lunedì, 07 maggio 2012
Sintesi della giornata finanziaria: 07 maggio 2012
Aeffe S.p.A. (EUR : 0.60): ha chiuso il 2011 con un fatturato di 246 milioni di Euro in crescita del 12% rispetto ai 219 milioni dell’esercizio 2010. L’Ebitda si è attestato a 18,4 milioni di Euro (7,5% sul fatturato), rispetto ai 3,5 milioni del 2010 (1,6% sul fatturato), con un miglioramento di 14,9 milioni. Astaldi (EUR : 5,245): il gruppo romano attivo nel settore delle costruzioni ha chiuso il primo trimestre 2012 con ricavi pari a 522,3 milioni di Euro (+2,2% rispetto al 1Q11) grazie soprattutto alle attività all'estero che contano per il 55,8% del fatturato. L'utile netto è salito del 2,5% a 17,7 milioni di Euro. Il portafoglio ordini si è attestato a 10,4 miliardi di Euro, con 907 milioni di nuovi ordini. Alla luce di questa performance, il Consiglio di amministrazione ha confermato il piano industriale. Banca Popolare Milano (EUR : 0,375): in deciso rialzo a Piazza Affari dopo la notizia riportata da “Affari & Finanza” del quotidiano “La Repubblica” secondo cui il nuovo piano industriale atteso tra un paio di mesi dovrebbe prevedere un migliaio di esuberi e la fusione con Banca Akros che, a detta del quotidiano, in futuro dovrebbe essere meno banca d’affari e più banca di servizi alla clientela. Credito Emiliano (EUR : 3,076): ha siglato un accordo con il gruppo bancario francese BNP Paribas per la vendita delle attività di banca depositaria e soggetto incaricato dei pagamenti in Italia, ad un prezzo provvisorio intorno a 35 milioni di Euro. Il prezzo finale sarà determinato in funzione degli assets al perfezionamento della cessione. Il perfezionamento dell'operazione, previsto nella seconda parte del 2012, è comunque subordinato all'ottenimento delle autorizzazioni delle competenti Autorità ed al completamento delle procedure previste per legge. È stato siglato un ulteriore accordo tra BNP Paribas Securities Services ed Euromobiliare International Fund Sicav per affidare a BNP Paribas Securities Services il servizio di banca depositaria in Lussemburgo. DiaSorin (EUR : 22,18): in forte rialzo in borsa su voci circa il ritiro da parte della concorrente Siemens del test per identificare la vitamina D, e di ricoperture copiose sul titolo in vista della pubblicazione dei risultati del primo trimestre venerdì 11 maggio. Assicurazioni Generali (EUR : 9,97): ha toccato stamane la quotazione di 9,535 Euro, portandosi così i livelli minimi dal dicembre 1992. Telecom Italia (EUR : 0,8555): con riferimento alle recenti indiscrezioni di stampa e su richiesta di Consob, precisa in un comunicato stampa che nel corso della riunione del Consiglio di amministrazione del 9 maggio verranno esaminate le diverse opzioni strategiche riguardanti la partecipazione di controllo in Telecom Italia Media (in rialzo oggi di oltre il 20%). Tecnicamente, si tratterebbe del deconsolidamento di Telecom Italia Media dal bilancio Telecom Italia, partendo dalla vendita delle infrastrutture di rete a cui sarebbe interessato il gruppo l'Espresso. Si ipotizza inizialmente una valutazione intorno ai 250,0 milioni di Euro. TerniEnergia S.p.A. (EUR : 2.47): ha avviato i lavori di realizzazione di un impianto di pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine) nel Comune di Borgosesia (VC) per cui prevede un investimento complessivo di 5 milioni di Euro. Kerself S.p.A. (EUR : 1.52): la società cambia denominazione sociale e diventa Aiòn Renewables. La decisione del cambio di denominazione, ricorda una nota, era stata adottata dall'ultima assemblea degli azionisti.
Eyesight – Finmeccanica S.p.A.: la società elicotteristica anglo-italiana AgustaWestland - azienda controllata da Finmeccanica (EUR : 3.15) - ha ingaggiato il stilista tedesco Karl Lagerfeld per disegnare sia la parte interna che quella esterna dei propri elicotteri VIP, inizialmente solo sul modello AW139. Gli elicotteri VIP disegnati da Lagerfeld permetteranno alla AgustaWestland di dedicare un servizio ultra-personalizzato ai propri clienti, i quali potranno disporre per l’AW139 di 15 posti, un ampio spazio per i bagagli e una grande velocità di spostamento.
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giovedì, 24 novembre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 24 novembre 2011
Edison (EUR : 0,7995): la risposta Consob al quesito posto da Électricité de France e Delmi sull'esenzione dell'Opa alle minoranze è atteso per la metà di dicembre. Intanto proseguono gli incontri in casa A2A per definire gli ultimi dettagli dell'intesa raggiunta fra i soci italiani ed Électricité de France a fine ottobre. Fiat (EUR : 3,454): ultimo giorno di produzione per lo stabilimento siciliano di Termini Imerese. Da domani i 1.556 dipendenti diretti e i 700 dell’indotto andranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Dal primo gennaio 2012 lo stabilimento dovrebbe passare alla Dr Motor attiva nell’assemblaggio di automobili a basso costo. Finmeccanica (EUR : 2,97): in un’intervista al quotidiano “Il Fatto Quotidiano”, il Presidente Pierfrancesco Guarguaglini ha reso noto che non intende dimettersi e che nessuno nel Governo lo sta pressando per fare questo passo. Mediaset (EUR : 1,884): il vicepresidente, Pier Silvio Berlusconi, ha ribadito rispondendo ad alcune domande dei giornalisti che il gruppo non prenderà parte ad eventuali aste per l'acquisto di Endemol.
Memo – Finanze europei: nel corso del vertice trilaterale che ha visto coinvolti Italia, Germania e Francia, il premier italiano Mario Monti ha affermato che, “in un contesto di unione fiscale, gli stability bond potrebbero dare un contributo in modo significativo”, avvicinando la posizione italiana a quella tedesca già evidenziata e difesa dal cancelliere Angela Merkel, che esclude la creazione degli stability bond senza la modifica del quadro istituzionale dei trattati. Il premier Monti ha anche invitato a definire regole che abbiano senso economico e ad applicare senza eccezioni le sanzioni in futuro.
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giovedì, 13 ottobre 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 13 ottobre 2011
Cir (EUR : 1,425): l’utility russa Inter Rao starebbe studiando vari asset energetici in diversi mercati, inclusa l'Italia, e tra questi c'è anche Sorgenia, controllata del gruppo Cir. Enel (EUR : 3,482): in un'intervista a Bloomberg, l'amministratore delegato Fulvio Conti ha anticipato che a causa dell'aumento della Robin Tax, dovranno essere rivisti i dividendi e gli investimenti al fine di raggiungere gli obiettivi di contenimento del debito. Il titolo del gruppo ha reagito con un brusco calo a Piazza Affari nonostante la smentita di un portavoce della società che ha confermato la politica dei dividendi che prevede un payout del 60%. Intesa Sanpaolo (EUR : 1,284): non ha sul tavolo il dossier Denizbank, banca turca di proprietà di Dexia. Lo ha detto l'amministratore delegato Corrado Passera in riferimento a indiscrezioni stampa che parlavano di un interesse di Intesa per la banca turca. Generali (EUR : 12,51): gli analisti della banca commerciale tedesca WestLB hanno ridotto il target price da 17,5 a 15 Euro. Sorin Group (EUR : 1,665): con il lancio del defibrillatore Sonr punta a raddoppiare la propria presenza in questo segmento in Italia, mentre per il quarto trimestre conta di vendere 100 nuovi defibrillatori. Angelo Bernasconi, vicepresidente Crm Italia- Svizzera e Italy country si è espresso anche sulla situazione del San Raffaele, verso cui Sorin è esposta per 1,5 milioni di Euro, sottolineandone il prestigio e le professionalità che meriterebbero di essere salvate. Trevi (EUR : 7,77): il consiglio di amministrazione ha deciso di convertire il prestito convertibile indiretto da 70 milioni di Euro, emesso nel novembre 2006, in azioni Trevi. Saranno quindi emesse un massimo di 6,19 milioni di nuove azioni, che saranno consegnate agli obbligazionisti alla scadenza del prestito il 30 novembre prossimo.
Eyesight - Dema S.p.A.: l’azienda italiana che fornisce servizi di ingegneria aeronautica, fondata nel 1993 e con sede a Pozzuoli, continua a conquistare, e vede consolidarsi la sua posizione nel mercato nordamericano dopo essere stata scelta da Learjet Inc. (Gruppo Bombardier Aerospace) per le forniture delle strutture primarie e secondarie del business jet Learjet 85. L’attuale ordine riguarda la progettazione degli attrezzi e la produzione di vari componenti strutturali di ali, stabilizzatore orizzontale, portelli anteriori, stabilizzatore verticale e deriva. Nel 2010 Dema ha firmato altri due contratti con Bombardier per la progettazione e la produzione della cabina di pilotaggio del CSeries, firmando inoltre già nel 2011 un accordo preliminare per la fase di sviluppo iniziale dei progetti CSeries e Global 7000 e 8000, convertendo la società italiana in una supply chain di Bombardier Aerospace.
Macro - Snam Rete Gas: la principale società italiana di trasporto del gas naturale, assiste al rimbalzo del suo titolo che ha preso il via intorno a metà settembre e che ha ricevuto forza relativa dall’incrocio ascendente delle MM a 14 su quella a 21 gg sta trovando un valido ostacolo poco oltre area 3,60 Euro. In caso di successivo rialzo e di superamento di tale livello, il successivo price target, una volta superato lo scoglio di 3,80 Euro, può venire individuato a 3,90-3,95 Euro dove al momento transita anche la trend line ribassista di breve periodo. Il breakout di tale resistenza aprirebbe a possibili allunghi fino a 4,13, 4,18 e quindi sui top dell’anno a 4,30 Euro. Diversamente, in caso di storno e di violazione al ribasso delle MM a breve (entrambe in area 3,50 Euro), i supporti rilevanti che vanno fissati a 3,25, a 3,185 e quindi a 3,10 Euro, sui minimi registrati lo scorso 13 settembre. I principali indicatori confermano il rimbalzo dell’ultimo mese del titolo Snam Rete Gas (EUR : 3,63), con il Media Mobile Convergente/Divergent (MACD) che dopo aver incrociato al rialzo la propria Signal Line è salito sopra la linea dello zero, e con Relative Strength Index (RSI) che si sta avvicinando all’area di Ipercomprato.
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mercoledì, 06 aprile 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 06 aprile 2011
Banca Popolare Milano (EUR : 2,782): in merito alle continue notizie "del tutto infondate" apparse recentemente su alcuni organi di stampa nonostante le comunicazioni ufficiali, l'istituto bancario lombardo ha ribadito che "non è allo studio alcuna operazione di aumento di capitale". Anche questa mattina rumors di stampa riportavano la notizia che i vertici di piazza Meda starebbero pensando ad una ricapitalizzazione da 200-250 milioni di Euro. Generali (EUR : 15,95): il presidente Cesare Geronzi si è dimesso, ed il titolo della compagnia assicurativa è in netto rialzo a Piazza Affari. Parmalat (EUR : 2,276): in una nota comunica che, con il rinvio dell'assemblea di Parmalat a fine giugno, il pagamento dei dividendi slitta al 21 luglio con stacco cedola 18. Alle stesse date viene anche spostata la data dell'assegnazione di azioni gratuite. Piaggio (EUR : 2,598): il gruppo motociclistico italiano, che raddoppierà lo stabilimento vietnamita, ha annunciato una nuova e decisiva fase di sviluppo delle operazioni in Asia che porterà ad un'importante espansione delle attività industriali e commerciali in tutta l'area, con l'obiettivo di raggiungere nell'arco di 4 anni un fatturato sui mercati asiatici pari a circa 1 miliardo di Euro. In Vietnam il gruppo ha finora realizzato investimenti per 30 milioni di Euro. La fase di crescita annunciata oggi comporterà investimenti in Asia per 150 milioni entro il 2014. Trevi (EUR : 10,16): attraverso la controllata Drillmec, il gruppo si è aggiudicata una commessa per la fornitura di 25 impianti idraulici di perforazione per idrocarburi per un valore complessivo di circa 39 milioni di Euro. L'accordo prevede l'opzione di acquisto, riservata al cliente, di ulteriori 125 impianti idraulici.
Macro - Finmeccanica: il titolo del gruppo italiano leader internazionale nel comparto dell'aeronautica, dell'elicotteristica, dello spazio e della difesa mostra una tenuta della resistenza dinamica transitante nell'area dei 10 Euro, con un movimento che esibisce sempre maggiore vigore nelle "gambe" ribassiste. La tendenza è caratterizzata da neutralità anche nel breve termine ed il movimento discendente è stato rallentato per ben due volte dall'area degli 8,30 Euro nell'ultimo quadrimestre. L'approccio operativo di maggiore interesse in termini di money management è in Buy Area al raggiungimento del livello indicato, con stop alla rottura degli 8 Euro. Il sentimento degli investitori su Finmeccanica non ha mostrato particolari variazioni negli ultimi mesi, confermando un consensus neutro-negativo. Le quotazioni continuano ad oscillare tra gli 8 ed i 10 Euro mentre la notizia di maggiore appeal riguarda il cambio al vertice del Gruppo, con il probabile arrivo di Giuseppe Orsi nel ruolo di amministratore delegato, carica che attualmente ricopre in maniera molto apprezzata in Agusta Westland. Un cambio al vertice ancora non sufficiente ad apportare la giusta spinta rialzista alle quotazioni del titolo.
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giovedì, 03 marzo 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 03 marzo 2011
Ansaldo Sts (EUR : 9,82): l'amministratore delegato del gruppo, Sergio De Luca, ha reso noto che nella peggiore delle ipotesi potrebbero venire cancellati ordini per EUR660 mln per la situazione libica ma non ci sarebbe impatto sul risultato netto. Le stime di crescita dei ricavi per i prossimi 4 anni restano fissate all'8%. In borsa il titolo ha chiuso a -1,85% e continua ad essere penalizzata dall'esposizione alla crisi libica. Autogrill (EUR : 10,36): la compagnia italiana, attraverso la divisione statunitense HMSHost, ha siglato un accordo per la gestione della ristorazione dell'aeroporto John Wayne di Santa Ana in California. L'accordo prevede un periodo di durata di 10 e genererà ricavi annui di circa 25 milioni di dollari. De Longhi (EUR : 6,46): ha chiuso il 2010 con un utile di 74,9 milioni di Euro, in deciso miglioramento dai 32,4 milioni del 2009. Buon andamento anche per i ricavi, saliti a 1,626 miliardi di Euro (+15,8%), spinti dalle vendite nei paesi emergenti che crescono del 36,7%. Quasi azzerato l'indebitamento sceso da 112,4 milioni di Euro a 4,7 milioni. Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre un dividendo pari a 0,146 centesimi di Euro per azione, con data di stacco al 26 aprile 2011. Marcolin (EUR : 4,53): ha reso noto un accordo con Tom Ford per la licenza sulle montature da vista e da sole a livello mondiale. L'accordo ha durata fino al 2022. Parmalat (EUR : 2,28): il gruppo di investimenti Charme esaminerà oggi l'ipotesi di ingresso nel capitale del gruppo di Collecchio. Si tratterebbe del primo step legato alla cordata italiana per contrastare l'azione dei fondi esteri. Gli investitori italiani potrebbero rilevare dal mercato e da altri azionisti una quota del 30% con un investimento pari a circa 1 miliardo di Euro.
Macro - Finmeccanica: negli ultimi mesi il titolo della compagnia italiana della difesa Finmeccanica ha fatto registrare ampie oscillazioni, la fase marcatamente bull iniziata a settembre 2010 aveva portato il prezzo, partendo da 7,80, su quota 10 Euro. La successiva flessione, seguita da una nuova ripresa, sembrava dover preludere con buona probabilità al precedente massimo dei 10 Euro. Tuttavia principalmente a causa dei timori associabili alla crisi del Nord Africa, il prezzo si è riassestato in area 9 Euro. Operativamente si valuta con interesse un ingresso short alla rottura del supporto degli 8,5 Euro. I risultati del 2010, vede Finmeccanica che chiude con un utile in calo a 557 milioni di Euro e con ricavi in aumento del 2,9% a 18,7 miliardi. L'Ebitda adjusted è rimasto pressoché stabile a 1,58 miliardi. Le prospettive però sono prudenziali, con una stima di ricavi a 18,3-19 miliardi di Euro ed un Ebitda adjusted visto a 1,5-1,6 miliardi. Dal punto di vista strategico la protesta libica interessa da vicino Finmeccanica, infatti appena un mese fa la Lybian Investment Authority (LIA) ha investito 100 milioni di Euro per aggiudicarsi il 2% della Società ed in prospettiva, ormai tramontata, si parlava di un probabile aumento della partecipazione. Su un altro fronte si deve notare che Finmeccanica è vicina alla cessione di una quota, pari al 40-45%, della controllata Ansaldo Energia. L´acquirente è il fondo americano First Reserve Corporation, specializzato nel settore energetico. La concretizzazione della vendita porterebbe nelle casse del colosso della Difesa tra i 300 e i 400 milioni di Euro.
18:57 Scritto da: yuumei in Aeronautica, Borsa, Economia, Finanza, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 12 gennaio 2011
Sintesi della giornata finanziaria: 12 gennaio 2011
Finmeccanica (EUR : 8,86): la società controllata AgustaWestland, azienda italo-britannica che progetta e realizza elicotteri, restituirà all'Italia 25 milioni di Euro ricevuti per lo sviluppo dell'elicottero A139 e che la Commissione UE ha in passato bocciato come aiuti di Stato. Gemina (EUR : 0,578): Moody's ha declassato a Ba1 da Baa3 i rating sul debito della controllata Aeroporti di Roma. L'agenzia ha inoltre abbassato a Ba1 da Baa3 il giudizio sulla controllata di Adr Romulus Finance. Gli outlook sono stabili per entrambi i rating. Il downgrade riflette l'aumento di rischio per il profilo finanziario di Adr legato ai continui ritardi nella finalizzazione del quadro tariffario e in un conseguente incremento delle tariffe aeree. Mediaset (EUR : 4,5525): la controllata spagnola Telecinco ha comunicato che i ricavi pubblicitari della Tv sono saliti poco più del 30% nel 2010 rispetto all'anno precedente. Saipem (EUR : 37,50) : gli analisti della società di servizi finanziari Ubs su alzato il target price di Saipem da 34 a 38 Euro. Tenaris (EUR : 18,51) gli analisti finanziari della svizzera Ubs hanno alzato il target price da 46 a 50 Euro, confermando per entrambe il giudizio Neutral. Telecom Italia Media (EUR : 0,19): i ricavi di affitto banda digitale a Dahlia TV ammontano a circa 24 milioni di Euro. Gli effetti economico-patrimoniali su TI Media relativi allo scioglimento di Dahlia TV, per cui è stato nominato un liquidatore, saranno inseriti nella proposta di bilancio 2010 che sarà approvata dal consiglio entro febbraio. TI Media controlla La7, azionista di Dahlia con il 10,1%. Il gruppo svedese Airplus Television detiene il 78,2%.
Macro - Fiat: La recente operazione di spin-off compiuta da Fiat sta facendo sentire i suoi effetti in questo inizio 2011. Per quanto riguarda Fiat S.p.A.. ovvero la società il cui core business è il settore auto, siamo in pieno trend crescente. Dal giorno dello "split" (3 gennaio 2011) il titolo ha guadagnato circa 50 centesimi di Euro per azione. I problemi relativi agli investimenti destinati allo stabilimento di Mirafiori, ma subordinati all'esito della votazione che si effettuerà nei prossimi giorni, danno molto da parlare sui mezzi d'informazione ma il mercato mostra fiducia. Indipendentemente da dove si produrrà le aspettative di crescita dell'azienda sono dunque favorevoli. L'approccio tecnico della serie storica in oggetto deve partire considerando la dinamica rialzista che ha origine in settembre 2010. In questo periodo si è registrata una crescita maggiore dell'85% quindi quasi un raddoppio delle quotazioni (nota: in questo caso, si lavora con serie storiche rettificate). La tendenza rialzista è definita quindi in maniera ineccepibile, nonostante ciò la difficoltà di entrare At market oppure su un segnale di forza appare una strategia rischiosa considerando che con molta probabilità buona parte del movimento rialzista è già stato espletato. La strategia di maggiore interesse in questa fase consiste nell'ingresso long al raggiungimento di quota 7,10 per puntare ad un target di 7,60 Euro.
19:59 Scritto da: yuumei in Aeronautica, Automobilistico, Borsa, Economia, Finanza, Mercati azionari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 10 dicembre 2010
Sintesi della giornata finanziaria: 10 dicembre 2010
Enel (EUR3,79): l'amministratore delegato Fulvio Conti conferma per il gruppo l'obiettivo di ridurre l'indebitamento a 45 miliari di Euro entro fine anno nonostante dall'Ipo della controllata nelle rinnovabili abbia ricavato EUR600 milioni meno del previsto. Standard & Poor's ha confermato a "A-/A-2" i rating corporate credit a lungo termine di Enel, mentre sta rivedendo i rating del credit profile standalone (Sacp) del gruppo a "BBB+" da "A-". Enel è la più grande azienda elettrica italiana, con una capacità installata di circa 40.420 MW e una produzione di 84 TWh, e conta con quasi 30 milioni di clienti. Banca Intermobiliare (EUR4,18): la Banca d'Italia ha autorizzato con delibera del 3 dicembre 2010 la fusione per incorporazione di Cofito in Veneto Banca Holding e il conseguente acquisto da parte di quest'ultima del controllo di Banca Intermobiliare, attualmente controllata da Cofito. L'operazione di fusione dovrebbe perfezionarsi entro febbraio 2011, con conseguente ingresso di Bim nel Gruppo Veneto Banca. VBH diventerà quindi azionista di maggioranza di Bim con circa il 55% del capitale sociale. Amplifon (EUR3,815): leader mondiale nella distribuzione di protesi acustiche e sistemi uditivi ha portato a termine l'acquisizione del 100% del gruppo australiano National Hearing Care (Nhc) per 460 milioni di dollari australiani. Il closing dell'acquisizione segue l'approvazione del Foreign Investment Review Board in Australia e dell'Overseas Investment Office in Nuova Zelanda. Buzzi Unicem (EUR8,28): la controllata RC Lonestar svaluterà immobili, impianti e macchinari dello stabilimento Usa di Oglesby (Illinois) destinati alla produzione di clinker e cemento. L'attività della fabbrica, avente una capacità produttiva di circa 0,7 milioni di tonnellate di cemento, era già stata temporaneamente sospesa dal 1 dicembre 2008, con la prospettiva di riavviare la produzione entro un termine breve. L'effetto a livello consolidato è stimabile in circa 99,6 milioni di Euro sull'utile 2010 e circa 101,6 milioni sul patrimonio netto. Pirelli (EUR6,135): il presidente del Gruppo della Bicocca, Marco Tronchetti Provera, ha dichiarato che il gruppo potrebbe emettere un bond a febbraio o marzo 2011 utilizzando la delega deliberata dal consiglio a luglio 2010, per massimi 800 milioni di Euro, e dipenderà dalle condizioni di mercato. Premafin (EUR0,79): l'assemblea straordinaria per deliberare sull'aumento di capitale che consentirà l'ingresso di Groupama è stata convocata il 13 e 25 gennaio 2011, rispettivamente in prima e seconda adunanza. Tra i punti all'odg, la delega al Consiglio d'Amministrazione per aumentare il capitale fino a 250 milioni di Euro da offrire in opzione agli azionisti. La società Premafin opera come holding di partecipazioni principalmente nel settore delle assicurazioni, attraverso la partecipazione nel Gruppo Fondiaria-SAI. Risanamento (EUR0,2418): ha perfezionato la cessione della controllata statunitense Etoile Madison a 660 Madison Owner Realty per 14,7 milioni di dollari, importo che si ottiene sottraendo al prezzo di compravendita di 285 milioni debiti finanziari per 276,8 milioni e sommando alla cifra così ottenuta 6,5 milioni di liquidità esistente. In seguito all'operazione la società immobiliare riduce l'indebitamento circa 200 milioni di Euro. Si evidenzia che l'indebitamento finanziario delle controllate americane, pari a 275 milioni di dollari in linea capitale, sarebbe scaduto nel settembre 2012 con conseguente obbligo di rimborso o eventuale rifinanziamento.
Macro - Telecom Italia : Durante l'anno in corso il titolo Telecom Italia ha avuto un andamento mutevole, ma in ogni modo complessivamente negativo; si è passati dai massimi di gennaio sopra quota 1,15 ai minimi di giugno sotto quota 0,90 euro. Dal punto di vista dei dati fondamentali l'azienda non sembra aver lavorato male, basti dire che l'utile netto di periodo passa dai 1.140 milioni dei primi mesi del 2009 ai 1.902 per lo stesso periodo del 2010. In generale tutti i dati economici sono positivi o stabili. Inoltre l'amministratore delegato Franco Bernabé dichiara che per quanto riguarda la banda larga Telecom Italia è su livelli più avanzati rispetto ad altri paesi europei, sia a livello di penetrazione territoriale che di diffusione dei terminali. Passando ad un'analisi di più breve periodo si osserva che a luglio 2010 è iniziata una fase bull che però ha incontrato una dinamica laterale tra settembre e novembre, la quale è stata rotta al ribasso tornando sotto l'euro alla metà dello stesso mese. Controllando i principali indicatori di analisi tecnica come ad esempio l'incrocio delle medie mobili o il MACD, nonostante due sedute sicuramente positive di inizio dicembre, non si hanno veri segnali di inversione; la tendenza per il titolo Telecom Italia rimane ribassista. In una situazione di questo tipo una strategia interessante consiste nell'ingresso short alla rottura del livello 0,95 Euro per puntare ad un target in area 0,90 Euro. Telecom Italia offre oggi infrastrutture e piattaforme tecnologiche su cui voce e dati si trasformano in servizi di telecomunicazioni avanzati e soluzioni ICT e media all'avanguardia. Contemporaneamente Telecom Italia e Rcs hanno siglato un accordo per la distribuzione e la fruizione dei contenuti editoriali digitali del gruppo Rcs, con 650 eBook messi online su il sito biblet.it, la piattaforma di Telecom Italia. Il business italiano dell'editoria ha chiuso il 2009 con un giro d'affari di 3,4 miliardi di Euro. Un dato che non comprende i periodici e quotidiani, che da soli hanno generato un fatturato di 3,8 miliardi di Euro, di cui 2 provenienti dalla sola raccolta pubblicitaria.
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venerdì, 17 settembre 2010
Analisi titolo: Finmeccanica
Trend di medio: Negativo
I risultati concernenti il primo semestre del 2010 del Gruppo Finmeccanica hanno mostrato un andamento meno positivo rispetto a quelli dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. Un trend che non preoccupa il management del Gruppo italiano attivo prevalentemente nella difesa e nell'aerospazio che sottolinea come i dati siano in linea, e in alcuni casi migliori, rispetto alle previsioni. A questo bisogna aggiungere, inoltre, che i risultati consolidati del primo semestre del Gruppo Finmeccanica sono limitatamente rappresentativi dell'andamento dell'intero esercizio in quanto è nel secondo semestre che si concentra più della metà dell'attività.
17:06 Scritto da: yuumei in Aeronautica, Borsa, Economia, Finanza, Mercati azionari, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 21 maggio 2010
Lavorare sino a 13 ore consecutive per 40-50 euro lordi al giorno
Negli ipermercati e supermercati italiani si sente sempre di più presente la figura del cosiddetto promoter, ovvero lavoratrici e lavoratori che, soprattutto nel fine settimana, promuovono con diverse modalità alcuni tra i prodotti in vendita. Oltre a proporre pannolini e formaggi, vini e detersivi, tra le attività dei promoter vi è anche l'allestimento degli scaffali coi prodotti di un determinato fornitore, di cui non sono però dipendenti, così come non sono dipendenti del supermercato in cui operano.
Segue:
L'utile di Ubi Banca riguardante il primo trimestre 2010 è aumentato del 56,6%
È partito ufficialmente a Milano il primo negozio Blockbuster ideato secondo un nuovo concept
Finmeccanica leader mondiale che opera principalmente nei settori aerospazio
Profondo rosso per British Airways
Symantec ha portato a termine un accordo per l'acquisizione di VeriSign
Le relazioni economiche tra Svizzera ed Area Euro tornano al centro del dibattito economico elvetico
Dopo aver fatto registrare un risultato netto negativo nel quarto trimestre del 2009 il Banco Popolare
Il succo d'arancia ha toccato i massimi storici nel periodo tra il 2006 e il 2007
Il comparto biotecnologico in Italia si presenta solido, strutturato e molto efficiente
La Malesia sta diventando una delle destinazioni più richieste in Asia
Automobili Lamborghini sono main sponsor dello stand della città di Bologna all'Expo Shanghai
Lo Stato italiano ha ricavato dalle stazioni di servizio
21:13 Scritto da: yuumei in 360° Economia, Aeronautica, Asia, Attualità, Borsa, Distribuzione, Economia, Elettronica, Energia, Europa, Finanza, Fisco, Moda, Ricerca e Sviluppo, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 16 febbraio 2010
In Italia mercato autobus a -27,4%, commerciali leggeri -39% automobili a gennaio 2010 +30,2%
Pesante contrazione nel 2009 per il mercato italiano degli autobus che, con 3.086 unità immatricolate contro le 4.252 del 2008, chiude a -27,4%. Il segmento urbano riporta una flessione del 22,5%, dunque in ulteriore calo rispetto a fine novembre, e anche per gli interurbani di linea si registra un peggioramento del trend, con le immatricolazioni a -46,4% rispetto al 2008. Complessivamente, per il mercato dei mezzi finanziati la contrazione è del 37%. Notevole calo anche per il segmento dei turistici (-32,8%), all'incirca sugli stessi livelli di fine novembre. Gli interurbani chiudono così il 2009 a -41%.
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20:26 Scritto da: yuumei in 360° Economia, Aeronautica, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, Distribuzione, Economia, Europa, Fashion, Finanza, Intrattenimento, Nautico, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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