Sintesi della giornata finanziaria: 20 luglio 2011

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Freni Brembo (EUR : 9,50): per festeggiare i primi 50 anni di storia, rinnova nei contenuti e nella veste grafica il proprio sito Brembo.com. Il nuovo portale è una finestra web completamente dedicata al mondo dei freni dove, oltre alle sezioni rivolte agli stakeholder istituzionali del gruppo, sono stati migliorati i contenuti indirizzati ai clienti finali, articolati in quattro aree dedicate rispettivamente ad auto, moto, veicoli commerciali e racing. Per ciascuna di queste sezioni conquistano più spazio immagini, video e animazioni dei prodotti. Grande spazio anche al mondo delle corse con statistiche, dati tecnici e curiosità sui campionati Formula 1, MotoGP, Superbike e Nascar. Enel (EUR : 4,128): il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Enel contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva bloccato il progetto per la realizzazione di un rigassificatore a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Enel Green Power (EUR : 1,74): l’amministratore delegato Francesco Starace ha dichiarato in un’intervista rilasciata al quotidiano francese La Tribune che il gruppo energetico italiano parteciperà il prossimo ottobre ad una gara per la costruzione di un impianto idroelettrico in Francia. Inoltre Starace ha escluso l’estensione della partnership tra Enel e Électricité de France (EDF) nel nucleare al settore delle energie rinnovabili. Generali (EUR : 13,4): secondo rumors di stampa, la compagnia di assicurazioni italiana sarebbe tuttora in trattative con la banca russa Vtb (che possiede l’1% di Generali) per la creazione di una joint venture in Russia con il partner ceco Ppf. L’Espresso (EUR : 1,658): ha registrato una crescita semestrale sia a livello di fatturato che dei risultati economici. In dettaglio, i ricavi netti consolidati ammontano a 457,4 milioni di Euro, in aumento del 2,8% rispetto al primo semestre del 2010, il risultato operativo si attesta a 63 milioni (+11,1%) mentre il risultato netto mostra una crescita del 10,1% a 31,5 milioni di Euro. Mediaset (EUR : 3,112): Dmt ha smentito la notizia apparsa su La Repubblica, secondo cui in Biscione, attraverso la controllata Elettronica Industriale, avrebbe trovato l’accordo per incorporare le torri di broadcasting di DMT. Nel comunicato, DMT conferma che le negoziazioni stanno comunque proseguendo.

Eyesight – Obbligazionario: si allenta sempre di più la tensione sulle obbligazioni italiane. Il differenziale di rendimento tra il Btp e Bund tedeschi a dieci anni è sceso questa mattina sotto i 300 bp ed in prossimità della chiusura si attesta sui minimi a 283 bp. Ad inizio settimana, lo spread Btp-Bund aveva toccato i 337 bp, non lontano dal record di 347 pb della scorsa settimana. 

L’indice di borsa Ftse/Mib chiude la seduta in deciso rialzo (+3,04%) continuando il rimbalzo di ieri ben sopra quota 18.500 punti. Avanzano le banche con Intesa Sanpaolo, Popolare di Milano e Montepaschi che guadagnano oltre il 6%. Ben intonate anche le due Fiat, Tod’s e Mediaset per la quale, nonostante rumors e successive smentite, gli investitori vedono vicino l’accordo con Dmt. In controtendenza Pirelli, Ansaldo STS e DiaSorin.

Azioni Estero

Abbott Laboratories (EUR : 52,27): ha visto i profitti e i ricavi salire rispettivamente del 50% e del 9%. Nel 2Q11 gli utili del gruppo farmaceutico hanno raggiunto quota 1,94 miliardi di dollari, ovvero 1,23 dollari per azione, rispetto ai 1,29 miliardi, 0,83 centesimi, registrati un anno fa. Su base adjusted l’Eps si è attestato a 1,12 dollari (consenso a 1,11 dollari). Migliori delle attese anche i ricavi che hanno raggiunto quota 9,62 miliardi di dollari contro i 9,57 miliardi previsti dal mercato. Abbott ha rivisto al rialzo le stime per l’intero 2011: la società si attende un Eps compreso tra 4,58-4,68 dollari (consensus a 4,60 dollari). Adobe (USD : 29,15): ha aggiunto un ulteriore strumento ai propri documenti, grazie all’acquisizione di EchoSign, società specializzata nella firma elettronica con sede a Palo Alto, California. L’integrazione di questo servizio assicurerà uno scambio affidabile dei dati con accesso, revisione e relativa approvazione. La soluzione di EchoSign, consente anche alle piccole imprese di accedere a questa tecnologia. Considerando che sempre più aziende stanno adottando soluzioni cloud-based: infatti a oggi è utilizzata da più di tre milioni di clienti nel mondo. EchoSign farà dunque parte della piattaforma per i servizi di documentali online e sarà integrata con altri servizi di Adobe relativi ai documenti, quali SendNow adibito alla gestione del trasferimento di file, FormsCentral e CreatePDF. Il servizio di firma digitale di Adobe era precedentemente in modalità beta, ma ora quel progetto verrà cancellato. AMR (USD : 5,01): in atto piani di potenziamento flotta per la compagnia aerea statunitense American Airlines. Lo ha varato Amr Corporation, che controlla la compagnia aerea, e contempla l’ordine per 460 aeromobili narrow body, prodotti in parte da Airbus con 260 A320 e in parte da Boeing 200 B737. Si tratta di una delle più grandi commesse per il mercato aeronautico statunitense, e ha un valore di circa 40 miliardi di dollari. Nel frattempo Amr Corporation sta valutando il disinvestimento della sussidiaria American Eagle, che, dopo 26 anni, potrebbe passare di mano. La società sta, quindi, predisponendo uno spin-off della Eagle, e l’operazione potrebbe avvenire in agosto. Bankia (EUR : 3,729): ha debuttato sulla borsa di Madrid con un calo rispetto al prezzo dell’Ipo di 3,75 Euro (già il 26% in meno rispetto ai 4,41 Euro previsti inizialmente). Bombardier (EUR : 4,776): ha annunciato che la Chicago Transit Authority ha ordinato 300 ulteriori vetture a transito rapido per un valore complessivo di circa 234 milioni di Euro. Inditex (EUR : 63,61): ben comprato a Madrid il titolo grazie all’upgrade a “outperform” ed il rialzo del target price a 77 Euro deciso dagli analisti di Credit Suisse. United Technologies (USD : 86,4): ha riportato nel 2Q11 ricavi in salita dell’8,6% a 15,1 miliardi di dollari ed utile in progresso del 19% a 1,32 miliardi (Eps a 1,41 dollari). Gli analisti attendevano in media ricavi per 14,7 miliardi ed Eps di 1,41 dollari. I risultati del gruppo hanno beneficiato della debolezza del dollaro e della forte domanda per i suoi sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria. United Technologies ha così nuovamente alzato le sue stime per l’intero 2011: l’utile è atteso a 5,35-5,45 dollari per azione contro 5,25-5,40 dollari per azione previsti in precedenza. Philips (EUR : 17,14): ha diffuso i dati finanziari relativi al secondo trimestre dell’esercizio in corso; periodo nel quale la multinazionale olandese ha registrato un fatturato di 5,2 miliardi di Euro, in crescita del 4% rispetto al secondo quarter del 2010. La crescita è guidata soprattutto dal settore Healthcare che ha fatto registrare un incremento delle vendite dell’8%. Bene anche il Lighting che ha fatto registrare un aumento del fatturato del 4%; trend che assume il valore del +21% se riferito ai prodotti a tecnologia LED. In flessione il settore Consumer Lifestyle, con un decremento del 2%. Il gruppo Koninklijke Philips Electronics NV occupa 119.000 dipendenti in oltre 60 Paesi, e nel 2010 ha generato vendite per 25,42 miliardi di Euro.

Macro – Cac 40: l’indice borsistico transalpino con il rimbalzo in corrispondenza del supporto statico in zona 3.600 punti ha restituito vigore al listino della Borsa di Parigi, che si pone ora come prossimi obiettivi di breve le resistenze dinamiche rappresentate dalle MM a 14 e a 65 gg, rispettivamente a 3.840 e a 3.920 punti. Target seguenti a 4.025, a 4.080 punti e sui livelli di metà febbraio a 4.170 punti. Diversamente, in caso di falso segnale e di rottura dei recenti minimi i prossimi supporti sono da reperire a 3.600 e a 3.400 punti. Segnali di recupero del Cac 40 (EUR : 3.754,60) sono offerti dall’Indice di forza relativa (Rsi), che dopo essere uscito dall’Ipervenduto sta per violare al rialzo la trendline discendente di breve, mentre la Convergenza e divergenza di medie mobili (Macd) si sta rigirando verso la propria Signal Line con entrambi tuttavia ancora sotto la parità.

L’indice borsistico Euro Stoxx 50 archivia le contrattazioni in progresso dell’1,71%. Domina ancora una volta il comparto bancario con gli istituti italiani e francesi davanti a tutti. Buone le performance dei titoli tecnologici che sfruttano l’ottimismo dovuto ai conti di Apple e l’attesa per quelli di Intel (non è così per Wall Street che stenta a decollare restando sulla parità). Tra i titoli del paniere europeo spiccano, infine, SocGen, BBVA, Santander e Axa. In calo invece Basf, Bayer e Siemens.  

Short view – Borsa, Cambi e commodities

FTSE MIB       EUSTOXX 50  CAC40           IBEX             DAX 30        FTSE 100      

18784:3,04    2703:1,71     3750:1,49     9718:2,90     7218:0,35     5851:1,05

Dow Jones    Nasdaq100   S&P500         Nikkei225     Future Wti    Eur/Usd

12574:-0,10   2393:-0,21    1344:-0,70    10030:0,20    98,3:0,8        1,420:0,3

Scritto: da LuisB

 

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Sintesi della giornata finanziaria: 20 luglio 2011ultima modifica: 2011-07-20T20:11:00+00:00da bellefotoblog
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Un pensiero su “Sintesi della giornata finanziaria: 20 luglio 2011

  1. Scopro ora questo sito davvero molto interessante e colgo l’occasione per lasciare un commento. Credo che l’attuale crisi abbia portato tanto di negativo per la nostra economia ma anche qualcosa di buono: c’è molta più gente che si informa, e questo è alla base per consentire un sereno sviluppo.
    Purtroppo ho visto che nell’ultimo mese il blog non è stato aggiornato, intanto dò un’occhiata agli altri approfondimenti ma spero ricominciate a pubblicare quanto prima le vostre analisi.
    Un saluto
    Stefy

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