un impianto fotovoltaico su copertura, progettato e realizzato da Kopernico, la joint venture paritetica con Espe. L’impianto, del valore di circa 11 milioni di Euro, è stato installato a Cuneo presso gli stabilimenti manifatturieri della filiale italiana di Agc Flat Glass. Fintel Energia Group (EUR : 2,09): attraverso Enel Servizio Reti, ha sviluppato per la società Santoni sei impianti con potenza complessiva di 534,44 kWp e per Macofin due impianti da 198,3 kWp. Al momento Energogreen (anch’essa controllata da Fintel) è in attesa che Enel Servizio Reti provveda a collegare alla rete elettrica altri nove impianti costruiti per clienti esterni al gruppo per una potenza complessiva di ulteriori 808,41 KWp. Fiat (EUR : 7,06): Gary Peters, parlamentare democratico statunitense, ha comunicato che la controllata Chrysler sarebbe prossima all'ottenimento di un finanziamento da 3,5 miliardi di dollari in crediti agevolati correlati allo sviluppo di tecnologie verdi. Nel frattempo le sigle sindacali italiane e statunitensi hanno dato il via a un network globale per la condivisione di conoscenze e informazioni fra le due sponde dell'Atlantico. Mediaset (EUR : 3,10): stima che la raccolta pubblicitaria totale registri un lieve calo nel 1H e non si aspetta un trend sostanzialmente diverso nella seconda parte dell'anno. Secondo il board però i risultati saranno comunque migliori rispetto a quelli del mercato della pubblicità italiana che nel semestre è previsto in calo del 4%-5%. Telecom Italia Media (EUR : 0,232): in netta controtendenza rispetto al mercato sulle novità riguardanti il palinsesto del emittente televisiva La7 e le parole dell'amministratore delegato, Giovanni Stella, sull'ipotesi di un nuovo socio. La raccolta pubblicitaria de La7, rete ammiraglia del gruppo Telecom Italia Media, ha registrato un incremento del 32% nel primo semestre (38% se si include la raccolta de La7d).
Eyesight – Moncler: il fondo Carlyle ha fatto sapere nel corso di una conference call che il gruppo Moncler si indebiterà ulteriormente per pagare ai suoi azionisti un dividendo da 125 milioni di Euro. A incassare il dividendo, non sarà però Eurazeo, nuovo proprietario della griffe celebre per i suoi piumini, bensì il vecchio azionariato: Carlyle, che scende al 17% del capitale dal precedente 48%, Remo Ruffini, che passa dal 38 al 32%, e gli altri soci di minoranza di Brands Partners. La cedola verrà finanziata con 150 milioni di nuovi debiti, che sommati quelli esistenti (150 milioni) porteranno a un indebitamento totale di ben 300 milioni di Euro.
19:59 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Fashion, Materie prime, Mercati azionari, Moda | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, argento, fashion | OKNOtizie |
mercoledì, 22 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 22 giugno 2011
Autogrill (EUR : 9,155): in controtendenza a Piazza Affari in scia ai dati diffusi ieri dall’ATA che hanno evidenziato una crescita del 14,4% a maggio dei ricavi da trasporto passeggeri negli Stati Uniti. Enel (EUR : 4,376): il governatore Luca Zaia ha annunciato che la Regione Veneto si appresta a modificare la legge istitutiva del Parco del Delta del Po per salvare il progetto di riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle, stoppata dal Consiglio di Stato nelle scorse settimane. Eni (EUR : 15,89): secondo rumors di stampa, la magistratura di Milano starebbe indagando su un presunto giro di tangenti pagate da vari contrattisti a manager Eni per aggiudicarsi appalti in Iraq e Kuwait. Tra gli indagati ci sarebbero il vice-presidente di Saipem Nerio Capanna e il responsabile Eni del progetto Zubair in Iraq Diego Brachi. Fiat Industrial (EUR : 8,76): nel corso di un’intervista a Dieter Zetsche, amministratore delegato di Daimler Truck, ha smentito l’interesse per l’italiana Iveco che resta però vivo da parte di Renault Truck. Pierrel (EUR : 2,918): ha concluso un accordo con la società francese Provepharm per la produzione e fornitura per 4 anni del farmaco Methylthioninium Chloride Proveblue in 30 paesi. Ubi Banca (EUR : 4,028): é fiduciosa sul buon esito dell'aumento di capitale da 1 miliardo di Euro che si conclude venerdì. Questo è quello che trapela dalle parole del presidente del Consiglio di sorveglianza, Corrado Faissola. L'istituto bancario ha stabilito in 3,808 Euro il prezzo unitario delle azioni offerte in opzione ai soci e ai portatori delle obbligazioni convertibili al 2013 nel rapporto di 8 nuove azioni ogni 21 possedute. Yorkville Bhn (EUR : 3,45): ha siglato un accordo avente ad oggetto la cessione della partecipazione del 28,66% detenuto indirettamente dal fondo YA Global Investments in favore di A.C. Holding. Tale accordo si inserisce nell'ambito di un più ampio piano finalizzato al rilancio della società da attuarsi anche attraverso l'esecuzione di una o più operazioni straordinarie volte ad ampliare il perimetro degli attivi di Yorkville Bhn.
Eyesight - Gruppo FS: la società ferroviaria statale punta a superare i 10 miliardi di Euro di fatturato entro il prossimo quadriennio, secondo gli obiettivi del piano industriale 2011-2015 - presentato dall'amministratore delegato Mauro Moretti - e che farà leva più decisiva sulle attività verso il mercato estero. Le Ferrovie dello Stato hanno, inoltre, previsto di abbattere i costi operativi per 300 milioni di Euro, con l'obiettivo di far aumentare la redditività. Il piano di risanamento ha consentito, sinora, un recupero di oltre 2 miliardi, e ora il Gruppo punta al consolidamento economico e a una più accentuata espansione sui mercati internazionali. Inoltre prevede effettuare investimenti per 27 miliardi di Euro nei prossimi cinque anni di cui 6 miliardi per l’acquisizione di nuovi treni.
20:09 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, caca40, ferrovie dello stato | OKNOtizie |
lunedì, 20 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 20 giugno 2011
BPM (EUR : 1,628): in calo dopo la smentita di Popolare Emilia Romagna su possibili operazioni straordinarie in vista con l’istituto bancario milanese; l’ipotesi era nata nel weekend dopo un report di Equita, riportato dal quotidiano Sole 24Ore. Venerdì Popolare Milano era salita di oltre il 12% sulle voci stampa di un interesse del gruppo bancario francese BNP Paribas nonostante la smentita della banca milanese. Edison (EUR : 0,817): Moody's ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine a “Baa3” e rivisto l'outlook da “stabile” a “negativo”. La decisione dell’agenzia riflette l'indebolimento del profilo di rischio del gruppo, causato dalla perdurante fase di debolezza del mercato energetico, e i rischi connessi all'eventuale mancata rinegoziazione dei contratti di fornitura del gas a lungo termine. Rcs (EUR : 1,22): il delisting della società non è in agenda, neanche di fronte all'ipotesi di un ulteriore assottigliamento del flottante che potrebbe derivare dall'esercizio del diritto di recesso, concesso agli azionisti per la modifica dell'oggetto sociale della holding. L’amministratore delegato Antonello Perticone traccia inoltre un quadro preoccupante sul mercato pubblicitario in Italia e Spagna, nonostante i segnali positivi che giungono dall'area digitale.
Eyesight - Finmeccanica-Eads: la joint venture Atr ha firmato un contratto con Ge Capital Aviation Services (Gecas), divisione leasing di Ge, per la vendita di 15 Atr 72-600 e l'opzione di altri 15 del valore complessivo di 680 milioni di dollari. Si tratta del primo ordine che la Gecas fa ad Atr. L'azienda franco-italiana ha annunciato nei giorni scorsi che pensa di poter superare il suo target di 75 ordini nel 2011 e di passare a produrre 70 velivoli nel 2012 dai 50 previsti nel 2011.
Macro - : a livello settimanale le quotazioni del titolo seguano una linea orientata sui minimi registrati nel marzo 2009. In caso di ulteriore flessione e di fuoriuscita dal canale ribassista tracciato dai massimi del 2009 (parte inferiore in area 1,20 Euro), si potrebbe assistere al test della soglia psicologica di 1 Euro. Viceversa, qualora i corsi dovessero risollevarsi e violare al rialzo la MM a 14 gg (che nel corso del 2011 ha fatto spesso da tappo e che ora si trova a 1,90 Euro), i successivi target price potrebbero venire indicati progressivamente a 2,30, 2,80, 3,80, 4,80 ed infine 6,50 Euro. I principali indicatori confermano ulteriormente l’attuale fase di difficoltà del titolo, con il Relative Strength Index (RSI) in Ipervenduto, il Momentum sotto la linea dello zero così come il Moving Average Convergence-Divergence (MACD). Per il momento solo lo Stocastico sembra dare un’indicazione positiva. I volumi sussistono stabili nella media. Nel frattempo con l’approvazione del consiglio di gestione del è stato definito l’accordo per la cessione della partecipazione (95,4%) detenuta in Bormioli - attraverso le controllate Efibanca Spa (14,3%) e Partecipazioni Italiane Spa (81,1%) - al fondo di private equity Vision Capital. Il controvalore dell’operazione è pari ad un equity value di 250 milioni di Euro. La cessione determinerà effetti positivi sui ratios patrimoniali nell’ordine di 2,0 bps su Core Tier 1 ratio, 2,0 bps su Tier 1 Capital Ratio e 3,0 bps su Total Capital Ratio.
20:23 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, banco popolare | OKNOtizie |
venerdì, 17 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 17 giugno 2011
Banca Popolare Emilia Romagna (EUR : 7,54): in buon rialzo dopo la notizia che la cessione dei fondi Optima Sgr sarebbe in dirittura d'arrivo: secondo rumors di mercato per il 24 giugno sono attese le offerte. In pole position ci sarebbero Arca e Anima Prima ma nella gara ci sarebbero anche altri tre contendenti. BPM (EUR : 1,758): secondo rumors di mercato la francese Bpn Paribas sarebbe interessata a Popolare di Milano e avrebbe già presentato un'offerta in contanti. L'idea, non sembra però piacere al Governo e a Bankitalia. L’istituto bancario milanese precisa però di non essere a conoscenza di alcuna offerta. Enel Green Power (EUR : 1,937): ha acquisito il 51% del progetto eolico di Rocky Ridge la cui costruzione inizierà in autunno in Oklahoma. Il parco sarà in grado di fornire energia sufficiente a soddisfare i consumi di circa 55 mila famiglie americane, evitando l’emissione in atmosfera di oltre 470 mila tonnellate di CO2 all’anno. Exor (EUR : 21,4): in decisa flessione a Piazza Affari. Tra le offerte per la cessione di Alpitour, quella della cordata di Grandi Viaggi con il fondo Usa One-Equity partners sarebbe la più forte. Lo scrive il settimanale Il Mondo secondo cui l'offerta valorizzerebbe il polo del turismo di Exor almeno 300 milioni di Euro. Rcs (EUR : 1,23): attenzione oggi sul titolo dopo che ieri si è riunito il consiglio di amministrazione, in vista dell’assemblea di lunedì chiamata ad approvare la riorganizzazione societaria attraverso la fusione di alcune operative con le holding. Il consiglio di amministrazione ha rifiutato le offerte pervenute per la cessione delle sei testate per cui si ipotizzava una dismissione nei giorni scorsi ritenendole inadeguate. Il board si impegna ad individuare misure atte a riportare le testate in utile, oppure a dismetterle.
Macro – Atlantia: holding di partecipazioni e strategie di portafoglio nel settore delle infrastrutture e delle rete per la mobilità e la comunicazione, controlla il 100% del capitale di Autostrade per l'Italia, la maggiore concessionaria di costruzioni e gestione di autostrade a pedaggio in Italia, che insieme alle sue concessionarie controllate si posiziona ai primi posti in Europa. Dal top di inizio mese sopra 15,75 Euro il titolo Atlantia (EUR : 14,39) ha ceduto oltre il 10% arrivando nella seduta odierna in prossimità di 14 Euro (a livello grafico la forte volatilità sul titolo è confermata dall’allargamento delle bande di Bollinger); la violazione di tale livello (anche psicologico) che coincide anche con il minimo di dicembre 2010 aprirebbe a possibili ribassi fino ai successivi supporti che si possono individuare a 13,45 Euro (minimo di agosto 2010) e a 12,40 (minimo di maggio 2010). Diversamente, un eventuale rimbalzo dagli attuali valori ed il superamento di 14,30 Euro potrebbe favorire un tentativo di ripresa delle quotazioni con successivi target di prezzo che può essere fissato a 14,80 e a 15 Euro. Il riposizionamento al di sopra della trendline rialzista di medio periodo (ora a 15,35 Euro) potrebbe consentire allunghi verso 15,80- 15,90 Euro e quindi sui top dell’anno a 16,20. Tra i principali indicatori, il Moving Average Convergence-Divergence (MACD) resta impostato in negativo, mentre il Relative Strength Index (RSI) è sceso in Ipervenduto. I volumi rimangono in calo.
19:52 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, atlantia, mobile advertising | OKNOtizie |
giovedì, 16 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 16 giugno 2011
Acea (EUR : 7,155): gli analisti della agenzia Fitch hanno posto il rating in credit watch “negativo” a causa dell'esito dei Referendum sull'acqua. Stessa decisione anche per Acquedotto pugliese. Arena (EUR : 0,0229): in decisa controtendenza rispetto al mercato il titolo dopo che il consiglio di amministrazione della società ha deliberato l'aumento di capitale riservato a Logint per un importo massimo di 25 milioni di Euro. Banca Popolare Emilia Romagna (EUR : 7,19): rafforza il patrimonio riacquistando le minorities delle banche controllate nel centro Italia (tranne quelle del Banco di Sardegna). L’operazione verrà effettuata tramite pagamento in azioni e potrebbe non essere necessario attivare l’aumento di capitale da 250 milioni di Euro utilizzando invece l’emissione di un bond convertibile. Enel (EUR : 4,53): ha deliberato l'emissione entro fine 2012 di uno o più prestiti obbligazionari per un importo complessivo massimo pari ad 5 miliardi di Euro, nell’ambito della strategia di estensione della scadenza media del debito consolidato e al fine di ottimizzare il profilo delle relative scadenze a medio e lungo termine. Le Buone Società (EUR : 0,49): la validità della scrittura privata con cui Istituto Ligure Mobiliare si è impegnata a cedere il 27,42% di Le Buone Società a Fire non è pregiudicata dai provvedimenti giudiziari che hanno riguardato nei giorni scorsi Vittorio Casale e Francesco Vizzari, rispettivamente consigliere e amministratore delegato della società acquirente. Mediaset (EUR : 3,3840): il Tribunale di Milano ha accolto le richieste del Gruppo Mediaset e ha stabilito che la diffusione non autorizzata di video televisivi di Mediaset da parte della Società Italia On line costituisce violazione del diritto di autore. Il Tribunale ne ha vietato l’ulteriore diffusione fissando una penale di 250 Euro per ogni video e per ogni giorno di illecita diffusione. La causa proseguirà per la quantificazione dei danni. Mediaset accoglie con soddisfazione questa ulteriore affermazione di principio che consolida la giurisprudenza inaugurata dal tribunale di Roma nei confronti di Google/Youtube. Ancora una volta è stata infatti stabilita la diretta responsabilità dei provider in caso di diffusione non autorizzata di contenuti protetti da copyright. Mediaset ritiene che tale decisione, ribadendo un fondamentale principio di diritto, contribuisca a rafforzare la tutela di tutti gli editori che investono nella produzione di contenuti originali e negli autori che li generano. Unipol (EUR : 0,3826): prosegue anche oggi a Piazza Affari la debolezza del titolo già fortemente penalizzato ieri dalle notizie sulla bancarotta di Casale Group, che ha tra i suoi creditori il gruppo bolognese. Fonti vicine alla società hanno precisato che l'esposizione complessiva del gruppo Unipol Banca nei confronti di società facenti capo a Vittorio Casale è di circa 40 milioni di Euro e che tutte le posizioni sono assistite da congrue garanzie di natura ipotecaria.
20:15 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, automobile, europa | OKNOtizie |
mercoledì, 15 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 15 giugno 2011
A2A (EUR : 1,171): non si aspetta azioni ostili su Edison da parte del socio forte Électricité de France (EDF), anzi a detta del presidente di Foro Buonaparte e presidente del Consiglio di Gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, i rapporti sono migliorati, nonostante lo stop del governo italiano all'accordo sul riassetto trovato fra i soci lo scorso marzo. Enel (EUR : 4,502): la controllata russa OGK-5 prevede di avere un cash flow positivo nel 2012 e in quell'anno di pagare un dividendo. Lo ha detto l’amministratore delegato Enrico Viale, aggiungendo che la società russa prevede di investire 35,0 miliardi di rubli (circa 1,25 miliardi di dollari) nell'attività tra il 2011 e il 2015, con la maggioranza dell'ammontare che verrà speso nel corso di quest'anno. Nel 2010 OGK-5 ha fatto investimenti per un totale di 14,0 miliardi di rubli. Enel Green Power (EUR : 1,935): ha avviato un nuovo parco eolico in Spagna ad Aragona. L’impianto avrà una produzione annua di 139.300 megawatt/ora, garantendo la copertura del fabbisogno energetico di oltre 51 mila famiglie ogni anno. Popolare Emilia Romagna (EUR : 7,265): punta a raggiungere un Core Tier 1 del 7,3% a fine 2011 dal 6,8% del 2010. A detta dell’amministratore delegato Fabrizio Viola l’obiettivo dell’istituto è quello di anticipare l’applicazione di Basilea 3 intervenendo sul fronte delle minorities. Rcs (EUR : 1,235): secondo rumors di stampa, al comitato esecutivo in agenda domani si discuterà dell'ipotesi di cedere un pacchetto di sei riviste: Novella, Visto, Astra, Ok Salute, Max e Il Mondo.
Macro - Gruppo Editoriale L’Espresso: con i risultati sul referendum di lunedì Repubblica.it, per la prima volta nella sua storia, ha raggiunto e superato la soglia dei tre milioni e mezzo di utenti unici nelle 24 ore: sono stati 3 milioni 563 mila i computer distinti dai quali, nella giornata di lunedì, è stata aperta la pagina www.repubblica.it dagli italiani che volevano ricevere informazioni sull’andamento del voto per i referendum. Il primo dei concorrenti ha un distacco di oltre 90 0mila utenti, vale a dire il 34% di differenza. Un divario che arriva all’82% se si misurano le pagine viste, che per Repubblica hanno sfiorato i 58 milioni. Risultati record anche per il sito mobile, appena rinnovato, che ha sfiorato i 200 mila visitatori distinti. A quanti scelgono lo smartphone come strumento per tenersi aggiornati e informati dovunque e in qualsiasi momento, Repubblica Mobile è disponibile all’indirizzo m.repubblica.it o scaricabile da tutti gli application store. La società capogruppo Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A., (EUR : 1,76), pubblica il quotidiano nazionale la Repubblica e il settimanale L'Espresso. Attraverso le sue controllate, il Gruppo è anche editore di 18 testate locali, tre emittenti radiofoniche nazionali (tra le quali Radio Deejay) e una rete televisiva nazionale. Opera, inoltre, nel settore internet e raccoglie la pubblicità per i mezzi del Gruppo e per editori terzi. Fonte: dati web Audiweb Nielsen SiteCensus, giugno 2011
19:20 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Media, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, grecia, nasdaq 100, repubblica.it | OKNOtizie |
martedì, 14 giugno 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 14 giugno 2011
Acea (EUR : 7,295): dopo gli esiti conseguiti dei Referendum popolare il consiglio di amministrazione della multiutility capitolina si è riunito per valutarne l’impatto. L’abrogazione delle norme previste dai Referendum “non muta il posizionamento attuale di Acea nel mercato idrico nazionale. La Società rimane comunque in attesa dei necessari provvedimenti legislativi conseguenti, al fine di verificare la sostenibilità dei relativi investimenti programmati”, si legge nella nota diffusa dalla società. “Acea indirizzerà le proprie risorse in Italia negli altri business dove l’Azienda è parimenti leader (distribuzione e produzione elettrica, energie rinnovabili, trattamento e smaltimento dei rifiuti) e all’estero”. Gli azionisti di Acea sono il Comune di Roma - 51%, GDF Suez S.A. - 11,525%, Francesco Gaetano Caltagirone - 15,026% e il Mercato - 22,459%. Campari (EUR : 5,325): gli analisti della banca d’affari nipponica Nomura hanno alzato il target price da 5 a 5,4 Euro, il rating è “neutral”. Edison (EUR : 0,82): ha concordato una revolving credit facility a 18 mesi con un pool di banche di 700 milioni di Euro. L'operazione consentirà a Edison di ripagare finanziamenti per 500 milioni in scadenza a luglio. Per l'azienda energetica, Intermonte conferma rating "buy" con target price a 0,90 centesimi. Finmeccanica (EUR : 8,125): la joint venture creata con Eads, Atr, prevede di produrre nel 2012 almeno 70 aerei, contro i 50 previsti nel 2011, e che l'azienda si attende un ulteriore incremento di produzione negli anni 2013 e 2014, ed un livello record di ordini al prossimo airshow di Le Bourget, Francia, che si apre lunedì prossimo; la metà di questi ordini sono attesi da nuovi clienti. Mediaset (EUR : 3,47): nel 2010 ha riconquistato la posizione di testa nel mercato televisivo ai danni di Sky Italia, il gruppo dell'imprenditore australiano Rupert Murdoch. Grazie ad un progresso dei ricavi pubblicitari dell'8%, Mediaset ha ottenuto 2,770 miliardi di Euro di ricavi contro i 2,630 miliardi di Sky Italia. La Rai si colloca al terzo posto con 2,553 miliardi, fermata dal tetto pubblicitario ma soprattutto dall'evasione del canone stimata in 500 milioni di Euro. Pininfarina (EUR : 4,23): in buon rialzo in seguito ad indiscrezioni stampa secondo cui l'advisor Leonardo&Co avrebbe informato le banche della proposta ricevuta da Vincent Bolloré, che intende acquistare una quota del 25% della società per sviluppare il progetto di auto elettrica. Zucchi (EUR : 1,44): in vetta al listino milanese dopo che ieri la società ha raggiunto un accordo di ristrutturazione del debito bancario che prevede la conferma delle linee a breve termine, la ridefinizione dei termini di rimborso per le linee di credito a medio/lungo termine e la revisione dei parametri finanziari.
19:48 Scritto da: yuumei in Borsa, Economia, Europa, Finanza, Mercati azionari, Mercato monetario | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: borsa italia, borsa estero, finanza, macroeconomia, imprese, analisi tecnica, economia, covered warrant, certificates, ftsemib, euro stoxx 50, indici azionari, mercato valutario | OKNOtizie |























